






Desiderio da Settignano
Desiderio da Settignano proveniva da un villaggio a nord-est di Firenze che da tempo riforniva la città di scalpellini e intagliatori. Nato intorno al 1430[1], si formò con Donatello e lavorò esclusivamente il marmo, conquistando con le sue sculture una reputazione di delicatezza che sarebbe sopravvissuta alla sua breve vita; morì nel 1464[1], poco più che trentenne.

Biografia
Mentre Donatello era impetuoso ed espressivo, Desiderio si specializzò in una pacata raffinatezza. I suoi ritratti di giovani donne e bambini avevano una leggerezza che il maestro non aveva mai cercato, e Vasari osservò che era «uno dei pochi fortunati che, senza fatica, raggiunsero la bellezza». Il paragone non era solo lusinghiero: un busto di fanciulla nella sala del Donatello al Bargello mostra una finitura che supera in modo evidente quella del maestro più anziano in soggetti simili.
Il suo ritratto di Marietta Strozzi, giovane ereditiera fiorentina, esiste in tre versioni; una si trova oggi alla National Gallery of Art di Washington, D.C. Il suo rilievo del Young Christ with Saint John, anch’esso alla NGA, supera di poco un quarto di pollice di profondità, eppure conferisce alla testa di Cristo quella che è stata definita una «qualità vaporosa, quasi spettrale».
Desiderio morì così giovane che non poté mai esprimere appieno le proprie capacità. La successiva sintesi di Verrocchio tra la vitalità di Donatello e la delicatezza di Desiderio suggerisce che gli artisti della generazione successiva a lui riconobbero chiaramente la portata della perdita. La sua specializzazione era circoscritta, ma nella Firenze del quindicesimo secolo non aveva pari.
Cronologia
- 1430Nacque a Settignano, vicino a Firenze. La sua famiglia aveva una lunga tradizione di scalpellini e intagliatori.
- 1430Si formò con Donatello.
- 1430Lavorò esclusivamente il marmo.
- 1430Realizzò un ritratto di Marietta Strozzi, una giovane ereditiera fiorentina; di quest’opera esistono tre versioni.
- 1430Creò un rilievo di “Young Christ with Saint John”.
- 1464Morì a Firenze poco più che trentenne. La causa della morte non è specificata.
Opere principali
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Domande frequenti
Per cosa è noto Desiderio da Settignano?
Desiderio da Settignano è noto per la delicatezza nell’intaglio del marmo. Si specializzò in una raffinatezza discreta, in particolare nei ritratti di giovani donne e bambini. Secondo Vasari, era «uno dei pochi fortunati che, senza fatica, raggiungevano la bellezza».Qual è l’opera più famosa di Desiderio da Settignano?
Desiderio da Settignano (circa 1430[1]-1464[1]) fu uno scultore fiorentino del primo Rinascimento. Morì giovane, ma è considerato uno degli scultori più importanti della sua generazione. È difficile indicare una sola opera «più famosa», ma diverse sono particolarmente note. Tra queste figura la *Marsuppini Tomb* nella Basilica di Santa Croce, a Firenze, apprezzata per il disegno innovativo e l'intaglio delicato. È molto stimato anche il suo *Bust of a Young Woman* al Bargello di Firenze, che mostra la sua capacità di rendere il naturalismo e l'emozione. Altre opere significative sono il *Tabernacle of the Sacrament* nella chiesa di San Lorenzo, a Firenze, e vari rilievi marmorei della Madonna con il Bambino. Queste opere dimostrano il talento di Desiderio nel creare scene delicate e intime. Il suo stile, caratterizzato da grazia, abilità tecnica ed espressività emotiva, influenzò gli scultori successivi.Cosa dovrei sapere sulle stampe di Desiderio da Settignano?
Desiderio da Settignano (circa 1430[1]-1464[1]) fu uno scultore fiorentino del primo Rinascimento. Morì giovane e si sa poco di un’eventuale attività diretta nella stampa. Come accadeva nelle altre botteghe del Rinascimento italiano, tuttavia, le sue sculture venivano talvolta riprodotte da incisori professionisti. Le stampe tratte dalle sue opere diffusero le sue idee artistiche presso un pubblico più ampio. Nell’Italia rinascimentale la stampa aveva diverse funzioni: le raccolte di stampe permettevano a chi conosceva la scultura antica di osservare molte opere insieme. La qualità variava e disegnatori e incisori firmavano i propri lavori. Le gallerie di scultura erano talvolta collegate alle accademie, dove gli artisti potevano studiare sia la scultura sia l’incisione. La pubblicazione di stampe ampliò la portata di queste istituzioni e diffuse conoscenze e stili artistici oltre le loro sedi.A quale stile o movimento apparteneva Desiderio da Settignano?
