
Le Dejeuner sur l'herbe
La grande tela di Manet, rifiutata dalla giuria del Salon ed esposta al Salon des Refuses del 1863, è la provocazione d’apertura dell’epoca impressionista. La composizione riprende apertamente l’incisione di Raimondi tratta dal Judgement of Paris di Raphael e il Concert Champetre, allora attribuito a Giorgione. Ma Manet eliminò l’alibi mitologico. Una donna nuda siede sull’erba accanto a due uomini completamente vestiti in abiti contemporanei e guarda direttamente lo spettatore. Il dipinto scandalizzò Parigi non per la nudità, ma perché questa figura nuda era riconoscibilmente moderna, collocata in una comune scena di picnic senza giustificazione allegorica. Sul piano tecnico, Manet appiattì il modellato tonale tradizionale in ampi contrasti di luce e ombra. Le figure sembrano messe in posa, non collocate naturalmente. Ciò che gli spettatori vedevano era una rottura deliberata con le convenzioni illusionistiche. Oggi il dipinto è esposto al Musee d'Orsay di Parigi.







































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