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Il dipinto da guardare
Il registro dei prestiti del 2020 della National Gallery (relazione sull’immunità dal sequestro) per la mostra su Artemisia colloca la Susanna and the Elders del 1610 di Artemisia Gentileschi nella collezione Schönborn a Pommersfelden. È un dipinto a olio su tela.[1] Comincia dal parapetto di pietra dietro la donna seduta. Entrambi gli uomini si protendono sopra di esso, mentre lei inclina la testa verso sinistra rispetto allo spettatore. Un avambraccio si alza accanto al viso; l’altro si distende verso destra. Nel racconto biblico, gli anziani minacciano Susanna con una falsa accusa se non si sottomette a loro.[2] Osserva anzitutto le distanze che il dipinto assegna a ciascuna figura. Il confronto diventa leggibile dalle loro posizioni, prima ancora che venga spiegato il resto della narrazione.
Il bordo e le mani

Il bordo separa il gruppo superiore dalla figura seduta, ma lascia poco spazio tra loro. Gli uomini hanno il capo molto vicino. Uno indossa il rosso; l’altro si china verso di lui. Sotto, la testa di Susanna si inclina verso sinistra per chi guarda. Confronta il gruppo sopra il bordo con la posizione della sua testa.
Segui le braccia, invece di cominciare dai volti. Un avambraccio si alza accanto al volto di Susanna. L’altro braccio si protende verso destra, con le dita aperte. L’uomo vestito di rosso tiene un dito vicino alla bocca.
Katy Hessel descrive il trattamento di Gentileschi come una rappresentazione del punto di vista di Susanna, anziché di quello degli uomini. Fa notare come gli uomini si sporgano oltre il parapetto che dovrebbe separarli da Susanna.[3] Questa interpretazione invita a guardare una seconda volta: torna all’immagine completa e osserva quanto spazio sembra avere Susanna sotto gli uomini. Apri l’immagine intera per vedere le scale di pietra e la posa seduta, senza giudicare la disposizione basandoti solo sul dettaglio della testa.
Cosa accade nella storia
Nel capitolo 13 di Daniel, nella versione USCCB, Susanna è sposata con Joakim. Due anziani che prestano servizio come giudici la osservano in giardino. Quando le sue ancelle si allontanano, gli uomini le chiedono di cedere a loro e minacciano di dire che l’hanno sorpresa con un altro uomo, se rifiuta.[2]
Lei rifiuta. La loro falsa versione viene creduta e lei è condannata. Daniel interviene e interroga separatamente gli uomini. Le loro descrizioni dell’albero sotto il quale sostengono di aver assistito all’incontro non concordano e smascherano la loro testimonianza; Susanna viene scagionata.[2]
Leggi il confronto raffigurato nel dipinto alla luce di questa sequenza. Nel testo, l’interrogatorio di Daniel segue il confronto e la falsa testimonianza.[2] Conoscere il finale cambia il modo in cui si può interpretare la scena, ma non dovrebbe indurci a inventare nei gesti dipinti riferimenti al successivo episodio in tribunale.
Prima dell’assalto e del processo
Hessel descrive il dipinto come firmato e datato 1610, quando Gentileschi aveva diciassette anni. Data al 1611 l’aggressione dell’artista da parte di Agostino Tassi e al 1612 la conclusione del processo successivo.[3] Stando a queste date, il dipinto precede l’aggressione.
Hessel ipotizza un legame tra l’opera e le condizioni delle donne nell’Italia del diciassettesimo secolo, precisando esplicitamente che si tratta di una congettura.[3] Torna al gruppo e valuta quanto spazio abbia Susanna sotto gli uomini.
Un’altra Susanna, con una storia distinta
Un’altra opera sullo stesso soggetto si trova oggi nella Royal Collection, con identificativo RCIN 402702. Il resoconto di conservazione della Royal Collection descrive la ricerca sulle opere reali disperse e collega questo dipinto al soggiorno londinese dell’artista alla fine degli anni 1630. Si tratta di un dipinto distinto.[4]
Consulta la scheda della collezione per approfondire l’attribuzione e la storia conservativa di quell’oggetto. Questi risultati non descrivono la superficie della tela del 1610 di Pommersfelden. Un titolo condiviso è il punto di partenza per un confronto, non la prova che i due dipinti abbiano la stessa data, collezione o storia materiale.
Collezione e visita
Il registro dei prestiti della National Gallery del 2020 colloca il dipinto del 1610 presso Benedetto Luti entro il 1715 e nella collezione Schönborn allo Schloss Weissenstein entro il 1719.[1]
La panoramica della collezione di Schloss Weissenstein descrive le visite alla collezione.[5] Non conferma che questo dipinto in particolare sia attualmente esposto. Prima di programmare una visita per vederlo, consulta le informazioni per i visitatori e chiedi alla collezione informazioni sull’opera.
Domande comuni
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Che cosa accade nella storia biblica?
Nel testo USCCB di Daniel 13, gli anziani minacciano Susanna con false testimonianze; più tardi Daniel smaschera le loro versioni contraddittorie[2].
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Fu dipinto dopo l’aggressione subita da Gentileschi?
No. Hessel data il dipinto al 1610 e l’aggressione al 1611.[3] Le interpretazioni che li collegano devono rispettare questa cronologia.
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È possibile vederlo a Schloss Weissenstein?
L’attuale esposizione non è stata confermata. La collezione è indicata nel registro dei prestiti del 2020 della National Gallery.[1] Verifica con la collezione prima di metterti in viaggio.
Sono disponibili stampe di Artemisia Gentileschi. Vedi la collezione →





