Vai al contenuto Caricamento

Buy any 3 full-price artworks and save 15%

The School of Athens di Raphael
God the Father Blessing among the Angels di Raphael
Saint John the Baptist in the Wilderness di Raphael
Alba Madonna di Raphael
Niccolini-Cowper Madonna di Raphael
Portrait of Doña Isabel de Requesens y Enríquez de Cardona-Anglesola di Raphael
Madonna della tenda di Raphael
Angel Holding a Phylactery di Raphael
A Standing Soldier in Armor Seen in Profile di Raphael
Portrait of a Man di Raphael
Saint George and the Dragon di Raphael

Dove vedere Raphael

37 musei nel mondo

Informazioni su Raphael

Sacro Romano Impero · 1483–1520

Morì il giorno del suo compleanno a trentasette anni, inserì Michelangelo nella Scuola di Atene senza chiedergli il permesso e fu l’artista più famoso d’Europa prima dei trent’anni.

Leggi la biografia completa →

Ritratto di Raphael
Musei37
Paesi14
Maggior numero di opere segnalateVatican Museums, Vatican City · 26 opere registrate
Caricamento della mappa…

Dove vedere Raphael

Qui sono riportate le opere nelle collezioni; l'esposizione attuale varia. Verifica presso ogni museo prima della visita.

Porta a casa una parte di quest'arte

Stampe di Raphael

Stampe su carta da conservazione, rifinite a mano, tratte dall’opera di Raphael.

Vedi tutte le stampe di Raphael →

Vedi tutti i musei: 37 musei

Non puoi viaggiare? Porta a casa Raphael.

Vedi tutte le stampe di Raphael →

Domande frequenti

  • Dove posso vedere le opere di Raphael?
    I disegni di Raphael si possono vedere nelle collezioni di diversi musei. L'Ashmolean Museum di Oxford conserva Four Standing Soldiers, Three Naked Men Picking Grapes e Three Figures Playing Instruments. Il British Museum di Londra possiede Study of Three Standing Men, Hercules and the Centaur, A Back View of Michelangelo’s David e Study of Michelangelo’s Matthew. Altri disegni si trovano nella Royal Library del Windsor Castle, tra cui Hercules and the Hydra e Study of Leonardo’s Leda and the Swan. Il Musée Bonnat di Bayonne conserva Two Shepherds. A Battle of Nude Warriors with Captives si trova a Oxford. Talvolta si attribuiscono erroneamente a Raphael dipinti di Nicolas Poussin; per esempio, The Arcadian Shepherds si può vedere a Chatsworth, nel Derbyshire.
  • Dove posso vedere dipinti di Raphael?
    Le opere di Raphael si possono ammirare al Museum of Fine Arts di Rennes, ai Musei Vaticani, agli Uffizi e in altri 2 musei nel mondo.
  • Cosa dovrei sapere sulle stampe di Raphael?
    Raphael nutrì un vivo interesse per la stampa. Affidò i suoi disegni a incisori di talento della sua epoca, tra cui Marcantonio Raimondi, Agostino Veneziano e Ugo da Carpi. Fornì progetti a scultori, tessitori, mosaicisti e ceramisti. Le sue invenzioni furono una fonte costante d’ispirazione per gli scultori contemporanei Andrea Contucci, Il Sansovino e Jacopo Sansovino. Raphael ebbe scambi intellettuali con architetti rinomati come Giuliano da Sangallo, Donato Bramante e Fra’ Giovanni Giocondo. È sopravvissuto un vasto corpus dei suoi disegni, oggi conservato principalmente in collezioni pubbliche. La sua produzione e i suoi metodi di lavoro suggeriscono che il corpus grafico fosse ancora più ampio. Molti disegni sono il risultato della continua sperimentazione del maestro, che spesso tracciava schizzi sia sul recto sia sul verso del foglio. Anche le composizioni meno complesse venivano sottoposte a successive rielaborazioni, nelle quali l’artista metteva alla prova la composizione e studiava ripetutamente le figure, passando da un mezzo all’altro.
  • Perché le opere di Raphael sono importanti oggi?
    Per 300 anni dopo la morte, Raphael fu considerato da molti il più grande pittore di tutti i tempi. Verso la metà del 19° secolo, la sua reputazione declinò quando il modernismo artistico mutò le idee sull’arte. La sua arte si era legata strettamente ai valori tradizionali e ne risentì quando questi furono rovesciati. I contemporanei lo vedevano come colui che ridefiniva l’arte e incarnava una nuova idea di ciò che essa è. I loro giudizi su ciò che lo rendeva innovativo rivelano i loro valori e aspirazioni e indicano le motivazioni attive in generale nell’arte rinascimentale. Alcune qualità sono familiari perché tramandate dalla critica e dagli studi storico-artistici. Altre sono state ignorate o represse dagli storici dell’arte moderna. Anche chi lodava Raphael talvolta criticava i suoi dipinti perché «troppo studiati». Gli artisti del Nord che dipingevano la vita quotidiana romana ignoravano Raphael e lo stile antico. Nonostante le oscillazioni della sua reputazione, l’opera di Raphael resta importante per comprendere lo sviluppo dell’arte occidentale e i valori del Rinascimento.
  • Quando visse Raphael?
    Raffaello Santi o Sanzio, noto come Raphael, nacque a Urbino nel 1483. Morì nel 1520, il giorno del suo compleanno.
  • Quali tecniche o materiali usava Raphael?
    Il procedimento artistico di Raphael prevedeva diverse fasi e materiali. Iniziava disegnando figure dal vero, preferendo il gessetto rosso. I disegni venivano poi trasferiti su tela o cartone usando una griglia. Il cartone era posato sulla carta e punteggiato con un ago per creare un contorno. Questo veniva poi spolverato con carboncino su una parete o un pannello. Le pennellate fissavano il disegno, aggiungendo precisione e correzioni. Raphael eseguiva in genere personalmente i ritocchi finali più importanti e talvolta modificava la composizione originale. Per gli affreschi, il muratore stendeva la malta di prima mattina seguendo le istruzioni date da Raphael la sera precedente. I disegni spolverati venivano trasferiti sull’intonaco fresco con uno spillo di ferro. Raphael iniziava quindi a dipingere, partendo dalle luci. I colori erano tenuti in piccoli vasetti. Cercava di dipingere nella stessa seduta tutte le parti di una figura o di un gruppo che avevano il medesimo «valore», per evitare interruzioni tonali. Lavorò a olio su pannelli di legno, per esempio per *The Cardinal* (1510-1511) e *Portrait of Tommaso ‘Fedra’ Inghirami* (circa 1510).
  • Chi è stato influenzato da Raphael?
    L'opera di Raphael influenzò molti artisti e il suo stile fu imitato per secoli dopo la sua morte. Annibale Carracci mostrò interesse per Raphael. Secondo Bellori, anche Carlo Maratti ne fu influenzato. Durante il soggiorno a Firenze, Raphael stesso subì l'influenza di Leonardo da Vinci e Michelangelo. Sembra che avesse accesso ai disegni e alle opere in corso di Michelangelo e ne incorporò elementi nei propri lavori. Per esempio, il Bambino della Madonna Bridgewater deriva da quello del Tondo Taddei di Michelangelo. La donna inginocchiata nella Deposizione Baglioni, che sostiene la Virgin Mary svenuta, risponde al Tondo Doni di Michelangelo. Anche le figure che trasportano il corpo di Cristo sembrano dipendere dagli studi che Raphael fece sulla Deposizione londinese incompiuta di Michelangelo.
  • Chi ha influenzato Raphael?
    Lo stile iniziale di Raphael fu influenzato dal padre, Giovanni Santi, pittore al servizio del duca di Urbino. Giorgio Vasari affermò che Raphael fu apprendista presso Perugino, e le prime opere di Raphael mostrano effettivamente l’influenza di Perugino. Tra gli altri influssi vi furono artisti come Luca Signorelli e Pintoricchio. Sembra inoltre che conoscesse i modelli classici, acquisiti attraverso disegni ricavati dall’antico. In seguito, a Firenze, fu attratto da Leonardo da Vinci e dal suo interesse per la bellezza. A Roma, invece, avvertì l’impatto di Michelangelo e cercò persino di emularne lo stile. Secondo Vasari, Raphael studiò i maestri antichi e moderni, scegliendo il meglio delle loro opere. Scambiò inoltre idee con architetti come Giuliano da Sangallo, Donato Bramante e Fra’ Giovanni Giocondo. A sua volta, ispirò scultori contemporanei come Andrea Contucci e Jacopo Sansovino.

