





Informazioni su Edward Poynter
- pittura di storia
Classicista vittoriano che scandalizzò la Royal Academy con Israel in Egypt (1867[1]) e ne fu presidente per 22 anni; era parente sia di Burne-Jones sia di Kipling.

Dove vedere Edward Poynter
Qui sono riportate le opere nelle collezioni; l'esposizione attuale varia. Verifica presso ogni museo prima della visita.
- 12 opere registrate
St Paul's Cathedral
Londra, Regno Unito
Anche qui (1)
- 5 opere registrate
Royal Academy of Arts
Londra, Regno Unito
- 4 opere registrate
Walker Art Gallery
Liverpool, Regno Unito
- 4 opere registrate
Manchester Art Gallery
Manchester, Regno Unito
- 3 opere registrate
National Gallery
Londra, Regno Unito
- 2 opere registrate
Art Institute of Chicago
Chicago, Stati Uniti
- 2 opere registrate
Victoria and Albert Museum
Londra, Regno Unito
- 1 opera registrata
Newport Museum and Art Gallery
Newport, Regno Unito
- 1 opera registrata
Jersey Museum and Art Gallery
Saint Helier, Jersey
Anche qui (1)
- 1 opera registrata
Pérez Simón Collection
Città del Messico, Messico
Vedi tutti i musei: 17 musei
- 1 opera registrata
Barts Health Archives
Londra, Regno Unito
- 1 opera registrata
Brighton Museum & Art Gallery
Brighton and Hove, Regno Unito
- 1 opera registrata
Aberdeen Archives, Gallery and Museums collections
Aberdeen, Regno Unito
- 1 opera registrata
Art Gallery of South Australia
Adelaide, Australia
- 1 opera registrata
Parliamentary Art Collection
Londra, Regno Unito
- 1 opera registrata
Metropolitan Museum of Art
New York City, Stati Uniti
- 0 opere registrate
National Gallery of Art
Washington D.C., Stati Uniti
Domande frequenti
Dove posso vedere le opere di Edward Poynter?
Le opere di Edward Poynter si possono vedere in diverse sedi. Nel Regno Unito sono conservate al Brighton Museum & Art Gallery (Royal Pavilion Gardens, Brighton), alla Manchester Art Gallery (Mosley Street, Manchester), ai National Museums of Scotland (Royal Museum, Chambers Street, Edimburgo) e al Victoria & Albert Museum (Cromwell Road, Londra). Negli Stati Uniti i dipinti si trovano al Metropolitan Museum of Art (1000 Fifth Avenue, New York), al Minneapolis Institute of Arts (2400 Third Avenue South, Minneapolis), al Los Angeles County Museum of Art (5905 Wilshire Boulevard, Los Angeles), al Charles Hosmer Morse Museum of American Art (445 North Park Avenue, Winter Park, FL), al Museum of Modern Art (11 West 53rd Street, New York), al Virginia Museum of Fine Arts (200 N. Boulevard, Richmond) e al Wolfsonian della Florida International University (1001 Washington Avenue, Miami Beach). Altri dipinti sono conservati al Royal Ontario Museum (100 Queens Park, Toronto).Cosa dovrei sapere sulle stampe di Edward Poynter?
Edward Poynter (1836[1]-1919[1]) faceva parte di una generazione tarda di artisti le cui opere furono riprodotte come stampe d’arte. I Preraffaelliti e la loro cerchia riconobbero la popolarità delle stampe e le usarono per promuovere il proprio stile presso un pubblico più vasto. L’acquaforte d’arte era molto apprezzata e, dal 1879[1] in poi, le furono dedicate pubblicazioni specializzate. Nel 1880, la Printsellers’ Association osservò che non vi era l’obbligo di dichiarare il numero delle prove di stampa delle acqueforti; perciò i dettagli completi delle tirature non sono sempre disponibili. Edward Burne-Jones, contemporaneo di Poynter, comprendeva le difficoltà di tradurre immagini dipinte in linee e colori in toni incisi. Riteneva che le acqueforti e le mezzetinte delle sue opere potessero persino accrescere le qualità eteree di alcuni soggetti che sceglieva di dipingere; inoltre, probabilmente intuì il potenziale commerciale delle incisioni in un periodo in cui l’interesse per i suoi dipinti cominciava a diminuire.Perché le opere di Edward Poynter sono importanti oggi?
