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Three Men with Two Dogs di Bartolomeo Passerotti
The Holy Family Accompained by an Angel and two Saints di Bartolomeo Passerotti
Self-portrait di Bartolomeo Passerotti
Copy After Michelangelo's Aurora di Bartolomeo Passerotti
Lucretia's Suicide di Bartolomeo Passerotti
Portrait of a Scribe di Bartolomeo Passerotti

Dove vedere Bartolomeo Passerotti

26 musei nel mondo

Informazioni su Bartolomeo Passerotti

italiano · 1529–1592

Bartolomeo Passerotti fu un artista italiano vissuto dal 1529[1] al 1592[1].

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Ritratto di Bartolomeo Passerotti
Musei26
Paesi12
Maggior numero di opere segnalatePinacoteca Nazionale di Bologna, Bologna · 3 opere registrate
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Dove vedere Bartolomeo Passerotti

Qui sono riportate le opere nelle collezioni; l'esposizione attuale varia. Verifica presso ogni museo prima della visita.

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Domande frequenti

  • Dove posso vedere le opere di Bartolomeo Passerotti?
    Bartolomeo Passerotti (1529[1]-1592[1]) fu un pittore italiano del tardo Rinascimento, attivo soprattutto a Bologna. Diversi musei conservano dipinti a lui attribuiti. La Galleria Borghese di Roma ospita *The Butcher's Shop* (circa 1580[1]), un grande olio su tela che raffigura una macelleria con vari tagli di carne e pollame in mostra. È un esempio del suo interesse per la pittura di genere. La Galleria degli Uffizi di Firenze custodisce *Allegory of the Arts* (1575), un olio su tela con figure che rappresentano pittura, scultura, architettura e altre discipline artistiche. Sempre a Firenze, Palazzo Pitti conserva *Portrait of Ulisse Aldrovandi* (circa 1550-1555[1]), che raffigura il noto naturalista. Altri dipinti di Passerotti si trovano nelle collezioni della Galleria Nazionale d’Arte Antica di Roma, del Musée du Louvre a Parigi e del National Museum of Fine Arts di Stoccolma. Comprendono ritratti e scene religiose e mostrano l’ampiezza della sua produzione artistica.
  • Cosa dovrei sapere sulle stampe di Bartolomeo Passerotti?
    Bartolomeo Passerotti (1529[1]-1592[1]) era un pittore attivo nel tardo Rinascimento. Sebbene non sia noto soprattutto come incisore, le stampe erano un mezzo importante per diffondere idee artistiche nella sua epoca. La conoscenza dell’arte e dell’architettura avveniva spesso attraverso le incisioni, fra cui i frontespizi dei libri, le bordure decorative nei libri d’ore e le edizioni illustrate dei testi classici. Le stampe di artisti come Mantegna e le celebri tavole di Bramante erano molto apprezzate per la loro autorevolezza. Marcantonio Raimondi, incisore prolifico, ebbe un ruolo importante nella diffusione in Europa delle opere di Raphael e della sua cerchia. Le sue stampe trattavano soggetti diversi, fra cui sculture antiche, allegorie, ritratti e scene di genere. Anche artisti come Dürer, Cranach e Lucas van Leyden contribuirono alla circolazione delle idee artistiche attraverso le loro stampe. Il prezzo delle stampe originali dipende da fattori come la tiratura limitata, la reputazione dell’artista, la popolarità dell’immagine e la qualità dei materiali usati.
  • Perché le opere di Bartolomeo Passerotti sono importanti oggi?
    Bartolomeo Passerotti, nato a Bologna nel 1529[1], occupa un posto importante nella storia dell'arte per il suo contributo alla pittura del tardo Rinascimento, in particolare per il suo stile naturalistico. Si allontanò dall'idealismo rigoroso e osservò invece il mondo che lo circondava. Morì nel 1592[1]. La sua importanza risiede in parte nelle scene di genere, che raffigurano la vita quotidiana e si discostano dai soggetti religiosi e mitologici dominanti all'epoca. Le scene di macelleria, per esempio, offrono uno scorcio della vita quotidiana della gente comune nell'Italia del 16° secolo e preziose informazioni sulla storia sociale. Sono significativi anche i suoi ritratti dettagliati: Passerotti colse le sembianze di persone appartenenti a diverse classi sociali, rivelandone personalità e caratteristiche. La sua abilità ritrattistica lo rese un artista molto richiesto dall'élite bolognese. La sua influenza raggiunse altri artisti. Tra coloro che studiarono con lui vi fu Annibale Carracci, figura chiave nello sviluppo dell'arte barocca. L'enfasi di Passerotti sul naturalismo e sull'osservazione contribuì a preparare la strada al barocco. È considerato una figura importante nella transizione dalla pittura rinascimentale a quella barocca.
  • Quali tecniche o materiali usava Bartolomeo Passerotti?
