
Portrait of Béatrice Hastings
Barnes Foundation, Philadelphia
Béatrice Hastings posa per uno dei numerosi ritratti che Amedeo Modigliani le realizzò durante la loro turbolenta relazione durata due anni. Hastings, scrittrice e critica nata in Sudafrica, visse con Modigliani a Montparnasse dal 1914; la relazione era già in crisi nel 1915[1]. Posò per lui più di una dozzina di volte. Questa tela è dipinta sopra una striscia di carta da giornale, un frammento degli annunci teatrali di un quotidiano parigino incorporato nella superficie e perlopiù ricoperto di colore; tracce dell’inchiostro stampato sono ancora visibili vicino al suo nome. La relazione si svolse negli anni più produttivi e meno stabili di Modigliani, segnati dal forte consumo di alcol che amici e biografi successivi collegarono direttamente al declino della sua salute e alla morte prematura nel 1920, a trentacinque anni[2]. Il dipinto appartiene alla serie di ritratti che Modigliani realizzò delle persone a lui più vicine, anziché su commissione, e presenta il tratto libero e rapido che caratterizza il suo stile maturo.


Provenienza
Il dipinto è conservato alla Barnes Foundation, Filadelfia.
Un rapporto che segnò il 1915
La relazione di Modigliani con Hastings, con cui conviveva dal 1914, si stava già concludendo nel 1915, anno che i biografi dell’artista considerano una svolta nel suo sviluppo[1]. Nello stesso periodo si interruppe la sua amicizia con Picasso, dopo un disaccordo di cui non è stata registrata la causa; inoltre Modigliani iniziò ad allontanarsi dagli interessi scultorei degli anni precedenti e a dedicarsi alla serie continua di dipinti che lo avrebbe impegnato fino alla morte[1]. Hastings, dal canto suo, era una figura affermata: scrittrice e critica nata in Sudafrica, attiva nei circoli letterari londinesi prima e durante il soggiorno parigino.
Vita e morte a tutta velocità
Gli anni di Modigliani a Montparnasse furono segnati da abuso di alcol, povertà e una costituzione fisica già indebolita dalle malattie infantili. Testimonianze contemporanee e successive raccontano di notti trascorse bevendo vino economico e assenzio e fumando hashish, di ritratti venduti per pochi franchi per pagare il giro successivo e di un temperamento che alternava esuberanza e violenza[2]. Contrasse la polmonite che lo uccise dopo una notte trascorsa a bere al freddo; morì a Parigi nel gennaio 1920, a trentacinque anni[2]. La relazione con Hastings si colloca nello stesso periodo della sua vita; la serie di ritratti che le dedicò, più di una dozzina di sedute secondo la maggior parte dei conteggi, è insolita anche in un corpus composto soprattutto da studi rapidi, eseguiti in una sola seduta, delle persone che lo circondavano.
Domande comuni
Chi era Béatrice Hastings?
Scrittrice e critica nata in Sudafrica, visse con Modigliani a Montparnasse dal 1914 fino alla fine della relazione, intorno al 1915-16. Posò per lui più di dodici volte[1].
Che cosa c’è di insolito nel modo in cui è stato realizzato questo dipinto?
Una striscia di carta di giornale, un frammento di annunci teatrali, fu incorporata nella tela e in gran parte dipinta sopra; vicino al suo nome restano deboli tracce dell’inchiostro stampato.
In che modo lo stile di vita di Modigliani influì sul suo lavoro in questo periodo?
Alcolismo e povertà segnarono gli anni di Montparnasse; dipingeva in fretta, spesso per pochi franchi, e morì a trentacinque anni dopo decenni di cattiva salute[2].
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Fonti
Il testo si basa sui riferimenti seguenti, verificati confrontandoli con la documentazione del museo e dell'immagine di pubblico dominio di quest'opera.
- [1] libro Braun, Emily, 1957-; Asor Rosa, Alberto; Royal Academy of Arts (Great Britain), Italian art in the 20th century : painting and sculpture, 1900-1988 Utilizzata per: questa opera.
- [2] libro Carol Strickland and John Boswell, The Annotated Mona Lisa Utilizzata per: questa opera.
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