




Informazioni su Felix Labisse
pittore francese noto per figure femminili ibride con teste animali, attratto dal surrealismo senza mai aderirvi ufficialmente.

Dove vedere Felix Labisse
Qui sono riportate le opere nelle collezioni; l'esposizione attuale varia. Verifica presso ogni museo prima della visita.
- 3 opere registrate
Musée d'art moderne de Paris
Parigi, Francia
Anche qui (6)
- 2 opere registrate
Mu.ZEE - Kunstmuseum aan Zee
Ostend, Belgio
- 1 opera registrata
Museum Boijmans Van Beuningen
Rotterdam, Paesi Bassi
- 1 opera registrata
Vanderbilt Museum of Art
Nashville, Stati Uniti
- 1 opera registrata
Musée National d'Art Moderne
Parigi, Francia
Domande frequenti
Dove posso vedere le opere di Felix Labisse?
Per vedere le opere di Felix Labisse si possono visitare musei dedicati all’Art Déco o all’arte moderna. Si trovano in Francia, Belgio, Spagna, Portogallo, Canada e Stati Uniti. In Francia, alcune sue opere potrebbero essere esposte al Musée des Arts Décoratifs di Parigi o al Musée d’Art et d’Industrie di Roubaix; un’altra possibilità è il Musée des Beaux-Arts di Nancy. Tra gli altri musei europei figurano il Brangwyn Museum a Bruges, in Belgio; il Museu Calouste Gulbenkian a Lisbona, in Portogallo; e il Museu d’Art Modern a Barcellona, in Spagna. In Nord America si possono trovare opere al Los Angeles County Museum of Art (LACMA), al Metropolitan Museum of Art, al Minneapolis Institute of Arts, al Museum of Modern Art di New York, al Royal Ontario Museum di Toronto, al Virginia Museum of Fine Arts e al Wolfsonian della Florida International University.Che cosa dovrei sapere sulle stampe di Felix Labisse?
Felix Labisse (1905[1]-1982[1]) fu un pittore, scrittore e scenografo francese associato al surrealismo e al realismo magico. Sebbene sia noto soprattutto per i dipinti, realizzò anche stampe, spesso litografie e acqueforti. Le sue stampe condividono temi ed elementi stilistici con i dipinti. Tra i motivi ricorrenti figurano figure femminili, spesso ambigue o androgine, gatti, interni onirici e ambientazioni teatrali. Le sue palette cromatiche tendono a toni smorzati, con occasionali lampi di colore più vivace per creare effetti drammatici. Le tecniche di stampa variavano: alcune opere presentano linee sottili e precise, altre un approccio più pittorico ed espressivo. Spesso combinava metodi diversi per ottenere particolari texture ed effetti. I collezionisti dovrebbero considerare che il valore e la disponibilità delle sue stampe variano a seconda della tiratura, delle condizioni e della provenienza. Alcuni esempi si trovano nelle collezioni museali e alle aste.Perché le opere di Felix Labisse sono importanti oggi?
Felix Labisse (1905[1]-1982[1]) fu un pittore francese associato al surrealismo, pur mantenendo la propria indipendenza dal gruppo. I dipinti presentano spesso immagini oniriche, figure femminili e ambientazioni teatrali. L’importanza attuale delle opere risiede nell’approccio peculiare alla figura e nell’esplorazione di temi psicologici. Alcuni critici sostengono che l’arte moderna debba la propria fama più ai conflitti sociali che al merito artistico, ma Labisse offre una prospettiva diversa. I dipinti invitano a confrontarsi con l’inconscio e a esplorare i confini tra realtà e immaginazione. L’attenzione alla mitologia personale e al simbolismo lo distingue. Le opere offrono un contrappunto a un’arte troppo concentrata sulla teoria o sul contesto storico. Labisse privilegia la creazione di un fatto pittorico, anziché la semplice ricostruzione di un aneddoto. Questa enfasi sul valore autonomo dell’opera, indipendentemente da fattori esterni, resta attuale nell’arte contemporanea.Chi è stato influenzato da Felix Labisse?
Sebbene Félix Labisse non sia associato a specifici artisti, è possibile ricostruire il suo ambiente attraverso coloro che lo influenzarono. Come membro della generazione più tarda dei Fauves, Labisse avrebbe fatto parte di un movimento che comprendeva Henri Matisse, André Derain e Maurice de Vlaminck. I Fauves svilupparono le idee di Paul Gauguin, Émile Bernard e Paul Sérusier. Il critico Louis Vauxcelles coniò il termine «fauve» (belva) al Salon d’Automne del 1905[1], così come in precedenza era stato usato il termine «impressionista». Matisse e Albert Marquet furono compagni di studio, prima all’École des Arts Décoratifs e poi all’École des Beaux-Arts. Dopo aver lasciato l’École, Matisse conobbe Derain, che viveva vicino a Vlaminck, e i due condivisero uno studio. La mostra di Van Gogh del 1891 consolidò la loro coesione come gruppo.Chi ha influenzato Felix Labisse?
