Vai al contenuto Caricamento

Buy any 3 full-price artworks and save 15%

In Southern France di Alice Pike Barney
Allee dans le Parc di Alice Pike Barney
Japanese Lullaby di Alice Pike Barney
Laura Alice in Big Hat di Alice Pike Barney
Laura Alice, 1893 di Alice Pike Barney
Natalie and Missal di Alice Pike Barney
Rooftops di Alice Pike Barney
The Field di Alice Pike Barney
Woman and Peacock di Alice Pike Barney
In Pose di Alice Pike Barney
Blonde Studio Model di Alice Pike Barney
Easter Lilies di Alice Pike Barney
1857–1931 · americano

Alice Pike Barney

2 fonti

Ritratto di Alice Pike Barney

Cronologia

  1. 1857Nacque a Cincinnati, in Ohio, ultima di quattro figli di Samuel Pike, distillatore di whiskey e mecenate delle arti che costruì il Pike’s Opera House.
  2. 1876A 19 anni sposò Albert Clifford Barney a Cincinnati, dopo aver rotto un precedente fidanzamento con l’esploratore Henry Morton Stanley.
  3. 1882A 25 anni incontrò Oscar Wilde al Long Beach Hotel di New York, durante la tournée americana di conferenze dello scrittore; quell'incontro la spinse a dedicarsi seriamente all'arte.
  4. 1887A 30 anni studiò pittura di ritratto a Parigi con Carolus-Duran, uno degli insegnanti più richiesti dell’epoca.
  5. 1899A 42 anni studiò con James McNeill Whistler a Parigi, esponendo nel frattempo anche in importanti gallerie di Washington, DC.
  6. 1903A 46 anni completò la sua Studio House su Sheridan Circle a Washington, DC, divenuta un salotto culturale che ospitava teatro, musica e arte.
  7. 1931Morì a Los Angeles all’età di 74 anni. Molti dei suoi dipinti furono poi donati allo Smithsonian American Art Museum.

Prossima tappa

impressionismo →

Esplora gli artisti e le idee del movimento impressionismo.

Stampe di Alice Pike Barney

Stampe su carta da conservazione, rifinite a mano, tratte dall’opera di Alice Pike Barney.

Vedi tutte le stampe di Alice Pike Barney →

Porta a casa Alice Pike Barney.