Desiderio da Settignano (1428-1464[1]) è associato al primo Rinascimento, detto anche Quattrocento. Fu allievo di Donatello e, come altri scultori del periodo quali Nanni di Banco, trasse ispirazione dall’antichità classica. Il suo stile si distingue per delicatezza e grazia, soprattutto nei ritratti di giovani. Lavorò esclusivamente il marmo ed è noto in particolare per i ritratti di donne e bambini. Giorgio Vasari osservò che Desiderio raggiungeva la bellezza senza fatica. Mentre Donatello esplorava l’energia drammatica e il movimento, Desiderio puntava alla raffinatezza. Le opere hanno una finitura squisita, qualità che lo distingue da Donatello. Tra gli esempi vi sono i ritratti di Marietta Strozzi e rilievi come Young Christ with Saint John, in cui il bassorilievo crea un effetto etereo.Quali tecniche o materiali utilizzava Desiderio da Settignano?
Desiderio da Settignano lavorò soprattutto il marmo. Come altri scultori rinascimentali, adottò una tecnica di intaglio per sottrazione. Lo scultore iniziava disegnando o dipingendo un contorno su un lato di un blocco rettangolare. Gli assistenti rimuovevano poi la pietra in eccesso con le asce. La forma di base della figura veniva abbozzata con punzoni battuti con mazzuoli. La forma era definita gradualmente con scalpelli a unghia e trapani. I dettagli fini e le superfici lisce si ottenevano poi con scalpelli piatti. Il lento processo di levigatura e lucidatura proseguiva mentre la squadra di bottega usava raspe metalliche, smeriglio (pietra frantumata) e pomice. *St George Killing the Dragon* (circa 1415) di Donatello impiega il *rilievo schiacciato* (bassorilievo) per creare la prospettiva atmosferica. Le figure in primo piano sono scolpite staccandole dal blocco. Lo sfondo è suggerito sfruttando la grana del marmo con incisioni. Fino a circa il 1500, gli scultori arricchivano di solito le sculture in pietra dorando o colorando gli occhi, i capelli e altri dettagli.Per che cosa era noto Desiderio da Settignano?
Desiderio da Settignano (circa 1430[1]-1464[1]) era uno scultore italiano del Rinascimento. Nato Desiderio de Bartolomeo di Francesco Settignano, è noto soprattutto per le opere in marmo. Si formò nella bottega fiorentina di Donatello. Il suo stile si distingue per le superfici delicate e per le sculture dalla qualità morbida, quasi onirica. Era maestro del bassorilievo (rilievo schiacciato), tecnica che gli permetteva di creare profondità con intagli minimi. Tra le opere più famose figura il tabernacolo marmoreo per la chiesa fiorentina di San Lorenzo. Completato dagli assistenti dopo la sua morte, mostra la sua abilità nel combinare elementi architettonici e decorazione scultorea. Tra le altre opere note ci sono i busti di bambini e donne, come quello marmoreo di Marietta Strozzi. Sono apprezzati per il naturalismo e l'espressività emotiva. Sebbene la carriera fosse breve, il suo contributo influenzò lo sviluppo della scultura rinascimentale, soprattutto a Firenze.Quando visse e lavorò Desiderio da Settignano?
Desiderio da Settignano nacque a Settignano, vicino a Firenze, intorno al 1430[1] e morì a Firenze nel 1464[1]. La sua breve carriera si svolse all’inizio del Rinascimento italiano. La famiglia di Desiderio era composta da scalpellini. Probabilmente si formò in una bottega, forse con Donatello o Bernardo Rossellino. Nel 1457 divenne maestro nella corporazione degli scultori fiorentini. Le sue sculture sono ammirate per la perizia tecnica, la finitura delle superfici e l’espressività emotiva. Nelle sue opere ricorrono spesso bambini e Madonne. Desiderio lavorava soprattutto il marmo ed è noto per la tecnica dell’intaglio a bassorilievo (rilievo schiacciato). Tra le sue opere principali figurano la Tomba di Carlo Marsuppini in Santa Croce, a Firenze, e il tabernacolo del Sacramento in San Lorenzo, anch’esso a Firenze. Il Louvre di Parigi conserva il suo busto marmoreo di un giovane ragazzo. Il Victoria and Albert Museum di Londra custodisce un rilievo della Madonna con il Bambino. Queste opere mostrano il suo talento nel cogliere le emozioni umane e la sua maestria nell’intaglio del marmo.Dove posso vedere le opere di Desiderio da Settignano?
Desiderio da Settignano (circa 1430[1]-1464[1]) fu uno scultore fiorentino del primo Rinascimento. Sebbene la sua carriera fosse breve a causa della morte prematura, la sua scultura in marmo era molto apprezzata. A Firenze si conservano molti esempi delle sue opere. Il Museo del Bargello possiede diverse opere importanti, tra cui il busto marmoreo di Marietta Strozzi e il rilievo del *Martyrdom of Saint John the Baptist*. Anche il Louvre di Parigi conserva un busto marmoreo di *Young Woman* di Desiderio. Le sue opere si trovano anche in contesti religiosi. La tomba di Carlo Marsuppini, completata nel 1453, si trova nella Basilica di Santa Croce a Firenze. La chiesa di San Lorenzo, a Firenze, custodisce il tabernacolo marmoreo del Sacramento realizzato da Desiderio. L’opera, completata dagli assistenti dopo la sua morte, dimostra la sua abilità nel combinare dettagli delicati con una struttura architettonica più ampia. Questi luoghi fiorentini offrono la visione più completa della sua produzione artistica.Da dove proveniva Desiderio da Settignano?
