



Edward Jean Steichen
- pittorialismo
Edward Steichen acquistò la sua prima macchina fotografica a sedici anni, una Kodak di seconda mano, e imparò da autodidatta a fotografare. A trent'anni vendeva stampe ad Alfred Stieglitz e orientava la fotografia americana verso le belle arti. A cinquant'anni era il fotografo più pagato al mondo. La sua carriera fu lunga, mutevole e impossibile da riassumere in una sola frase.

Biografia
Nato in Lussemburgo nel 1879[1] e cresciuto a Milwaukee, Steichen iniziò come apprendista litografo prima di dedicarsi completamente alla fotografia. Tra le sue prime immagini pittorialiste c’è The Pond–Moonlight (1904[1]), di cui sopravvivono solo tre stampe uniche; una fu venduta nel 2006 per 2,9 milioni di dollari, all’epoca il prezzo d’asta più alto mai raggiunto da una fotografia. Nel 1902 fondò con Stieglitz la Photo Secession, sostenendo nelle pubblicazioni e nelle mostre che le fotografie meritavano un posto nelle gallerie accanto ai dipinti.
Si reinventò due volte. Dal 1923[1] al 1938, come fotografo capo di Vogue e Vanity Fair, realizzò fotografie di moda e ritratti con una precisione che ancora oggi definisce il genere. Durante la Seconda guerra mondiale, a sessantatré anni, comandò l’unità fotografica dell’aviazione della Marina statunitense e diresse The Fighting Lady (1944), che vinse l’Oscar per il miglior documentario.
Il suo ultimo capitolo fu curatoriale. In qualità di direttore della fotografia al Museum of Modern Art dal 1947[1] al 1961, creò The Family of Man: 503 fotografie, 38 paesi, nove milioni di visitatori. In seguito l’UNESCO lo inserì nel Memory of the World Register. Steichen morì in Connecticut nel 1973[1], all’età di 94 anni.
Cronologia
- 1879Nacque in Lussemburgo.
- 1902Fondò insieme ad Alfred Stieglitz il gruppo Photo Secession.
- 1904Creò l’immagine pittorialista «The Pond–Moonlight».
- 1923Divenne il fotografo capo di Vogue e Vanity Fair.
- 1944Diresse «The Fighting Lady», che vinse l'Academy Award for Best Documentary Feature.
- 1947Divenne direttore della fotografia al Museum of Modern Art.
- 1955Creò la mostra «The Family of Man» al Museum of Modern Art.
- 1961Si ritirò dall’incarico di direttore della fotografia al Museum of Modern Art.
- 1973Morì nel Connecticut all'età di 94 anni.
Opere principali
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Domande frequenti
Per cosa è noto Edward Jean Steichen?
Edward Steichen è noto per la fotografia, dalle prime immagini pittorialiste alle successive fotografie di moda e ritratti per Vogue e Vanity Fair. È noto anche per aver diretto The Fighting Lady, documentario vincitore di un Academy Award, e per aver curato la mostra The Family of Man al Museum of Modern Art.Qual è l’opera più famosa di Edward Jean Steichen?
È difficile indicare una sola opera come la più famosa di Edward Jean Steichen. La sua carriera abbracciò molti decenni e discipline: fu pittore e fotografo, oltre che curatore. Fu una figura centrale nello sviluppo della fotografia come forma d’arte. Nei primi anni 1900[1] partecipò al movimento Photo-Secession. In quel periodo sperimentò la messa a fuoco morbida e tecniche di stampa manipolate. In seguito divenne un importante fotografo di moda e ritratti. Lavorò per *Vogue* e *Vanity Fair*, raggiungendo così un vasto pubblico con le opere commerciali. A metà del 20° secolo curò la mostra «The Family of Man» al Museum of Modern Art di New York. La mostra fu visitata da milioni di persone e viaggiò in tutto il mondo. Presentava una visione universale dell’umanità attraverso la fotografia.Che cosa dovrei sapere sulle stampe di Edward Jean Steichen?
