
Rest on the Flight into Egypt
Hermitage Museum, Saint Petersburg
The Rest on the Flight into Egypt mostra la Sacra Famiglia che si ferma durante la fuga in Egitto, ordinata da un angelo dopo che King Herod aveva deciso di uccidere tutti i neonati maschi di Bethlehem per eliminare il neonato Re dei Jews. Nella più comune Flight into Egypt la famiglia è in movimento, di solito attraversa l’acqua o percorre un paesaggio; The Rest elimina l’urgenza del viaggio e offre al pittore un gruppo quieto e immobile: Mary seduta con il Christ Child, Joseph nelle vicinanze e spesso un asino che pascola ai margini della scena. La pratica paesaggistica di Carracci, sviluppata nell’arco di due decenni fra Bologna e Roma, lo rese uno degli artisti più importanti nell’elevare il paesaggio da semplice sfondo a soggetto attorno al quale costruire un’intera composizione. The Rest on the Flight gli consentiva di farlo: un’ambientazione pastorale con la Sacra Famiglia ridotta a un piccolo gruppo contemplativo al suo interno.
Provenienza
Conservato all’Hermitage Museum di San Pietroburgo.
Il soggetto e la sua fonte evangelica
L’episodio viene dal Vangelo di Matthew: un angelo avverte in sogno Joseph che Herod intende uccidere il neonato Jesus e gli ordina di portare in salvo Mary e il bambino in Egitto[1]. L’ordine di Herod, ricordato come Massacre of the Innocents, nacque dal timore che un neonato King of the Jews minacciasse la sua posizione politica[1]. I pittori distinguono il viaggio, Flight into Egypt, da Rest on the Flight, un soggetto più tranquillo in cui la famiglia fa una sosta lungo il cammino; ciò permetteva agli artisti di rallentare la narrazione e dare più peso al paesaggio e all’atmosfera che al movimento.
Carracci paesaggista
Carracci fece più di quasi ogni altro pittore della sua generazione per rendere il paesaggio un soggetto degno di essere dipinto per sé, anziché uno sfondo per una narrazione religiosa o mitologica. Le sue lunette paesaggistiche correlate per la cappella privata del Cardinal Pietro Aldobrandini, tra cui la celebre Flight into Egypt, oggi alla Galleria Doria-Pamphili di Roma, dispongono colline tranquille, ruscelli serpeggianti e quinte di alberi in quello che gli storici dell’arte avrebbero poi chiamato paesaggio ideale o classico: una natura ordinata dalla ragione, non osservata a caso[2]. Ottenne la profondità di queste scene non con una prospettiva lineare rigorosa, ma disponendo luce e ombra, guidando lo sguardo attraverso terrazze a zigzag di terra e acqua verso l’architettura in secondo piano[2]. Nei decenni successivi, Nicolas Poussin e Domenichino svilupparono entrambi direttamente questo modello, considerando i paesaggi Doria-Pamphili di Carracci la fonte immediata delle proprie composizioni di spazi chiusi e allestiti[3].
Un paesaggio pastorale per un soggetto sacro
Quando Carracci dipinse paesaggi maturi di questo genere, aveva già trascorso anni a sviluppare a Bologna un repertorio di piccole scene di genere e pastorali, soggetti di pesca e caccia e vedute fluviali, prima di rivolgere quel linguaggio alla narrazione sacra[1]. A Rest on the Flight into Egypt si colloca proprio in quel punto di passaggio: un soggetto devozionale trattato visivamente come un paesaggio pastorale, con la Sacra Famiglia ridotta rispetto alla natura addomesticata, anziché collocata al centro drammatico della composizione, secondo il modo in cui Carracci affrontò anche le lunette correlate di Doria-Pamphili[2].
Domande comuni
Qual è la differenza tra Flight into Egypt e Rest on the Flight into Egypt?
The Flight mostra la Holy Family in movimento, di solito mentre attraversa l’acqua o un paesaggio per sfuggire a Herod. The Rest li ritrae durante una sosta lungo il viaggio, in un gruppo più quieto e statico che permette al pittore di costruire un paesaggio più articolato.
Perché Herod voleva uccidere il neonato Jesus?
Secondo il Vangelo di Matthew, Herod temeva che un neonato re dei Giudei minacciasse la sua posizione politica e ordinò di uccidere tutti i bambini maschi di Betlemme sotto i due anni: un episodio ricordato come strage degli innocenti.
Su che cosa si basa la reputazione di Carracci come pittore di paesaggi?
Soprattutto in un piccolo gruppo di paesaggi e lunette realizzati tra il 1595 e il 1604 circa, tra cui Flight into Egypt per la cappella del cardinale Aldobrandini. Pittori successivi, fra cui Domenichino e Poussin, considerarono quest’opera un modello fondativo del paesaggio classico e ordinato.
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Fonti
Il testo si basa sui riferimenti seguenti, verificati confrontandoli con la documentazione del museo e dell'immagine di pubblico dominio di quest'opera.
- [1] libro Lilian H. Zirpolo, Historical Dictionary of Baroque Art and Architecture Utilizzata per: questa opera.
- [2] libro Fred S. Kleiner;, Gardner's Art Through the Ages Utilizzata per: questa opera.
- [3] libro Anthony Blunt;, Nicolas Poussin Utilizzata per: questa opera.
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