






Informazioni su Arthur Hacker
- ritratto
Membro della Royal Academy in epoca tardo-vittoriana, unì allegoria religiosa e ritrattistica a una tavolozza plasmata dai viaggi in Spagna e Nord Africa.

Dove vedere Arthur Hacker
Qui sono riportate le opere nelle collezioni; l'esposizione attuale varia. Verifica presso ogni museo prima della visita.
- 4 opere registrate
Walker Art Gallery
Liverpool, Regno Unito
- 3 opere registrate
Manchester Art Gallery
Manchester, Regno Unito
- 2 opere registrate
Royal Academy of Arts
Londra, Regno Unito
- 2 opere registrate
Brighton Museum & Art Gallery
Brighton and Hove, Regno Unito
- 2 opere registrate
National Museum Cardiff
Cardiff, Regno Unito
- 2 opere registrate
Cartwright Hall Art Gallery
Bradford, Regno Unito
- 2 opere registrate
Northampton Museum and Art Gallery
Northampton, Regno Unito
- 2 opere registrate
Auckland Art Gallery Toi o Tāmaki
Auckland, Nuova Zelanda
- 1 opera registrata
Royal Shakespeare Theatre
Stratford-upon-Avon, Regno Unito
- 1 opera registrata
British Library
Londra, Regno Unito
Anche qui (3)
Vedi tutti i musei: 17 musei
- 1 opera registrata
National Gallery
Londra, Regno Unito
- 1 opera registrata
Stanley & Audrey Burton Gallery
Leeds, Regno Unito
- 1 opera registrata
Tate Britain
Londra, Regno Unito
- 1 opera registrata
National Trust
Swindon, Regno Unito
- 1 opera registrata
The Atkinson
Southport, Regno Unito
- 1 opera registrata
Harris Manchester College
Oxford, Regno Unito
Anche qui (1)
- 1 opera registrata
Tate
Londra, Regno Unito
Domande frequenti
Dove posso vedere le opere di Arthur Hacker?
Per vedere opere di Arthur Hacker, si può cominciare dalle collezioni del Regno Unito. La Brighton Museum & Art Gallery, la Manchester Art Gallery e il Victoria & Albert Museum di Londra ne conservano alcune. Anche il National Museums of Scotland, Royal Museum di Edimburgo espone opere d'arte. Fuori dal Regno Unito, diversi musei degli Stati Uniti ospitano collezioni di belle arti, tra cui il Metropolitan Museum of Art di New York, il Los Angeles County Museum of Art (LACMA), il Minneapolis Institute of Arts e il Virginia Museum of Fine Arts a Richmond. Anche il Charles Hosmer Morse Museum of American Art a Winter Park, in Florida, e il Wolfsonian a Miami Beach, in Florida, conservano opere pertinenti. In Canada, il Royal Ontario Museum di Toronto potrebbe avere opere visitabili.Cosa dovrei sapere sulle stampe di Arthur Hacker?
Arthur Hacker (1858[1]-1919[1]) fu un pittore e illustratore britannico associato alla Newlyn School. Le informazioni sulle sue stampe sono limitate, ma possono essere utili alcuni principi generali sul collezionismo e la vendita di stampe. Le stampe originali sono concepite e realizzate appositamente come tali e in genere pubblicate in edizioni numerate e firmate dall’artista. Ogni stampa dell’edizione è un originale, tirato singolarmente da una matrice, una pietra, uno schermo, un blocco o un altro supporto creato a tale scopo. Non esiste una singola stampa originale da cui si ricavino copie. Una riproduzione, anche se spesso chiamata stampa, è una copia di un’opera concepita con un altro mezzo, come un dipinto o un acquerello. Le riproduzioni sono generalmente realizzate con procedimenti fotomeccanici. Numerare e firmare una riproduzione non ne cambia la natura: resta una riproduzione, non una stampa originale. Quando si acquistano stampe, conviene esaminarne i colori per verificarne la qualità. Prima di entrare nel mercato delle stampe è utile conoscere le modalità consuete di firma e numerazione delle edizioni. Se si realizza un’edizione limitata, con un numero preciso di copie, queste vanno tutte numerate, per esempio 35/100. Il numero più alto indica la tiratura complessiva; quello più basso è il numero progressivo della singola stampa.Perché le opere di Arthur Hacker sono importanti oggi?
Arthur Hacker fu un artista britannico che ottenne notevole riconoscimento in vita, soprattutto come pittore di scene di genere, ritratti e soggetti orientalisti. Il suo nome forse non è noto quanto quello di alcuni contemporanei, ma le sue opere offrono uno scorcio sul mondo dell’arte e sui valori sociali della fine del 19° e dell’inizio del 20° secolo. I dipinti di Hacker riflettono le preferenze estetiche dell’epoca e costituiscono fonti utili per comprendere le tendenze artistiche del periodo, come la pittura accademica e l’influenza dell’orientalismo. Le sue scelte artistiche, i soggetti e le tecniche aiutano gli storici dell’arte a individuare relazioni tra elementi altrimenti distanti. Continuare a studiare artisti come Hacker consente una comprensione più ampia e sfumata della storia dell’arte. Esaminare artisti che ebbero successo ai loro tempi permette di analizzare i meccanismi della reputazione artistica e i fattori che contribuiscono a costruire i racconti della storia dell’arte. Questo approccio riconosce che la storia dell’arte non è una semplice successione di capolavori, ma un campo complesso di produzione e ricezione culturale.Chi è stato influenzato da Arthur Hacker?
