










Informazioni su Alessandro Allori
Pittore manierista fiorentino formatosi con Bronzino, noto per Pearl Fishing e per i suoi quattro pannelli nello Studiolo di Francesco I.

Dove vedere Alessandro Allori
Qui sono riportate le opere nelle collezioni; l'esposizione attuale varia. Verifica presso ogni museo prima della visita.
- 13 opere registrate
Uffizi Gallery
Firenze, Italia
Anche qui (6)
- 4 opere registrate
Gemäldegalerie Berlin
Berlino, Germania
- 3 opere registrate
Kunsthistorisches Museum
Vienna, Austria
- 3 opere registrate
Hermitage Museum
San Pietroburgo, Russia
- 3 opere registrate
Musée Fabre
Montpellier, Francia
2 opere registrateLouvre
Parigi, Francia
- 2 opere registrate
Condé Museum
Chantilly, Francia
- 2 opere registrate
Museo del Prado
Madrid, Spagna
- 2 opere registrate
Harvard Art Museums
Cambridge, Stati Uniti
- 2 opere registrate
National Trust
Swindon, Regno Unito
Porta a casa una parte di quest'arte
Stampe di Alessandro Allori
Stampe su carta da conservazione, rifinite a mano, tratte dall’opera di Alessandro Allori.
Vedi tutti i musei: 41 musei
- 2 opere registrate
Santissima Annunziata
Firenze, Italia
- 1 opera registrata
Courtauld Gallery
Londra, Regno Unito
- 1 opera registrata
Isabella Stewart Gardner Museum
Boston, Stati Uniti
- 1 opera registrata
Royal Museum of Fine Arts Antwerp
Anversa, Belgio
- 1 opera registrata
Basilica of Santa Maria Novella
Firenze, Italia
Anche qui (2)
- 1 opera registrata
Städel Museum
Frankfurt, Germania
- 1 opera registrata
National Galleries Scotland
Edinburgh, Regno Unito
- 1 opera registrata
North Carolina Museum of Art
Raleigh, Stati Uniti
- 1 opera registrata
National Gallery Prague
Praga, Cechia
- 1 opera registrata
Museum of Fine Arts Boston
Boston, Stati Uniti
- 1 opera registrata
Musée Magnin
Dijon, Francia
- 1 opera registrata
Glasgow Museums Resource Centre
Glasgow, Regno Unito
- 1 opera registrata
Princeton Art Museum
Princeton, Stati Uniti
- 1 opera registrata
Museum of Fine Arts Ghent (MSK)
Gand, Belgio
- 1 opera registrata
J. Paul Getty Museum
Los Angeles, Stati Uniti
- 1 opera registrata
Galleria dell'Accademia
Firenze, Italia
- 1 opera registrata
Museo de la Trinidad
Madrid, Spagna
Anche qui (3)
- 1 opera registrata
Ashmolean Museum
Oxford, Regno Unito
- 1 opera registrata
National Museum Cardiff
Cardiff, Regno Unito
- 1 opera registrata
Art Institute of Chicago
Chicago, Stati Uniti
- 1 opera registrata
Borghese Collection
Parigi, Francia
Anche qui (4)
- 1 opera registrata
Galleria Sabauda
Torino, Italia
- 1 opera registrata
Minneapolis Institute of Art
Minneapolis, Stati Uniti
- 1 opera registrata
Los Angeles County Museum of Art
Los Angeles, Stati Uniti
- 1 opera registrata
Fitzwilliam Museum
Cambridge, Regno Unito
- 1 opera registrata
Palazzo Vecchio
Firenze, Italia
- 1 opera registrata
Wadsworth Atheneum Museum of Art
Hartford, Stati Uniti
- 1 opera registrata
Saint Louis Art Museum
St. Louis, Stati Uniti
- 0 opere registrate
Museum of Fine Arts of Rennes
Rennes, Francia
- 0 opere registrate
National Gallery of Art
Washington D.C., Stati Uniti
- 0 opere registrate
Nationalmuseum
Stockholm, Svezia
Non puoi viaggiare? Porta a casa Alessandro Allori.
Vedi tutte le stampe di Alessandro Allori →Domande frequenti
Dove posso vedere le opere di Alessandro Allori?
Per vedere dipinti di Alessandro Allori[3]-1607[3]/","used_for":"biografia"}">[7], visita le collezioni in Europa e negli Stati Uniti. In Italia, le opere di Allori si trovano alla Galleria Borghese, alla Galleria Colonna e alla Pinacoteca Vaticana, tutte a Roma. Altre città italiane che ospitano opere dell'artista sono Firenze (Settignano, Cappella Vannella), Siena (Palazzo Chigi Saracini) e Piacenza (Pinacoteca Civica). In passato i suoi dipinti erano esposti anche a Volterra (Villa dello Spedaletto) e a Pisa (Cattedrale). Fuori dall'Italia, le sue opere si trovano a Strasburgo (Musée des Beaux-Arts), Vienna (Akademie der bildenden Künste) e Zurigo (Abegg Stockar Collection). Negli Stati Uniti, tra le sedi più importanti figurano la National Gallery of Art di Washington, lo Sterling Clark Museum di Williamstown e il Museum of Art di Raleigh, nella Carolina del Nord. In passato opere di Allori si trovavano anche in collezioni a Santa Monica, in California.Cosa dovrei sapere sulle stampe di Alessandro Allori?