    Bartolomeo Passerotti (1529[1]-1592[1]) fu un pittore attivo a Bologna e Roma, noto soprattutto per i ritratti e le scene di genere. Dipinse prevalentemente a olio su tela, ma realizzò anche alcune opere ad affresco. Il suo stile è caratterizzato da osservazione attenta e naturalismo, soprattutto nei ritratti. Prestava molta attenzione ai dettagli dei volti e degli abiti dei soggetti. Anche i suoi studi anatomici informarono la sua arte: era interessato a rappresentare con precisione il corpo umano. Lo si vede nelle scene di genere, che spesso raffigurano persone impegnate in attività quotidiane e mostrano la sua abilità nel rendere movimento ed espressione. Nella sua opera si riconosce l'influenza di artisti precedenti come Correggio e Parmigianino, le cui tecniche adattò elaborando uno stile personale. Formò anche numerosi allievi, compresi i figli Tiburzio e Ventura Passerotti, che continuarono a lavorare nel suo stile dopo la sua morte.
  • Chi è stato influenzato da Bartolomeo Passerotti?
    L’influenza artistica di Bartolomeo Passerotti si riconosce in diversi artisti di vari paesi. Tra questi vi sono gli olandesi Hendrick ter Brugghen, Gerrit van Honthorst, Dirck van Baburen e Rembrandt van Rijn; i francesi Simon Vouet, Valentin de Boulogne e Georges de la Tour; e gli spagnoli Francisco Ribalta, Jusepe de Ribera e Diego Velázquez. Le loro opere sono impensabili senza il suo esempio. I risultati dei pittori rinascimentali veneziani costituirono un’importante base per gli artisti della Roma barocca. Nel diciassettesimo secolo i veneziani ispirarono non solo Caravaggio, la famiglia Carracci e i loro contemporanei romani, ma furono anche fonti fondamentali di ispirazione e motivi per artisti attivi fuori dalla penisola italiana. Rubens, Van Dyck, Rembrandt e Velázquez ricavarono gran parte dello stile pittorico e dell’interpretazione dei soggetti da uno studio approfondito della pittura veneziana, considerata nel diciassettesimo secolo ai vertici della storia dell’arte.
  • Qual è l’opera più famosa di Bartolomeo Passerotti?
    Bartolomeo Passerotti (1529[1]-1592[1]) fu un pittore attivo a Bologna e a Roma. È noto soprattutto per i dipinti di genere e i ritratti, che si discostavano dai temi religiosi comuni all’epoca. La sua opera più celebre è probabilmente «The Butcher’s Shop» (circa 1570s). Il dipinto offre uno scorcio della vita quotidiana. Raffigura una macelleria con diversi tagli di carne, animali e figure. La scena è realistica e mostra gli strumenti e le attività legati al mestiere. Passerotti realizzò diverse versioni di questa composizione: una è conservata alla Galleria Nazionale d’Arte Antica a Roma e un’altra si trova in una collezione privata. Il suo interesse per il naturalismo e i soggetti quotidiani influenzò gli artisti successivi. Dipinse anche ritratti di persone appartenenti a diverse classi sociali, dimostrando ulteriormente il suo interesse per la rappresentazione del mondo circostante. Sebbene realizzasse anche dipinti religiosi e scene mitologiche, le sue scene di genere, come «The Butcher’s Shop», restano tra le sue opere più riconoscibili e studiate.
  • A quale stile o movimento apparteneva Bartolomeo Passerotti?
    Bartolomeo Passerotti (1529[1]-1592[1]) fu un pittore italiano del tardo Rinascimento, attivo soprattutto a Bologna. È spesso associato al manierismo, sebbene la sua opera mostri anche elementi naturalistici. Emerso all’inizio del 16° secolo, il manierismo si allontanò dagli ideali classici di equilibrio e proporzione tipici dell’Alto Rinascimento. Artisti manieristi come Passerotti ricorrevano spesso a forme esagerate, colori artificiali e composizioni complesse per ottenere eleganza e raffinatezza. I dipinti di Passerotti comprendono soggetti religiosi, ritratti e scene di genere. Era noto per l’attenzione ai dettagli e la capacità di cogliere la somiglianza dei soggetti. L’interesse per il naturalismo emerge dall’osservazione accurata del mondo naturale e dalla rappresentazione realistica delle figure umane. Alcuni studiosi considerano le sue scene di botteghe di macellai e mercati un precedente del successivo sviluppo del realismo. Il suo stile unisce quindi convenzioni manieriste e un interesse crescente per la realtà osservata.
  • Per che cosa era noto Bartolomeo Passerotti?
    Bartolomeo Passerotti, pittore italiano del 16° secolo, è noto per il suo interesse per la realtà quotidiana, una tendenza riscontrabile nella pittura dell'Italia settentrionale. La sua carriera è documentata da una serie di dipinti con iscrizioni. Il più antico è una *Madonna and Child*, già in una collezione privata a Venezia, che reca la data 1502. L'iscrizione recita: «Bartolamio mezo venizian e mezo cremonexe», forse un riferimento ai suoi genitori o ai luoghi in cui visse e lavorò. Secondo alcuni si formò a Venezia, come indicherebbero il dipinto del 1502 e altre opere religiose di quel decennio, che riecheggiano le composizioni di Giovanni Bellini. Un inventario manoscritto anteriore al 1815 riporta l'iscrizione di un dipinto firmato del 1509, in cui l'artista dichiara di essere allievo di «Ze... Be...», presumibilmente Gentile Bellini. Dal 1505 la sua firma includeva il cognome «Venetus», il che potrebbe suggerire che non risiedesse più a Venezia. La maggior parte dei dipinti firmati e datati fino al 1530[1], così come quelli a lui attribuiti, sono ritratti a mezzo busto o a tre quarti di uomini e ritratti allegorici di donne.

