







Claude Cahun
Claude Cahun nacque Lucy Schwob a Nantes nel 1894[2], adottò il suo pseudonimo intorno al 1914[2] e trascorse i quattro decenni successivi realizzando alcune delle fotografie di autoritratto più inquietanti del ventesimo secolo. Si rasava la testa, si dipingeva il volto e si vestiva da bambola, prigioniera, marinaio e in vari altri modi che rifiutavano ogni categoria fissa. Oggi la domanda posta nel suo fotolibro del 1930, «Maschile? Femminile? Dipende dalla situazione», sembra meno una provocazione che una semplice constatazione.

Biografia
All'inizio degli anni 1920[2] si trasferì a Parigi con la compagna di tutta la vita, Suzanne Malherbe, che pubblicava con il nome di Marcel Moore. Insieme organizzarono salotti, produssero fotomontaggi e collage e frequentarono l'ambiente del circolo surrealista di André Breton senza aderire pienamente alle sue ortodossie. L'opera di Cahun era troppo personale e autonoma per essere facilmente assorbita da un programma collettivo.
Nel 1937[2] la coppia si trasferì a Jersey e, all’inizio dell’occupazione tedesca nel 1940, entrambi entrarono nella Resistenza. Con lo pseudonimo «The Soldier With No Name», produssero e distribuirono volantini antinazisti concepiti per sembrare scritti da soldati tedeschi demoralizzati. Furono arrestati nel 1944 e condannati a morte; solo la liberazione dell’isola nel 1945 li salvò. La salute di Cahun non si riprese mai del tutto dalla prigionia. Morì a Saint Helier nel 1954[2].
Per decenni la sua opera fu quasi del tutto sconosciuta al di fuori di una cerchia ristretta. La riscoperta iniziò negli anni 1980 e accelerò nel corso degli anni 1990, quando gli studiosi di genere e surrealismo riconobbero nelle sue fotografie un corpus che aveva anticipato interrogativi che il mondo dell’arte cominciava appena a porsi. Oggi importanti musei, tra cui la Tate e il Museum of Modern Art, conservano le sue opere.
Cronologia
- 1894Nata Lucy Schwob a Nantes.
- 1914In quel periodo adottò lo pseudonimo Claude Cahun.
- 1920Si trasferì a Parigi con Suzanne Malherbe (Marcel Moore).
- 1930Pubblicò il fotolibro «Masculine? Feminine? It depends on the situation».
- 1937Si trasferì a Jersey con Suzanne Malherbe.
- 1940Iniziò a lavorare come agente della resistenza con lo pseudonimo «The Soldier With No Name» durante l’occupazione tedesca.
- 1944Fu arrestata per attività di resistenza.
- 1945Fu salvato dalla condanna a morte dalla liberazione di Jersey.
- 1954Morì a Saint Helier, Jersey.
Opere principali
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Domande frequenti
Per cosa è nota Claude Cahun?
Claude Cahun è nota per gli inquietanti autoritratti fotografici e l’esplorazione dell’identità di genere. Attraverso fotografie e scritti mise in discussione i ruoli di genere convenzionali, rappresentandosi spesso in modo neutro o ambiguo.Qual è l’opera più famosa di Claude Cahun?
Claude Cahun, nata Lucy Schwob, fu un’artista francese nota soprattutto per gli autoritratti fotografici. Queste immagini, perlopiù piccole fotografie in bianco e nero, esplorano temi di genere, identità e sessualità. Cahun adottò lo pseudonimo nel 1919[2], riflettendo una messa in discussione delle norme di genere consolidate, centrale nella sua vita e nella sua arte. Molti autoritratti la mostrano con costumi elaborati e in ambientazioni teatrali. L’artista guarda spesso direttamente lo spettatore, creando uno sguardo intenso e provocatorio. Durante la sua vita, queste fotografie rimasero perlopiù private e non furono destinate all’esposizione pubblica. Un’eccezione è un autoritratto pubblicato nel 1930 sulla rivista *Bifur*. La sorellastra e compagna di tutta la vita, Marcel Moore (nata Suzanne Malherbe), collaborò a molte opere. Si ritiene che Moore abbia scattato la maggior parte dei ritratti di Cahun. Alcuni doppi ritratti del 1926 evocano la loro collaborazione e mostrano figure mascherate fatte di sabbia. Negli anni 1980 l’opera di Cahun conobbe una riscoperta e ottenne maggiore riconoscimento nella storia dell’arte.Cosa dovrei sapere sulle stampe di Claude Cahun?
