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The School of Athens di Raphael
God the Father Blessing among the Angels di Raphael
Drawing Principles di Raphael
Saint John the Baptist in the Wilderness di Raphael
Alba Madonna di Raphael
Madonna della tenda di Raphael
Niccolini-Cowper Madonna di Raphael
Portrait of Doña Isabel de Requesens y Enríquez de Cardona-Anglesola di Raphael
Angel Holding a Phylactery di Raphael
A Standing Soldier in Armor Seen in Profile di Raphael
Saint George and the Dragon di Raphael
Study for 'Young Woman with Unicorn' di Raphael
1483–1520 · Sacro Romano Impero

Raphael

Raphael morì il giorno del suo compleanno, a trentasette anni: Venerdì Santo, 6 aprile 1520. Lavorava fino allo sfinimento a più commissioni contemporaneamente per il papa, il Vaticano e metà dell’aristocrazia romana. La febbre che lo uccise potrebbe essere stata aggravata dai salassi prescritti dai medici. Era l’artista più famoso d’Europa. Il corteo funebre attraversò strade fiancheggiate da persone in lutto e il dipinto incompiuto The Transfiguration fu collocato alla testa del feretro.

Conservate in 35 musei[1]9 fonti

Ritratto di Raphael

Biografia

Nacque a Urbino, figlio di un pittore. Suo padre morì quando aveva undici anni e, già adolescente, lavorava nello studio di Perugino, le cui composizioni armoniose e simmetriche offrirono a Raphael un punto di partenza. Superò presto Perugino. Studiò lo sfumato di Leonardo e l'intensità anatomica di Michelangelo, assimilando entrambi senza perdere la propria chiarezza. Le Madonne del periodo fiorentino (la Madonna of the Goldfinch e la Sistine Madonna) possiedono una perfezione serena, imitata per cinquecento anni ma mai eguagliata.

Papa Julius II lo convocò a Roma nel 1508, lo stesso anno in cui commissionò a Michelangelo il soffitto della Cappella Sistina. Raphael dipinse le Stanze della Segnatura: quattro sale del Vaticano i cui affreschi comprendono The School of Athens, la più celebre immagine della filosofia classica. Plato e Aristotle camminano in un'architettura ideale, circondati da tutti i principali pensatori del mondo antico. Raphael inserì Michelangelo nella scena nei panni di Heraclitus, assorto da solo sui gradini. Michelangelo ne fu furioso.

Gestì un grande atelier che realizzava ritratti, pale d’altare, disegni per arazzi e progetti architettonici. Fu nominato architetto della Basilica di San Pietro. Era affascinante, diplomatico e amato da tutti, il che rendeva Michelangelo ancora più ostile nei suoi confronti.

Cronologia

  1. 1483Nato Raffaello Sanzio il 6 aprile a Urbino, città di notevole rilievo culturale nell’Italia centrale.
  2. 1500A 17 anni risultava già maestro pienamente formato a Perugia, dopo essersi addestrato con Pietro Perugino.
  3. 1504A 21 anni si trasferì a Firenze, dove studiò le opere di Leonardo e Michelangelo e realizzò una celebre serie di Madonne.
  4. 1509A 26 anni completò The School of Athens nella Stanza della Segnatura in Vaticano, su commissione di Pope Julius II.
  5. 1520Morì a Roma il 6 aprile, Venerdì Santo, all'età di 37 anni. Fu sepolto nel Pantheon, come aveva chiesto.

Dove vedere Raphael

1 museo nel mondo.

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  • Louvre

    Paris, Francia

    17 opere

    Mer–lun 09:00–18:00 (ven fino alle 21:45); chiuso mar · 22 € adulti, gratuito per i minori di 18 anni

Prossima tappa

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Stampe di Raphael

Stampe su carta da conservazione, rifinite a mano, tratte dall’opera di Raphael.

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Porta a casa Raphael.

