La credenza - Georges Braque
Stampa giclée d'archivio
Le cornici arrivano pronte per essere appese
Pagamento sicuro
Fatto su ordinazione
Descrizione
Una natura morta cubista sintetica del 1917 di Georges Braque, raffigurante una credenza con frutta ed elementi musicali resi in uno stile geometrico e bidimensionale.
La credenza, dipinta da Georges Braque nel 1917, rappresenta un periodo di transizione nella carriera dell'artista. Dopo aver prestato servizio nella Prima guerra mondiale, Braque tornò alla pittura con una rinnovata attenzione alle possibilità strutturali del genere della natura morta. Quest'opera dimostra il passaggio dalla fase analitica del cubismo verso l'approccio più sintetico che ha definito la sua produzione successiva. In questa composizione, gli oggetti sulla credenza sono frammentati e riassemblati sul piano pittorico. Braque impiega una prospettiva appiattita, in cui la profondità del mobile è compressa in una serie di piani sovrapposti. La tavolozza dei colori rimane sobria, affidandosi a ocre terrose, marroni profondi e bianchi puri per definire le relazioni spaziali tra la frutta, lo strumento musicale e la credenza stessa. L'inclusione di scritte a stencil e superfici materiche, tecniche di cui Braque fu pioniere insieme a Pablo Picasso, conferisce una qualità tattile alla tela. A differenza delle opere precedenti, più frammentate, del periodo prebellico, questo dipinto mostra un maggiore senso di stabilità. Le forme sono più leggibili, pur conservando il caratteristico rifiuto cubista di imitare lo spazio naturalistico. Lo spettatore è invitato a ricostruire mentalmente la scena, poiché l'artista fornisce solo gli essenziali indizi visivi necessari per identificare il soggetto. L'interazione tra la struttura geometrica della credenza e le forme organiche della frutta crea un equilibrio ritmico. Quest'opera offre una visione chiara del metodo con cui Braque approcciava la tela, trattando il dipinto come un oggetto a sé stante piuttosto che come una finestra su un mondo tridimensionale.
Potrebbe interessarti anche
Politica di reso
Poiché ogni stampa è realizzata su ordinazione, non offriamo resi, rimborsi o cambi in caso di ripensamento. Se il tuo ordine dovesse arrivare difettoso, danneggiato o errato, lo sostituiremo gratuitamente: ti basterà contattarci entro 48 ore dalla consegna. Consulta la nostra pagina sui rimborsi per tutti i dettagli.
Spedizione
Spediamo in tutto il mondo, stampando presso il centro di produzione più vicino al tuo indirizzo di consegna. I tempi e i costi di spedizione variano in base alla destinazione: visualizzerai le opzioni disponibili al momento del pagamento.
Produzione
Ogni stampa è realizzata su ordinazione mediante stampa giclée a 12 colori su carta d'archivio certificata FSC. Ideata in Gran Bretagna e stampata presso il centro di produzione più vicino a te per ridurre gli sprechi e velocizzare la consegna.
Cura e materiali
Caratteristiche specifiche
Ogni opera Solis è realizzata su ordinazione con materiali d'archivio di qualità museale, costruiti per durare nel tempo.
- Stampa giclée di qualità museale per colori ricchi e resistenti allo sbiadimento
- Carta fine-art opaca d'archivio, certificata FSC
- Diverse dimensioni e opzioni di cornice disponibili
- Cornici in nero, legno naturale, legno scuro o bianco
- Le stampe con cornice arrivano pronte per essere appese
Cura e pulizia
Per mantenere la tua opera d'arte al meglio:
- Spolvera delicatamente con un panno morbido e asciutto
- Evita l'esposizione prolungata alla luce solare diretta
- Non utilizzare mai detergenti liquidi sulla superficie della stampa o della tela
- Conserva in un ambiente asciutto a temperatura ambiente
- Maneggia le stampe con mani pulite e asciutte
Materiali e dimensioni
Stampa giclée di qualità museale su carta opaca d'archivio certificata FSC, con opzioni di cornice e tela.
- Dimensioni carta: A4, A3, A2, A1, A0 e B2 (50×70 cm)
- Tela: da XS (20×30 cm) a Large (60×90 cm)
- Cornici: nero, legno naturale, legno scuro o bianco
La credenza - Georges Braque
Artist Biography
Georges Braque
He grew up in Argenteuil and Le Havre, the son and grandson of house painters. He apprenticed as a decorative painter, learning to imitate wood grain and marble, techniques he later used in his Cubist papiers colles. He studied at the Ecole des Beaux-Arts in Paris and exhibited with the Fauves in 1906, painting bright, loose landscapes influenced by Matisse.
Everything changed when he saw Picasso's Les Demoiselles d'Avignon in 1907. He went to L'Estaque that summer and painted landscapes that broke the scenery into geometric facets, which is what a critic called 'cubes.' The name stuck. Between 1908 and 1914 he and Picasso worked so closely that their paintings from this period are sometimes difficult to tell apart. They showed each other everything. They finished each other's ideas.
The war separated them. Braque was severely wounded at Carency in 1915: a head injury that left him temporarily blind and required trepanning. He did not paint for over a year. When he returned to work, the collaboration with Picasso was over. They remained on good terms but never worked together again.
His post-war paintings are quieter, more resolved, less competitive. The Studio series, large paintings of the interior of his Normandy studio with birds flying through the space, occupied him through the 1950s. He died in 1963, at eighty-one. Picasso outlived him by ten years.
Perché Scegliere Noi?
Garanzia di consegna senza danni
Spedizione rapida
Materiali di qualità museale
Potrebbe Interessarti Anche