Claude Cahun (nata Lucy Schwob a Nantes nel 1894[2]; morta nel 1954[2]) era associata al movimento surrealista di Parigi. Cahun adottò un nome proprio di genere ambiguo e spesso appariva negli autoritratti come un dandy, con abiti maschili e capelli corti. La sua produzione fotografica comprende autoritratti e fotomontaggi. Queste immagini esplorano l’identità, il genere e il sé come messinscena. Il poema in prosa *Aveux non Avenus* (1930[2]) include fotomontaggi realizzati con Suzanne Malherbe, che usava il nome Moore. Una delle immagini del libro, *I.O.U. (Self-Pride)* (1929-30), raffigura più teste, apparentemente tutte di Cahun, che emergono da un solo collo. Cahun espose raramente le sue fotografie durante la vita, anche se le condivideva con gli amici. Una litografia della fotografia di Cahun del 1928 *Que me veux-tu?* apparve sulla copertina del romanzo di Georges Ribemont-Dessaignes *Frontières humaines* (1929). Cahun creò anche un’opera originale per un’illustrazione nel libro di Lise Deharme *Le Coeur depic* (1937).A quale stile o movimento apparteneva Claude Cahun?
Claude Cahun (nata Lucy Schwob a Nantes nel 1894[2]) è associata al surrealismo. Nel 1932[2] partecipava all'Association des Écrivains et Artistes Révolutionnaires. Poco dopo entrò nel gruppo surrealista. Partecipò alla mostra di oggetti surrealisti del 1936 a Parigi e collaborò anche alle riviste *Minotaure* e *Cahiers d’art*. La sua opera esplora l'identità, l'ambiguità di genere e la natura performativa della mascolinità e della femminilità. Cahun adottò uno pseudonimo ambiguo rispetto al genere e nei suoi autoritratti appariva spesso con abiti maschili e capelli corti. Tradusse Havelock Ellis e nel poema in prosa *Aveux non Avenus* esaminò l'io diviso, proseguendo la tradizione letteraria di Arthur Rimbaud e dei simbolisti. La sua esplorazione dell'identità come mascherata è evidente negli autoritratti, in cui indossa spesso maschere e costumi.Quali tecniche o materiali usava Claude Cahun?
Claude Cahun era un'artista multimediale che esplorava i temi dell'identità, del genere e della sessualità attraverso tecniche diverse. La fotografia divenne il mezzo dominante nella sua produzione artistica. Cahun ricorreva spesso alla fotografia e al fotomontaggio per costruire possibilità alternative per il soggetto lesbico. Queste tecniche si adattavano al suo progetto di creare identità che non esistevano davvero, ma che la fotografia rendeva possibilità concrete. Cahun realizzava spesso autoritratti teatrali con costumi, maschere e trucco. Questi ritratti, ambientati in interni domestici, mettono in discussione l'idea che le manifestazioni esteriori della mascolinità e della femminilità dipendano dal sesso biologico. Marcel Moore, partner di Cahun, collaborò a gran parte di questo lavoro fotografico. A Moore è attribuita la composizione delle eliografie per il libro di Cahun *Aveux non avenus* («Disavowals»), realizzate a partire dai disegni di Cahun.Per cosa era nota Claude Cahun?
Claude Cahun, nata Lucy Schwob a Nantes nel 1894[2], fu un’artista, fotografa e scrittrice francese. È nota per gli autoritratti che esplorano i temi del genere, dell’identità e della sessualità. Nel 1919[2] adottò lo pseudonimo Claude Cahun, ambiguo rispetto al genere. Il suo lavoro ricorreva spesso al travestimento fotografico e metteva in discussione i modelli di genere consolidati. Negli autoritratti appariva come un dandy in abiti maschili, sfidando le nozioni convenzionali di femminilità e mascolinità. Le immagini erano spesso teatrali e messe in scena in ambienti domestici privati. Negli anni 1920 e 1930 visse a Parigi e fu legata al movimento surrealista. Partecipò a mostre surrealiste e collaborò a diverse pubblicazioni. Fu anche attiva politicamente: aderì all’Association des Écrivains et Artistes Révolutionnaires e, in seguito, alla Fédération internationale de l’art révolutionnaire indépendant. Durante l’occupazione tedesca di Jersey, Cahun e la sua compagna Suzanne Malherbe (nota anche come Marcel Moore) produssero volantini antinazisti. Cahun morì a Jersey nel 1954[2].Quando visse e lavorò Claude Cahun?
