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Charles Ginner
1878–1952 · britannico

Charles Ginner

A sedici anni il tifo e una doppia polmonite rischiarono di uccidere Ginner. Si ristabilì a bordo di un piroscafo di linea che attraversava l’Atlantico meridionale e il Mediterraneo, poi tornò a Cannes e trovò lavoro nell’ufficio di un ingegnere. Quando infine scelse una carriera, optò per l’architettura, non per la pittura. Trascorse tre anni nell’ufficio di un architetto a Parigi, prima di passare nel 1904 all’Académie Vitti per studiare con Paul Gervais; dopo uno scontro con l’insegnante passò brevemente all’École des Beaux-Arts.

Conservate in 21 musei[1]4 fonti

Ritratto di Charles Ginner

Biografia

Suo padre, Isaac Benjamin Ginner, originario di Hastings, aveva trasferito la famiglia nel sud della Francia. Charles crebbe bilingue e mantenne un accento francese per anni dopo essersi trasferito a Londra. Un viaggio a Buenos Aires nel 1909 diede vita alla sua prima mostra personale. L'anno seguente andò a Londra per far parte della commissione di allestimento dell'Allied Artists Association, dove Harold Gilman e Spencer Gore diventarono suoi amici e lo convinsero a restare. Nel 1911 era membro del Camden Town Group e dipingeva strade e interni londinesi con pennellate spesse, simili a un mosaico, influenzate tanto da Van Gogh e Cezanne quanto dai colleghi del Camden Town Group.

Nel 1914 pubblicò sulla rivista New Age un manifesto del movimento che chiamava Neo-Realism. «Realism, loving Life, loving its Age, interprets its Epoch by extracting from it the very essence of all it contains of great or of weak, of beautiful or of sordid», scrisse. Quella dichiarazione fu la cosa più vicina a un credo artistico condiviso per i pittori di Camden Town, anche se a quel punto il gruppo si stava dissolvendo nel più ampio London Group, a cui Ginner si unì nel 1913.

Fu artista di guerra in entrambe le guerre mondiali e nel 1942 fu eletto alla Royal Academy. Morì a Londra nel 1952.

Cronologia

  1. 1878Nacque il 4 marzo a Cannes, in Francia, terzo di quattro figli di una famiglia britannica. A sedici anni contrasse il tifo e una doppia polmonite e fu mandato a ristabilirsi durante un lungo viaggio a bordo del piroscafo mercantile dello zio.
  2. 1904A 26 anni entrò all’Academie Vitti di Parigi per studiare pittura, dopo che i genitori avevano finalmente ritirato la loro opposizione a una carriera artistica.
  3. 1911A 33 anni entrò a far parte del Camden Town Group a Londra, dopo che l'anno precedente Harold Gilman e Spencer Gore lo avevano convinto a stabilirsi in città.
  4. 1914A 36 anni pubblicò su The New Age il suo manifesto artistico sul neorealismo, enunciando il suo credo nell'osservazione diretta e meticolosa dei soggetti urbani e paesaggistici.
  5. 1942A 64 anni fu eletto membro associato della Royal Academy di Londra. Lavorò come artista ufficiale di guerra durante entrambe le guerre mondiali.
  6. 1950A 72 anni fu insignito di un CBE per i servizi resi all'arte.
  7. 1952Morì il 6 gennaio a Londra, all’età di 73 anni.