Alessandro Allori[3]-1607[3]/","used_for":"biografia"}">[7] (1535[3]-1607[3]) fu un pittore fiorentino. Tra gli studi sui suoi ritratti figura quello di Simona Lecchini Giovannoni, «Alcune proposte per l’attivita ritrattistica di Alessandro Allori», pubblicato su *Antichita viva* nel 1968. Anche Luciano Bellosi tratta Allori in «II ritratto fiorentino del Cinquecento», incluso in *Firenze e la Toscana dei Medici nell’Europa del Cinquecento: Il primato del disegno* (1980). Per informazioni sui ritratti di Francesco I de’ Medici si veda Karla Langedijk, *The Portraits of the Medici: 15th-18th Centuries* (1983). Nel 1989 Gabrielle Langdon analizzò il *Portrait of a Young Collector* (1561) di Allori, conservato all’Ashmolean Museum di Oxford, nel saggio «A Reattribution: Alessandro Allori’s Lady with a Cameo», apparso in *Zeitschrift fiir Kunstgeschichte*. Un *Portrait of a Young Man* (1560), attribuito ad Allori, fu esposto alla mostra *The Cinquecento* della Walpole Gallery a Londra nel 1991.Perché le opere di Alessandro Allori sono importanti oggi?
Alessandro Allori[3]-1607[3]/","used_for":"biografia"}">[7] (1535[3]-1607[3]) fu un pittore fiorentino del tardo manierismo. Si formò con Agnolo Bronzino, che era anche suo zio. Oggi la sua importanza si deve soprattutto ai suoi ritratti di grande qualità e ai legami delle sue opere con importanti figure scientifiche. I ritratti di Allori sono noti per la resa dettagliata degli abiti e dei tratti dei soggetti. Tra gli esempi figurano i ritratti di Francesco I de' Medici. La sua opera mostra un allontanamento dalle tendenze manieriste precedenti. Più avanti nella vita, i suoi dipinti si orientarono verso i primi ideali barocchi. Anche Cristofano Allori, figlio di Alessandro, divenne pittore. Allori fu contemporaneo di Galileo Galilei; entrambi erano amici del pittore Cigoli. Galileo condivideva il gusto artistico di Allori per il naturalismo. Si ritiene che nel dipinto Judith with the Head of Holofernes Allori si sia autoritratto nel ruolo di Holofernes e abbia raffigurato la propria amante come Judith. Il dipinto è celebre per il suo realismo, in particolare nella resa delle stoffe.Quali tecniche o materiali usava Alessandro Allori?
Le tecniche pittoriche di Alessandro Allori[3]-1607[3]/","used_for":"biografia"}">[7] richiedevano un’attenta valutazione dei materiali, e i restauratori hanno sottolineato l’importanza di comprendere il «carattere» specifico di ogni dipinto. Ciò comprende il supporto, la preparazione della base, i pigmenti e le reazioni al trascorrere del tempo. Non esiste un metodo o un materiale adatto a ogni opera: è il dipinto stesso a determinare la scelta delle tecniche e dei materiali. L’approccio di Allori avrebbe previsto uno studio preliminare approfondito dei materiali, delle tecniche e dello stato di conservazione del dipinto, per definire interventi di restauro personalizzati. Ciò implica valutare un’ampia gamma di possibilità e impiegare materiali diversi in modi differenti. Per esempio, i restauratori del Laboratorio degli Angeli di Bologna hanno restaurato una grande tela di Allori per la mostra *Ferdinando I de’ Medici: Maiestate tantum* presso le Cappelle Medicee di Firenze, ricorrendo a metodologie personalizzate per risolvere problemi complessi.Chi fu influenzato da Alessandro Allori?
Alessandro Allori[3]-1607[3]/","used_for":"biografia"}">[7], noto anche come Bronzino il Giovane, proveniva da una famiglia di artisti fiorentini; suo padre e suo nonno erano Agnolo Allori, detto Bronzino. Cristofano Allori si formò nella scuola del padre e del nonno. Può essere considerato un artista che si distaccò dalle tendenze manieriste tarde. Riprese alcuni tratti della «fisionomia manierista» per accentuare l’effetto di un dipinto. Il quadro più famoso di Cristofano, Judith with the Head of Holofernes, deve molto alla scuola manierista in cui si formò. Si dice che Allori abbia raffigurato la sua amante Mazzafirra nei panni di Judith e sua madre come l’anziana serva. La testa di Holofernes potrebbe essere un autoritratto. Il dipinto di Judith rese famoso Allori, perché chi guarda riconosce lui in Holofernes e Mazzafirra in Judith. Galileo era amico di Allori. Sagredo condivideva l’avversione di Galileo per il manierismo, mentre Allori sembrava superare di gran lunga gli artisti moderni e antichi.Chi ha influenzato Alessandro Allori?