Fonti

La guida Dove vedere le opere raccoglie le presenze verificate di opere di Raphael nelle seguenti collezioni.

  1. [1] museo Royal Castle in Warsaw Utilizzata per: collezioni museali.
  2. [2] museo Musea Brugge Utilizzata per: collezioni museali.
  3. [3] museo Liechtenstein Museum Utilizzata per: collezioni museali.
  4. [4] museo Department of Prints and Drawings of the Louvre Utilizzata per: collezioni museali.
  5. [5] libro Susie Hodge, Art Utilizzata per: analisi stilistica.
  6. [6] libro Susie Hodge, Art: Everything You Need to Know About the Greatest Artists and Their Work Utilizzata per: biografia, analisi stilistica.
  7. [7] libro Beard, Lee, 1973- author, Butler, Adam, author; Van Cleave, Claire, author; Fortenberry, Diane, author; Stirling, Susan, author, Beard, Lee, 1973- author, Butler, Adam, author; Van Cleave, Claire, author; Fortenberry, Diane, author; Stirling, Susan, author - The Art Book_ New Edition, Mini Format Utilizzata per: analisi stilistica.
  8. [8] libro Raffaello Sanzio, Delphi Complete Works of Raphael (Illustrated) (Masters of Art Book 13) Utilizzata per: biografia, analisi stilistica.
  9. [9] libro Müntz, Eugène; , Raphael - Volume 2 Utilizzata per: analisi stilistica.

Contenuti curati sotto la supervisione di Solis Prints. Fonti verificate il 18 ottobre 2026. Fai clic su una fonte per i dettagli, oppure passa il cursore su [N] nella pagina qui sopra per un’anteprima.

Continua a esplorare

Torna a Raphael
Il tuo carrello
Rated 4.6 on Judge.me
Il tuo carrello è vuoto
Hai un account? Accedi per un pagamento più veloce.
Continua lo shopping Continua lo shopping
Totale carrello £0.00 GBP
Immagine del prodotto Informazioni sul prodotto Quantità Totale prodotto