Dove vedere Charles Ginner

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Domande frequenti

  • Per cosa è noto Charles Ginner?
    Charles Ginner è noto per i dipinti di strade e interni londinesi, realizzati con pennellate spesse e simili a un mosaico, influenzate da Van Gogh e Cézanne.
  • Qual è l’opera più famosa di Charles Ginner?
    Charles Ginner, nato a Cannes, in Francia, nel 1878, è noto per la partecipazione a diversi gruppi artistici britannici, tra cui il Camden Town Group e il London Group. Studiò pittura all’Académie Vitti e all’École des Beaux-Arts prima di trasferirsi in Inghilterra nel 1908. Espose con l’Allied Artists’ Association (AAA) e in seguito fu tra i membri fondatori di vari gruppi artistici. Il dipinto *Victoria Embankment Gardens*, completato nel 1912, è tra le sue opere più note. Mostra l’influenza di Vincent van Gogh, in particolare dei dipinti *Arles Garden* di van Gogh. Il cielo è dipinto con colori pastello che ricordano Claude Monet e riflette l’interesse di Ginner per soggetti spiccatamente inglesi. In precedenza, nel 1908, il suo *Tache decorative-tulipes* attirò l’attenzione per l’impasto denso e i colori brillanti, influenzati da Anglade y Camarasa. Un’altra opera notevole, *The Wild Ducks* (1911/12), dimostra la sua tecnica meticolosa: piccoli tocchi di colore puro e denso definiscono ogni dettaglio.
  • Che cosa dovrei sapere sulle stampe di Charles Ginner?
    Charles Ginner fu un pittore britannico influenzato dal postimpressionismo. È noto soprattutto come membro del Camden Town Group e per le sue scene urbane. Pur essendo conosciuto principalmente per i dipinti a olio, realizzò anche un numero limitato di stampe. Come i suoi dipinti, queste raffigurano spesso paesaggi cittadini e soggetti architettonici. Preferiva la linoleografia e la xilografia, tecniche adatte al suo interesse per le forme decise e i forti contrasti. Le stampe si caratterizzano per forme semplificate e attenzione ai dettagli. Rivelano interesse per le texture degli edifici e per gli effetti di luce e ombra. Il suo approccio incisorio corrisponde all’estetica «neorealista», che mirava a cogliere l’essenza della vita moderna attraverso un’osservazione attenta. Per i collezionisti interessati al suo lavoro, le stampe sono un accesso più economico rispetto ai dipinti più costosi e permettono di comprendere la sua visione artistica e il suo rapporto con i temi urbani.
  • A quale stile o movimento apparteneva Charles Ginner?
    Charles Ginner, nato a Cannes nel 1878, è associato a diversi movimenti artistici britannici dei primi anni del XX secolo. Studiò pittura a Parigi e nel 1908 si trasferì a Londra, dove entrò nel Fitzroy Street Group e divenne membro fondatore del Camden Town Group. In seguito contribuì anche alla fondazione del London Group e del Cumberland Market Group. Le sue prime opere mostrano l’influenza dei suoi insegnanti, in particolare di Anglade y Camarasa. Il dipinto «Tache decorative - tulipes» (1908) dimostra il suo uso di impasti densi e colori brillanti, una tecnica che colpì il pubblico quando espose con l’Allied Artists’ Association nel 1908. Nel 1911 visitò Parigi con Harold Gilman e vide la collezione Bernheim. Fu particolarmente colpito dall’opera di Van Gogh. Il suo dipinto del 1912 «Victoria Embankment Gardens» mostra l’influenza dei giardini di Arles dipinti da Van Gogh. Ginner, tuttavia, voleva dipingere soggetti tipicamente inglesi, tra cui scene londinesi. Nel gennaio 1914 pubblicò su The New Age un manifesto del neorealismo. Voleva allontanarsi da quella che considerava pittura imitativa basata su Van Gogh, Gauguin e Cézanne, concentrandosi invece sullo studio della natura e della tecnica.
  • Quali tecniche o materiali usava Charles Ginner?
