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Winter Morning di George Clausen
Returning to the Reconquered Land di George Clausen
The Girl at the Gate di George Clausen
1852–1944 · britannico

George Clausen

Durante la Prima guerra mondiale, Geraint Payne, fidanzato della figlia di Clausen e sottotenente, fu ucciso in combattimento. Il suo dipinto Youth Mourning, che mostra una giovane donna sola in un paesaggio devastato, è quasi certamente una risposta. È uno dei dipinti più sommessamente strazianti nati da quella guerra.

Conservate in 32 musei[1]3 fonti

Ritratto di George Clausen

Biografia

Clausen nacque a Londra nel 1852, figlio di un artista decorativo danese e di una madre scozzese. Dal 1867 frequentò corsi di disegno alla South Kensington Schools, poi lavorò nello studio di Edwin Long prima di recarsi a Parigi per studiare con Bouguereau e Tony Robert-Fleury all’Academie Julian. Il pittore francese Jules Bastien-Lepage, il cui naturalismo trovava bellezza nel lavoro agricolo, divenne il suo principale modello. Negli anni 1880 Clausen dipinse lavoratori rurali nell’Essex e nell’Hertfordshire, con una schiettezza ripresa da Bastien-Lepage ma radicata nell’osservazione personale: viveva tra le comunità che ritraeva.

Nel 1886 cofondò il New English Art Club con altri giovani artisti britannici frustrati dal conservatorismo della Royal Academy. Il NEAC divenne il principale spazio espositivo per la pittura realista e impressionista in Gran Bretagna. Nel corso degli anni 1890, lo stile di Clausen si orientò verso un uso più libero della luce, anche grazie allo studio di Monet e degli impressionisti francesi. Entro gli anni 1920 aveva assimilato il colore postimpressionista, restando fedele ai soggetti rurali.

Dal 1903 al 1906 fu professore di pittura alla Royal Academy Schools e pubblicò le lezioni in Six Lectures on Painting (1904). «Il disegno è il lato intellettuale dell’arte», dichiarò, «e il colore è il lato emotivo». Fu nominato cavaliere nel 1927 e continuò a lavorare fino a poco prima della morte, nel 1944, a novantadue anni.

Cronologia

  1. 1852Nato il 18 aprile nel quartiere londinese di Regent's Park, era figlio di un artista decorativo di origini danesi e di madre scozzese.
  2. 1867A 15 anni iniziò a frequentare corsi di design alle South Kensington Schools di Londra, dove studiò fino al 1873, prima di lavorare nello studio di Edwin Long RA.
  3. 1895A 42 anni fu eletta membro associato della Royal Academy. I suoi dipinti naturalistici della vita e del lavoro rurali, influenzati da Jules Bastien-Lepage, le avevano procurato un crescente riconoscimento.
  4. 1904A 52 anni pubblicò Six Lectures on Painting, basate sulle sue lezioni da professore di pittura presso le scuole della Royal Academy.
  5. 1908A 55 anni fu eletto membro effettivo della Royal Academy. L’anno successivo divenne Master of the Art Workers’ Guild.
  6. 1927A 75 anni fu nominato cavaliere per il suo contributo all’arte britannica. Fu anche artista ufficiale di guerra durante la Prima guerra mondiale.
  7. 1944Morì il 22 novembre, all'età di 92 anni, nella sua casa a Cold Ash, Berkshire.

Dove vedere George Clausen

1 museo nel mondo.

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  • Canadian War Museum

    Ottawa, Canada

    1 opere

    Lun–mer, ven–dom 9:00–17:00, gio 9:00–19:00 · $23 adulti, $21 anziani, $18 studenti, $16 bambini, $62 famiglia

