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Madonna and Child with Sts Sebastian and Francis di Orazio Gentileschi
Judith and her maidservant with the head of Holofernes di Orazio Gentileschi
Madonna and Child in a landscape di Orazio Gentileschi
Madonna and Child di Orazio Gentileschi
Madonna and Child di Orazio Gentileschi
Stigmatization of St Francis di Orazio Gentileschi
Holy Family with the Infant Saint John the Baptist di Orazio Gentileschi
Executioner with the Head of John the Baptist di Orazio Gentileschi
Circumcision of Christ di Orazio Gentileschi
David Contemplating the Head of Goliath di Orazio Gentileschi
St. Francis Supported by an Angel di Orazio Gentileschi
Assumption of the Virgin di Orazio Gentileschi

Dove vedere Orazio Gentileschi

28 musei nel mondo

Informazioni su Orazio Gentileschi

1563–1639

la rivoluzione di Caravaggio filtrata dal lirismo toscano, oggi ricordato ingiustamente soprattutto come il padre di Artemisia

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Ritratto di Orazio Gentileschi
Musei28
Paesi12
Maggior numero di opere segnalateRoyal Collection, Londra · 11 opere registrate
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Dove vedere Orazio Gentileschi

Qui sono riportate le opere nelle collezioni; l'esposizione attuale varia. Verifica presso ogni museo prima della visita.