Fonti

La guida Dove vedere le opere raccoglie le presenze verificate di opere di Bartolomeo Passerotti nelle seguenti collezioni.

  1. [1] Wikipedia Wikipedia: Bartolomeo Passerotti Utilizzata per: biografia.
  2. [2] libro Lilian H. Zirpolo, Historical Dictionary of Baroque Art and Architecture Utilizzata per: biografia, analisi stilistica.
  3. [3] libro Palmer, Allison Lee, Historical Dictionary of Neoclassical Art and Architecture Utilizzata per: analisi stilistica.
  4. [4] libro Allison Lee Palmer, Historical Dictionary of Neoclassical Art and Architecture Utilizzata per: analisi stilistica.
  5. [5] libro Museum of Fine Arts, Houston, Italian paintings XIV-XVI centuries in the Museum of Fine Arts, Houston Utilizzata per: biografia.
  6. [6] libro Masterpieces of western art : a history of art in 900 individual studies from the Gothic to the present day Utilizzata per: biografia.
  7. [7] libro Peter Robb, M: The Man Who Became Caravaggio Utilizzata per: biografia.
  8. [8] libro E. James Mundy; Elizabeth Ourusoff De Fernandez-Gimenez; Milwaukee Art Museum; National Academy of Design (U.S.) (1828-1997), Renaissance into baroque _ Italian master drawings by the Zuccari _ 1550-1600 Utilizzata per: biografia.

Contenuti curati sotto la supervisione di Solis Prints. Fonti verificate il 18 ottobre 2026. Fai clic su una fonte per i dettagli, oppure passa il cursore su [N] nella pagina qui sopra per un’anteprima.

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