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Domande frequenti

  • Per che cosa è noto George Clausen?
    George Clausen è noto per i dipinti di lavoratori rurali nell’Essex e nell’Hertfordshire durante gli anni 1880. Dipingeva con immediatezza, riprendendo lo stile di Jules Bastien-Lepage ma basandosi su un’attenta osservazione personale.
  • Qual è l’opera più famosa di George Clausen?
    George Clausen, nato a Londra nel 1852, era figlio di un pittore di origini danesi. Studiò alla South Kensington School of Art. All’inizio fu influenzato da James McNeill Whistler; in seguito si avvicinò a Jules Bastien-Lepage e, negli anni 1890, all’impressionismo francese. Nel 1882 Clausen dipinse *Peasant Girl Carrying a Jar, Quimperle*. Dopo aver incontrato Bastien-Lepage, dichiarò di aver cambiato completamente il proprio approccio alla pittura. Disse al suo gallerista, Tooth, che non voleva più realizzare scene olandesi in costume. Si trasferì nell’Hertfordshire per trovare autentici soggetti contadini. Probabilmente questo obiettivo lo spinse anche a recarsi in Bretagna nel 1882. Un’altra opera importante è *The Stone Pickers*, del 1886-7. A quel punto Clausen era riuscito a realizzare la propria ambizione di emulare in Inghilterra lo stile di Bastien-Lepage. *The Stone Pickers* presenta una stretta affinità compositiva con *Poor Fauvette* di Bastien-Lepage: condivide la stessa linea d’orizzonte alta, il formato verticale e l’improvviso passaggio da un primo piano dettagliato a uno sfondo dipinto con pennellate più rade. Per il dipinto posò Mary ‘Polly’ Baldwin, la bambinaia dei figli di Clausen. L’opera fu completata a Cookham Dean, nel Berkshire, tra l’autunno e l’inverno del 1886-7.
  • Che cosa dovrei sapere sulle stampe di George Clausen?
    George Clausen realizzò stampe nell’ambito della sua più ampia pratica artistica. Per comprenderle, è utile ricordare alcuni principi fondamentali della stampa d’arte. Spesso gli incisori limitano la tiratura; è una scelta dell’artista, non un requisito tecnico. L’incisore indica a matita sul margine inferiore della stampa la tiratura, il titolo e la firma. Di solito questi elementi compaiono come una frazione (il numero dell’esemplare sopra quello della tiratura), il titolo al centro e la firma a destra. Queste convenzioni sono ampiamente rispettate. Le dichiarazioni sulla tiratura e sulla descrizione devono essere veritiere, soprattutto nelle vendite commerciali, come stabilito dal Trade Descriptions Act 1968, Section 2. Il valore di una stampa dipende dalla reputazione dell’artista, dalla popolarità dell’immagine e dalla qualità dei materiali. Le tirature limitate raggiungono in genere prezzi superiori ai poster perché gli esemplari sono numerati. Il numero di stampe è limitato dall’usura delle matrici artigianali. Alcuni editori limitano la tiratura per aumentare il valore delle stampe; i limiti possono variare da 250 a 1.000 impressioni.
  • A quale stile o movimento apparteneva George Clausen?
    George Clausen (nato a Londra nel 1852; morto nel 1944) attraversò diversi stili nel corso della sua carriera. Alla fine degli anni 1870, James McNeill Whistler esercitò un'influenza dominante. Intorno al 1880 Clausen si avvicinò a Jules Bastien-Lepage. Più tardi, negli anni 1890, prevalse l'Impressionismo francese. Dopo aver visto le opere di Bastien-Lepage e averlo incontrato a Londra, Clausen ricordò di aver cambiato completamente il proprio approccio alla pittura. Disse al suo mercante, Tooth, che non desiderava più dipingere quadri olandesi in costume. Si trasferì nell'Hertfordshire alla ricerca di autentici soggetti contadini. Ciò lo spinse anche a recarsi in Bretagna nel 1882. Nel 1892 le critiche rivolte a Clausen per aver ripreso motivi da Bastien-Lepage divennero molto aspre. Cambiando interesse, iniziò a trarre spunti da Edgar Degas e Claude Monet. Dal 1888 possedeva un ventaglio dipinto da Degas; come per la maggior parte dei suoi ammiratori, Clausen apprezzava soprattutto le figure bruscamente tagliate e i punti di vista insoliti, utili per creare nuove composizioni figurative. Lo studio di Monet suscitò in lui una reazione contro la tavolozza fredda degli anni 1880: i colori divennero più puri e vivaci e cominciò a sperimentare tecniche di colore diviso.
  • Quali tecniche o materiali usava George Clausen?