È difficile ricostruire l’influenza diretta di Arthur Hacker, benché partecipasse alla rinascita di fine diciannovesimo secolo dell’interesse per le illustrazioni incise su legno. Questa ripresa portò artisti come Laurence Housman e Charles Ricketts a sviluppare nuove direzioni per l’illustrazione preraffaellita. Divennero figure di spicco del movimento delle stamperie private e realizzarono edizioni limitate di poesia e letteratura ispirate ai modelli della Confraternita Preraffaellita, con un design raffinato e decorazioni sobrie. L’opera di Hacker si intreccia anche con quella di altri artisti influenzati dai preraffaelliti, che portarono lo stile nel ventesimo secolo attraverso varie tecniche di stampa. Tra questi vi sono Sir Frank Dicksee e John William Waterhouse, i cui soggetti e stili riecheggiavano i temi e l’estetica preraffaelliti. Arthur Hughes, seguace dei preraffaelliti, realizzò illustrazioni per Christina Rossetti e George MacDonald, influenzando l’illustrazione fantastica per l’infanzia.Chi ha influenzato Arthur Hacker?
Lo sviluppo artistico di Arthur Hacker riflette una combinazione di formazione accademica e apertura ai movimenti contemporanei. Inizialmente studiò alla Royal Academy Schools, dove assimilò tecniche e principi tradizionali. Le sue prime opere mostrano l'influenza di Frederic Leighton, noto per i soggetti classici e lo stile raffinato. Come Leighton, Hacker mirava alla precisione tecnica e a una bellezza idealizzata. Si confrontò però anche con il realismo accademico francese, evidente nella cura dei dettagli, nell'approccio naturalistico alla figura e nell'uso di luci e ombre per creare profondità e volume. In seguito, il suo stile si evolse includendo elementi dell'Impressionismo. Pur senza aderire pienamente al movimento, adottò una tavolozza più chiara e una pennellata più libera, sotto l'influenza di artisti come John Singer Sargent. La capacità di sintetizzare influenze diverse contribuì al suo successo come ritrattista e pittore di figure.A quale stile o movimento apparteneva Arthur Hacker?
Arthur Hacker (1858[1]-1919[1]) fu attivo in un periodo di grandi cambiamenti nel mondo dell’arte, quando movimenti come il futurismo iniziarono a mettere in discussione la rappresentazione statica. I futuristi volevano cogliere il dinamismo, facendo della velocità e del movimento i temi centrali. Il tentativo di rappresentare il movimento non è esclusivo del futurismo. Già nel Rinascimento gli artisti esploravano modi per suggerirlo. Nel periodo barocco si usavano forti diagonali e forme aperte per creare effetti dinamici, in contrasto con le linee chiuse che accentuavano la quiete nella precedente pittura rinascimentale italiana. In seguito, tecniche come la sfocatura e gli effetti stroboscopici furono impiegate per rendere il movimento. Il fotodinamismo, sviluppato prima del futurismo, usava esposizioni lunghe per creare sfocature spettrali e catturare energia e ritmo. Questi metodi riflettono un più ampio interesse per la rappresentazione del movimento, culminato all’inizio del secolo 20 con l’avanguardia futurista.Per che cosa era noto Arthur Hacker?
Arthur Hacker era un artista noto per i ritratti. Esistono due ritratti di Arthur, Lord Grey de Wilton, del 1587. Uno appartiene a Lord Tollemache ed è conservato a Helmingham Hall; l'altro appartiene al duca di Beaufort e si trova a Badminton House. Il ritratto di Helmingham Hall è un olio su tavola di 39 per 30 1/4 inches, con la figura a tre quarti. Waterhouse identificò il soggetto come Lord Grey, l'unico cavaliere dell'Ordine della Giarrettiera compatibile con età e data. La somiglianza corrisponde all'incisione che lo raffigura nella *Garter Procession* di Marcus Gheeraerts I. Sul dipinto si legge «1587/Æ te 50/DEVM COLO FORTVNA SPERNO». Il ritratto di Badminton House è un olio su tavola di 40 per 30 inches e mostra anch'esso la figura a tre quarti. Fu identificato erroneamente come Edward, 4th Earl of Worcester. È quasi identico al ritratto di Helmingham, tranne per il fatto che il soggetto non indossa un guanto e tiene un foglio. La data potrebbe essere stata cancellata. L'iscrizione riporta «Æ te 50». Il National Portrait Exhibition lo espose nel 1866[1].Per cosa è noto Arthur Hacker?
Arthur Hacker è noto per le sue tele ambiziose, ispirate all’allegoria religiosa e alle leggende arturiane. Era anche un ritrattista molto richiesto.
Fonti
La guida Dove vedere le opere raccoglie le presenze verificate di opere di Arthur Hacker nelle seguenti collezioni.
- [1] Wikipedia Wikipedia: Arthur Hacker Utilizzata per: biografia.
- [2] libro Post-impressionism : cross-currents in European painting Utilizzata per: biografia.
- [3] libro Post-impressionism : cross-currents in European painting Utilizzata per: biografia.
- [4] libro Sickert, Walter, 1860-1942, Sickert, paintings Utilizzata per: biografia.
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