





Giovanni Battista Piazzetta
Piazzetta era pagato così poco per il suo lavoro che negli ultimi anni produceva disegni da vendere per mantenere la numerosa famiglia. Fu il primo direttore dell'Accademia di Belle Arti di Venezia, uno dei pittori più influenti dell'Italia del diciottesimo secolo, e rimase di fatto in povertà per gran parte della carriera.

Biografia
Nacque a Venezia nel 1682, figlio dell’intagliatore del legno Giacomo Piazzetta. Abbandonò l’intaglio per dedicarsi alla pittura, studiando con Antonio Molinari a Venezia e poi, secondo il suo stesso racconto, con Giuseppe Maria Crespi a Bologna dal 1703 al 1705 (sebbene Crespi non abbia lasciato traccia di quell’accordo). Il suo stile era più cupo e intimo rispetto alla maniera luminosa dei suoi contemporanei veneziani Ricci e Tiepolo.
Il suo Saint James Led to Martyrdom (1717) influenzò profondamente il giovane Tiepolo, che in seguito ricambiò il debito: la tavolozza brillante di Tiepolo influenzò le opere successive e più chiare di Piazzetta. Lo scambio tra i due pittori plasmò il Rococò veneziano da entrambe le parti. L’unico dipinto di soffitto di Piazzetta, Glorification of Saint Dominic (c. 1725 to 1727) nella chiesa Santi Giovanni e Paolo, dimostrò che sapeva lavorare su grande scala quando gliene veniva commissionato uno. Semplicemente, non ricevette commissioni abbastanza spesso. Morì a Venezia nel 1754.
Cronologia
- 1683Nacque a Venezia, figlio di Giacomo Piazzetta, intagliatore del legno e scultore che gli impartì la prima formazione artistica.
- 1703Studiò a Bologna con Giuseppe Maria Crespi all'età di vent'anni, assimilando il chiaroscuro drammatico e il naturalismo che avrebbero definito il suo stile maturo.
- 1711Tornò a Venezia a ventotto anni, dove cominciò a ricevere commissioni per pale d’altare e opere devozionali.
- 1727Completò a quarantaquattro anni «The Glory of St Dominic» per il soffitto della chiesa dei SS. Giovanni e Paolo a Venezia: la sua composizione più ambiziosa e una importante commissione pubblica.
- 1735Dipinse «The Fortune Teller» a cinquantadue anni a Venezia: una delle sue migliori scene di genere, in cui combinò le tipiche ombre calde con una sottile psicologia.
- 1750A sessantasette anni fu nominato direttore dell'Accademia di Pittura e Scultura di Venezia, il massimo riconoscimento ufficiale del suo prestigio in città.
- 1754Morì a Venezia all’età di settantun anni, lasciando uno studio che aveva formato numerosi allievi, tra cui suo figlio Giacomo.
Opere principali
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Stampe di Giovanni Battista Piazzetta
Stampe su carta da conservazione, rifinite a mano, tratte dall’opera di Giovanni Battista Piazzetta.
A Young Woman Buying a Pink from a Young Man - Giovanni Battista Piazzetta
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Head of a Young Man Wearing a Hat - Giovanni Battista Piazzetta
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Archer with Turbaned Headdress - Giovanni Battista Piazzetta
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A Portrait of the Artist's Son Giacomo - Giovanni Battista Piazzetta
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Man with a Fur Cap - Giovanni Battista Piazzetta
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A Portrait of Rosa with a Shoulder Stick - Giovanni Battista Piazzetta
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Vedi tutte le stampe di Giovanni Battista Piazzetta →Domande frequenti
Per che cosa è noto Giovanni Battista Piazzetta?
Giovanni Battista Piazzetta è noto per aver creato un linguaggio pittorico autonomo. Condivide con Sebastiano Ricci il merito di aver aperto la strada.Qual è l'opera più famosa di Giovanni Battista Piazzetta?
