




Informazioni su David Jones
soldato a Mametz Wood, convertito al cattolicesimo e pittore di acquerelli e iscrizioni in latino, gallese e inglese antico

Dove vedere David Jones
Qui sono riportate le opere nelle collezioni; l'esposizione attuale varia. Verifica presso ogni museo prima della visita.
- 11 opere registrate
National Library of Wales
Aberystwyth, Regno Unito
- 10 opere registrate
David Jones Archive
Aberystwyth, Regno Unito
- 7 opere registrate
National Museum Cardiff
Cardiff, Regno Unito
5 opere registrateArt Institute of Chicago
Chicago, Stati Uniti
- 1 opera registrata
Lady Margaret Hall
Oxford, Regno Unito
Anche qui (1)
- 1 opera registrata
Yale Center for British Art
New Haven, Stati Uniti
- 1 opera registrata
Art Gallery of New South Wales
Sydney, Australia
- 1 opera registrata
Manchester Art Gallery
Manchester, Regno Unito
- 1 opera registrata
Art Gallery of South Australia
Adelaide, Australia
- 1 opera registrata
Towner Eastbourne
Eastbourne, Regno Unito
Vedi tutti i musei: 14 musei
- 1 opera registrata
Ditchling Museum of Art + Craft
Ditchling, Regno Unito
- 1 opera registrata
Metropolitan Museum of Art
New York City, Stati Uniti
- 1 opera registrata
Tate
Londra, Regno Unito
- 0 opere registrate
NLW General Manuscripts
Aberystwyth, Regno Unito
Domande frequenti
Dove posso vedere le opere di David Jones?
Le opere di David Jones sono conservate in numerose collezioni pubbliche. La Tate possiede un numero significativo di suoi lavori; il catalogo comprende acquerelli, disegni e iscrizioni dipinte. Anche il National Museum of Wales conserva opere di Jones, legate alle sue origini e ai suoi soggetti gallesi. Suoi lavori si trovano alla National Portrait Gallery, dove la raccolta include ritratti e autoritratti, e al British Museum, che possiede una selezione di stampe e disegni. Anche gallerie e musei regionali più piccoli del Regno Unito possono esporre o custodire opere, tra cui la Pallant House Gallery di Chichester. Le collezioni universitarie, come quella di Cambridge, talvolta conservano stampe o disegni. Prima di programmare una visita è consigliabile consultare i cataloghi online delle istituzioni.Cosa dovrei sapere sulle stampe di David Jones?
David Jones (1895-1974) fu un pittore, incisore e poeta legato sia al vorticismo sia ai modernisti cattolici romani. Le stampe sono spesso realizzate in tirature limitate, una scelta che spetta all’artista. Le convenzioni stabiliscono il modo esatto di contrassegnarle: in basso a sinistra si indicano a matita il numero dell’esemplare e quello della tiratura, al centro il titolo e in basso a destra la firma. La Professional Art Dealers Association of Canada definisce stampa originale un’immagine concepita e realizzata esclusivamente come stampa, in genere numerata e firmata dall’artista. Ogni esemplare è inchiostrato e stampato individualmente, perciò è un «originale multiplo». Una riproduzione, invece, è una copia di un’opera nata con un altro mezzo, spesso realizzata con procedimenti fotomeccanici.Perché le opere di David Jones sono importanti oggi?
David Jones (1895-1974) era un artista e poeta britannico, la cui opera è importante per la sintesi di modernismo, cattolicesimo e identità culturale gallese. Durante la Prima guerra mondiale prestò servizio come soldato semplice, esperienza che influenzò profondamente la sua visione artistica. I suoi dipinti e le sue incisioni spesso combinano simbolismo religioso con immagini tratte dall’esperienza bellica e dal patrimonio gallese. Il suo stile è caratterizzato dalla sovrapposizione di immagini e testi, che crea composizioni complesse e allusive. Lavorò con diversi mezzi, tra cui acquerello, disegno e stampa. L’opera letteraria più nota, *In Parenthesis*, poema epico sul periodo trascorso in trincea, è considerata un contributo importante alla letteratura di guerra. Come l’arte visiva, la scrittura esplora temi di sacrificio, memoria e ricerca di significato in un mondo frammentato. L’interesse per la sua opera è cresciuto dopo la morte, con mostre e pubblicazioni che ne approfondiscono la natura multiforme. La prospettiva unica su guerra, religione e identità nazionale continua a parlare al pubblico contemporaneo.Quali tecniche o materiali usava David Jones?
David Jones fu pittore, disegnatore e illustratore e usò tecniche e materiali diversi. Nei primi anni 1960, pur restando in gran parte figurative, le sue opere non cercavano di creare un’illusione coerente di realtà. Usava molti espedienti tecnici e stilistici di qualità espressionista per attirare l’attenzione dello spettatore sulla pittura. Attingeva soggetti dalla propria vita e prendeva in prestito stili eclettici dalle fonti artistiche tradizionali. A metà degli anni 1960 tornò a interessarsi alla rappresentazione letterale e iniziò a lavorare sempre più dal vero. Passò inoltre dai colori a olio agli acrilici, più adatti al risultato che voleva ottenere. Negli anni 1960 e 1970 il ritratto acquisì un’importanza crescente nella sua opera. Questi ritratti, di solito di amici nei normali ambienti quotidiani, erano pianificati e organizzati con cura. Jones sfruttò al massimo le possibilità dell’acrilico, unendo l’attenzione alla forma a un interesse crescente per l’arte figurativa e per la rappresentazione dello spazio e del colore naturali. Prima di iniziare il dipinto finale realizzava molti disegni e dipinti preparatori, basati su fotografie e osservazioni dal vero; poteva arrivare a una dozzina di studi di una parte specifica del quadro.Chi è stato influenzato da David Jones?
