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The Feast of Herod di Donatello
San Giovanni Evangelista di Donatello
Saint Mark di Donatello
Crucifixion di Donatello
Saint George di Donatello
Statue of St. George in Orsanmichele, Florence di Donatello
David di Donatello
Zuccone (Statue of the Prophet Habakkuk) di Donatello

Dove vedere Donatello

8 musei nel mondo

Informazioni su Donatello

italiano · 1386–1466
  • primo rinascimento

scultore fiorentino del primo Rinascimento che realizzò il primo nudo a tutto tondo dall’antichità e definì i canoni della scultura occidentale

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Ritratto di Donatello
Musei8
Paesi6
Maggior numero di opere segnalateVictoria and Albert Museum, Londra · 7 opere registrate
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Dove vedere Donatello

Qui sono riportate le opere nelle collezioni; l'esposizione attuale varia. Verifica presso ogni museo prima della visita.

Domande frequenti

  • Dove posso vedere le opere di Donatello?
    Le sculture di Donatello si possono vedere in diversi luoghi, soprattutto in Italia. Firenze ospita una concentrazione significativa delle sue opere. Il Museo Nazionale del Bargello a Firenze conserva il David in bronzo di Donatello (circa anni 1440), il suo David in marmo (1408-09) e il suo St. George (circa 1415-17). Il Museo di San Marco, anch’esso a Firenze, ospita il rilievo Virgin and Child (circa 1425-30), noto anche come Madonna of the Stairs. La Basilica di Sant’Antonio a Padova custodisce la statua equestre in bronzo di Gattamelata (completata nel 1453), un esempio notevole della scultura equestre del primo Rinascimento. Il Victoria and Albert Museum di Londra conserva il rilievo The Ascension with Christ Giving the Keys to St. Peter (circa 1428-30). Altre opere si trovano in musei e chiese di Siena, Venezia e Napoli. Queste raccolte offrono una visione completa dell’evoluzione di Donatello e del suo impatto sulla scultura rinascimentale.
  • Cosa dovrei sapere sulle stampe di Donatello?
    Donatello fu uno scultore del primo Rinascimento fiorentino. Non è noto per aver realizzato stampe: la sua produzione consisteva soprattutto in sculture di marmo, bronzo e legno. Tra queste figurano il marmo «San Giorgio», la «Maddalena» lignea e il marmo «Zuccone». Quest'ultimo, il cui nome significa «testa di zucca», è un ritratto ravvicinato di un fiorentino calvo. La statua equestre in bronzo di Gattamelata si trova a Padova. A differenza delle riproduzioni di opere realizzate con altri mezzi, le stampe sono concepite dall'artista come stampe e create esclusivamente in quel formato. Ogni esemplare numerato è un originale, realizzato da una matrice, una pietra, uno schermo, un blocco o un altro supporto. L'artista inchiostra e tira ogni stampa singolarmente e decide la dimensione della tiratura. Ogni esemplare ha un numero specifico, come 12/25 (esemplare numero 12 di una tiratura di 25). Le prime stampe di solito non erano numerate o firmate; talvolta l'artista poteva aver firmato direttamente la matrice o la pietra, senza apporre una firma a matita su ogni esemplare.
  • Chi era Donatello?
    Donato di Niccolò di Betto Bardi, noto come Donatello, fu un artista del primo Rinascimento. È noto per la scultura, come il David in bronzo, la prima scultura di nudo a grandezza naturale a tutto tondo dai tempi dell'antica Roma.
  • Quali tecniche o materiali usava Donatello?
    Donatello era abile nel lavorare marmo, bronzo, legno, terracotta e stucco. Per una scultura in bronzo modellava una figura o un oggetto in cera o argilla per ricavarne uno stampo. Il modello veniva rivestito di gesso e, una volta asciutto, il rivestimento era rimosso in sezioni. Le superfici interne delle parti in gesso venivano ricoperte da uno spesso strato di cera. I gusci di cera erano tolti dagli stampi di gesso e fissati con fili a un nucleo d’argilla. La cera veniva ricoperta con una miscela di cenere e acqua e poi con altro strato d’argilla. Donatello sviluppò uno stile personale di bassorilievo, detto schiacciato. La tecnica consisteva nell’intagliare poco la superficie per creare immagini che riflettessero luce e ombra. Un esempio è la predella del suo St George (circa 1415, Firenze, Bargello). Le figure in primo piano sono scolpite separandole dal blocco, mentre lo sfondo è appena abbozzato sfruttando con incisioni la grana del marmo. Donatello era interessato a raffigurare le emozioni nelle sue sculture e nei rilievi.
  • Chi ha influenzato Donatello?