Giovanni Battista Piazzetta (1682-1754) fu un pittore italiano del rococò attivo a Venezia. Realizzò molti dipinti e illustrazioni librarie apprezzati, ma la sua opera singola più nota è probabilmente *The Fortune Teller*. Questo dipinto a olio, completato intorno al 1740, raffigura uno scambio fra un giovane elegantemente vestito e una chiromante rom. Nella scena compaiono anche una donna con un pappagallo, un uomo con turbante e una bambina. Il dipinto è apprezzato per le figure naturalistiche e per l’uso del chiaroscuro, una tecnica che crea forti contrasti fra luce e buio. *The Fortune Teller* fa oggi parte della collezione delle Gallerie dell’Accademia di Venezia. Piazzetta realizzò anche altre scene di genere e dipinti religiosi, come *The Ecstasy of Saint Francis* e *Rebecca at the Well*. La sua opera influenzò pittori veneziani successivi, fra cui la sua allieva Giulia Lama. Fu inoltre direttore dell’Accademia di Belle Arti di Venezia.Che cosa dovrei sapere sulle stampe di Giovanni Battista Piazzetta?
Giovanni Battista Piazzetta (1682-1754) fu un pittore, disegnatore e incisore veneziano. Celebre per i dipinti, realizzò anche stampe importanti, soprattutto nella prima metà della carriera. La sua attività incisoria si svolse all’incirca tra il 1717 e il 1742. Usò l’acquaforte, spesso combinata con la xilografia a chiaroscuro, per ottenere effetti tonali. Le stampe si distinguono per la luce drammatica, i contrasti marcati e il senso del movimento. Molte riproducono suoi dipinti o disegni, permettendo una circolazione più ampia delle composizioni. Realizzò anche stampe originali, comprese immagini devozionali e soggetti allegorici. Tra le più note figurano «The Ecstasy of Saint Francis» e «Rebecca at the Well», che dimostrano la sua padronanza di luci e ombre. Le sue stampe furono molto apprezzate in vita e contribuirono alla sua fama di artista di primo piano a Venezia. Oggi sono ricercate dai collezionisti e studiate dagli storici dell’arte per le qualità artistiche e l’importanza storica. Offrono uno sguardo sullo sviluppo artistico di Piazzetta e sulle tecniche incisorie del 18° secolo.A quale stile o movimento apparteneva Giovanni Battista Piazzetta?
Giovanni Battista Piazzetta (1682-1754) fu un pittore italiano del tardo barocco, attivo soprattutto a Venezia. È spesso associato alla scuola veneziana, caratterizzata da un approccio peculiare al colore, alla luce e alla forma. Il suo stile ha un tratto teatrale, visibile nelle composizioni drammatiche e nell’intensità emotiva delle figure. Le sue opere presentano spesso forti effetti di chiaroscuro, ottenuti con contrasti tra luce e ombra per creare drammaticità e volume. Pur radicata nella tradizione barocca, la sua arte anticipa anche alcuni aspetti del rococò, che privilegiava leggerezza, eleganza e ricchezza decorativa. Sebbene i dipinti di Piazzetta conservino una certa gravità e serietà, nelle opere tarde il suo modo inizialmente più severo si fa più morbido. Influenzò inoltre la pittura veneziana come direttore dell’Accademia di Belle Arti, ruolo che gli permise di formare la generazione successiva di artisti.Per cosa era noto Giovanni Battista Piazzetta?
Giovanni Battista Piazzetta (1683-1754) fu un pittore, disegnatore e incisore veneziano. È noto per aver aperto nuove possibilità alla pittura veneziana del diciottesimo secolo. A differenza di Sebastiano Ricci, dipinse soprattutto opere religiose. Le sue dinamiche pale d'altare sono considerate capisaldi dell'arte internazionale. Realizzò anche acqueforti e illustrazioni per libri. La sua prima influenza artistica non fu la famiglia Carracci, ma Guercino e i suoi forti contrasti chiaroscurali. Dopo il ritorno a Venezia, lavorò accanto a Sebastiano Ricci e Giambattista Tiepolo. Il confronto tra le loro idee portò a schiarire in generale la sua gamma cromatica. Dopo il 1735, i contatti con Tiepolo lo spinsero a realizzare opere amorose per collezionisti privati. I suoi dipinti raccontavano ricchezza e povertà della vita italiana, offrendo un contrappunto alla pittura di genere francese. Piazzetta fece dei mezzi pittorici strumenti espressivi. La sua tecnica e i suoi soggetti erano caratterizzati da una schiettezza che colpiva lo spettatore. Negli ultimi anni insegnò a molti allievi e fondò l'Academy of Fine Arts.Quando ha vissuto e lavorato Giovanni Battista Piazzetta?