Edward Jean Steichen (1879[1]-1973[1]) fu un fotografo, pittore e curatore statunitense. È noto per le fotografie di moda e ritratto realizzate all’inizio del 20° secolo. Nelle prime stampe usava spesso tecniche di messa a fuoco morbida, tipiche dell’estetica pittorialista. Il pittorialismo privilegiava l’effetto artistico rispetto alla nitidezza dei dettagli e ricorreva spesso a obiettivi speciali o interventi in camera oscura. Nel 1902[1] fondò con Alfred Stieglitz il gruppo Photo-Secession per promuovere la fotografia come arte. Intorno al 1915 passò a uno stile fotografico diretto e più nitido. Durante la Prima guerra mondiale comandò la divisione fotografica delle American[1] Expeditionary Forces. L’esperienza bellica contribuì al suo allontanamento dal pittorialismo. Dopo la guerra divenne fotografo capo di *Vogue* e *Vanity Fair*. Realizzò ritratti di celebrità e modelle, definendo l’immagine della donna moderna. Le sue opere commerciali si distinguono per glamour e raffinatezza. Nel 1947 Steichen divenne direttore del dipartimento di fotografia del Museum of Modern Art di New York. Curò la mostra "The Family of Man", una raccolta di fotografie concepita per rappresentare esperienze umane universali.A quale stile o movimento apparteneva Edward Jean Steichen?
Edward Jean Steichen fece parte del movimento Photo-Secession, che mirava a stabilire la fotografia come mezzo artistico anziché semplice strumento scientifico. Steichen, insieme a Gertrude Käsebier e Alfred Stieglitz, era strettamente legato al Linked Ring. Nel 1905[1] Stieglitz aprì la galleria Photo-Secession a New York. Le prime opere di Steichen erano pittoriche e malinconiche. Il suo stile iniziale si vede nel ritratto del 1902 *Rodin with His Sculptures Victor Hugo and The Thinker*. Usò il procedimento alla gomma bicromata per ottenere un aspetto artigianale e mostrare le scelte estetiche del fotografo. L'immagine ritrae Rodin con *The Thinker* e incornicia un Victor Hugo luminoso e spettrale. Steichen associa Rodin a *The Thinker*, rappresentandolo come un genio romantico. Le prime fotografie avevano una qualità poetica e mistica, simile alla pittura tonalista ispirata all'estetismo di Whistler. Il modernismo europeo spinse i fotografi americani ad abbandonare il pittorialismo alcuni anni dopo le mostre del 291 e l'Armory Show.Quali tecniche o materiali usava Edward Jean Steichen?
Edward Jean Steichen fu pittore e fotografo. Nella stampa, le diverse tecniche producono effetti differenti. L’acquaforte a morsura molle utilizza una cera che non si indurisce; la cera resta morbida e aderisce a qualsiasi cosa venga premuta su di essa. Quando si rimuove l’oggetto, il metallo rimane scoperto, permettendo variazioni di texture. L’acquatinta crea gradazioni tonali con resina in polvere, riscaldata per farla aderire al metallo. L’acido corrode poi le zone non coperte dai granelli di resina. L’acquaforte a riserva, o acquaforte al sugar-lift, consiste nel pennellare una soluzione idrosolubile su una lastra preparata. Si applica la cera e poi si rimuove la soluzione con l’acqua, scoprendo alcune zone. La puntasecca consiste nell’incidere un disegno direttamente su una lastra metallica con una punta, lasciando una bava che, in stampa, conferisce alla linea una texture morbida e sfocata. La serigrafia usa mascherine su seta, mentre la litografia consiste nel disegnare con una matita grassa su pietra calcarea o metallo. Il disegno viene fissato e l’inchiostro grasso aderisce alle zone grasse.Quando visse e lavorò Edward Jean Steichen?
