

![Untitled [double Rauschenberg] di Robert Rauschenberg](https://cdn.shopify.com/s/files/1/0833/9292/1935/files/artwork-robert-rauschenberg-untitled-double-rauschenberg.jpg?width=480)
Informazioni su Robert Rauschenberg
- neo-dada
- pop art
Robert Rauschenberg rivoluzionò l’arte combinando la pittura con oggetti di uso quotidiano e tecniche di stampa commerciale.

Dove vedere Robert Rauschenberg
Qui sono riportate le opere nelle collezioni; l'esposizione attuale varia. Verifica presso ogni museo prima della visita.
- 265 opere registrate
National Gallery of Art
Washington D.C., Stati Uniti
- 10 opere registrate
Museum of Modern Art
New York City, Stati Uniti
Domande frequenti
Dove posso vedere le opere di Robert Rauschenberg?
Le opere di Robert Rauschenberg si possono vedere in molti luoghi. Nel 1997-98 il Solomon R. Guggenheim Museum di New York ospitò un’importante retrospettiva su Rauschenberg, che nel 1998-99 viaggiò poi a Houston e in Europa. Una retrospettiva organizzata dalla National Collection of Fine Arts di Washington, D.C., fu presentata in tournée negli Stati Uniti nel 1976-78. Le sue opere comparvero anche in mostre collettive, come Pop Art: U.S./U.K. Connections 1956-1966 del 2001 alla Menil Collection di Houston. Altre esposizioni che includevano suoi lavori si tennero al Massachusetts Museum of Contemporary Art di North Adams e al Museu de Arte Contemporânea de Serralves di Porto. Rauschenberg tenne la sua prima mostra personale alla Betty Parsons Gallery di New York nel 1951 e una retrospettiva della sua carriera al Jewish Museum di New York nel 1963. Le sue opere fanno parte delle collezioni permanenti dei principali musei di tutto il mondo.Che cosa dovrei sapere sulle stampe di Robert Rauschenberg?
Robert Rauschenberg, nato Milton Rauschenberg (1925-), fu un artista prolifico che sperimentò con diversi mezzi. Studiò al Kansas City Art Institute e all’Académie Julian, poi tornò negli Stati Uniti per seguire le lezioni di Josef Albers al Black Mountain College. La sua attività incisoria prese slancio negli anni 1960. Realizzò la prima litografia nel 1961 e iniziò a integrare procedimenti serigrafici nei dipinti intorno al 1962, approfondendo poi altre tecniche di stampa. Le sue stampe spesso confondevano i confini tra pittura e scultura. È noto per i «Combines», opere che integrano aspetti di entrambe le forme e incorporano oggetti quotidiani come animali impagliati, cartelli stradali o biancheria da letto. Usò anche materiali insoliti come carta velina, terra e foglia d’oro. Nel 1963 realizzò «Untitled», con olio, serigrafia, inchiostro, metallo e plastica su tela. Nel 1966 contribuì a fondare Experiments in Art and Technology (E.A.T.), organizzazione che promuoveva collaborazioni tra artisti e ingegneri.Quali tecniche o materiali utilizzava Robert Rauschenberg?
Robert Rauschenberg, nacido en 1925, empleó una amplia variedad de técnicas y materiales a lo largo de su carrera. En sus primeros años experimentó con cianotipos fotográficos. A principios de los años 1950 empezó a realizar pinturas completamente negras o blancas. Sus viajes por Europa y el norte de África (1952-1953) inspiraron pequeños collages y cajas llenas de objetos encontrados. A su regreso a Nueva York, creó esculturas de madera y piedra que incorporaban papel de seda, tierra u hojas de oro. Entre 1955 y 1959 creó lo que llamó «combines». Estas obras desdibujaban los límites entre pintura y escultura e incorporaban objetos cotidianos, como animales disecados, ropa de cama, señales de tráfico oxidadas y puños de camisa deshilachados. Rauschenberg sostenía que la pintura debía relacionarse tanto con el arte como con la vida; sentía que «un par de calcetines sirve para hacer un cuadro tanto como» los materiales artísticos tradicionales. En 1961 realizó su primera litografía y posteriormente utilizó la serigrafía en muchos lienzos. Siguió explorando nuevas técnicas y en 1966 cofundó Experiments in Art and Technology (E.A.T.) para fomentar la colaboración entre artistas e ingenieros.Chi fu influenzato da Robert Rauschenberg?
L’opera di Robert Rauschenberg influenzò numerosi artisti che esplorarono i confini fra pittura e scultura e integrarono oggetti quotidiani nelle proprie opere. L’uso di materiali trovati e tecniche di collage ebbe ripercussioni in tutto il mondo dell’arte. Un ambito importante fu la Pop Art. I primi combine di Rauschenberg, come «Bed» (1955), che incorporava una trapunta e un cuscino, contribuirono a preparare il terreno per l’apertura della Pop Art alla cultura popolare e alle immagini dei mass media. Artisti come Andy Warhol e James Rosenquist svilupparono le sue innovazioni, confondendo ulteriormente i confini fra arte alta e cultura commerciale. Rauschenberg influenzò anche l’arte concettuale. La sua enfasi sull’idea alla base dell’opera, più che sulle sue qualità estetiche, ebbe risonanza fra gli artisti concettuali, che davano priorità a concetti e processi rispetto alle abilità artistiche tradizionali. La cancellazione di un disegno di de Kooning, intitolata «Erased de Kooning Drawing» (1953), è un primo esempio della dematerializzazione dell’oggetto artistico nell’arte concettuale. Inoltre, il suo approccio interdisciplinare, che combinava pittura, scultura, fotografia e performance, ispirò generazioni successive di artisti attivi nei media misti e nelle installazioni.Chi ha influenzato Robert Rauschenberg?
