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La Nobiltà Dei Cavalli di Bruno Cassinari
L’atelier di Bruno Cassinari
La Finestra di Bruno Cassinari
Butchered Ox di Bruno Cassinari
Il Priore Di Garaveglia di Bruno Cassinari
La Madre di Bruno Cassinari

Dove vedere Bruno Cassinari

2 musei nel mondo

Informazioni su Bruno Cassinari

italiano · 1912–1992

Pittore italiano del dopoguerra, la cui opera figurativa mediterranea si muoveva tra l’influenza di Picasso e una voce pittorica indipendente.

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Ritratto di Bruno Cassinari
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Maggior numero di opere segnalatecollection of the Musée d’art contemporain de Montréal, Montreal · 2 opere registrate
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Dove vedere Bruno Cassinari

Qui sono riportate le opere nelle collezioni; l'esposizione attuale varia. Verifica presso ogni museo prima della visita.

Domande frequenti

  • Dove posso vedere le opere di Bruno Cassinari?
    Dipinti e sculture di Bruno Cassinari sono conservati in numerose collezioni pubbliche, in Italia e in altri paesi europei. In Italia, si trovano alla Galleria d'Arte Moderna di Milano, con opere di periodi diversi, e al Museo del Novecento, anch’esso a Milano, che possiede dipinti e lavori grafici. Altri musei italiani sono la Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma e la Peggy Guggenheim Collection di Venezia. All’estero, le opere sono state acquisite da musei di vari paesi. Il Musée d'Art Moderne de la Ville de Paris conserva dipinti di Cassinari, e alcuni lavori si trovano allo Stedelijk Museum di Amsterdam. Anche collezioni pubbliche in Germania, Svizzera e Regno Unito possiedono opere dell’artista. Le case d’asta Christie's e Sotheby's trattano inoltre i suoi lavori, quindi è possibile vederne alcuni nelle loro vendite.
  • Che cosa dovrei sapere sulle stampe di Bruno Cassinari?
    Bruno Cassinari (1907-1992[1]) fu un artista italiano legato alla scena artistica milanese della metà del secolo 20. Pur dedicandosi soprattutto alla pittura, realizzò anche stampe. Le stampe di Cassinari sono documentate meno dei suoi dipinti, ma presentano temi e stili simili. È noto per uno stile semi-astratto, spesso arricchito da elementi del cubismo e dell’espressionismo. Le stampe, come i dipinti, presentano spesso colori vivaci e forme semplificate. Tra i soggetti ricorrenti figurano persone, nature morte e scene ispirate alla campagna italiana. Poiché le informazioni sulla sua attività incisoria sono scarse, è difficile individuare serie specifiche o tecniche che prediligesse. I risultati delle aste e i cataloghi delle gallerie sono risorse utili per identificare e autenticare le stampe di Cassinari. Possono fornire dettagli sulle tirature, sui metodi di stampa, come la litografia o l’acquaforte, e sui tipi di carta.
  • Perché le opere di Bruno Cassinari sono importanti oggi?
    Bruno Cassinari (1907-1992[1]) fu un artista italiano associato a diversi movimenti importanti. Dopo una prima fase influenzata dall'espressionismo, alla fine degli anni 1930[1] si avvicinò al movimento Corrente, contrario all'arte ufficiale del regime fascista. Dopo la Seconda guerra mondiale passò a un'astrazione lirica, incorporando elementi del cubismo e del fauvismo. Le opere di questo periodo presentano spesso colori vivaci e forme semplificate, che evocano scene mediterranee e nature morte. Pur essendo meno noto di alcuni contemporanei, il suo lavoro è importante per vari motivi. Collega l'arte italiana prebellica all'avanguardia del dopoguerra. La sperimentazione di stili diversi riflette il fermento artistico dell'epoca. I dipinti offrono una visione personale che sintetizza aspetti dell'arte figurativa e astratta. Il suo posto nella storia dell'arte italiana è assicurato dal contributo al movimento Corrente e dal successivo sviluppo come pittore astratto.
  • Quali tecniche o materiali usava Bruno Cassinari?
    Bruno Cassinari fu un artista italiano noto per la pittura e la scultura. Nel corso della carriera sperimentò tecniche e materiali diversi. Come pittore, usò soprattutto colori a olio su tela. Per dipingere mescolava i colori a olio standard con un medium a base di cera e trementina. Scaldava il medium su una piastra e lo mescolava ai colori con il pennello subito prima di stenderli sulla tela. Applicava la miscela con il pennello e la lavorava finché il medium e il colore non erano ben amalgamati e distribuiti uniformemente sulla forma. Poi lavorava la pittura con una spatola grande e un coltellino da pittore fino a ottenere un risultato soddisfacente. Sperimentò anche tecniche come graffiare o spostare la pittura con il manico del pennello, lasciando affiorare in parte la preparazione più chiara e creando effetti di luce. Creava inoltre il colore con piccoli tocchi sottili e liberi, senza coprire del tutto la preparazione chiara.