Edward Jean Steichen nacque il 27 marzo 1879[1] a Bivange, in Lussemburgo. Morì il 25 marzo 1973[1] a West Redding, Connecticut, Stati Uniti. Fu un fotografo, pittore e direttore di gallerie d’arte e musei americano. La carriera fotografica di Steichen iniziò all’inizio del 20° secolo. Fu membro del movimento Photo-Secession, che promuoveva la fotografia come arte. Lavorò come fotografo di moda e ritrattista per riviste come Vogue e Vanity Fair. Durante la prima guerra mondiale, Steichen comandò unità di fotografia aerea delle American[1] Expeditionary Forces. Dopo la guerra divenne capo fotografo delle pubblicazioni Condé Nast. Nel 1947[1], Steichen divenne direttore del Dipartimento di fotografia del Museum of Modern Art (MoMA) di New York. Curò la mostra «The Family of Man», inaugurata nel 1955 e vista da milioni di visitatori in tutto il mondo.Dove posso vedere le opere di Edward Jean Steichen?
Le fotografie di Edward Jean Steichen sono conservate in diverse collezioni importanti. Il Museum of Modern Art di New York possiede sue opere, tra cui la stampa «The Pond Moonlight». Il Metropolitan Museum of Art, anch’esso a New York, conserva numerose opere di Julia Margaret Cameron, alcune acquisite tramite donazioni e lasciti. Anche la National Portrait Gallery di Londra possiede una collezione di fotografie di Cameron. Negli Stati Uniti, la National Gallery of Art di Washington conserva alcuni esempi. Inoltre, il National Museum of American[1] History, parte dello Smithsonian Institution, include le opere di Steichen nella Photographic History Collection. Il National Museum of Photography, Film & Television, nel Regno Unito, conserva anch’esso una collezione. Per i ricercatori, il Center for Creative Photography gestisce il copyright delle fotografie di Peter Stackpole e conserva materiali correlati.Di dov’era Edward Jean Steichen?
Edward Jean Steichen nacque il 27 marzo 1879[1] in Lussemburgo. In seguito si trasferì negli Stati Uniti e morì il 25 marzo 1973[1] a West Redding, nel Connecticut. Fu fotografo e cofondò la Photo-Secession con Käsebier e Stieglitz. Le sue prime fotografie avevano uno stile pittorico e una qualità mistica, simile al tonalismo ispirato all'estetismo di Whistler. Un esempio è il ritratto del 1902[1] Rodin with His Sculptures Victor Hugo and The Thinker, una stampa alla gomma bicromata. L'effetto pittorico e la messa a fuoco morbida facevano apparire l'immagine più artigianale che riprodotta meccanicamente. Steichen sperimentò tecniche come l'applicazione di liquidi alle lenti. Esistono solo tre stampe della sua fotografia del 1904 The Pond-Moonlight. Ogni versione è unica, stampata con tecniche fotografiche diverse e sotto la supervisione di Steichen.Chi è stato influenzato da Edward Jean Steichen?
Edward Jean Steichen fece parte del movimento Photo-Secession, insieme ad Alfred Stieglitz e Gertrude Käsebier. Le prime opere di Steichen avevano uno stile pittorico e un’estetica suggestiva, affine ai dipinti tonalisti ispirati da Whistler. Steichen, insieme ad Arthur Dove, Marsden Hartley, John Marin, Alfred Maurer e Max Weber, partecipò alla mostra «Younger American[1] Painters», organizzata da Stieglitz. Una recensione suggerì che questi artisti avessero superato Matisse per apprezzare Cézanne. Le sue fotografie, come *The Pond-Moonlight* (1904[1]), mostrano il suo interesse per la fotografia come arte. Sperimentò tecniche quali l’applicazione di liquidi sulle lenti e l’uso di gomme fotosensibili. Il suo lavoro contribuì ad affermare la fotografia come forma d’arte legittima, oltre la semplice documentazione.Chi ha influenzato Edward Jean Steichen?