Desiderio da Settignano, scultore italiano del Rinascimento, era originario di Settignano, un villaggio vicino a Firenze. Vi nacque intorno al 1430[1]; il suo nome di nascita era Desiderio di Bartolomeo di Francesco Barducci. Settignano, noto per le cave, era fortemente legato alla lavorazione della pietra e alla scultura. Nelle *Lives of the Artists*, Giorgio Vasari ricordò le origini di Desiderio. Scrisse che era «nato a Settignano, un villaggio a tre miglia da Firenze, pieno di scalpellini e scultori». È probabile che questo ambiente abbia favorito il primo contatto di Desiderio con la scultura. La sua carriera si svolse soprattutto a Firenze. Divenne un maestro scultore e lavorò principalmente il marmo. Le sue sculture presentano spesso dettagli delicati e raffinati. Morì a Firenze nel 1464[1]. Benché la sua carriera sia stata breve, il suo contributo alla scultura rinascimentale è significativo, soprattutto per l'influenza sul ritratto e sul rilievo.Chi è stato influenzato da Desiderio da Settignano?
Desiderio da Settignano (circa 1430[1]-1464[1]) fu uno scultore attivo a Firenze. Vasari disse di lui: «Fu uno dei pochi fortunati che, senza fatica, raggiunsero la grazia». Fu allievo di Donatello, sebbene meno versatile. Desiderio si specializzò in figure giovanili e lavorò soltanto il marmo. I suoi ritratti di giovani donne e bambini mostrano delicatezza e fascino. Un esempio è il ritratto di Marietta Strozzi; ne esistono tre versioni, tra cui una alla National Gallery of Art. Un altro è il rilievo Young Christ with Saint John, anch’esso alla National Gallery of Art. Antonio Rossellino (circa 1427-1478[1]) e Andrea del Verrocchio (1435-1488) furono influenzati dal suo stile. Verrocchio combinò la vitalità di Donatello con la delicatezza di Desiderio, ottenendo quello che alcuni considerano un risultato supremo.Chi ha influenzato Desiderio da Settignano?
Desiderio da Settignano (circa 1430[1]-1464[1]) fece parte di una generazione di scultori debitori a Donatello. Questi artisti, tuttavia, svilupparono stili molto individuali. L'opera di Desiderio si distingue per delicatezza e raffinatezza, soprattutto nei ritratti di donne e bambini. Secondo Vasari, Desiderio fu uno dei pochi fortunati capaci di raggiungere la bellezza senza fatica. Si specializzò in figure giovanili e lavorò esclusivamente il marmo. Tra gli esempi figurano il ritratto della giovane ereditiera Marietta Strozzi e il rilievo del Young Christ with Saint John. In quest'ultimo il rilievo è molto basso, e conferisce alla testa di Christ una qualità eterea. Un busto di fanciulla nel Museo Nazionale mostra una finitura squisita, qualità che Donatello non raggiunse né cercò.Chi era Desiderio da Settignano?
Desiderio da Settignano (circa 1430[1]-1464[1]) fu uno scultore attivo a Firenze. Proveniva da Settignano, città di scalpellini e intagliatori. Fu allievo di Donatello, benché meno versatile. Desiderio era specializzato in figure giovanili e lavorava solo il marmo. Giorgio Vasari scrisse che Desiderio «fu uno dei pochi fortunati che, senza fatica, raggiunse la grazia». Ebbe successo con i ritratti di giovani donne e bambini. Un esempio è il ritratto di Marietta Strozzi, di cui esistono tre versioni; una è conservata alla National Gallery of Art. Marietta Strozzi era una giovane ereditiera. Anche il rilievo di Desiderio Cristo bambino con San Giovanni si trova alla National Gallery of Art. La sua opera è nota per delicatezza e raffinatezza. Il busto di una fanciulla al Museo Nazionale mostra una finitura che Donatello non raggiunse né si propose di ottenere.
Fonti
I contenuti su Desiderio da Settignano si basano sulle seguenti fonti primarie e terziarie.
- [1] Wikipedia Wikipedia: Desiderio da Settignano Utilizzata per: biografia, date di nascita, date di morte, identificativi, attribuzione al movimento, nazionalità.
- [2] libro Judith Anne Testa, An Art Lover's Guide to Florence Utilizzata per: biografia.
- [3] libro Ferdinand Schevill, Medieval and Renaissance Florence 2 Utilizzata per: biografia, analisi stilistica.
- [4] libro Miles J. Unger, Michelangelo Utilizzata per: analisi stilistica.
- [5] libro Christensen, Erwin Ottomar, 1890-, The history of Western art Utilizzata per: biografia, analisi stilistica.
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