Informazioni su Charles Ginner
pittore del Camden Town Group che scrisse il manifesto neorealista e costruì scene londinesi con colori densi, simili a mosaici

Dove vedere Charles Ginner
Qui sono riportate le opere nelle collezioni; l'esposizione attuale varia. Verifica presso ogni museo prima della visita.
- 6 opere registrate
National Gallery
Londra, Regno Unito
- 3 opere registrate
The Box
Plymouth, Regno Unito
- 3 opere registrate
Manchester Art Gallery
Manchester, Regno Unito
- 3 opere registrate
Fitzwilliam Museum
Cambridge, Regno Unito
- 2 opere registrate
Arts Council Collection, Southbank Centre
Londra, Regno Unito
- 2 opere registrate
Hepworth Wakefield
Wakefield, Regno Unito
- 2 opere registrate
Brighton Museum & Art Gallery
Brighton and Hove, Regno Unito
- 2 opere registrate
Leicester Museum & Art Gallery
Leicester, Regno Unito
- 1 opera registrata
Ulster Museum
Belfast, Regno Unito
- 1 opera registrata
Harris Museum
Preston, Regno Unito
Vedi tutti i musei: 21 musei
- 1 opera registrata
Colchester and Ipswich Museums Service
Colchester, Regno Unito
- 1 opera registrata
Walker Art Gallery
Liverpool, Regno Unito
- 1 opera registrata
Atkinson Art Gallery and Library
Southport, Regno Unito
- 1 opera registrata
Aberdeen Archives, Gallery and Museums collections
Aberdeen, Regno Unito
- 1 opera registrata
Art Gallery of South Australia
Adelaide, Australia
- 1 opera registrata
Williamson Art Gallery and Museum
Birkenhead, Regno Unito
- 1 opera registrata
National Trust
Swindon, Regno Unito
- 1 opera registrata
Seattle Art Museum
Seattle, Stati Uniti
- 1 opera registrata
The Atkinson
Southport, Regno Unito
- 1 opera registrata
Kirklees Museums and Galleries
Huddersfield, Regno Unito
1 opera registrataNational Gallery of Canada
Ottawa, Canada
Domande frequenti
Dove posso vedere le opere di Charles Ginner?
Le opere di Charles Ginner si trovano in diverse collezioni pubbliche. Nel Regno Unito figurano il Brighton Museum & Art Gallery (Royal Pavilion Gardens, Brighton); la Manchester Art Gallery (Mosley Street, Manchester); i National Museums of Scotland, Royal Museum (Chambers Street, Edimburgo); e il Victoria & Albert Museum (Cromwell Road, Londra). Altre sedi sono la Courtauld Institute of Art Gallery (Somerset House, Strand, Londra), la National Gallery (Trafalgar Square, Londra), la National Portrait Gallery (2 Saint Martin’s Place, Londra) e la Tate Gallery (Millbank, Londra). Fuori dal Regno Unito, conservano le sue opere il Los Angeles County Museum of Art (LACMA) di Los Angeles, il Metropolitan Museum of Art di New York, il Minneapolis Institute of Arts, il Museum of Modern Art di New York, il Royal Ontario Museum di Toronto e il Virginia Museum of Fine Arts di Richmond, Virginia. Le sue opere si trovano anche al Charles Hosmer Morse Museum of American Art (Winter Park, Florida) e al Wolfsonian della Florida International University (Miami Beach, Florida).Che cosa dovrei sapere sulle stampe di Charles Ginner?
Charles Ginner fu un pittore britannico influenzato dal postimpressionismo. È noto soprattutto come membro del Camden Town Group e per le sue scene urbane. Pur essendo conosciuto principalmente per i dipinti a olio, realizzò anche un numero limitato di stampe. Come i suoi dipinti, queste raffigurano spesso paesaggi cittadini e soggetti architettonici. Preferiva la linoleografia e la xilografia, tecniche adatte al suo interesse per le forme decise e i forti contrasti. Le stampe si caratterizzano per forme semplificate e attenzione ai dettagli. Rivelano interesse per le texture degli edifici e per gli effetti di luce e ombra. Il suo approccio incisorio corrisponde all’estetica «neorealista», che mirava a cogliere l’essenza della vita moderna attraverso un’osservazione attenta. Per i collezionisti interessati al suo lavoro, le stampe sono un accesso più economico rispetto ai dipinti più costosi e permettono di comprendere la sua visione artistica e il suo rapporto con i temi urbani.Perché le opere di Charles Ginner sono importanti oggi?