L'opera di David Jones influenzò diversi artisti e scrittori, anche se il suo influsso fu spesso sottile e indiretto. La sintesi di modernismo, cattolicesimo e temi culturali gallesi attrasse figure interessate ad argomenti simili. Il poeta e critico T.S. Eliot ammirava il lungo poema *In Parenthesis* di Jones, pubblicato nel 1937, e il suo stile frammentario. Anche poesie di Eliot, come *The Waste Land*, condividevano alcuni interessi di Jones per la frammentazione culturale e le conseguenze della Prima guerra mondiale. Scrittori come W.H. Auden si confrontarono inoltre con le idee di Jones sul rapporto tra arte, religione e identità nazionale. Talvolta la poesia di Auden esplorava temi analoghi di perdita spirituale e culturale nel mondo moderno. Tra gli artisti, lo stile calligrafico di Jones e l'uso delle lettere influenzarono alcuni esponenti della poesia concreta e dell'arte visiva che incorpora il testo. L'enfasi sulla natura sacramentale dell'arte ebbe risonanza anche tra artisti interessati al simbolismo religioso e alla spiritualità. Jones resta tuttavia una figura piuttosto singolare: il suo impatto si riconosce più come fonte d'ispirazione che come fondatore di una scuola o di un movimento specifico.Chi ha influenzato David Jones?
Le influenze estetiche di David Jones sono varie e riflettono i suoi interessi di pittore, incisore e scrittore. Dal 1909 al 1912 studiò con A. S. Hartrick alla Westminster School of Art; in seguito fu allievo di Walter Sickert. L’attenzione di Sickert alla pittura tonale e ai soggetti urbani ebbe un’influenza iniziale. Jones si convertì al cattolicesimo romano nel 1921, e le sue convinzioni religiose divennero centrali nella sua visione artistica. Era interessato all’arte medievale dei manoscritti miniati e agli scritti di teologi come St. John of the Cross. La sua partecipazione alla comunità di Eric Gill e della Guild of St. Joseph and St. Dominic a Ditchling Common dal 1921 lo mise a contatto con le teorie di Gill sul rapporto tra arte, artigianato e religione. L’ammirazione di Jones per le lettere e le xilografie di Gill è evidente nella sua attività di calligrafo e incisore. Fu influenzato anche dalle idee e dalle opere di amici intimi, come il poeta T. S. Eliot e lo scultore Jim Ede. Anche il servizio prestato durante la Prima guerra mondiale ebbe un forte effetto sulla sua arte.Qual è l’opera più famosa di David Jones?
David Jones è noto soprattutto per il lungo poema *In Parenthesis*, pubblicato nel 1937. È un poema epico modernista sulle sue esperienze come soldato semplice durante la Prima guerra mondiale. Jones prestò servizio sul fronte occidentale con i Royal Welch Fusiliers, anche durante la battaglia della Somme. *In Parenthesis* unisce le esperienze belliche di Jones alla leggenda arturiana, alla teologia cattolica e alla mitologia gallese. Il poema alterna prosa e versi e presenta registri linguistici mutevoli. I critici ne sottolineano spesso lo stile sperimentale e il simbolismo complesso. T. S. Eliot, figura centrale della poesia modernista, ne elogiò l’opera e contribuì alla sua pubblicazione presso Faber and Faber. Jones realizzò anche opere visive, tra cui dipinti e incisioni. Tuttavia, *In Parenthesis* resta il suo risultato più importante e conosciuto. È considerato un’opera significativa della letteratura sulla Prima guerra mondiale e un importante contributo alla scrittura modernista.A quale stile o movimento apparteneva David Jones?
È difficile ricondurre David Jones (1895-1974) a un unico movimento artistico. Lavorò in diversi stili, tra cui espressionismo, cubismo e surrealismo, spesso combinandoli in modo originale. Inizialmente fu associato al gruppo di artisti raccolto intorno a Eric Gill a Ditchling, nel Sussex, e in seguito a Pigotts, vicino a High Wycombe. Questi artisti univano convinzioni religiose alla fede nell’importanza dell’artigianato. Jones si convertì al cattolicesimo nel 1921, e la fede fu per lui una fonte d’ispirazione costante. Negli anni 1920 e 1930 sviluppò uno stile molto personale. I suoi dipinti e le sue incisioni spesso combinavano mitologia gallese, simbolismo cattolico ed esperienze da soldato durante la Prima guerra mondiale. La sua opera si caratterizza per la stratificazione densa di immagini e significati e per un’intensità mistica. Pur esponendo con gruppi legati al modernismo, come la Seven and Five Society, mantenne un carattere profondamente individuale e difficile da classificare. È spesso considerato una figura importante, sebbene in parte isolata, dell’arte britannica del 20° secolo.
Fonti
La guida Dove vedere le opere raccoglie le presenze verificate di opere di David Jones nelle seguenti collezioni.
- [1] museo Museum of Modern Art Utilizzata per: collezioni museali.
- [2] museo Art Institute of Chicago Utilizzata per: collezioni museali.
- [3] libro Palmer, Allison Lee, Historical Dictionary of Neoclassical Art and Architecture Utilizzata per: biografia.
- [4] libro Post-impressionism : cross-currents in European painting Utilizzata per: biografia.
- [5] libro Post-impressionism : cross-currents in European painting Utilizzata per: biografia.
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