    Charles Ginner impiegò tecniche e materiali diversi nella sua arte. La conoscenza delle tecniche contribuisce alla storia dell’arte ed è essenziale capire i procedimenti usati dagli artisti. Gli artisti compiono scelte importanti che vanno oltre i vincoli dei materiali. È importante comprendere l’interazione tra le qualità del mezzo, la tecnica e le decisioni estetiche dell’artista. Tra le tecniche di stampa a disposizione figurano xilografia, incisione su metallo e acquaforte. Nella xilografia, l’immagine viene trasferita sulla carta dalle parti in rilievo di un blocco di legno; altre parti del blocco vengono asportate con coltello, scalpello o sgorbia. Nell’incisione su metallo, le linee del disegno vengono incise su una lastra con un bulino. L’acquaforte è una tecnica calcografica: una lastra metallica viene ricoperta di cera resistente agli acidi, il disegno viene inciso nella cera e la lastra viene immersa in un bagno acido.
  • Per che cosa era noto Charles Ginner?
    Charles Ginner (nato a Cannes, in Francia, nel 1878; morto nel 1952) è noto come pittore di nature morte e vedute londinesi. Studiò all’Académie Vitti e all’École des Beaux-Arts. Arrivò a Londra intorno al 1908, dove conobbe Harold Gilman e si unì al Fitzroy Street Group. Fu anche membro fondatore del Camden Town Group, del London Group e del Cumberland Market Group. Nel 1911 portò Gilman a Parigi e i due artisti divennero amici intimi. Le prime nature morte di Ginner, come *Tache decorative - tulipes* (1908), mostrano l’influenza del postimpressionismo. Il critico Frank Rutter notò il talento di Ginner, mentre il giudice William Evans, mecenate del Fitzroy Street Group, acquistò un suo primo bozzetto. *Victoria Embankment Gardens* (1912) rivela l’influenza di Van Gogh e Monet, ma anche il suo interesse per soggetti specificamente inglesi. Ginner formulò una teoria del neorealismo, pubblicata su *The New Age* nel gennaio 1914, con l’intento di allontanarsi dalla pittura imitativa che attribuiva a Van Gogh, Gauguin e Cézanne.
  • Quando visse e lavorò Charles Ginner?
    Charles Ginner nacque a Cannes, in Francia, nel 1878. Iniziò la carriera in uno studio di architettura. Dal 1904 al 1908 studiò pittura all’Académie Vitti con Gervais, poi all’École des Beaux-Arts e nuovamente alla Vitti con Anglade y Camarasa. Nel 1908 si trasferì in Inghilterra, dove entrò nel Fitzroy Street Group e divenne membro fondatore del Camden Town Group, del London Group e del Cumberland Market Group. Nel 1911 accompagnò Harold Gilman a Parigi; i due artisti divennero amici intimi. Nel 1912 Ginner espose con gli Indépendants Anglais alla Galerie Barbazanges. Nel 1914 espose con Gilman come neorealista e pubblicò un manifesto del neorealismo su *The New Age* nel gennaio 1914. Nel 1945 divenne ARA (membro associato della Royal Academy). Morì nel 1952.
  • Dove posso vedere le opere di Charles Ginner?
    Le opere di Charles Ginner si trovano in diverse collezioni pubbliche. Nel Regno Unito figurano il Brighton Museum & Art Gallery (Royal Pavilion Gardens, Brighton); la Manchester Art Gallery (Mosley Street, Manchester); i National Museums of Scotland, Royal Museum (Chambers Street, Edimburgo); e il Victoria & Albert Museum (Cromwell Road, Londra). Altre sedi sono la Courtauld Institute of Art Gallery (Somerset House, Strand, Londra), la National Gallery (Trafalgar Square, Londra), la National Portrait Gallery (2 Saint Martin’s Place, Londra) e la Tate Gallery (Millbank, Londra). Fuori dal Regno Unito, conservano le sue opere il Los Angeles County Museum of Art (LACMA) di Los Angeles, il Metropolitan Museum of Art di New York, il Minneapolis Institute of Arts, il Museum of Modern Art di New York, il Royal Ontario Museum di Toronto e il Virginia Museum of Fine Arts di Richmond, Virginia. Le sue opere si trovano anche al Charles Hosmer Morse Museum of American Art (Winter Park, Florida) e al Wolfsonian della Florida International University (Miami Beach, Florida).
  • Da dove veniva Charles Ginner?
    Charles Ginner nacque a Cannes, in Francia, nel 1878. Iniziò la carriera lavorando nello studio di un architetto. Dal 1904 al 1908 studiò pittura all’Académie Vitti con Gervais. Proseguì gli studi all’École des Beaux-Arts e poi di nuovo all’Académie Vitti con Anglada y Camarasa. Nel 1908 Ginner si trasferì in Inghilterra, dove entrò in contatto con diversi gruppi artistici. Nel 1910 fece parte della commissione per l’allestimento dell’Allied Artists' Association, dove incontrò Harold Gilman e Spencer Gore. Si unì al Fitzroy Street Group e fu membro fondatore del Camden Town Group, del London Group e del Cumberland Market Group. Nel 1911 portò Gilman a Parigi. Nel 1912 espose con gli Indépendants Anglais alla Galerie Barbazanges. Nel 1914 espose con Gilman come neo-realista e pubblicò un manifesto del neo-realismo su The New Age nel gennaio 1914. Nel 1945 divenne membro associato della Royal Academy. Ginner morì nel 1952.