    Le tecniche di George Clausen riflettevano un’attenta considerazione dei materiali e dei metodi. Come molti artisti, sapeva che la tecnica va oltre la semplice esecuzione e comprende l’organizzazione e la modellazione dei materiali grezzi per raggiungere intenti artistici precisi. Alcuni, come Renoir, iniziarono come artigiani prima di esplorare idee ed emozioni nell’arte; Renoir, per esempio, dipingeva figure su porcellana. Altri partono da idee e sentimenti e solo in seguito affrontano gli aspetti pratici del mestiere. Anche la scelta dei materiali è importante. Si preferiscono colori di qualità, perché offrono saturazione soddisfacente, durata e stabilità. Contano anche i pennelli: quelli di setola di maiale sono adatti a un uso più ampio della pittura a olio. I fondi, come l’MDF gessato, la tela preparata incollata su MDF e la tela preparata, contribuiscono tutti al risultato finale. Alcuni artisti preparano e tendono da sé le tele per garantirne la qualità e renderle pronte alla pittura.
  • Per cosa era noto George Clausen?
    George Clausen (nato a Londra nel 1852 e morto nel 1944) era figlio di un pittore di origini danesi. Frequentò la South Kensington School of Art. Esordì alla Royal Academy nel 1876 con un dipinto di soggetto olandese, dopo aver visitato il Belgio e l’Olanda nel 1875-6. Alla fine degli anni 1870 Whistler esercitò un’influenza dominante. Nel 1880 Clausen si rivolse a Bastien-Lepage e, più tardi, negli anni 1890, prevalse l’Impressionismo francese. Nel 1881 si trasferì nell’Hertfordshire e poi nel Berkshire. Nel 1883 studiò a Parigi con Bouguereau all’Academie Julian. Divenne Associate della Royal Academy nel 1895 e Royal Academician nel 1908. Dopo aver visto le opere di Bastien-Lepage e averlo incontrato a Londra, ricordò di aver cambiato completamente approccio. Disse al suo mercante, Tooth, che non voleva più dipingere quadri olandesi in costume. Andò a vivere nell’Hertfordshire per cercare soggetti contadini autentici. Ciò lo spinse anche a recarsi in Bretagna nel 1882. Nel 1892 le critiche per aver ripreso Bastien-Lepage divennero molto forti. In seguito Clausen cominciò a trarre spunti da Degas e Monet. Possedeva un ventaglio dipinto da Degas nel 1888. Lo studio di Monet lo portò a reagire contro la tavolozza fredda degli anni 1880: i colori divennero più puri e brillanti e iniziò a sperimentare tecniche di colore diviso.
  • Quando visse e lavorò George Clausen?
    George Clausen fu attivo come artista dagli anni 1880 agli anni 1920. Espose alla Royal Academy, alla New Gallery e alla Grosvenor Gallery. Presentò opere anche al New English Art Club (NEAC). Tra le sedi della sua attività espositiva figura la Hanover Gallery, che presentò le sue opere accanto a quelle di artisti come Cazin, Courbet e Raffaelli. Insieme a Walter Sickert contribuì con alcuni capitoli al libro di C. A. Theuriet, *Jules Bastien-Lepage and His Art*, pubblicato nel 1892. Fece parte della Summer Society of British Artists ed espose in luoghi come il Salon Parisien. La sua partecipazione a diverse società artistiche e gallerie colloca la sua attività tra la metà degli anni 1880 e l’inizio degli anni 1920.
  • Dove posso vedere le opere di George Clausen?
    Per vedere dipinti di George Clausen, si possono visitare gallerie e musei nel Regno Unito e all'estero. Nel Regno Unito, le collezioni si trovano alla Manchester Art Gallery (Mosley Street, Manchester M2 3JL) e al Brighton Museum & Art Gallery (Royal Pavilion Gardens, Brighton BN1 1EE). Si possono inoltre visitare il National Museums of Scotland, Royal Museum (Chambers Street, Edimburgo EH1 1JF) e il Victoria & Albert Museum (Cromwell Road, Londra SW7 2RL). Tra le altre gallerie britanniche che custodiscono sue opere figurano la Leeds City Art Gallery (The Headrow, Leeds LS1 3AA), la Towneley Hall Art Gallery di Burnley e il National Museum of Wales (Cathays Park, Cardiff CR1 3NP). Fuori dal Regno Unito, diversi musei potrebbero avere opere di Clausen nelle proprie collezioni, tra cui il Metropolitan Museum of Art (1000 Fifth Avenue, New York, NY), il Los Angeles County Museum of Art (5905 Wilshire Boulevard, Los Angeles, CA) e il Minneapolis Institute of Arts (2400 Third Avenue South, Minneapolis, MN).
  • Da dove proveniva George Clausen?