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Domande frequenti

  • raphael dipinse la Cappella Sistina?
    Gli affreschi della cappella sono stati spesso attribuiti a Raphael; furono tuttavia eseguiti tra il 1513 e il 1520. Comprendono il Martirio di santa Cecilia, chiamato anche Martirio di santa Felicita, e l’Eterno Padre che benedice il mondo.
  • Qual era lo stile artistico di Raphael?
    Le composizioni di Raphael erano molto apprezzate per la sua capacità di rappresentare il mondo reale nell’ambito dell’ideale. La sua grandezza risiedeva nella sublime sintesi tra la rappresentazione naturalistica dell’essere umano e le proporzioni perfette delle forme dell’arte classica.
  • Per quale tipo di dipinto è famoso raphael?
    Nel 1501 Raphael era già un maestro autonomo. Si stabilì a Firenze e divenne noto per i dipinti di giovani Madonne serene e dall’aspetto naturale, collocate in sfondi idealizzati.
  • Qual è l’opera più famosa di Raphael?
    Raphael realizzò numerosi dipinti e affreschi celebri, perciò è difficile individuare un’unica opera «più famosa». Due affreschi nel Palazzo Apostolico Vaticano sono spesso citati tra i suoi risultati maggiori: *The School of Athens* e *The Transfiguration*. *The School of Athens*, realizzato tra il 1509 e il 1511, fa parte di una serie di affreschi nelle Stanze di Raffaello. Rappresenta la filosofia, uno dei quattro ambiti del sapere raffigurati nella stanza. La scena mostra l’Accademia di Platone e incarna lo spirito classico dell’alto Rinascimento. *The Transfiguration*, l’ultimo dipinto di Raphael, fu eseguito intorno al 1517-1520. Riunisce in un’unica scena due episodi evangelici: il Cristo trasfigurato appare nella parte superiore e, in basso, un ragazzo viene presentato ai discepoli. Il colore e la modellazione distinguono il mondo terreno da quello celeste. Alcune parti furono completate da membri della bottega di Raphael, tra cui Giulio Romano.
  • Cosa dovrei sapere sulle stampe di Raphael?
    Raphael nutrì un vivo interesse per la stampa. Affidò i suoi disegni a incisori di talento della sua epoca, tra cui Marcantonio Raimondi, Agostino Veneziano e Ugo da Carpi. Fornì progetti a scultori, tessitori, mosaicisti e ceramisti. Le sue invenzioni furono una fonte costante d’ispirazione per gli scultori contemporanei Andrea Contucci, Il Sansovino e Jacopo Sansovino. Raphael ebbe scambi intellettuali con architetti rinomati come Giuliano da Sangallo, Donato Bramante e Fra’ Giovanni Giocondo. È sopravvissuto un vasto corpus dei suoi disegni, oggi conservato principalmente in collezioni pubbliche. La sua produzione e i suoi metodi di lavoro suggeriscono che il corpus grafico fosse ancora più ampio. Molti disegni sono il risultato della continua sperimentazione del maestro, che spesso tracciava schizzi sia sul recto sia sul verso del foglio. Anche le composizioni meno complesse venivano sottoposte a successive rielaborazioni, nelle quali l’artista metteva alla prova la composizione e studiava ripetutamente le figure, passando da un mezzo all’altro.
  • A quale stile o movimento apparteneva Raphael?
    Raphael è riconosciuto come uno dei tre più importanti maestri del Rinascimento italiano. Nato Raffaello Sanzio, ricevette una prima formazione dal padre, pittore alla corte del duca di Urbino. In seguito lavorò come assistente di Perugino a Perugia intorno al 1500. Nel 1501, Raphael era ormai un maestro affermato. Si stabilì a Firenze, dove divenne noto per le Madonne serene ambientate in paesaggi idealizzati. In quel periodo Leonardo e Michelangelo dominavano il mondo dell’arte. Raphael apprese da loro la conoscenza dell’anatomia, della prospettiva, della composizione e del chiaroscuro. Su queste basi sviluppò una comprensione personale e sofisticata del colore, della linea e della tessitura. Nel 1508, papa Julius II lo convocò a Roma per dipingere affreschi nel Palazzo Vaticano. Queste opere, con scene che personificano la Teologia, la Filosofia, la Poesia e la Giustizia, gli diedero fama per la capacità di riprodurre le trame e pose naturali. Il suo stile stabilì un modello per l’arte occidentale nei 400 anni successivi. La sua fama internazionale si fonda sugli affreschi vaticani, tra cui *Disputation*, *School of Athens*, *Parnassus* e *Prudence, Force, and Moderation*.
  • Quali tecniche o materiali usava Raphael?
    Il procedimento artistico di Raphael prevedeva diverse fasi e materiali. Iniziava disegnando figure dal vero, preferendo il gessetto rosso. I disegni venivano poi trasferiti su tela o cartone usando una griglia. Il cartone era posato sulla carta e punteggiato con un ago per creare un contorno. Questo veniva poi spolverato con carboncino su una parete o un pannello. Le pennellate fissavano il disegno, aggiungendo precisione e correzioni. Raphael eseguiva in genere personalmente i ritocchi finali più importanti e talvolta modificava la composizione originale. Per gli affreschi, il muratore stendeva la malta di prima mattina seguendo le istruzioni date da Raphael la sera precedente. I disegni spolverati venivano trasferiti sull’intonaco fresco con uno spillo di ferro. Raphael iniziava quindi a dipingere, partendo dalle luci. I colori erano tenuti in piccoli vasetti. Cercava di dipingere nella stessa seduta tutte le parti di una figura o di un gruppo che avevano il medesimo «valore», per evitare interruzioni tonali. Lavorò a olio su pannelli di legno, per esempio per *The Cardinal* (1510-1511) e *Portrait of Tommaso ‘Fedra’ Inghirami* (circa 1510).
  • Per cosa era noto Raphael?
    Raffaello Sanzio (1483-1520), noto come Raphael, è considerato uno dei tre più venerati maestri del Rinascimento italiano. Pur non essendo un innovatore come Leonardo da Vinci o Michelangelo, è celebre per la grazia, la bellezza, la profondità emotiva e la sensibilità espressiva delle sue opere. Intorno al 1500 assistette il maestro Perugino a Perugia. Nel 1501 era ormai un maestro autonomo e si stabilì a Firenze, dove Leonardo e Michelangelo dominavano la scena artistica. Divenne noto per le Madonne serene e dall'aspetto naturale in paesaggi idealizzati. I contemporanei apprezzavano la sua abilità nel disegno e nella pittura, il bell'aspetto, i modi gentili e la cortesia. Leonardo e Michelangelo lo accusarono di copiare, ma Raphael ammise di aver imparato dal loro studio di anatomia, prospettiva, composizione e ombre sfumate. Sviluppò una comprensione raffinata di colore, linea e texture. Nel 1508 Pope Julius II lo convocò a Roma per affrescare il Palazzo Vaticano. Aveva appena 26 anni, ma creò scene imponenti che personificavano Theology, Philosophy, Poetry e Justice. Si guadagnò la fama di saper riprodurre texture, pose naturali e carni sensuali. Oltre a queste opere monumentali, realizzò dipinti da cavalletto, comprese opere religiose e ritratti. Il suo stile influenzò l'arte occidentale per i successivi 400 anni.
  • Quando morì raphael?
    Raphael morì nel 1520 all'età di 37 anni.
  • Quando visse raphael?
    Raffaello Santi o Sanzio, noto come Raphael, nacque a Urbino nel 1483. Morì nel 1520, il giorno del suo compleanno.
  • Quando visse e lavorò Raphael?
    Raphael (Raffaello Sanzio) nacque a Urbino nel 1483 e morì nel 1520. Suo padre, Giovanni Santi, era pittore e poeta alla corte di Federico da Montefeltro. Raphael fu influenzato dalle opere di Leonardo da Vinci e Michelangelo. Intorno al 1495 divenne allievo di Perugino a Perugia. La sua prima opera nota è Saint Nicholas of Tolentino per la Pala Baronci nella Basilica di Sant’Agostino, completata nel 1501. Tra il 1504 e il 1508 soggiornò a Firenze. In quel periodo dipinse numerose opere della Vergine Maria, tra cui The Madonna of the Goldfinch (1506) e The Madonna of the Meadow (1505-1506). Nel 1508 si trasferì a Roma, dove rimase per il resto della vita. Papa Julius II gli commissionò la decorazione della Stanza della Segnatura in Vaticano. Il progetto comprende due opere importanti: The School of Athens e the Disputation over the Most Holy Sacrament.
  • Dove posso vedere dipinti di raphael?
    Le opere di Raphael si possono ammirare al Museum of Fine Arts di Rennes, ai Musei Vaticani, agli Uffizi e in altri 2 musei nel mondo.