Robert Rauschenberg studiò al Black Mountain College, in Carolina del Nord, nel 1948 e nel 1951-52. Indicò Josef Albers, ex docente del Bauhaus, come il suo insegnante più importante. Albers gli insegnò la percezione visiva, la composizione formale e l’analisi dei materiali. Il corso propedeutico del Bauhaus, adattato per il Black Mountain College, privilegiava esercizi pratici e studi sui materiali. Incoraggiava gli studenti a esplorare materiali non convenzionali e a sviluppare una «sensibilità tattile» per il materiale, creando composizioni unitarie a partire da elementi diversi. Rauschenberg conobbe anche John Cage e Merce Cunningham al college. Nel 1949 si trasferì a New York e studiò all’Art Students League con Morris Kantor e Vaclav Vytlacil fino al 1950. A metà degli anni 1950 cominciò a realizzare i «combines», opere influenzate da Marcel Duchamp e create in collaborazione con Jasper Johns. Queste costruzioni incorporavano oggetti trovati e mettevano in discussione le distinzioni tradizionali tra pittura e scultura.Qual è l’opera più famosa di Robert Rauschenberg?
Robert Rauschenberg, nato a Port Arthur, Texas, nel 1925, è noto per i «Combines», opere che integravano elementi di pittura e scultura. Iniziò a concentrarsi su questi assemblaggi diversi anni prima che Leo Castelli cominciasse a esporre le sue opere. Tra i primi lavori, Bed (1955) è forse il più famoso. Include il suo cuscino, lenzuolo e copriletto, capovolti e segnati con pittura a olio. Un altro Combine, Monogram (1955-59), presenta una capra imbalsamata con un pneumatico. Questi lavori esemplificano l’uso di oggetti quotidiani nell’arte di Rauschenberg. Prima dei Combines sperimentò con dipinti monocromi. Nei primi anni 1950 realizzò serie di dipinti interamente bianchi o neri. Nel 1953 passò al rosso con Red Painting, che, come i Black Paintings, presenta una superficie materica. Il suo approccio innovativo mise in discussione le categorie artistiche tradizionali. La sua affermazione «La pittura riguarda sia l’arte sia la vita. Nessuna delle due può essere realizzata. (Cerco di agire nello spazio tra le due.)» riflette la sua filosofia artistica. Lavorò a stretto contatto con Jasper Johns ed entrambi reagirono all’espressionismo astratto. Il suo eclettismo nei media misti influenzò il passaggio dal modernismo al postmodernismo.A quale stile o movimento apparteneva Robert Rauschenberg?
Robert Rauschenberg (nato nel 1925) è associato a diversi movimenti artistici, tra cui neo-Dada e Pop Art. È noto per l’approccio sperimentale, che spesso integra materiali e tecniche non convenzionali. Nei primi anni di studio frequentò l’Académie Julian di Parigi e studiò con Josef Albers al Black Mountain College. Lì conobbe John Cage e Merce Cunningham, che influenzarono il suo sviluppo. Dalla metà degli anni 1950 si allontanò dall’espressionismo astratto. Iniziò a creare quelli che definiva «combines»: costruzioni tridimensionali realizzate con oggetti trovati, né pittura né scultura. Tra questi oggetti figuravano animali impagliati, letti e pneumatici. I combines e le altre opere univano spesso la radicale messa in discussione delle pratiche consolidate tipica del dadaismo, le pennellate dell’espressionismo astratto e l’apertura surrealista al caso. Rauschenberg era inoltre legato a Jasper Johns; entrambi furono influenzati da Marcel Duchamp.Per che cosa era noto Robert Rauschenberg?
Robert Rauschenberg (1925-), nato Milton Rauschenberg, è noto per il suo approccio interdisciplinare. In reazione all’espressionismo astratto, collaborò strettamente con Jasper Johns e subì l’influenza di Duchamp. Tra i primi lavori figurano cianografie, dipinti monocromi bianchi e dipinti neri. Dopo aver viaggiato in Europa e in Nord Africa, realizzò piccoli collage e scatole riempite di oggetti trovati. Al ritorno a New York nel 1953, creò sculture in legno e pietra e dipinti con carta velina, terra o foglia d’oro. È noto soprattutto per i «combines», termine da lui coniato per opere che integrano pittura e scultura. Questi lavori incorporano oggetti trovati, come animali impagliati, cartelli stradali, trapunte e cuscini. Dichiarò di voler riflettere nel suo lavoro il mondo esterno, anziché restare entro le convenzioni dello studio. Sperimentò anche la litografia e la serigrafia. Nel 1966 fondò Experiments in Art and Technology (E.A.T.) per promuovere la collaborazione tra artisti e ingegneri. In seguito, dal 1985 al 1991, istituì il progetto Rauschenberg Overseas Culture Interchange (ROCI), volto a promuovere la pace attraverso l’arte.
Fonti
La guida Dove vedere le opere raccoglie le presenze verificate di opere di Robert Rauschenberg nelle seguenti collezioni.
- [1] libro guggenheim-berriarei00bilb Utilizzata per: biografia.
- [2] libro guggenheim-guhe00solo Utilizzata per: biografia, analisi stilistica.
- [3] libro guggenheim-popicons00gugg Utilizzata per: biografia, analisi stilistica.
- [4] libro Carol Strickland and John Boswell, The Annotated Mona Lisa Utilizzata per: biografia, analisi stilistica.
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