
Portrait of Madame Reynouard
Una donna identificata soltanto come Madame Reynouard guarda fuori dalla tela; il collo lungo e curvo, il volto ovale e appiattito e la bocca piccola e socchiusa sono tratti tipici dello stile ritrattistico maturo di Modigliani[1]. Di lei non si conosce altro oltre al cognome: non è identificata come modella professionista, moglie di un committente o figura nominata nella cerchia di mercanti e colleghi artisti di Modigliani. Questo anonimato non è insolito nella produzione di Modigliani. In quel periodo i suoi modelli provenivano da Montparnasse, non da committenti facoltosi o documentati; inoltre, era solito completare ogni ritratto in una sola seduta, lavorando in modo diretto e rapido. Per i modelli che non erano amici intimi o familiari dell’artista è rimasta così poca documentazione[2]. Il dipinto sopravvive come esempio notevole della sua tecnica, non come ritratto documentato di una persona conosciuta; è uno dei tanti ritratti di quegli anni il cui modello non ci è giunto con una storia più completa.


Provenienza
Per quest’opera non sono documentate né la collezione né la storia della proprietà.
Persona ritratta non documentata, stile riconoscibile
I ritratti maturi di Modigliani, dipinti soprattutto tra il 1916 e il 1919, condividono una serie coerente di caratteristiche indipendentemente da chi posasse: colli lunghi e ricurvi, volti ovali e piatti, occhi a mandorla vuoti, bocche piccole e serrate e una testa inclinata in diagonale[1]. Il ritratto di Madame Reynouard segue da vicino questo vocabolario. Molti di questi dipinti si distinguono non per lo stile ma per la presenza o assenza di documentazione sul soggetto. Modigliani dipinse persone vicine al suo mercante Zborowski, colleghi artisti, conoscenti dei caffè e, nel sud della Francia, abitanti del luogo fatti posare grazie ai contatti del mercante[3]. Non tutti hanno lasciato traccia oltre a un cognome sulla tela, e Madame Reynouard è una di loro. Modigliani lavorava direttamente sulla tela e completava un ritratto in una sola seduta, anziché attraverso studi preparatori; la visita del soggetto poteva quindi essere breve e non lasciare documentazione separata[2].
Il metodo di lavoro dietro la somiglianza
Il metodo della seduta unica documentato per i ritratti di Modigliani di questo periodo significava che bastava avere il modello a disposizione una volta, senza dover concordare un impegno più lungo con l’artista[2]. Questo si adattava al carattere informale e itinerante di Montparnasse, dove modelli, vicini e conoscenti di passaggio potevano essere coinvolti per un pomeriggio. Spiega anche perché tanti soggetti dei ritratti di Modigliani di quegli anni siano ricordati solo con il nome, il cognome o una definizione generica come giovane donna o ragazza seduta, anziché con la loro identità completa: i ritratti venivano realizzati rapidamente, spesso per ragioni pratiche anziché commemorative, e pochi dei soggetti potevano aspettarsi che i loro nomi fossero conservati accanto ai dipinti per il secolo successivo.
Domande comuni
Chi era Madame Reynouard?
La sua identità, oltre al cognome, non è documentata. Nei documenti conservati non compare come persona nominata tra i mercanti, i mecenati o gli amici più stretti di Modigliani.
Quando fu probabilmente dipinto questo ritratto?
Lo stile, il collo lungo e il volto ovale e piatto con la bocca piccola lo collocano nel periodo maturo di Modigliani, approssimativamente dal 1916 al 1919, anche se per questa tela non è documentata una data precisa.
Perché l’identità di tanti modelli di Modigliani è sconosciuta?
Modigliani completava di solito i ritratti in una sola seduta e sceglieva i modelli nella più ampia cerchia di Montparnasse, anziché tra committenti ricchi e documentati. Perciò molti non hanno lasciato tracce oltre alla tela stessa.
Dov’è ora questo dipinto?
Per quest’opera non sono documentate né la collezione né la storia della proprietà.
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Fonti
Il testo si basa sui riferimenti seguenti, verificati confrontandoli con la documentazione del museo e dell'immagine di pubblico dominio di quest'opera.
- [1] libro Susie Hodge, Art Utilizzata per: questa opera.
- [2] libro Solomon R. Guggenheim Museum, Guggenheim Museum collection catalogue (Thannhauser Collection) Utilizzata per: questa opera.
- [3] libro Amedeo Modigliani, Delphi Complete Paintings of Amedeo Modigliani (Illustrated) (Delphi Masters of Art Book 27) Utilizzata per: questa opera.
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