    L’influenza di Donatello sugli scultori successivi è considerevole. La sua attenzione al realismo e all’espressione delle emozioni umane indirizzò i successori verso la vita come fonte d’ispirazione artistica. Luca della Robbia fu influenzato dal realismo di Donatello, pur fondendolo con il proprio stile. Desiderio da Settignano, allievo di Donatello, conferì alle sue giovani figure una delicatezza che Donatello non raggiunse mai. Antonio Pollaiuolo fu un vigoroso sperimentatore del movimento. Andrea Verrocchio unì la vitalità di Donatello alla delicatezza di Desiderio. In seguito, artisti come Antonio Rossellino ampliarono le forme di Donatello. Pollaiuolo e Verrocchio lavorarono entrambi il bronzo ed eccelsero nell’esprimere energia. La statua bronzea di David di Verrocchio lo raffigura come un giovane esile e nervoso, più energico del David di Donatello.
  • Chi ha influenzato Donatello?
    Donatello (1386[1]-1466[1]) si formò inizialmente come orafo, poi lavorò brevemente nella bottega di Lorenzo Ghiberti, aiutandolo a realizzare le porte di bronzo del Battistero di Firenze. Questa esperienza gli fornì solide basi nella pratica delle botteghe fiorentine. Dal 1404 trascorse tre anni a Roma con Filippo Brunelleschi, scavando e studiando reperti dell'antica Roma. Come Brunelleschi, sviluppò un forte interesse per le testimonianze classiche. Si avvicinò allo spirito dell'antichità attraverso monete e cammei antichi, poiché le statue antiche erano ancora in gran parte sepolte. Combinò linee classiche e realismo. Lo ispirarono lo studio della scultura greca e romana antica e il movimento umanista nato a Firenze. Si allontanò dalle rappresentazioni gotiche convenzionali della figura umana e iniziò a creare statue che sembravano dotate di vita e personalità proprie, discostandosi dallo stile gotico decorativo in cui si era formato.
  • Qual è l'opera più famosa di Donatello?
    Donatello fu un artista prolifico e lavorò il marmo, il bronzo, il legno e la terracotta. La sua scultura in marmo *St George*, realizzata intorno al 1417 per la corporazione degli armaioli, è considerata una delle sue migliori opere giovanili. In origine era collocata in una nicchia esterna di Or San Michele; oggi si trova al Museo Nazionale (Bargello). La figura sembra sul punto di uscire dalla nicchia. Pare poter muovere facilmente gli arti, pur indossando un’armatura, e la posa suggerisce che sia pronta al combattimento. L’energia controllata del corpo si riflette negli occhi, che sembrano scrutare l’orizzonte. Donatello realizzò anche il rilievo sotto la nicchia, che raffigura San Giorgio mentre uccide un drago per liberare una principessa. In quest’opera inventò una nuova forma di rilievo basso, detta *schiacciato*, creando un’illusione di profondità.
  • A quale stile o movimento apparteneva Donatello?
    Donatello fu uno scultore del primo Rinascimento. Nacque a Firenze intorno al 1386[1] con il nome di Donato di Niccolò di Betto Bardi e lì morì nel 1466[1]. È riconosciuto come uno dei più importanti artisti italiani del 15° secolo. Le sue innovazioni nella scultura segnarono un allontanamento dallo stile gotico, che aveva fino ad allora dominato l’arte europea. La sua opera è caratterizzata dal rinnovato interesse per le forme e gli ideali classici, tratto distintivo del Rinascimento. Le sue sculture mostrano spesso un realismo e un’espressività emotiva allora rari. Studiò la scultura classica e sviluppò nuove tecniche, come lo *schiacciato* (un rilievo molto basso), per creare un senso di profondità e spazio. L’uso della prospettiva, la precisione anatomica e le composizioni dinamiche ebbero un forte impatto sugli artisti successivi. La sua opera influenzò la pittura e la scultura per generazioni.

Fonti

La guida Dove vedere le opere raccoglie le presenze verificate di opere di Donatello nelle seguenti collezioni.

  1. [1] Wikipedia Wikipedia: Donatello Utilizzata per: biografia.
  2. [2] libro Susie Hodge, Art Utilizzata per: biografia, analisi stilistica.
  3. [3] libro Susie Hodge, Art: Everything You Need to Know About the Greatest Artists and Their Work Utilizzata per: biografia, analisi stilistica.
  4. [4] libro Ferdinand Schevill, Medieval and Renaissance Florence 2 Utilizzata per: biografia.

Contenuti curati sotto la supervisione di Solis Prints. Fonti verificate il 18 ottobre 2026. Fai clic su una fonte per i dettagli, oppure passa il cursore su [N] nella pagina qui sopra per un’anteprima.

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