Charles Ginner, nato a Cannes nel 1878, ebbe un ruolo importante nei primi movimenti artistici britannici del Novecento. Studiò all’Académie Vitti e all’École des Beaux-Arts prima di trasferirsi a Londra. Divenne membro del Fitzroy Street Group, del Camden Town Group, del London Group e del Cumberland Market Group. Le sue amicizie con artisti come Harold Gilman influenzarono il suo sviluppo artistico. Nel 1911 portò Gilman a Parigi, dove visitarono la Bernheim Collection. La sua opera mostra influenze postimpressioniste, in particolare di Van Gogh e Monet. Il dipinto *Victoria Embankment Gardens* del 1912 rivela l’impatto di Van Gogh, mentre le Houses of Parliament richiamano Monet. Ginner cercava di dipingere soggetti distintamente inglesi, comprese scene londinesi come Piccadilly Circus e Leicester Square. Nel 1914, insieme a Gilman, formulò un credo neorealista, pubblicato su *The New Age*. Il neorealismo mirava ad abbandonare la pittura imitativa in favore di uno studio più attento della natura e della tecnica. Il dipinto *The Wild Ducks* (1911/12) dimostra la sua tecnica minuziosa, con piccole pennellate di colore puro e denso. Gilman possedeva *The Wild Ducks*, che compare nel suo dipinto *Girl with a Teacup*. Ginner divenne ARA nel 1945 e morì nel 1952.Quali tecniche o materiali usava Charles Ginner?
Charles Ginner impiegò tecniche e materiali diversi nella sua arte. La conoscenza delle tecniche contribuisce alla storia dell’arte ed è essenziale capire i procedimenti usati dagli artisti. Gli artisti compiono scelte importanti che vanno oltre i vincoli dei materiali. È importante comprendere l’interazione tra le qualità del mezzo, la tecnica e le decisioni estetiche dell’artista. Tra le tecniche di stampa a disposizione figurano xilografia, incisione su metallo e acquaforte. Nella xilografia, l’immagine viene trasferita sulla carta dalle parti in rilievo di un blocco di legno; altre parti del blocco vengono asportate con coltello, scalpello o sgorbia. Nell’incisione su metallo, le linee del disegno vengono incise su una lastra con un bulino. L’acquaforte è una tecnica calcografica: una lastra metallica viene ricoperta di cera resistente agli acidi, il disegno viene inciso nella cera e la lastra viene immersa in un bagno acido.Chi è stato influenzato da Charles Ginner?
L’influenza di Charles Ginner emerge soprattutto dalle sue strette amicizie e collaborazioni con altri artisti. Dopo essersi trasferito a Londra, nel 1910 conobbe Harold Gilman e Spencer Gore. Entrò nel Fitzroy Street Group, nel Camden Town Group, nel London Group e nel Cumberland Market Group, segno della sua partecipazione attiva ai circoli artistici. Ginner e Gilman divennero particolarmente legati. Nel 1911 Ginner portò Gilman a Parigi, dove visitarono la collezione Bernheim. L’entusiasmo di Ginner per Van Gogh è evidente nel dipinto Victoria Embankment Gardens (1912), che presenta legami stilistici con i quadri dei giardini di Arles di Van Gogh. Gilman possedeva The Wild Ducks (1911/12) di Ginner e lo inserì sullo sfondo di Girl with a Teacup. Nel 1914 Ginner e Gilman esposero insieme come neorealisti e pubblicarono un manifesto su The New Age. Il loro neorealismo cercava di superare le formule imitative basate su artisti come Van Gogh, Gauguin e Cézanne, privilegiando invece lo studio della natura e della tecnica.Chi ha influenzato Charles Ginner?