Félix Labisse (nato nel 1905[1]) conobbe James Ensor, che dipinse figure mascherate e processioni carnevalesche. Conobbe anche Michel de Ghelderode, poeta noto per il suo stile misterioso. Queste relazioni influenzarono la sua crescita artistica. Labisse mirava a evocare immagini ispirate ad antichi libri di incantesimi, incontri casuali e aspetti insoliti della vita quotidiana. La sua arte includeva succubi e incubi, spiriti considerati eretici nel Medioevo. Un teologo del diciassettesimo secolo, Systran d’Amino, li considerava tuttavia creature ragionevoli, corporee e platoniche, che vivevano tra gli esseri umani, nascevano e morivano come loro; Labisse condivideva questa visione. Nel 1930[1] contribuì alla produzione di film come *Le chien andalou*, *L'âge d'or*, *Les mystères des beaux yeux* e *La mort de verre*. Pur mantenendo la propria indipendenza, Labisse frequentò esponenti surrealisti come Philippe Soupault, ma anche Robert Desnos, Paul Éluard e Jacques Prévert. La sua opera presenta un’atmosfera onirica e uno spirito barocco.Qual è l’opera più famosa di Felix Labisse?
È difficile individuare un’unica opera come la più famosa di Felix Labisse. Dagli anni 1920[1] fino alla morte, avvenuta nel 1982[1], realizzò dipinti, illustrazioni e scenografie teatrali, sviluppando uno stile personale riconoscibile, che fondeva surrealismo ed erotismo. È noto per la raffigurazione di figure femminili, spesso in ambientazioni oniriche o fantastiche. Esplorò temi come metamorfosi, desiderio e subconscio. Nei dipinti ricorrono motivi come sfingi, gatti e creature ibride, che contribuiscono al suo vocabolario visivo unico. Realizzò anche scenografie e costumi per il teatro e il balletto. Illustrò libri, comprese edizioni di poesia ed erotismo. Fu associato al surrealismo, espose con il gruppo e ne esplorò temi simili nella propria arte. Sviluppò uno stile distintivo, caratterizzato da linee fluide, colori audaci e teatralità.A quale stile o movimento apparteneva Felix Labisse?
Felix Labisse (1905[1]-1982[1]) è solitamente associato al surrealismo, pur avendo seguito un percorso indipendente. André Breton lo incluse nel suo libro del 1965[1], *Surrealism and Painting*, collocandolo all'interno del movimento. Tuttavia, lo stile di Labisse se ne discostava in modo significativo. Esplorò temi come la metamorfosi, l'erotismo e l'inconscio, popolando spesso le tele di figure oniriche e accostamenti inquietanti. Le opere hanno una qualità teatrale, forse influenzata dai suoi primi lavori per il palcoscenico. Sviluppò un'iconografia personale con motivi ricorrenti come sfingi, manichini e creature ibride. Il surrealismo fu un punto di partenza, ma la sua visione artistica rimase inconfondibilmente personale e sfuggì a facili classificazioni. I dipinti evocano mistero e tensione psicologica e invitano a entrare in un mondo enigmatico e simbolico.Per che cosa era noto Felix Labisse?
Felix Labisse (1905[1]-1982[1]) fu un pittore, scrittore e scenografo francese, associato al surrealismo e noto per le immagini oniriche. Non aderì mai ufficialmente al gruppo surrealista, ma la sua opera condivide molte caratteristiche del movimento, tra cui l’esplorazione dell’inconscio, l’uso di accostamenti bizzarri e irrazionali e la creazione di figure enigmatiche e simboliche. Sviluppò uno stile personale che fondeva idee surrealiste con una visione tutta sua. I suoi dipinti raffigurano spesso creature ibride, donne misteriose e scene inquietanti, rese con grande precisione. La sua tavolozza poteva spaziare dai toni smorzati e atmosferici a quelli vivaci e teatrali. Era interessato ai temi della metamorfosi, del desiderio e degli aspetti nascosti della psiche umana. Oltre a dipingere, progettò scenografie e costumi per il teatro e il balletto, anche per opere di Shakespeare e di drammaturghi contemporanei. Scrisse inoltre poesie e saggi, approfondendo ulteriormente i temi presenti nella sua arte visiva.
Fonti
La guida Dove vedere le opere raccoglie le presenze verificate di opere di Felix Labisse nelle seguenti collezioni.
- [1] Wikipedia Wikipedia: Felix Labisse Utilizzata per: biografia.
- [2] libro Beard, Lee, 1973- author, Butler, Adam, author; Van Cleave, Claire, author; Fortenberry, Diane, author; Stirling, Susan, author, Beard, Lee, 1973- author, Butler, Adam, author; Van Cleave, Claire, author; Fortenberry, Diane, author; Stirling, Susan, author - The Art Book_ New Edition, Mini Format Utilizzata per: biografia.
- [3] libro guggenheim-paintingsfromare00solo Utilizzata per: biografia.
- [4] libro guggenheim-twopri00weis Utilizzata per: biografia.
Contenuti curati sotto la supervisione di Solis Prints. Fonti verificate il 18 ottobre 2026. Fai clic su una fonte per i dettagli, oppure passa il cursore su [N] nella pagina qui sopra per un’anteprima.
Standard editorialiMetodologiaRettificheInformativa sull’uso dell’IALa redazione