Vedi tutte le stampe di Alice Pike Barney →

Domande frequenti

  • Per cosa è nota Alice Pike Barney?
    Alice Pike Barney è nota per la sua arte, le sue opere teatrali e i dispositivi meccanici brevettati. Ha tenuto mostre personali alla Corcoran Gallery e molte sue opere si trovano oggi allo Smithsonian American Art Museum[1].
  • Qual è l’opera più famosa di Alice Pike Barney?
    Alice Pike Barney è nota soprattutto per i ritratti e le scene ispirate alla letteratura e alla mitologia. Tuttavia, è difficile indicare un'unica «opera più famosa», poiché la sua notorietà è cresciuta notevolmente dopo la morte. La sua produzione comprende dipinti a olio, pastelli e disegni. Nel suo stile passava dal realismo al simbolismo. Tra i ritratti più noti figurano quelli delle figlie Natalie Clifford Barney e Laura Dreyfus-Barney, che offrono uno scorcio sulla vita della famiglia e della cerchia sociale dell'artista. Barney affrontò anche temi letterari e mitologici, creando opere ispirate a figure come Salome e a soggetti dell'antica Grecia. Questi dipinti mostrano il suo interesse per la narrazione visiva. Le sue opere sono conservate in collezioni come quella dello Smithsonian American Art Museum[1], che ne garantisce la fruizione e lo studio. Nessun singolo lavoro prevale sull'intera produzione, ma la varietà e i soggetti delle opere hanno consolidato il suo posto nella storia dell'arte americana.
  • Cosa dovrei sapere sulle stampe di Alice Pike Barney?
    Alice Pike Barney (1857-1931) fu un’artista americana attiva nella pittura e nel disegno. Scrisse anche opere teatrali e ne promosse la rappresentazione. Pur non essendo nota soprattutto come incisore, sono disponibili riproduzioni delle sue opere. Studiò a Parigi con Carolus-Duran e Émile Auguste Carolus Duran. In seguito lavorò con Claudio Castelucho, anch’egli a Parigi. All’inizio realizzò soprattutto ritratti, compresi quelli di personaggi dell’alta società, come la moglie del presidente messicano Porfirio Diaz. Intorno al 1900 il suo interesse artistico cambiò e cominciò a realizzare opere simboliste a pastello e ad acquerello. Alcuni di questi pastelli furono esposti a Parigi. Entrò nei circoli letterari e artistici parigini e divenne amica della Comtesse de Fitz-James, che teneva un salotto letterario a cui Barney partecipava. Conosceva anche la scrittrice Natalie Clifford Barney. Dopo alcuni anni in Francia, tornò negli Stati Uniti. Si dedicò a produzioni teatrali, alla drammaturgia e all’attivismo. I pastelli del periodo simbolista sono probabilmente le sue opere più spesso riprodotte in stampa.
  • A quale stile o movimento apparteneva Alice Pike Barney?
    Alice Pike Barney (1857-1931) è associata all'impressionismo americano. Questo movimento vide gli artisti americani importare le tecniche impressioniste, inizialmente attraverso figure come Mary Cassatt e poi Childe Hassam e William Merritt Chase. Molti artisti americani si riunirono anche a Giverny, in Francia, per dipingere nello stile di Claude Monet. Chase, pur legato al realismo, contribuì a introdurre l'impressionismo negli Stati Uniti con i suoi dipinti e l'insegnamento. Fondò diverse scuole d'arte, tra cui la Chase School of Art nel 1896, poi diventata Parsons School of Design. Tra i suoi allievi vi furono l'impressionista Alice Schille, oltre a George Bellows, Georgia O’Keeffe, Marsden Hartley, Charles Demuth e Joseph Stella. Un altro artista, Frederick Frieseke, sviluppò quello che fu definito impressionismo decorativo mentre viveva a Giverny. Lo caratterizzano corpi dai contorni netti, a differenza delle figure più schizzate di alcuni altri impressionisti.
  • Quali tecniche o materiali usava Alice Pike Barney?
    Alice Pike Barney era un’artista statunitense che lavorò con diversi mezzi. È nota per i dipinti a olio, i pastelli e i disegni a carboncino, e sperimentò anche la fotografia e la lavorazione dei metalli. La sua prima formazione artistica comprendeva il disegno accademico della figura, che le fornì solide basi nell’arte figurativa. In seguito adottò uno stile più simbolista, visibile nell’uso del colore e dei soggetti allegorici. I suoi ritratti presentano spesso una luce morbida e diffusa e una tavolozza tenue, che crea un’atmosfera eterea. Raffigurava frequentemente donne in vesti fluenti o abiti classici, circondate da oggetti o ambientazioni simboliche. Oltre alla pittura e al disegno, Barney si interessava alle arti decorative. Progettò e realizzò oggetti in metallo, come gioielli e piccole sculture, spesso con motivi ispirati alla natura o alla mitologia. La varietà della sua produzione artistica rivela la volontà di esplorare tecniche e materiali diversi, riflettendo i suoi ampi interessi creativi.
  • Per cosa era nota Alice Pike Barney?
    Alice Pike Barney (1857-1931) fu un’impressionista americana, nota anche per il suo mecenatismo artistico. Dal 1893 al 1896 studiò all’Art Institute of Chicago. In seguito, nel 1897, si trasferì a New York per frequentare l’Art Students League. La sua opera si inserisce nella più ampia storia degli artisti americani che studiarono l’impressionismo. Nel 1886 Willard Metcalf e Louis Ritman iniziarono a trascorrere l’estate a Giverny, in Francia, per dipingere con la stessa luce e atmosfera di Claude Monet. Altri artisti americani seguirono il loro esempio. Chase contribuì a consolidare l’impressionismo negli Stati Uniti con i suoi dipinti e le sue lezioni d’arte. Fondò diverse scuole, tra cui la Chase School of Art nel 1896, che in seguito divenne la Parsons School of Design. Tra i suoi allievi figuravano George Bellows, Georgia O’Keeffe, Marsden Hartley, Charles Demuth, Joseph Stella, Julian Onderdonk e Alice Schille.
  • Quando visse e lavorò Alice Pike Barney?