Edward Poynter (1836[1]-1919[1]) si formò a Parigi nello studio di Charles Gleyre, maestro anche di Jean-Léon Gérome. Insieme a Frederic Leighton e Lawrence Alma-Tadema, ottenne notevole successo nello stile neoclassico accademico. In seguito le valutazioni della sua arte variarono considerevolmente. Il critico John Ruskin, pur sostenendo J.M.W. Turner, ammirava anche il poco noto pittore francese di genere Edouard Frere. Le opinioni di Ruskin su James McNeill Whistler sfociarono in un celebre processo e dimostrarono, come la mancata comprensione di Édouard Manet da parte di Charles Baudelaire, quanto sia difficile giudicare l'arte contemporanea. Nel 1864[1] Dante Gabriel Rossetti, in visita a Parigi, definì Manet un «idiota» e i suoi dipinti «semplice putrefazione e decomposizione». Nonostante i cambiamenti di gusto, l'opera di Poynter offre uno spaccato del mondo artistico accademico del 19° secolo. La sua formazione e il suo successo riflettono i valori artistici del periodo e i dibattiti che li accompagnavano.Chi è stato influenzato da Edward Poynter?
L’influenza di Edward Poynter si nota in diversi artisti della fine del 19° e dell’inizio del 20° secolo che ripresero alcuni aspetti dello stile preraffaellita. Spesso sceglievano gli elementi più sentimentali e romantici, combinandoli con un’estetica italianizzante in linea con i gusti dell’epoca. Fra questi artisti vi erano Henry Holiday, autore di opere come *Dante and Beatrice*, e John Melhuish Strudwick, noto per i soggetti mitologici e allegorici trattati con uno stile lineare. Sir Frank Dicksee contribuì a portare lo stile preraffaellita nel 20° secolo. John William Waterhouse iniziò con uno stile neoclassico, ma in seguito incorporò elementi preraffaelliti. Albert Moore inizialmente abbracciò il preraffaellismo, per poi passare a un’estetica più alla moda, raffigurando figure classiche in tenui colori pastello. I preraffaelliti influenzarono anche illustratori come Laurence Housman e Charles Ricketts, che svilupparono nuove direzioni per l’illustrazione preraffaellita. Restano figure importanti nel movimento della Private Press, che produce edizioni limitate di poesia e letteratura ispirate ai principi preraffaelliti di buon gusto e cura del design.Chi ha influenzato Edward Poynter?
Edward Poynter, come molti artisti, trasse ispirazione da diverse fonti e figure. L’opera dei maestri precedenti influenzò il suo sviluppo artistico. Poynter e altri artisti erano alla ricerca di una guida. Ammirava molti artisti, ma cercava qualcosa di più di quanto potessero offrire: un’arte capace di toccare il cuore degli uomini viventi, qualcosa che andasse oltre la pura piacevolezza o la convenzionalità. Trovò ispirazione nelle opere degli italiani Francia e Ludovico Mazzolini e ammirò anche il Van Eyck appena acquisito, considerandolo proficuo per l’emulazione giovanile. Osservò l’orologio del tarassaco nello «St Catherine» di Raphael e i fiori nel «Bacchus and Ariadne» di Titian, vedendoli come esempi di paziente autocontrollo. Poynter studiò anche le stampe, pratica condivisa dai preraffaelliti Holman Hunt e Millais. Da bambino Hunt copiava stampe e in seguito realizzò copie su commissione al British[1] Museum. Millais basò sulle stampe le sue prime opere, usandole per visualizzare scene complete di ogni dettaglio.Qual è l’opera più famosa di Edward Poynter?