Giovanni Battista Piazzetta nacque a Venezia nel 1683 e vi morì nel 1754. Con Sebastiano Ricci contribuì ad aprire nuove possibilità per la pittura veneziana del diciottesimo secolo, preparando così la strada alle grandi opere decorative dell'arte europea del diciottesimo secolo. A differenza di Ricci, Piazzetta dipinse soprattutto opere religiose. Le sue pale d'altare dinamiche e di grande intensità drammatica sono capisaldi dell'arte internazionale. Anche le sue acqueforti e illustrazioni per libri sono di notevole importanza. Si formò con la famiglia Carracci e con Guido Reni, ma le sue radici artistiche affondano nelle prime composizioni di Guercino e nei loro forti contrasti chiaroscurali. Tornato a Venezia, lavorò a impegnative pale d'altare e a commissioni sempre più importanti per opere religiose. A partire dalle tele per la chiesa di San Stae, lavorò spesso al fianco di Sebastiano Ricci e del giovane Giambattista Tiepolo. Questo scambio di influenze reciproche portò a un generale schiarimento della gamma cromatica. Dopo il 1735, Piazzetta realizzò per collezionisti privati diverse opere a tema amoroso. Negli ultimi anni assunse un importante ruolo nell'insegnamento, prima con allievi privati e poi come fondatore dell'Accademia di Belle Arti.Dove posso vedere le opere di Giovanni Battista Piazzetta?
Giovanni Battista Piazzetta (1682-1754) fu un pittore italiano del Rococò. Le sue opere si trovano in numerose collezioni, soprattutto in Europa. In Italia, importanti raccolte dei suoi dipinti sono conservate alle Gallerie dell'Accademia di Venezia. Tra queste figurano pale d'altare come Saints James and Anthony Adoring the Virgin and Child. Anche altre chiese veneziane, come San Stae, ospitano sue opere. Il Ca' Rezzonico, museo della Venezia del secolo 18, espone diversi esempi delle sue scene di genere. Fuori dall'Italia, il Louvre di Parigi conserva opere di Piazzetta. La National Gallery di Londra possiede dipinti come The Fortune Teller. Altre opere si trovano alla National Gallery of Art di Washington, D.C. Queste sedi offrono l'occasione di apprezzare l'ampiezza della produzione di Piazzetta, dai dipinti religiosi alle scene di vita quotidiana.Da dove veniva Giovanni Battista Piazzetta?
Giovanni Battista Piazzetta era veneziano: nacque lì nel 1683. Insieme ad artisti come Longhi e Magnasco, sviluppò un linguaggio pittorico indipendente, capace di rappresentare la ricchezza, la povertà, la comicità, la tragedia, la serenità e la cupezza della vita italiana. Questo approccio contrastava con l’artificiosità della pittura di genere francese. L’opera di Piazzetta aprì nuove possibilità alla pittura veneziana del Settecento e preparò la strada ai grandi lavori decorativi dell’arte europea del Settecento. Sebbene dipingesse soprattutto opere religiose, le sue dinamiche pale d’altare sono capisaldi dell’arte internazionale. Realizzò anche acqueforti e illustrazioni librarie. La sua formazione artistica differiva da quella di artisti come la famiglia Carracci o Guido Reni. Fu influenzato dalle prime composizioni di Guercino e dai loro forti contrasti chiaroscurali. Dopo il ritorno a Venezia, lavorò a impegnative pale d’altare e a commissioni religiose sempre più importanti. Morì a Venezia nel 1754.Chi è stato influenzato da Giovanni Battista Piazzetta?
Giovanni Battista Piazzetta (1683-1754) contribuì ad aprire nuove possibilità per la pittura veneziana del diciottesimo secolo. La sua opera aprì la strada ai grandi progetti decorativi dell'arte europea del diciottesimo secolo. Le sue dinamiche pale d'altare sono capisaldi dell'arte internazionale. Sono significative anche le sue acqueforti e illustrazioni librarie. La sua prima influenza non venne dalla famiglia Carracci o da Guido Reni, bensì dalle prime opere di Guercino, caratterizzate da forti contrasti chiaroscurali. Dopo il ritorno a Venezia, Piazzetta lavorò accanto a Sebastiano Ricci e al più giovane Giambattista Tiepolo. I tre artisti si influenzarono a vicenda, dando vita a un generale schiarimento della gamma cromatica nelle loro opere. Dopo il 1735, l'influenza di Tiepolo spinse Piazzetta a produrre opere amorose per committenti privati. In età avanzata Piazzetta assunse un importante ruolo didattico e insegnò privatamente a molti allievi. In seguito fondò l'Accademia di Belle Arti a Venezia.Chi influenzò Giovanni Battista Piazzetta?