Alessandro Allori[3]-1607[3]/","used_for":"biografia"}">[7], pittore fiorentino del tardo Rinascimento, assimilò varie influenze che contribuirono a definire il suo stile. Le tecniche pittoriche veneziane di Titian ebbero un impatto su di lui. La sua opera mostra familiarità con il colorismo veneziano e con la pennellata pittorica, elementi probabilmente conosciuti attraverso l’arte di Titian o quella dei suoi seguaci. Anche artisti come Tintoretto e Paolo Veronese contribuirono alla sua formazione. Le loro composizioni, l’uso della luce e dell’ombra e le narrazioni drammatiche arricchirono il suo vocabolario artistico. Insieme ad altri, questi pittori aiutarono Allori a fondere principi artistici fiorentini e veneziani. Egli unì l’enfasi sul disegno al rilievo dato dai veneziani al colore e all’atmosfera.Qual è l’opera più famosa di Alessandro Allori?
Alessandro Allori[3]-1607[3]/","used_for":"biografia"}">[7] (1577-1621) fu un pittore manierista fiorentino, figlio di Cristofano Allori e nipote di Agnolo Allori, noto come Bronzino. Cristofano si formò secondo lo stile del padre e del nonno. È considerato un artista che ruppe con le tendenze manieriste tarde e fu tra i primi sostenitori delle idee di riforma barocca. Continuò però a riprendere alcuni tratti della «fisionomia manierista» per accentuare l’effetto dei dipinti. La sua opera più famosa è Judith with the Head of Holofernes, completata nel 1613. È un olio su tela oggi alla Galleria Pitti di Firenze. Si dice che Allori abbia raffigurato la sua amante Mazzafirra come Judith e la madre di lei come l’anziana serva. La testa di Holofernes potrebbe essere un autoritratto. Il dipinto presenta il contrasto estremo tra il capo scuro e barbuto di Holofernes e il volto angelico di Judith. La tensione erotica emerge dai volti dei due personaggi e dalla sensualità con cui è raffigurata Judith.A quale stile o movimento apparteneva Alessandro Allori?
Alessandro Allori[3]-1607[3]/","used_for":"biografia"}">[7] appartenne al Manierismo, movimento emerso in Italia durante il 16° secolo. Il Manierismo si sovrappose all'Alto Rinascimento: nacque intorno al 1520 e durò circa sessant'anni. Il termine deriva dall'italiano «maniera» e indica uno stile caratterizzato da artificio, composizioni complesse ed eleganza sofisticata. A differenza degli artisti dell'Alto Rinascimento, che cercavano un'apparenza naturale, i manieristi rivelavano consapevolmente la natura costruita delle loro opere. Il maestro di Allori, Bronzino, fu un importante pittore manierista fiorentino. I suoi dipinti presentavano spesso allegorie colte con sfumature lascive, in contrasto con le forme semplici dell'Alto Rinascimento. Le figure erano disposte in primo piano, ostruendo lo spazio, con contorni marcati e superfici lisce. I manieristi consideravano le estremità — testa, mani e piedi — portatrici di grazia e mostravano la propria abilità artistica nel raffigurarle.
Fonti
La guida Dove vedere le opere raccoglie le presenze verificate di opere di Alessandro Allori nelle seguenti collezioni.
- [1] museo Department of Prints and Drawings of the Louvre Utilizzata per: collezioni museali.
- [2] museo Samuel H. Kress Collection Utilizzata per: collezioni museali.
- [3] Wikipedia Wikipedia: Alessandro Allori Utilizzata per: biografia.
- [4] libro Beard, Lee, 1973- author, Butler, Adam, author; Van Cleave, Claire, author; Fortenberry, Diane, author; Stirling, Susan, author, Beard, Lee, 1973- author, Butler, Adam, author; Van Cleave, Claire, author; Fortenberry, Diane, author; Stirling, Susan, author - The Art Book_ New Edition, Mini Format Utilizzata per: biografia.
- [5] libro Masterpieces of western art : a history of art in 900 individual studies from the Gothic to the present day Utilizzata per: biografia.
- [6] libro Meiss, Millard, The great age of fresco; discoveries, recoveries, and survivals Utilizzata per: biografia.
- [7] museo Alessandro Allori Utilizzata per: biografia.
- [8] museo Alessandro Allori :: Biography Utilizzata per: biografia.
- [9] museo Allori, Alessandro Utilizzata per: biografia.
- [10] museo Jan van Huysum - Still Life with Fruit - The Metropolitan Museum of Art Utilizzata per: opere principali.
Contenuti curati sotto la supervisione di Solis Prints. Fonti verificate il 18 ottobre 2026. Fai clic su una fonte per i dettagli, oppure passa il cursore su [N] nella pagina qui sopra per un’anteprima.
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