Claude Cahun nacque nel 1894[2] e morì nel 1954[2]. Nacque come Lucie Schwob a Nantes, in Francia. Fu scrittore, fotografo e artista performativo, noto soprattutto per la fotografia surrealista e gli autoritratti dall'identità di genere fluida. Negli anni 1930[2] entrò in contatto con il gruppo surrealista parigino e in seguito si unì alla Resistenza francese durante la Seconda guerra mondiale. Insieme alla compagna Marcel Moore, realizzò propaganda antinazista sull'isola di Jersey, dove vivevano. Furono arrestati nel 1944 e condannati a morte, ma la pena fu successivamente commutata. Dopo la guerra Cahun tornò a Jersey, dove visse fino alla morte, avvenuta nel 1954. La sua opera esplora temi di identità, genere e politica.Di dov’era Claude Cahun?
Claude Cahun, nata Lucy Schwob, era francese. Nacque a Nantes nel 1894[2]. Nel 1917[2] adottò il nome Claude Cahun, ambiguo rispetto al genere: in francese anche il nome proprio Claude può essere maschile o femminile. Lo zio di Cahun, Marcel Schwob, era amico di Jarry e collega di poeti simbolisti. Nel 1937 Cahun si stabilì a Jersey con la sua compagna, sorellastra e collaboratrice artistica Suzanne Malherbe (Marcel Moore). Negli anni 1920 e 1930 visse a Parigi, dove il suo lavoro la portò a essere associata in modo informale al gruppo surrealista. Durante l’occupazione tedesca di Jersey, nel luglio 1940, Cahun e Malherbe produssero volantini antinazisti. Nel 1944 furono arrestate e condannate a morte, ma la sentenza non fu eseguita. Gran parte dell’opera di Cahun andò distrutta. Morì a Jersey nel 1954[2].Chi è stato influenzato da Claude Cahun?
Le esplorazioni dell’ambiguità di genere di Claude Cahun hanno influenzato artisti successivi. Cahun intendeva l’identità di genere come una costruzione culturale, qualcosa che si mette in scena e non è innato. Nei suoi ritratti compaiono spesso costumi, trucco teatrale e maschere; questa enfasi sulla natura costruita dell’identità, anziché sul corpo, la distingue da alcuni surrealisti. Gli autoritratti, spesso realizzati in ambienti privati, le permisero di esplorare apparenze androgine o mascolinizzate in un’epoca in cui il travestimento era illegale in Francia. Una fotografia scattata nel 1919[2] ritrae Sylvia Beach, famosa proprietaria lesbica della libreria Maison des Amis des Livres, con abiti non femminili. Nei ritratti realizzati intorno al 1920 Cahun appare con un abbigliamento più maschile: testa rasata, vestiti da dandy e sigaretta. Sono stati tracciati paragoni tra Cahun e Cindy Sherman, anche se in vita Cahun non diffuse né espose ampiamente le sue fotografie. Una litografia della fotografia di Cahun del 1928, Que me veux-tu?, apparve sulla copertina del romanzo Frontières humaines di Georges Ribemont-Dessaignes nel 1929.Chi ha influenzato Claude Cahun?