Lo sviluppo artistico di Giovanni Battista Piazzetta fu influenzato da diversi fattori. In gioventù assimilò elementi compositivi e il forte chiaroscuro di Guercino. Piazzetta condivideva alcuni interessi con Sebastiano Ricci, e insieme contribuirono ad aprire nuove possibilità alla pittura veneziana del diciottesimo secolo. Lavorando accanto a Ricci e al più giovane Giambattista Tiepolo, Piazzetta partecipò a uno scambio di idee che portò a una generale schiaritura della gamma cromatica nelle sue opere. Dopo il 1735, il contatto con Tiepolo lo incoraggiò a realizzare dipinti a tema amoroso per collezionisti privati. Mattia Preti, pur essendo poco studiato, avrebbe ricevuto la propria formazione da Battistello Caracciolo, artista napoletano che dipingeva nello stile caravaggesco. Preti arrivò a Roma prima del 1630 e lì poté studiare direttamente le opere di Caravaggio e dei suoi seguaci romani. Conobbe anche lo stile neoveneto, diffuso tra gli altri da Pietro da Cortona e Nicolas Poussin, e iniziò così a sperimentarne il vocabolario.Chi era Giovanni Battista Piazzetta?
Giovanni Battista Piazzetta (1683-1754) fu un pittore, disegnatore e incisore veneziano del tardo barocco. È considerato un artista che aprì nuove possibilità alla pittura veneziana del Settecento. A differenza di Sebastiano Ricci, Piazzetta dipinse soprattutto opere religiose. Le sue dinamiche pale d’altare sono considerate capisaldi dell’arte internazionale. Realizzò anche acqueforti e illustrazioni per libri. Tra le prime influenze artistiche non figuravano la famiglia Carracci né Guido Reni, bensì le prime opere di Guercino e i loro forti contrasti chiaroscurali. Tornato a Venezia, lavorò a pale d’altare e commissioni religiose. A partire dalle tele per la chiesa di San Stae, si trovò a lavorare insieme a Sebastiano Ricci e Giambattista Tiepolo. L’interazione tra le influenze dei tre contribuì a schiarire la gamma cromatica in generale. Nelle opere mature Piazzetta si aprì alla luce del sole, lasciandola fluire liberamente sulle tele. Dopo il 1735 realizzò per collezionisti privati opere a tema amoroso, forse grazie ai contatti con Tiepolo. Verso la fine della vita ebbe un importante ruolo didattico: prima con allievi privati e poi come fondatore dell’Accademia di Belle Arti.Perché le opere di Giovanni Battista Piazzetta sono importanti oggi?
Giovanni Battista Piazzetta (1683-1754) occupa un posto importante nella storia della pittura veneziana del 18° secolo. Con Sebastiano Ricci contribuì ad aprire nuove possibilità per i pittori, preparando la strada alle grandi opere decorative del periodo. Piazzetta è noto sia per i soggetti religiosi sia per le illustrazioni librarie; le sue dinamiche pale d’altare sono capisaldi dell’arte internazionale. Non si ispirò alla famiglia Carracci o a Guido Reni, bensì alle prime composizioni di Guercino e ai loro forti chiaroscuri. Tornato a Venezia, si dedicò alle pale d’altare e a importanti commissioni religiose. A partire dalle tele per la chiesa di San Stae, lavorò al fianco di Sebastiano Ricci e Giambattista Tiepolo. Il reciproco scambio d’influenze fra i tre maestri schiarì in generale la gamma cromatica. Nelle opere tarde Piazzetta si aprì alla «luce del sole» e lasciò che la luce scorresse liberamente sulle tele. Dopo il 1735, il contatto con Tiepolo lo portò a realizzare per collezionisti privati opere a tema amoroso. I suoi dipinti colgono ricchezza e povertà, commedia e tragedia, serenità e cupezza della vita italiana, contrapponendole all’artificiosità della pittura di genere francese.
Fonti
I contenuti su Giovanni Battista Piazzetta si basano sulle seguenti fonti primarie e terziarie.
- [1] museo Samuel H. Kress Collection Utilizzata per: collezioni museali.
- [2] libro Zuffi, Stefano, 1961-, Baroque painting : two centuries of masterpieces from the era preceding the dawn modern art Utilizzata per: biografia.
- [3] libro Giovanni Antonio Canal, Delphi Collected Works of Canaletto Utilizzata per: biografia.
- [4] libro Masterpieces of western art : a history of art in 900 individual studies from the Gothic to the present day Utilizzata per: biografia.
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