  • Chi è stato influenzato da Charles Ginner?
    L’influenza di Charles Ginner emerge soprattutto dalle sue strette amicizie e collaborazioni con altri artisti. Dopo essersi trasferito a Londra, nel 1910 conobbe Harold Gilman e Spencer Gore. Entrò nel Fitzroy Street Group, nel Camden Town Group, nel London Group e nel Cumberland Market Group, segno della sua partecipazione attiva ai circoli artistici. Ginner e Gilman divennero particolarmente legati. Nel 1911 Ginner portò Gilman a Parigi, dove visitarono la collezione Bernheim. L’entusiasmo di Ginner per Van Gogh è evidente nel dipinto Victoria Embankment Gardens (1912), che presenta legami stilistici con i quadri dei giardini di Arles di Van Gogh. Gilman possedeva The Wild Ducks (1911/12) di Ginner e lo inserì sullo sfondo di Girl with a Teacup. Nel 1914 Ginner e Gilman esposero insieme come neorealisti e pubblicarono un manifesto su The New Age. Il loro neorealismo cercava di superare le formule imitative basate su artisti come Van Gogh, Gauguin e Cézanne, privilegiando invece lo studio della natura e della tecnica.
  • Chi ha influenzato Charles Ginner?
    Nato a Cannes, in Francia, Charles Ginner (1878-1952) studiò all'Académie Vitti, poi all'École des Beaux-Arts e nuovamente da Vitti con Anglade y Camarasa dal 1904 al 1908. Nei primi dipinti di nature morte usò un impasto denso e colori brillanti; questo approccio colpì l'Allied Artists' Association, dove Ginner espose nel 1908. Frank Rutter ricordò che Gore aveva commentato: «Quest'uomo è un pittore». Nel 1910 Ginner si trasferì a Londra, entrò nel Fitzroy Street Group e divenne membro fondatore del Camden Town Group. Conobbe Harold Gilman e i due artisti divennero amici intimi; nel 1911 Ginner portò Gilman a Parigi. Dopo aver visto la Collezione Bernheim, Ginner scrisse di «una stanza interamente decorata con opere di Van Gogh, uno spettacolo insuperabile per bellezza e intensità». Il suo dipinto del 1912 Victoria Embankment Gardens allude esplicitamente ai dipinti del giardino di Arles di Van Gogh; anche la tavolozza e Houses of Parliament suggeriscono un legame con Monet. Nel 1912 Ginner aveva sviluppato una tecnica che utilizzava piccoli tocchi di pittura densa e di colore puro, applicati ritmicamente per accentuare ogni dettaglio. Rutter paragonò la sua meticolosità a quella dei preraffaelliti.
  • Chi era Charles Ginner?
    Charles Ginner (1878-1952) fu un pittore nato a Cannes, in Francia. Inizialmente lavorò in architettura. Dal 1904 al 1908 studiò pittura all’Académie Vitti con Gervais, poi all’École des Beaux-Arts e nuovamente da Vitti con Anglada-Camarasa. Trasferitosi in Inghilterra, nel 1910 entrò nel comitato di allestimento dell’Allied Artists’ Association (AAA), dove conobbe Spencer Gore e Harold Gilman. Si unì al Fitzroy Street Group e fu membro fondatore del Camden Town Group, del London Group e del Cumberland Market Group. Nel 1911 portò Gilman a Parigi e i due divennero amici intimi. Nel 1912 espose con gli Independants Anglais alla Galerie Barbazanges. Nel 1914 espose con Gilman come neorealista e pubblicò un manifesto del neorealismo su *The New Age* nel gennaio 1914. Il dipinto *Victoria Embankment Gardens* (1912) mostra l’influenza di Van Gogh e riflette il desiderio di dipingere quadri distintamente inglesi. Nel 1945 divenne Associate della Royal Academy (ARA).

Fonti

I contenuti su Charles Ginner si basano sulle seguenti fonti primarie e terziarie.

  1. [1] museo National Gallery of Canada Utilizzata per: collezioni museali.
  2. [2] libro Post-impressionism : cross-currents in European painting Utilizzata per: biografia.
  3. [3] libro Post-impressionism : cross-currents in European painting Utilizzata per: biografia.
  4. [4] libro Tillyard, S. K, The impact of modernism, 1900-1920 : early modernism and the arts and crafts movement in Edwardian England Utilizzata per: biografia.

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