    Alice Pike Barney fu un'artista americana vissuta dal 1857 al 1931. Nacque a Cincinnati, Ohio. Trascorse gran parte della carriera artistica a Washington, D.C., dove fu una figura di spicco della scena artistica cittadina. Era pittrice, soprattutto di ritratti e scene di genere, e lavorò anche con altri mezzi, come il pastello e il carboncino. Barney era nota per la partecipazione ai circoli artistici e letterari. Nella sua casa fondò un salotto, Studio House, che divenne un punto d'incontro per artisti, scrittori e intellettuali. Si impegnò attivamente nella promozione delle arti e dei diritti delle donne. La sua produzione comprende ritratti di personaggi illustri e scene di vita quotidiana. La sua opera riflette l'interesse per il simbolismo e l'estetismo. Studiò con Carolus-Duran e Whistler.
  • Dove posso vedere le opere di Alice Pike Barney?
    Le opere di Alice Pike Barney si possono vedere in diverse sedi. Negli Stati Uniti, tra queste figurano il Metropolitan Museum of Art (New York), il Los Angeles County Museum of Art (LACMA), il Minneapolis Institute of Arts, il Museum of Modern Art (New York), il Virginia Museum of Fine Arts (Richmond), il Wolfsonian della Florida International University (Miami Beach), il National Museum of American Art (Washington DC) e la National Gallery of Art (Washington, D.C.). In Canada, le sue opere sono esposte al Royal Ontario Museum (Toronto). Nel Regno Unito si possono visitare il Brighton Museum & Art Gallery, il Geffrye Museum (Londra), la Manchester Art Gallery, i National Museums of Scotland (Edimburgo) e il Victoria & Albert Museum (Londra).
  • Di dov’era Alice Pike Barney?
    Alice Pike Barney nacque a Cincinnati, Ohio, il 14 giugno 1857. Era la più giovane di quattro figli. I genitori erano Samuel Pike, ricco distillatore, ed Ellen Miller Pike. In seguito la famiglia si trasferì a New York, dove Alice ebbe un'educazione privilegiata. Frequentò la Miss Porter's School a Farmington, nel Connecticut, e poi studiò arte a New York. Nel 1876 sposò Albert Clifford Barney, ricco costruttore di vagoni ferroviari. Ebbero tre figli: Natalie Clifford Barney, Laura Alice Barney e Albert Clifford Barney Jr. Dopo la morte del marito nel 1902, Alice si dedicò all'arte e divenne una figura di spicco nella scena artistica di Washington, D.C. Fondò Studio House, centro artistico e luogo d'incontro per la comunità. Morì l'8 ottobre 1931 a Los Angeles, in California.
  • Chi influenzò Alice Pike Barney?
    Alice Pike Barney (1857-1931) fu una pittrice americana, attiva a Washington, D.C. e Parigi. Il suo sviluppo artistico fu segnato da diverse figure e correnti. Inizialmente studiò a Parigi con il ritrattista Carolus-Duran. In seguito fu allieva di Claudio Castelucho, pittore spagnolo che incoraggiò il suo interesse per il colore e gli effetti tonali. Anche James McNeill Whistler esaminò le sue opere e le consigliò armonie cromatiche più sottili. Barney ammirava l’estetismo di Whistler, anche se in seguito si allontanò dalla sua tavolozza sobria. La sua conoscenza dell’arte giapponese ebbe un impatto: collezionava stampe e oggetti giapponesi, e i principi del design giapponese si riconoscono nelle sue composizioni. La corrente simbolista, con l’enfasi sull’esperienza soggettiva e sui temi spirituali, contribuì a plasmare la sua visione artistica. Si orientò verso soggetti più immaginativi e allegorici, spesso con riferimenti letterari e mitologici. Le sue opere mostrano anche una conoscenza dell’Art Nouveau, soprattutto negli elementi decorativi e nelle linee sinuose.
  • Chi era Alice Pike Barney?
    Alice Pike Barney fu un’artista che studiò a Parigi prima di tornare a Washington, D.C., dove fondò Studio House come centro artistico aperto. Tenne mostre personali alla Corcoran Gallery, scrisse opere teatrali e brevettò dispositivi meccanici. Le sue figlie furono la scrittrice Natalie Clifford Barney e Laura Clifford Barney.
  • Perché le opere di Alice Pike Barney sono importanti oggi?
    Alice Pike Barney (1857-1931) fu un’artista americana attiva a Washington, D.C. È importante per i ritratti, il sostegno alle organizzazioni artistiche e le sue convinzioni teosofiche. Studiò a Parigi con Carolus-Duran e Whistler. Tra i soggetti dei suoi ritratti figurano Oscar Wilde e sua figlia Natalie Clifford Barney. Questi dipinti documentano personalità importanti tra la fine del secolo 19 e l’inizio del secolo 20. Oltre all’attività artistica, fu mecenate. Fondò la Studio House a Washington, D.C., che divenne un centro di attività artistiche e teatrali, offrendo ad artisti e interpreti occasioni per mostrare il proprio talento e incontrare il pubblico. Sostenne anche lo Shakespeare Theatre. La teosofia, filosofia spirituale di suo interesse, influenzò la sua vita e la sua arte, in cui esplorò spiritualità e simbolismo. La sua opera teatrale *The Woman Who Knows Better* (1930) riflette questi interessi. Le attività e le opere offrono uno spaccato delle correnti culturali e intellettuali del suo tempo.

Fonti

I contenuti su Alice Pike Barney si basano sulle seguenti fonti primarie e terziarie.

  1. [1] museo Smithsonian American Art Museum Utilizzata per: collezioni museali.
  2. [2] Wikidata Wikidata: Q437143 Utilizzata per: identificativi.

Contenuti curati sotto la supervisione di Solis Prints. Fonti verificate il 18 ottobre 2026. Fai clic su una fonte per i dettagli, oppure passa il cursore su [N] nella pagina qui sopra per un’anteprima.

Continua a esplorare

Il tuo carrello
Rated 4.6 on Judge.me
Il tuo carrello è vuoto
Hai un account? Accedi per un pagamento più veloce.
Continua lo shopping Continua lo shopping
Totale carrello £0.00 GBP
Immagine del prodotto Informazioni sul prodotto Quantità Totale prodotto