
Portrait of Margherita
Margherita è raffigurata con l’inclinazione diagonale, il volto ovale e appiattito e la bocca piccola e chiusa tipici dei ritratti maturi di Modigliani, uno stile che si consolidò quando, intorno al 1915, abbandonò la scultura per dedicarsi esclusivamente alla pittura[1]. Non è identificata oltre che con il nome di battesimo, una pratica comune a Modigliani quando la modella era una conoscente occasionale e non un’amica o una mecenate documentata. Durante gli anni di lavoro a Parigi e poi nel sud della Francia, Modigliani dipinse chiunque fosse disponibile; in alcuni casi era il suo mercante Léopold Zborowski a trovare persone del luogo disposte a posare per l’artista[2]. Il ritratto di Margherita sembra appartenere a questa categoria: una somiglianza rapida e sicura, priva della documentazione sulla provenienza, sulle mostre o sulla biografia che esiste per i soggetti meglio documentati di Modigliani, come la famiglia dello stesso mercante.


Provenienza
Per quest’opera non sono documentate né la collezione né la storia della proprietà.
Un nome proprio, senza altre notizie
Per Modigliani era comune indicare i modelli con il solo nome, soprattutto quando si trattava di donne che non facevano parte della sua cerchia ristretta di amici, mercanti e artisti identificati[1]. Nel registro conservato, il ritratto di Margherita non reca ulteriori informazioni identificative: nessun cognome, nessuna occupazione, nessun legame con un mecenate o una galleria che permetta di collocarla nella cerchia documentata di Modigliani. Ciò corrisponde a una tendenza più ampia nella sua produzione: una larga parte dei modelli, soprattutto negli anni più produttivi dal 1916 al 1919, resta oggi non identificata o identificata solo in parte.
Stile e probabile periodo
I tratti stilistici visibili qui — il collo lungo, il volto piatto ed ellittico, gli occhi a mandorla e la bocca piccola — collocano l’opera nel periodo maturo di Modigliani, dopo che attorno al 1915 abbandonò la scultura su pietra a causa della carenza di materiali durante la guerra e si dedicò principalmente alla pittura[1]. In quegli anni la sua tavolozza era volutamente limitata e serviva a mettere in risalto le curve lunghe e ritmiche delle figure, anziché il colore locale o i dettagli descrittivi[1]. Questa sobrietà rende difficile datare con precisione i singoli modelli di questa serie senza documenti di supporto: il linguaggio visivo cambiò lentamente e con coerenza nell’arco di diversi anni, perciò lo stile da solo raramente consente di restringere la data del ritratto oltre un intervallo ampio.
Domande comuni
Chi era Margherita?
Per questa modella non sono documentati cognome, biografia o legami con la cerchia nota di Modigliani. È conosciuta soltanto per il nome.
Quando fu probabilmente dipinto questo ritratto?
Lo stile maturo suggerisce un periodo tra il 1916 e il 1919 circa, quando Modigliani si dedicò pienamente alla pittura e consolidò il linguaggio visivo qui presente; non è però documentata una data esatta.
Perché si sa così poco della persona ritratta?
Modigliani dipinse molte persone al di fuori della cerchia documentata di mercanti e amici intimi, spesso rapidamente e senza lasciare informazioni di provenienza. Per questo numerosi soggetti di quegli anni restano non identificati.
Dov’è ora questo dipinto?
Per quest’opera non sono documentate né la collezione né la storia della proprietà.
Sono disponibili stampe di Amedeo Modigliani. Vedi la collezione →
Fonti
Il testo si basa sui riferimenti seguenti, verificati confrontandoli con la documentazione del museo e dell'immagine di pubblico dominio di quest'opera.
- [1] libro Susie Hodge, Art Utilizzata per: questa opera.
- [2] libro Amedeo Modigliani, Delphi Complete Paintings of Amedeo Modigliani (Illustrated) (Delphi Masters of Art Book 27) Utilizzata per: questa opera.
Contenuti curati sotto la supervisione di Solis Prints. Fonti verificate il 18 ottobre 2026. Fai clic su una fonte per i dettagli, oppure passa il cursore su [N] nella pagina qui sopra per un’anteprima.
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