Vai al contenuto Caricamento

Buy any 3 full-price artworks and save 15%

100 Years Ago di Peter Doig
Echo Lake di Peter Doig
Baked di Peter Doig
Concrete Cabin di Peter Doig
Jetty di Peter Doig
Lapeyrouse Wall di Peter Doig
Swamped di Peter Doig
The House that Jack Built di Peter Doig
Gasthof zur Muldentalsperre di Peter Doig
Milky Way di Peter Doig
Art School di Peter Doig
Ski Jacket di Peter Doig

Dove vedere Peter Doig

22 musei nel mondo

Informazioni su Peter Doig

britannico · 1959–oggi

Nato a Edimburgo, cresciuto a Trinidad, formatosi in Canada, dipinge paesaggi che sembrano ricordi in dissolvenza. Il suo dipinto di una canoa fu venduto per 11 milioni.

Leggi la biografia completa →

Ritratto di Peter Doig
Musei22
Paesi6
Maggior numero di opere segnalateMuseum of Modern Art, New York City · 3 opere registrate
Caricamento della mappa…

Dove vedere Peter Doig

Qui sono riportate le opere nelle collezioni; l'esposizione attuale varia. Verifica presso ogni museo prima della visita.

Vedi tutti i musei: 22 musei

Domande frequenti

  • Dove posso vedere le opere di Peter Doig?
    I dipinti di Peter Doig sono conservati in numerose collezioni museali pubbliche in Europa e Nord America. Negli Stati Uniti si possono vedere al Museum of Modern Art (MoMA) di New York, all’Art Institute of Chicago e al Dallas Museum of Art. In Canada, la National Gallery of Canada di Ottawa conserva alcuni suoi dipinti. Nel Regno Unito, la Tate Gallery di Londra possiede diverse opere di Doig. Fra gli altri musei europei c’è il Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris. I suoi dipinti compaiono spesso nelle aste. Le principali case d’asta, come Christie's e Sotheby's, includono regolarmente le sue opere nelle vendite di arte contemporanea, che si svolgono a Londra, New York e in altri centri internazionali. Per le vendite future è consigliabile consultare i cataloghi delle case d’asta. Prima di partire, occorre verificare che le opere specifiche siano esposte, poiché le collezioni museali ruotano spesso.
  • Dove studiò Peter Doig?
    Peter Doig studiò alla Chelsea School of Art e alla Saint Martins di Londra. Studiò anche in Canada.
  • Dove posso vedere i dipinti di Peter Doig?
    Le opere di Peter Doig si possono vedere nelle stampe della National Gallery of Art[4], alla National Gallery of Art, al Museum of Modern Art e in altri 2 musei nel mondo.
  • Cosa dovrei sapere sulle stampe di Peter Doig?
    Peter Doig è un pittore scozzese che realizza anche stampe. Nato a Edimburgo nel 1959, trascorse l’infanzia a Trinidad e in Canada prima di trasferirsi a Londra per studiare arte. È noto per i dipinti figurativi, spesso onirici ed evocativi. Le sue stampe si basano spesso sui dipinti o sono a essi collegate e sviluppano temi e immagini analoghi. Usa varie tecniche di stampa, tra cui acquaforte, serigrafia e litografia, talvolta combinandole in una sola opera. Le stampe non sono semplici riproduzioni dei dipinti, ma opere originali che esplorano le possibilità del mezzo. Doig valorizza spesso le peculiarità della stampa, come la sovrapposizione, la trama e le sottili variazioni che possono emergere durante il processo. Se ne serve per creare stampe dal carattere distintivo. Alcune tra le più note sono legate ai dipinti «Canoe Lake» e «White Canoe». Presentano spesso gli stessi motivi, come canoe, figure in acqua e paesaggi innevati. Consentono ai collezionisti di acquistare opere di Doig a un prezzo inferiore rispetto ai dipinti, offrendo comunque un’aggiunta originale e preziosa a una collezione.
  • Perché le opere di Peter Doig sono importanti oggi?
    Peter Doig è un pittore scozzese il cui approccio alla figurazione ha avuto un notevole impatto sulla pittura contemporanea. Nato a Edimburgo nel 1959, trascorse parte dell’infanzia a Trinidad e in Canada prima di stabilirsi a Londra. Studiò alla St Martin's School of Art e alla Chelsea School of Art; oggi vive e lavora tra Londra e Trinidad. I suoi dipinti mostrano spesso scene oniriche e traggono ispirazione da molte fonti, tra cui cinema, fotografia e musica. Integra spesso ricordi ed esperienze personali, intrecciandoli a narrazioni immaginarie. Richiama frequentemente dipinti canonici di artisti come Edvard Munch, Claude Monet e Gustave Courbet. Il suo approccio è caratterizzato dalla sovrapposizione di strati di colore, dall’uso del colore e dall’attenzione alla texture della superficie. Ricorre spesso a tecniche come la velatura e lo sfregazzo per creare profondità e atmosfera. I suoi quadri evocano spesso nostalgia e desiderio, invitando chi guarda a entrare nel mondo della memoria e dell’immaginazione. Nel 1991 ricevette il Whitechapel Artist Prize e nel 1994 fu candidato al Turner Prize.
  • Chi è Peter Doig?
    Peter Doig è un pittore nato a Edimburgo nel 1959. È cresciuto a Trinidad e ha studiato in Canada prima di proseguire la formazione a Londra.
  • Quali tecniche o materiali usava Peter Doig?
    I dipinti di Peter Doig presentano spesso sottili velature di colore, talvolta lasciate colare lungo la tela, che creano un'atmosfera spettrale e inquietante. Lavora soprattutto con colori a olio. L'esame delle opere di J.M.W. Turner, artista britannico attivo dal 1798 al 1850, offre spunti sulle tecniche pittoriche dell'epoca. Le prime opere di Turner ad acquerello influenzarono i suoi dipinti a olio e gli diedero familiarità con le superfici dai toni chiari. Usava velature trasparenti e mescolanze ottiche per creare verdi e neri. Prediligeva anche superfici assorbenti, che gli consentivano di indicare rapidamente il colore finale. Brice Marden preparava la tela di cotone duck con due mani di bianco Flake diluito con trementina, poi carteggiava la superficie una volta asciutta. Mescolava i colori a olio standard con un medium di cera e trementina, mantenendolo caldo su una piastra riscaldante. Applicava la miscela con il pennello e la lavorava, poi la manipolava con una spatola da pittura grande e un coltellino. Per i fondi si possono usare MDF gessato, tela preparata incollata su pannello MDF oppure tela preparata. Si preferiscono pennelli di setola di maiale, elastici e resistenti sulla tela, che permettono di stendere il colore a olio in modo più ampio.
  • Chi è stato influenzato da Peter Doig?
    È difficile fare affermazioni definitive sulle influenze artistiche, spesso sottili e difficili da ricostruire. Tuttavia, alcuni critici hanno osservato legami tra Peter Doig e pittori più giovani. Il suo approccio alla figurazione e l’uso del colore sono stati considerati particolarmente influenti. I suoi dipinti presentano spesso scene oniriche o allucinate, che hanno interessato artisti attratti da temi simili, come Nicolas Party, Gideon Rubin e Daniel Pitín. Anche il successo di Doig sul mercato dell’arte ha avuto un impatto: i prezzi elevati dei suoi dipinti hanno attirato maggiore attenzione sulla pittura figurativa contemporanea in generale. Questa visibilità potrebbe aver giovato a vari artisti che lavorano in uno stile simile. Va però ricordato che l’influenza è un fenomeno complesso e non sempre è possibile stabilire con certezza chi abbia influenzato chi.