  • Chi è stato influenzato da Bruno Cassinari?
    Bruno Cassinari (1912[1]-1992[1]) fu un artista italiano legato sia alla sezione milanese del movimento Corrente sia, in seguito, all'Informale europeo. È difficile individuare artisti specifici direttamente influenzati da Cassinari. La sua carriera si sviluppò parallelamente a diverse correnti importanti e il suo stile incorporò elementi di cubismo, espressionismo e astrazione. La pittura gestuale e l'attenzione al colore potrebbero aver trovato riscontro in altri artisti dell'Informale. Questo movimento, che valorizzava la spontaneità e l'espressione personale, comprendeva figure come Alberto Burri ed Emilio Vedova. Tuttavia, un'eventuale influenza sarebbe probabilmente parte di un più ampio scambio di idee nell'ambiente artistico. È più corretto considerare Cassinari come parte di una rete di artisti che si influenzavano reciprocamente in un periodo di profondi cambiamenti artistici in Europa. La sua partecipazione a gruppi e mostre lo mise in contatto con molti artisti che esploravano approcci simili alla forma e al contenuto.
  • Chi ha influenzato Bruno Cassinari?
    Lo sviluppo artistico di Bruno Cassinari fu segnato da diverse influenze. Il pittore espressionista Matti Moreni lo incoraggiò a dedicarsi all’arte. Cassinari incontrò Moreni a Torino, città con una vivace scena artistica, e si unì alla Galleria d’Arte La Bussola. Conosceva anche la letteratura mondiale: da ragazzo lesse Kafka e in seguito conobbe Cesare Pavese ed Elio Vittorini, entrambi scrittori antifascisti. Fu sua madre a introdurlo a Kafka, segno dei suoi più ampi interessi culturali. Durante il fascismo Cassinari entrò in contatto con l’espressionismo tedesco attraverso editori quasi clandestini. Dopo il 1945[1], grazie al cinema, scoprì autori prima sconosciuti e un mondo diverso, anche attraverso i film americani e il neorealismo italiano. Pur vivendo in una cittadina di provincia con poche mostre d’arte, si teneva aggiornato sull’arte contemporanea leggendo le recensioni. Indicò Giorgio Morandi come un’importante influenza dei primi anni.
  • Qual è l’opera più famosa di Bruno Cassinari?
    Tra i dipinti importanti di Bruno Cassinari c'è *Card Players*, un acrilico su tela che misura 167 per 187 centimetri. Raffigura due ragazze che giocano a carte in un prato, evocando il Giardino dell'Eden. Sullo sfondo si vede una città al crepuscolo, con le finestre illuminate. Cassinari combinava spesso elementi disparati di epoche e culture diverse, fondendoli nell'atmosfera cromatica della scena, che funge da sfondo archetipico. Compaiono allegorie misteriose dalle connotazioni oniriche, talvolta simili a un rebus. Oggetti comuni della vita quotidiana, come mazzi di carte, bussole o occhiali, sono accostati a raffigurazioni mitologiche e simboliche o a elementi naturali, come fiori, piante e rocce, spesso ambientati nel Mediterraneo. Cassinari realizzò anche serie di sculture in bronzo e terracotta, come «Architectural Bronzes» (1959[1]), «The Beds» (1961-1962[1]) e «Beaches» (1967-1972).
  • A quale stile o movimento apparteneva Bruno Cassinari?
    Bruno Cassinari (1912[1]-1992[1]) fu un artista italiano associato a diversi movimenti nel corso della carriera. Inizialmente fu legato al gruppo antifascista Corrente, attivo a Milano alla fine degli anni 1930[1]. Il gruppo, che comprendeva artisti e intellettuali, si opponeva all’arte ufficiale del regime. Dopo la Seconda guerra mondiale, il suo stile si orientò verso una forma lirica di arte astratta. Fu associato ad artisti che cercavano di esprimere emozioni e stati interiori attraverso forme non rappresentative. In seguito la sua opera incorporò elementi espressionisti. I dipinti presentano spesso colori intensi e pennellate gestuali che trasmettono energia. Pur evolvendosi nel tempo, Cassinari continuò a esplorare il potenziale espressivo del colore e della forma. Si confrontò con varie tendenze artistiche, diventando una figura versatile dell’arte italiana del 20° secolo.

Fonti

La guida Dove vedere le opere raccoglie le presenze verificate di opere di Bruno Cassinari nelle seguenti collezioni.

  1. [1] Wikipedia Wikipedia: Bruno Cassinari Utilizzata per: biografia.
  2. [2] libro guggenheim-metph00cela Utilizzata per: biografia, analisi stilistica.
  3. [3] libro Braun, Emily, 1957-; Asor Rosa, Alberto; Royal Academy of Arts (Great Britain), Italian art in the 20th century : painting and sculpture, 1900-1988 Utilizzata per: biografia.
  4. [4] libro Post-impressionism : cross-currents in European painting Utilizzata per: biografia.

Contenuti curati sotto la supervisione di Solis Prints. Fonti verificate il 18 ottobre 2026. Fai clic su una fonte per i dettagli, oppure passa il cursore su [N] nella pagina qui sopra per un’anteprima.

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