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Triptych–August 1972 di Francis Bacon

Triptych–August 1972

Tate, London

Triptych: August 1972 è uno dei dipinti realizzati da Francis Bacon nei mesi successivi alla morte di George Dyer, suo amante e modello più frequente dagli anni 1960 fino agli anni 1970. Dyer morì a Parigi nell’ottobre 1971, nei giorni che precedettero l’apertura di un’importante retrospettiva di Bacon al Grand Palais; la coincidenza trasformò quello che avrebbe dovuto essere un trionfo professionale in una catastrofe privata[1]. Il rapporto tra Bacon e Dyer era stato intenso e instabile fin dall’inizio. Secondo un racconto riferito in seguito dal pittore Lucian Freud, i due si conobbero quando Dyer si introdusse nell’appartamento di Bacon per svaligiarlo; Bacon, affascinato da lui, lo portò a letto invece di chiamare la polizia[2]. Negli anni successivi Dyer lottò contro la depressione. Dopo la sua morte, l’opera di Bacon divenne nettamente più cupa e introspettiva, più concentrata sul trascorrere del tempo e sulla mortalità: una svolta a cui appartiene questo trittico[3]. Bacon dipingeva quasi esclusivamente a partire da fotografie anziché da modelli dal vivo; questo metodo gli permise di tornare al volto e al corpo di Dyer quando non c’era più un uomo in vita che potesse posare[2][4]. In questo gruppo di dipinti il lutto è affrontato con lo stesso metodo di lavoro usato da Bacon per ogni soggetto, ma per la prima volta è rivolto a qualcuno che non poteva più fotografare di nuovo.

Triptych–August 1972 di Francis Bacon, dettaglio
Dettaglio
Triptych–August 1972 di Francis Bacon, dettaglio
Dettaglio

Provenienza

Conservato alla Tate di Londra, fa parte della più ampia collezione di opere di Bacon del museo.

Una morte che offuscò un trionfo

George Dyer morì in una camera d’albergo a Parigi nell’ottobre 1971, nei giorni immediatamente precedenti all’apertura al Grand Palais di una grande retrospettiva dei dipinti di Bacon, uno dei riconoscimenti più significativi della sua carriera fino a quel momento[1]. Bacon inaugurò la propria retrospettiva già in lutto, e i dipinti realizzati in seguito portano direttamente il peso di quella perdita. Robert Hughes descrisse le opere dipinte da Bacon nella forte emozione seguita alla morte di Dyer come vicine alla grande lamentazione, opere che guardano al passato classico non per la sua scultura, ma per i suoi sacrifici[1]. Triptych: August 1972 appartiene a questo gruppo di dipinti, realizzati entro l’anno dalla morte di Dyer, quando la perdita era ancora immediata e non si era ancora assestata nella memoria.

Come si conobbero Bacon e Dyer

Secondo il racconto di Lucian Freud, il rapporto di Bacon con Dyer iniziò quando quest’ultimo irruppe nell’appartamento di Bacon per derubarlo e Bacon, trovandolo una presenza elettrizzante e violenta, lo portò a letto invece di cacciarlo[2]. Freud descrisse Bacon come attratto dal pericolo e dal farsi ferire; Dyer, al contrario, non era l’aggressore di cui la relazione aveva bisogno: diventava depresso e premuroso, anziché crudele, proprio la reazione sbagliata per ciò che Bacon voleva da lui secondo Freud[2]. Questa incompatibilità accompagnò gli anni della loro relazione, mentre la depressione di Dyer si aggravò fino al suicidio a Parigi. La volatilità del rapporto, con affetto autentico e conflitto reale, ricorre nei numerosi dipinti che Bacon realizzò di Dyer negli anni 1960 e in questo gruppo successivo alla sua morte.

Dipingere un volto che non poteva più posare

Per tutta la carriera Bacon lavorò quasi esclusivamente a partire da fotografie anziché da modelli dal vivo; a volte si affidava all’amico John Deakin per fotografare i soggetti e si interessava alle sequenze di movimento di Eadweard Muybridge e ai fermi immagine dei film e delle fotografie giornalistiche[3]. Questo metodo non fu un aspetto secondario del modo in cui dipinse Dyer dopo la sua morte. Poiché Bacon basava abitualmente i ritratti sulle fotografie anziché su sedute di posa, poté continuare a ritrarre Dyer usando immagini scattate mentre era ancora vivo, mantenendo una continuità visiva che un pittore dipendente dalla posa dal vivo non avrebbe potuto ottenere[2][4]. Il risultato è un corpus di ritratti postumi costruiti sullo stesso materiale grezzo — le fotografie — che Bacon aveva sempre usato, ora impiegato per uno scopo che non aveva scelto.

Domande comuni

  • Chi era George Dyer?

    George Dyer fu l’amante di Francis Bacon e uno dei suoi modelli più frequenti dagli anni 1960 fino all’inizio degli anni 1970. Secondo una versione, i due si conobbero quando Dyer fece irruzione nell’appartamento di Bacon per derubarlo. Dyer morì suicida in un hotel di Parigi nell’ottobre 1971.

  • Perché Bacon dipinse Dyer così spesso dopo la sua morte?

    Bacon lavorava quasi esclusivamente da fotografie anziché da modelli dal vivo, così poteva continuare a costruire ritratti da immagini scattate quando Dyer era ancora vivo. Questo trittico appartiene a un gruppo di opere realizzate nell’anno o nei due anni dopo la morte di Dyer, che tornano alla sua immagine con un’intensità di lutto insolita.

  • È lo stesso dipinto del celebre trittico di Bacon dedicato a Dyer del 1973?

    No. Dopo la morte di Dyer, Bacon dipinse nell’arco di circa due anni diverse opere correlate che ne piangono la scomparsa, tra cui questo Triptych: August 1972 e il distinto Triptych May-June 1973. Fanno parte dello stesso ciclo segnato dal lutto, ma sono dipinti diversi.

  • Dove è conservato Triptych: August 1972?

    È conservato alla Tate di Londra.

Fonti

Il testo si basa sui riferimenti seguenti, verificati confrontandoli con la documentazione del museo e dell'immagine di pubblico dominio di quest'opera.

  1. [1] libro Robert Hughes, Nothing If Not Critical Utilizzata per: questa opera.
  2. [2] libro Martin Gayford, Man with a Blue Scarf Utilizzata per: questa opera.
  3. [3] libro Susie Hodge, Artistic Circles Utilizzata per: questa opera.
  4. [4] libro Solomon R. Guggenheim Museum, Solomon R. Guggenheim Museum exhibition catalogue Utilizzata per: questa opera.

Contenuti curati sotto la supervisione di Solis Prints. Fonti verificate il 18 ottobre 2026. Fai clic su una fonte per i dettagli, oppure passa il cursore su [N] nella pagina qui sopra per un’anteprima.

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