Fonti

La guida Dove vedere le opere raccoglie le presenze verificate di opere di Peter Doig nelle seguenti collezioni.

  1. [1] museo National Galleries Scotland Utilizzata per: collezioni museali.
  2. [2] museo Carnegie Museum of Art Utilizzata per: collezioni museali.
  3. [3] museo Walker Art Gallery Utilizzata per: collezioni museali.
  4. [4] museo National Gallery of Art Utilizzata per: collezioni museali.
  5. [5] museo British Council Utilizzata per: collezioni museali.
  6. [6] museo National Museum Cardiff Utilizzata per: collezioni museali.
  7. [7] libro 2019-05-01 Utilizzata per: analisi stilistica.
  8. [8] libro Arteditissue28may2021 Utilizzata per: analisi stilistica.
  9. [9] libro Beard, Lee, 1973- author, Butler, Adam, author; Van Cleave, Claire, author; Fortenberry, Diane, author; Stirling, Susan, author, Beard, Lee, 1973- author, Butler, Adam, author; Van Cleave, Claire, author; Fortenberry, Diane, author; Stirling, Susan, author - The Art Book_ New Edition, Mini Format Utilizzata per: biografia, collezioni museali, analisi stilistica.
  10. [10] libro guggenheim-australianvision00wald Utilizzata per: collezioni museali.
  11. [11] libro guggenheim-emergingartists100wald Utilizzata per: biografia.
  12. [12] libro Matz, Jesse; , Lasting Impressions Utilizzata per: biografia.
  13. [13] libro Masterpieces of western art : a history of art in 900 individual studies from the Gothic to the present day Utilizzata per: biografia, analisi stilistica.
  14. [14] libro Anfam, David A;Callen, Anthea. Techniques of the impressionists, Techniques of the great masters of art Utilizzata per: biografia, analisi stilistica.
  15. [15] libro Landauer, Susan, The not-so-still life : a century of California painting and sculpture Utilizzata per: collezioni museali.
  16. [16] libro Penny Huntsman, Thinking About Art Utilizzata per: biografia.

Contenuti curati sotto la supervisione di Solis Prints. Fonti verificate il 18 ottobre 2026. Fai clic su una fonte per i dettagli, oppure passa il cursore su [N] nella pagina qui sopra per un’anteprima.

Continua a esplorare

Torna a Peter Doig
Il tuo carrello
Rated 4.6 on Judge.me
Il tuo carrello è vuoto
Hai un account? Accedi per un pagamento più veloce.
Continua lo shopping Continua lo shopping
Totale carrello £0.00 GBP
Immagine del prodotto Informazioni sul prodotto Quantità Totale prodotto