    George Clausen nacque a Londra il 18 aprile 1852. Suo padre era un pittore decorativo di origini danesi. Clausen studiò alle South Kensington Schools dal 1873 al 1875. In seguito lavorò per un'azienda di litografia. Fu fortemente influenzato dal pittore realista francese Jules Bastien-Lepage, come dimostrano i suoi soggetti rurali e il trattamento della luce. Divenne uno dei più importanti impressionisti britannici e fu tra i fondatori del New English Art Club nel 1886. Insegnò al Royal College of Art dal 1904 al 1906 e in seguito fu nominato professore di pittura alla Royal Academy. Fu nominato cavaliere nel 1927 e morì il 13 novembre 1944.
  • Chi è stato influenzato da George Clausen?
    Le prime opere di George Clausen mostrano l’influenza di James McNeill Whistler, ma intorno al 1880 si orientò verso lo stile di Jules Bastien-Lepage. Clausen dichiarò che la visione dei dipinti di Bastien-Lepage aveva trasformato completamente il suo approccio alla pittura. Nel 1892 i critici lo attaccarono perché, a loro avviso, riprendeva troppo da Bastien-Lepage. Un critico che scriveva su *The Speaker* si augurò che Clausen abbandonasse i «modi malvagi» di Bastien-Lepage. D. S. MacColl osservò che, in risposta a questa critica, Clausen allontanò maggiormente i soggetti contadini, ammorbidì le linee dei loro abiti e scoprì un proprio interesse per la bellezza naturale. Dopo questo cambiamento, iniziò a riprendere elementi da Edgar Degas e Claude Monet. Possedeva un ventaglio dipinto da Degas nel 1888. Come molti ammiratori di Degas, Clausen apprezzava le figure bruscamente tagliate e i punti di vista insoliti. Lo studio di Monet lo spinse a reagire contro la tavolozza più fredda degli anni 1880. I suoi colori divennero più puri e vivaci e iniziò a sperimentare tecniche di colore diviso. Conosceva a fondo le tecniche di Monet e nel 1904 le presentò nelle sue lezioni alla Royal Academy Schools, pubblicate per la prima volta quell’anno.
  • Chi ha influenzato George Clausen?
    George Clausen fu influenzato da diversi artisti e movimenti. Da giovane fu attratto dall’opera del pittore realista francese Jules Bastien-Lepage (1848-1884). L’interesse di Bastien-Lepage per i soggetti rurali e lo stile naturalistico ebbero un notevole impatto sulle prime opere di Clausen. In seguito la sua arte mostrò attenzione per l’Impressionismo. Pur senza adottarne pienamente lo stile, sperimentò tecniche come il colore diviso e gli effetti di luce. Alcuni studiosi hanno rilevato l’influenza di impressionisti come Claude Monet (1840-1926) e Camille Pissarro (1830-1903) nel modo in cui Clausen trattava luce e atmosfera. Cercò ispirazione anche nei maestri del passato. Ammirava artisti come Rembrandt (1606-1669) e Jean-François Millet (1814-1875), le cui raffigurazioni della vita contadina rispecchiavano il suo interesse per i temi rurali.
  • Chi era George Clausen?
    George Clausen (1852-1944) fu un pittore nato a Londra, di origini danesi. Si formò alla South Kensington School of Art. All'inizio della carriera visitò il Belgio e l'Olanda (1875-6) e nel 1876 esordì alla Royal Academy con un dipinto a tema olandese. Il suo stile attraversò diverse fasi. Alla fine degli anni 1870 fu influenzato da Whistler. Nel 1880 si concentrò su Bastien-Lepage e più tardi, negli anni 1890, abbracciò l'impressionismo francese. Nel 1883 studiò per breve tempo a Parigi all'Académie Julian. Clausen cercava di raffigurare soggetti rurali. Dopo aver conosciuto le opere di Bastien-Lepage, nel 1881 si trasferì nell'Hertfordshire per trovare soggetti contadini e nel 1882 viaggiò in Bretagna. Il dipinto del 1886-7 *The Stone Pickers* mirava a emulare lo stile di Bastien-Lepage, con un primo piano dettagliato e uno sfondo dipinto in modo sottile. La modella per *The Stone Pickers* era Mary ‘Polly’ Baldwin, la bambinaia dei suoi figli. Clausen fu tra i fondatori del New English Art Club (NEAC). Nel 1895 divenne Associate of the Royal Academy (ARA) e nel 1908 Royal Academician (RA).

Fonti

I contenuti su George Clausen si basano sulle seguenti fonti primarie e terziarie.

  1. [1] museo Canadian War Museum Utilizzata per: collezioni museali.
  2. [2] libro Post-impressionism : cross-currents in European painting Utilizzata per: biografia.
  3. [3] libro Post-impressionism : cross-currents in European painting Utilizzata per: biografia.

Contenuti curati sotto la supervisione di Solis Prints. Fonti verificate il 18 ottobre 2026. Fai clic su una fonte per i dettagli, oppure passa il cursore su [N] nella pagina qui sopra per un’anteprima.

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