Lo sviluppo artistico di Edward Jean Steichen fu influenzato da varie fonti. La sua prima opera, *The Pond-Moonlight* (1904[1]), dimostra l’interesse per le scene al crepuscolo e l’uso di tecniche come l’applicazione di liquidi sull’obiettivo fotografico. Steichen fece parte di un movimento che mirava ad affermare la fotografia come arte, non solo come mezzo di documentazione. Sperimentò con gomme fotosensibili e tecniche fotografiche. Si conoscono solo tre versioni di *The Pond-Moonlight*, ciascuna unica per i metodi di stampa e la supervisione di Steichen. Anche figure letterarie e artistiche influenzarono il suo pensiero. Una citazione di Delacroix, «Jeune artiste, tu attends un sujet? Tout est sujet; le sujet c'est toi-meme» («Giovane artista, aspetti un soggetto? Tutto è soggetto; il soggetto sei tu»), lo colpì profondamente. L’articolo di Charles H. Caffin *The Art of Edward J. Steichen* approfondisce queste influenze. Anche James G. Huneker cita Steichen in *Promenades of an Impressionist*. Questi riferimenti suggeriscono l’influenza dell’Impressionismo e l’attenzione all’espressione personale nella fotografia di Steichen.Chi era Edward Jean Steichen?
Edward Steichen fu un fotografo, curatore di gallerie e direttore di museo americano, nato in Lussemburgo. Iniziò come apprendista litografo, ma imparò da solo la fotografia e divenne fotografo d’arte. In seguito lavorò per Vogue e Vanity Fair e diresse il servizio fotografico della US Navy durante la Seconda guerra mondiale.Perché le opere di Edward Jean Steichen sono importanti oggi?
Edward Jean Steichen (1879[1]-1973[1]) fu centrale nello sviluppo della fotografia come forma d'arte. Il suo approccio pittorico e la sperimentazione tecnica contribuirono ad affermarne lo status artistico. Insieme ad altri fondò il movimento Photo Secession. Le prime opere avevano una qualità poetica e mistica, simile alla pittura tonalista. Nel ritratto del 1902[1] *Rodin with His Sculptures Victor Hugo and The Thinker* usò la stampa alla gomma per ottenere un aspetto artigianale, mostrando come le scelte estetiche influenzino il significato dell'immagine. Le sue fotografie spesso ritraevano scene al crepuscolo, come *The Pond Moonlight* (1904). Sperimentò anche applicando liquidi alle lenti. Si conoscono solo tre stampe di *The Pond Moonlight*, ciascuna unica per le variazioni di stampa. Steichen contribuì inoltre a introdurre l'arte moderna in America. Nel 1912 convinse Agnes ed Eugene Meyer ad acquistare una natura morta di Paul Cézanne, una delle prime opere di Cézanne a entrare in una collezione americana.
Fonti
I contenuti su Edward Jean Steichen si basano sulle seguenti fonti primarie e terziarie.
- [1] Wikipedia Wikipedia: Edward Jean Steichen Utilizzata per: biografia, date di nascita, date di morte, identificativi, attribuzione al movimento, nazionalità.
- [2] libro Beard, Lee, 1973- author, Butler, Adam, author; Van Cleave, Claire, author; Fortenberry, Diane, author; Stirling, Susan, author, Beard, Lee, 1973- author, Butler, Adam, author; Van Cleave, Claire, author; Fortenberry, Diane, author; Stirling, Susan, author - The Art Book_ New Edition, Mini Format Utilizzata per: biografia, analisi stilistica.
- [3] libro John Rewald;, Czanne and America Utilizzata per: biografia, analisi stilistica.
- [4] libro Penelope J.E. Davies, Walter B. Denny, Frima Fox Hofrichter, Joseph Jacobs, Ann S. Roberts, David L. Simon, Janson's History of Art_ The Western Tradition (8th Edition) Utilizzata per: biografia.
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