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Domande frequenti

  • Dove posso vedere le opere di Orazio Gentileschi?
    I dipinti di Orazio Gentileschi si trovano in numerose collezioni. A Londra si possono vedere alla National Gallery, che conserva The Adoration of the Golden Calf, The Adoration of the Shepherds, The Annunciation, Cephalus and Aurora e The Nurture of Bacchus. Anche la Dulwich College Picture Gallery possiede dipinti di Gentileschi, tra cui The Nurture of Jupiter, The Return of the Holy Family from Egypt, Rinaldo and Armida e The Triumph of David. La Wallace Collection di Londra conserva A Dance to the Music of Time. Fuori Londra, i suoi dipinti sono raccolti, tra gli altri, alla National Gallery of Victoria di Melbourne (The Crossing of the Red Sea), al Minneapolis Institute of Arts (The Death of Germanicus) e al Pushkin Museum of Fine Arts di Mosca (The Continence of Scipio e Landscape with Hercules and Cacus). A Madrid, il Prado conserva Apollo and the Muses on Parnassus, Meleager and Atalanta Hunting e The Triumph of David.
  • Che cosa dovrei sapere sulle stampe di Orazio Gentileschi?
    Orazio Gentileschi era un pittore italiano, non un incisore. Tuttavia, vennero realizzate stampe di opere conservate in collezioni che comprendevano suoi dipinti. I libri illustrati sulle collezioni permettevano ai collezionisti di pubblicizzare i propri tesori. Queste pubblicazioni risalgono agli anni 1620. Un esempio iniziale è la guida del cardinale Federico Borromeo alla collezione dell’arcivescovo, Museum Bibliothecae Ambrosianae (Milano, 1625), benché fosse priva di illustrazioni. Nel 1637 il conte di Arundel progettò un libro illustrato con dipinti e disegni selezionati della propria raccolta, affidandone le illustrazioni a Wenceslaus Hollar. Hollar disegnò numerosi dipinti, ma realizzò soltanto quattro stampe prima di fuggire ad Anversa. L’idea di pubblicare stampe di collezioni si diffuse e le stampe vennero raccolte in volumi che rispecchiavano i gusti dei collezionisti. La qualità era variabile e molte erano firmate sia dal disegnatore sia dall’incisore. Queste raccolte divennero occasione di conversazione e studio per gli artisti.
  • Perché le opere di Orazio Gentileschi sono importanti ancora oggi?
    Orazio Gentileschi fu un pittore italiano (1563-1639), attivo a Firenze, Genova, Roma e Londra. È importante come primo seguace di Caravaggio, di cui adattò l’illuminazione drammatica e le figure naturalistiche, pur con uno stile più raffinato. La sua pittura combina naturalismo ed elementi del manierismo fiorentino. I viaggi contribuirono a diffondere lo stile barocco italiano in Europa. Particolarmente significativa fu la permanenza in Inghilterra come pittore di corte di Charles I. Qui realizzò opere importanti, tra cui dipinti per il soffitto della Queen’s House a Greenwich. Anche la figlia Artemisia Gentileschi divenne una pittrice affermata; il loro rapporto e le interazioni artistiche sono tuttora oggetto di interesse. La tecnica accurata di Gentileschi, soprattutto nel rendere tessuti e luce, colpisce il pubblico moderno. I suoi dipinti esemplificano con chiarezza l’estetica del primo barocco, tra lo stile più radicale di Caravaggio e gli sviluppi successivi. Studiare Gentileschi offre uno spaccato degli scambi artistici tra Italia, Francia e Inghilterra nel 17° secolo.
  • Chi è Orazio Gentileschi?
    Orazio Gentileschi era figlio di un orafo fiorentino e nacque a Pisa nel 1563. Si trasferì a Roma verso la metà dell’adolescenza e cominciò a dipingere a vent’anni.
  • Chi era Orazio Gentileschi?
    Orazio Gentileschi era figlio di un orafo fiorentino e nacque a Pisa nel 1563. Si trasferì a Roma verso la metà dell’adolescenza e cominciò a dipingere a vent’anni.
  • Quali tecniche o materiali usava Orazio Gentileschi?
    Orazio Gentileschi dipinse soprattutto a olio, tecnica comune tra gli artisti della sua epoca. La pittura a olio è composta da pigmenti macinati mescolati con olio, di solito di lino. Questo medium consentiva una varietà cromatica maggiore rispetto alla tempera, perché i pigmenti a olio possono essere sovrapposti e verniciati, creando una luminosità adatta a luci e ombre realistiche. I pittori italiani del secolo diciassettesimo, come Gentileschi, miravano alla verosimiglianza, cioè a una rappresentazione realistica capace di coinvolgere lo spettatore. La vernice contribuiva a ottenere questo risultato, anche se i fondi assorbenti potevano creare problemi tecnici. Per ovviare all'assorbenza del fondo, alcuni artisti applicavano uno strato isolante d'olio. I fondi contenevano spesso gesso, talvolta mescolato con pigmenti terrosi e nero carbone. La cerchia artistica di Gentileschi comprendeva pittori influenzati sia da Raphael sia da Titian. Questi artisti perseguivano un'apparenza naturale su una superficie piana, convinti che tale rappresentazione potesse esprimere una verità superiore.
  • Chi è stato influenzato da Orazio Gentileschi?
    Orazio Gentileschi, uno dei primi seguaci di Caravaggio, influenzò numerosi artisti, soprattutto sua figlia Artemisia. Le insegnò a dipingere e lei lo superò a diciassette anni. Artemisia divenne una delle poche artiste del periodo barocco a dipingere soggetti storici e religiosi. L'influenza di Gentileschi si ritrova anche nelle opere dei maestri olandesi Gerrit van Honthorst e Hendrick Terbrugghen, nonché dei fratelli francesi Le Nain e di Laurent de La Hyre. All'inizio Gentileschi imitò il realismo e l'illuminazione drammatica di Caravaggio, collocando le figure vicine allo spettatore. In seguito il suo stile si evolse. Negli anni 1620 adottò un approccio più raffinato, visibile in opere come «the Annunciation» (c. 1623) e «Danaë» (c. 1621). Soggiornò in Francia e successivamente in Inghilterra, lavorando per le corti reali. Quando lavorava sotto Cesare Baglione iniziò a incorporare elementi dello stile di Caravaggio e trasmise queste conoscenze alla figlia, Artemisia, che le sviluppò ulteriormente.
  • Chi ha influenzato Orazio Gentileschi?
    Orazio Gentileschi, nato a Pisa nel 1563, iniziò a dipingere verso i vent’anni. Prima lavorò nella bottega orafa del padre. Non ebbe una formazione formale e fu essenzialmente autodidatta. All’inizio della carriera lavorò agli affreschi della biblioteca vaticana, verso la fine degli anni 1580. Era amico di Cesari e, intorno al 1595, collaborò con Onorio Longhi al progetto di un catafalco. È possibile che Longhi lo abbia presentato a Caravaggio intorno al 1600. Gentileschi fu tra i primi seguaci di Caravaggio, detti caravaggeschi. Come Caravaggio, enfatizzava il realismo. Collocava i soggetti vicino allo spettatore, raffigurandoli in uno stile «istantaneo». Il dipinto The Lute Player (1610) mostra l’influenza delle tecniche di illuminazione di Caravaggio. Si ritiene che la Madonna with Child alla Galleria Borghese di Roma rifletta i suoi sentimenti per la figlia Artemisia, a cui insegnò a dipingere. A 17 anni Artemisia aveva superato il padre come artista.

Fonti

La guida Dove vedere le opere raccoglie le presenze verificate di opere di Orazio Gentileschi nelle seguenti collezioni.

  1. [1] museo Musei di Strada Nuova Utilizzata per: collezioni museali.
  2. [2] libro Peter Robb, M Utilizzata per: biografia.
  3. [3] libro Peter Robb, M: The Man Who Became Caravaggio Utilizzata per: biografia.

Contenuti curati sotto la supervisione di Solis Prints. Fonti verificate il 18 ottobre 2026. Fai clic su una fonte per i dettagli, oppure passa il cursore su [N] nella pagina qui sopra per un’anteprima.

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