Poynter è noto soprattutto per i suoi grandi dipinti storici, in particolare quelli che raffigurano scene della storia antica. Una delle sue opere più celebri è «Israel in Egypt», completata nel 1867[1]. Raffigura gli israeliti ridotti in schiavitù mentre costruiscono città egizie. Questo dipinto consolidò la reputazione di Poynter come pittore di soggetti storici. Un’altra opera molto apprezzata è «The Visit to Aesculapius», terminata nel 1880. Raffigura una scena nel tempio di Aesculapius, il dio greco della medicina. Il dipinto è ammirato per la rappresentazione dettagliata dell’architettura e delle figure classiche. Anche «Queen of Sheba's Visit to King Solomon», esposto nel 1890, è tra le sue opere più celebri. Questo grande dipinto è apprezzato per le dimensioni e l’elaborata ricchezza di dettagli. Illustra la storia biblica della visita della Queen of Sheba alla corte di King Solomon e mostra l’opulenza e la grandiosità dell’evento. Questi dipinti, insieme ad altri, hanno consolidato il posto di Poynter nella storia dell’arte britannica.A quale stile o movimento apparteneva Edward Poynter?
Edward Poynter apparteneva alla tradizione accademica. Questo sistema di formazione artistica rafforzava la pittura di storia, considerata la forma più importante di attività artistica. Nel 1868[1] il critico Jules Castagnary definì la pittura di storia come un genere che escludeva solo la natura morta e comprendeva storia classica, mitologia, eventi nazionali, conflitti militari, soggetti di vita moderna, temi religiosi e ritratti. Per gli allievi dell’École des Beaux-Arts, il successo consisteva nel vincere il Prix de Rome. I soggetti del concorso erano tratti dalla storia classica, dalla mitologia o dalla Bibbia; gli studenti si concentravano quindi quasi esclusivamente sulla pittura di storia specialistica. Anche le commissioni ufficiali per gli edifici pubblici riguardavano temi storici, classici o episodi della storia francese, promossi da Louis-Philippe. Gli allievi e gli ammiratori di Jacques-Louis David dominarono la scuola neoclassica all’inizio del diciannovesimo secolo. J.-A.-D. Ingres, il più importante tra loro, influenzò la pittura di storia. La tradizione di Ingres persistette per tutto il diciannovesimo secolo.Per cosa era noto Edward Poynter?
Edward Poynter (nato a Birmingham nel 1833 e morto a Londra nel 1898[1]) fu un pittore, illustratore e designer associato alla seconda fase del movimento preraffaellita. La sua opera mostra l’influenza dei primi artisti del Rinascimento italiano, come Sandro Botticelli e Andrea Mantegna. Pur non essendo membro originario della Confraternita preraffaellita, i suoi dipinti condividono molte idee con quelli dei suoi membri. Spesso hanno una qualità mistica e spirituale, visibile nell’attenzione ai dettagli. Poynter realizzò illustrazioni per *The Fairy Family* (1857) di Archibald Maclaren e per periodici come *Good Words* (1862-3), *Parables from Nature* (1865) di Mrs Gatty e *Bible Gallery* (1880) dei Dalziel. Collaborò con William Morris a *The Earthly Paradise* e *The Story of Cupid and Psyche*, anche se quest’ultimo rimase inedito. In seguito lavorò con Morris alla Kelmscott Press, progettando illustrazioni per pubblicazioni come il *Chaucer* (1896) della Kelmscott. Tra le incisioni tratte dalle sue opere figurano *A Sibyl*, *The Birth of Galatea*, *Pan and Psyche* e *King Cophetua and the Beggar Maid*.
Fonti
La guida Dove vedere le opere raccoglie le presenze verificate di opere di Edward Poynter nelle seguenti collezioni.
- [1] Wikipedia Wikipedia: Edward Poynter Utilizzata per: biografia.
- [2] libro Beard, Lee, 1973- author, Butler, Adam, author; Van Cleave, Claire, author; Fortenberry, Diane, author; Stirling, Susan, author, Beard, Lee, 1973- author, Butler, Adam, author; Van Cleave, Claire, author; Fortenberry, Diane, author; Stirling, Susan, author - The Art Book_ New Edition, Mini Format Utilizzata per: biografia, analisi stilistica.
- [3] libro Lucinda Hawksley, Lizzie Siddal Utilizzata per: biografia, analisi stilistica.
- [4] libro Masterpieces of western art : a history of art in 900 individual studies from the Gothic to the present day Utilizzata per: biografia.
- [5] libro Engen, Rodney K, Pre-Raphaelite prints : the graphic art of Millais, Holman Hunt, Rossetti and their followers Utilizzata per: biografia, analisi stilistica.
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