Nato a Cannes, in Francia, Charles Ginner (1878-1952) studiò all'Académie Vitti, poi all'École des Beaux-Arts e nuovamente da Vitti con Anglade y Camarasa dal 1904 al 1908. Nei primi dipinti di nature morte usò un impasto denso e colori brillanti; questo approccio colpì l'Allied Artists' Association, dove Ginner espose nel 1908. Frank Rutter ricordò che Gore aveva commentato: «Quest'uomo è un pittore». Nel 1910 Ginner si trasferì a Londra, entrò nel Fitzroy Street Group e divenne membro fondatore del Camden Town Group. Conobbe Harold Gilman e i due artisti divennero amici intimi; nel 1911 Ginner portò Gilman a Parigi. Dopo aver visto la Collezione Bernheim, Ginner scrisse di «una stanza interamente decorata con opere di Van Gogh, uno spettacolo insuperabile per bellezza e intensità». Il suo dipinto del 1912 Victoria Embankment Gardens allude esplicitamente ai dipinti del giardino di Arles di Van Gogh; anche la tavolozza e Houses of Parliament suggeriscono un legame con Monet. Nel 1912 Ginner aveva sviluppato una tecnica che utilizzava piccoli tocchi di pittura densa e di colore puro, applicati ritmicamente per accentuare ogni dettaglio. Rutter paragonò la sua meticolosità a quella dei preraffaelliti.Qual è l’opera più famosa di Charles Ginner?
Charles Ginner, nato a Cannes, in Francia, nel 1878, è noto per la partecipazione a diversi gruppi artistici britannici, tra cui il Camden Town Group e il London Group. Studiò pittura all’Académie Vitti e all’École des Beaux-Arts prima di trasferirsi in Inghilterra nel 1908. Espose con l’Allied Artists’ Association (AAA) e in seguito fu tra i membri fondatori di vari gruppi artistici. Il dipinto *Victoria Embankment Gardens*, completato nel 1912, è tra le sue opere più note. Mostra l’influenza di Vincent van Gogh, in particolare dei dipinti *Arles Garden* di van Gogh. Il cielo è dipinto con colori pastello che ricordano Claude Monet e riflette l’interesse di Ginner per soggetti spiccatamente inglesi. In precedenza, nel 1908, il suo *Tache decorative-tulipes* attirò l’attenzione per l’impasto denso e i colori brillanti, influenzati da Anglade y Camarasa. Un’altra opera notevole, *The Wild Ducks* (1911/12), dimostra la sua tecnica meticolosa: piccoli tocchi di colore puro e denso definiscono ogni dettaglio.A quale stile o movimento apparteneva Charles Ginner?
Charles Ginner, nato a Cannes nel 1878, è associato a diversi movimenti artistici britannici dei primi anni del XX secolo. Studiò pittura a Parigi e nel 1908 si trasferì a Londra, dove entrò nel Fitzroy Street Group e divenne membro fondatore del Camden Town Group. In seguito contribuì anche alla fondazione del London Group e del Cumberland Market Group. Le sue prime opere mostrano l’influenza dei suoi insegnanti, in particolare di Anglade y Camarasa. Il dipinto «Tache decorative - tulipes» (1908) dimostra il suo uso di impasti densi e colori brillanti, una tecnica che colpì il pubblico quando espose con l’Allied Artists’ Association nel 1908. Nel 1911 visitò Parigi con Harold Gilman e vide la collezione Bernheim. Fu particolarmente colpito dall’opera di Van Gogh. Il suo dipinto del 1912 «Victoria Embankment Gardens» mostra l’influenza dei giardini di Arles dipinti da Van Gogh. Ginner, tuttavia, voleva dipingere soggetti tipicamente inglesi, tra cui scene londinesi. Nel gennaio 1914 pubblicò su The New Age un manifesto del neorealismo. Voleva allontanarsi da quella che considerava pittura imitativa basata su Van Gogh, Gauguin e Cézanne, concentrandosi invece sullo studio della natura e della tecnica.
Fonti
La guida Dove vedere le opere raccoglie le presenze verificate di opere di Charles Ginner nelle seguenti collezioni.
- [1] museo National Gallery of Canada Utilizzata per: collezioni museali.
- [2] libro Post-impressionism : cross-currents in European painting Utilizzata per: biografia.
- [3] libro Post-impressionism : cross-currents in European painting Utilizzata per: biografia.
- [4] libro Tillyard, S. K, The impact of modernism, 1900-1920 : early modernism and the arts and crafts movement in Edwardian England Utilizzata per: biografia.
Contenuti curati sotto la supervisione di Solis Prints. Fonti verificate il 18 ottobre 2026. Fai clic su una fonte per i dettagli, oppure passa il cursore su [N] nella pagina qui sopra per un’anteprima.
Standard editorialiMetodologiaRettificheInformativa sull’uso dell’IALa redazione

