Fonti

I contenuti su Raphael si basano sulle seguenti fonti primarie e terziarie.

  1. [1] museo Royal Castle in Warsaw Utilizzata per: collezioni museali.
  2. [2] museo Musea Brugge Utilizzata per: collezioni museali.
  3. [3] museo Liechtenstein Museum Utilizzata per: collezioni museali.
  4. [4] museo Department of Prints and Drawings of the Louvre Utilizzata per: collezioni museali.
  5. [5] libro Susie Hodge, Art Utilizzata per: analisi stilistica.
  6. [6] libro Susie Hodge, Art: Everything You Need to Know About the Greatest Artists and Their Work Utilizzata per: biografia, analisi stilistica.
  7. [7] libro Beard, Lee, 1973- author, Butler, Adam, author; Van Cleave, Claire, author; Fortenberry, Diane, author; Stirling, Susan, author, Beard, Lee, 1973- author, Butler, Adam, author; Van Cleave, Claire, author; Fortenberry, Diane, author; Stirling, Susan, author - The Art Book_ New Edition, Mini Format Utilizzata per: analisi stilistica.
  8. [8] libro Raffaello Sanzio, Delphi Complete Works of Raphael (Illustrated) (Masters of Art Book 13) Utilizzata per: biografia, analisi stilistica.
  9. [9] libro Müntz, Eugène; , Raphael - Volume 2 Utilizzata per: analisi stilistica.

Contenuti curati sotto la supervisione di Solis Prints. Fonti verificate il 18 ottobre 2026. Fai clic su una fonte per i dettagli, oppure passa il cursore su [N] nella pagina qui sopra per un’anteprima.

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