Doppio 47 - Tamara de Lempicka
Stampa giclée d'archivio
Le cornici arrivano pronte per essere appese
Pagamento sicuro
Fatto su ordinazione
Descrizione
Un suggestivo ritratto Art Déco del 1927 di Tamara de Lempicka, raffigurante due figure rese con precisione scultorea e un freddo modernismo geometrico.
Tamara de Lempicka, figura centrale del movimento Art Déco, dipinse Double 47 nel 1927. Quest'opera mostra il suo approccio caratteristico alla ritrattistica, che combina la precisione della forma neoclassica con la geometria nitida e angolare del modernismo. La composizione presenta due figure, i cui volti sono resi con una qualità scultorea che suggerisce l'influenza dei maestri rinascimentali, sebbene il loro stile sia distintamente del periodo interbellico. Le figure sono ritratte con acconciature a caschetto e un'espressione fredda e distaccata. Lempicka utilizza una tavolozza dominata da blu profondi e toni dell'incarnato contrastanti, creando un senso di volume e peso. Lo sfondo è semplificato in piani geometrici, che spingono i soggetti in avanti e ne enfatizzano la presenza. L'inclusione del numero 47, ripetuto in alto a destra, aggiunge un elemento grafico in linea con l'estetica dell'epoca, in cui la tipografia e le belle arti iniziarono a intersecarsi più frequentemente. Lempicka era nota per la sua capacità di catturare il fascino e la tensione sottostante della scena sociale parigina. La sua tecnica prevede pennellate levigate, quasi invisibili, che conferiscono alla pelle un aspetto levigato e metallico. Questo metodo crea un senso di artificialità intenzionale, che riflette la natura costruita dell'identità negli anni Venti. Le figure non interagiscono con l'osservatore, ma esistono all'interno del proprio spazio privato e circoscritto. Quest'opera è un chiaro esempio della capacità dell'artista di sintetizzare le tecniche ritrattistiche tradizionali con la sensibilità dell'era delle macchine del suo tempo. Rimane un pezzo rappresentativo della sua produzione durante i suoi anni più prolifici a Parigi, dove divenne la ritrattista preferita dell'élite.
Potrebbero interessarti anche
Politica di reso
Poiché ogni stampa è realizzata su ordinazione, non offriamo resi, rimborsi o cambi in caso di ripensamento. Se il tuo ordine dovesse arrivare difettoso, danneggiato o errato, lo sostituiremo gratuitamente: ti basterà contattarci entro 48 ore dalla consegna. Consulta la nostra pagina sui rimborsi per tutti i dettagli.
Spedizione
Spediamo in tutto il mondo, stampando presso il centro di produzione più vicino al tuo indirizzo di consegna. I tempi e i costi di spedizione variano in base alla destinazione: visualizzerai le opzioni disponibili al momento del pagamento.
Produzione
Ogni stampa è realizzata su ordinazione mediante stampa giclée a 12 colori su carta d'archivio certificata FSC. Ideata in Gran Bretagna e stampata presso il centro di produzione più vicino a te per ridurre gli sprechi e velocizzare la consegna.
Cura e materiali
Caratteristiche specifiche
Ogni opera Solis è realizzata su ordinazione con materiali d'archivio di qualità museale, costruiti per durare nel tempo.
- Stampa giclée di qualità museale per colori ricchi e resistenti allo sbiadimento
- Carta fine-art opaca d'archivio, certificata FSC
- Diverse dimensioni e opzioni di cornice disponibili
- Cornici in nero, legno naturale, legno scuro o bianco
- Le stampe con cornice arrivano pronte per essere appese
Cura e pulizia
Per mantenere la tua opera d'arte al meglio:
- Spolvera delicatamente con un panno morbido e asciutto
- Evita l'esposizione prolungata alla luce solare diretta
- Non utilizzare mai detergenti liquidi sulla superficie della stampa o della tela
- Conserva in un ambiente asciutto a temperatura ambiente
- Maneggia le stampe con mani pulite e asciutte
Materiali e dimensioni
Stampa giclée di qualità museale su carta opaca d'archivio certificata FSC, con opzioni di cornice e tela.
- Dimensioni carta: A4, A3, A2, A1, A0 e B2 (50×70 cm)
- Tela: da XS (20×30 cm) a Large (60×90 cm)
- Cornici: nero, legno naturale, legno scuro o bianco
Doppio 47 - Tamara de Lempicka
Artist Biography
Tamara De Lempicka
In December 1917, the Cheka arrested her husband Tadeusz Lempicki in the night, suspected of connections to the Tsar's secret police. She searched the prisons for him and reportedly secured his release by offering favours to the Swedish consul. They fled through Copenhagen and London to Paris. She initially signed her paintings Lempitzky, the masculine form of the name, to be taken more seriously. Critics praised the work, thinking a man had made it.
She moved in the lesbian and bisexual salons of 1920s Paris, a circle that included Vita Sackville-West and Colette. Her female portraits carry both the painter's gaze and the lover's. Perspective (The Two Girlfriends), shown at the 1923 Salon d'Automne, was among the earliest. Her style blended a late, polished Cubism with neoclassical form, influenced by Ingres but drenched in the glamour and geometry of Art Deco.
In 1929, she painted herself for the cover of the German fashion magazine Die Dame: Autoportrait (Tamara in a Green Bugatti). The car in the painting was a Bugatti. Her actual car was a yellow Renault.
She divorced Tadeusz in 1928 and married Baron Raoul Kuffner, an Austro-Hungarian art collector. They moved to America in 1939 to escape the war. She became a favourite of the Hollywood set. After the war, her work drifted into obscurity. The Art Deco revival brought her back: a 1972 retrospective at the Galerie du Luxembourg restored her reputation. A stage play called Tamara ran in Los Angeles for eleven years, from 1984 to 1995, the longest-running play in the city's history. Madonna became a major collector. She died in 1980.
Perché Scegliere Noi?
Garanzia di consegna senza danni
Spedizione rapida
Materiali di qualità museale
Potrebbe Interessarti Anche