Claude Cahun (nata Lucy Schwob) subì l'influenza di diverse figure artistiche e letterarie. Suo zio, Marcel Schwob, amico di Alfred Jarry, era legato ai poeti simbolisti. Gli scritti di Cahun mostrano l'influenza di Arthur Rimbaud e dei simbolisti. Tradusse il sessuologo Havelock Ellis e scrisse sulla sessualità umana. Il suo libro del 1930[2], *Aveux non Avenus*, esprime uno spirito surrealista; Pierre MacOrlan lo paragonò alle memorie di Isabelle Eberhardt. Nel 1932 Cahun era vicina al gruppo surrealista e partecipò alla mostra di oggetti surrealisti a Parigi nel 1936. Collaborò a riviste come *Minotaure* e *Cahiers d’art*. Alcuni studiosi la paragonano a Cindy Sherman. In uno dei suoi primi autoritratti si mette in scena come sosia della cortigiana Cléo de Mérode. La pittrice lesbica Romaine Brooks, che spesso ritraeva le sue modelle in abiti simili, influenzò l'identità artistica di Cahun.Chi era Claude Cahun?
Claude Cahun (1894[2]-1954[2]) si dedicò alla fotografia, alla scultura e alla scrittura in Francia e nacque a Nantes con il nome Lucy Renée Mathilde Schwob. Cahun adottò questo pseudonimo di genere ambiguo nel 1917[2]. Il nome Claude è di per sé neutro in francese. L’opera di Cahun interrogava e destabilizzava i modelli consolidati d’identità di genere. Cahun produsse autoritratti che comunicavano una condizione di genere neutra. Nell’autobiografia *Disavowals* (1930), scrisse: «Maschile? Femminile? Dipende dalla situazione. Neutro è l’unico genere che mi si addice sempre». Negli anni 1920 e 1930 visse a Parigi, avvicinandosi senza legami stretti al gruppo surrealista. Partecipò alla mostra di oggetti surrealisti del 1936 a Parigi, illustrò il libro di Lise Deharme *The Woodpecker’s Heart* nel 1937 e collaborò alle riviste *Minotaure* e *Cahiers d’art*. Nel 1937 si stabilì a Jersey con Suzanne Malherbe, che usava il nome Marcel Moore, amante, sorellastra e collaboratrice artistica. Durante l’occupazione tedesca di Jersey produssero volantini antinazisti. Nel 1944 entrambe furono arrestate e condannate a morte, ma la sentenza non fu eseguita. Gran parte dell’opera di Cahun fu distrutta.Perché le opere di Claude Cahun sono importanti oggi?
Claude Cahun (nata Lucy Schwob) esplorò genere e identità attraverso la fotografia e la scrittura. La sua opera è importante perché mette in discussione le idee convenzionali sulla mascolinità e la femminilità. Cahun adottò un nome ambiguo rispetto al genere e spesso indossò abiti maschili negli autoritratti. Queste immagini contestano l’idea che le manifestazioni esteriori del genere dipendano dal sesso biologico. Mostrano invece la possibilità di oltrepassare confini imposti artificialmente e assumere identità di genere diverse. Il lesbismo di Cahun le permise di accedere a identità che andavano oltre quelle considerate appropriate per una donna. Le fotografie furono spesso realizzate in un ambiente domestico e non circolarono ampiamente. Questa dimensione privata può spiegare il grado di mascolinità delle immagini, dato che in Francia il travestimento era illegale all’epoca. L’opera dell’artista tematizza il lesbismo e la creazione di possibilità alternative per il soggetto lesbico. Cahun e la sua compagna Marcel Moore crearono immagini che rivelavano le molte possibilità offerte dall’invisibilità al soggetto lesbico.
Fonti
I contenuti su Claude Cahun si basano sulle seguenti fonti primarie e terziarie.
- [1] Wikidata Wikidata: Q219634 Utilizzata per: identificativi.
- [2] Wikipedia Wikipedia: Claude Cahun Utilizzata per: biografia, date di nascita, date di morte, identificativi, attribuzione al movimento, nazionalità.
- [3] libro Beard, Lee, 1973- author, Butler, Adam, author; Van Cleave, Claire, author; Fortenberry, Diane, author; Stirling, Susan, author, Beard, Lee, 1973- author, Butler, Adam, author; Van Cleave, Claire, author; Fortenberry, Diane, author; Stirling, Susan, author - The Art Book_ New Edition, Mini Format Utilizzata per: biografia, analisi stilistica.
- [4] libro guggenheim-rroseisr00bles Utilizzata per: biografia, analisi stilistica.
- [5] libro Penelope Rosemont, Surrealist Women Utilizzata per: biografia, analisi stilistica.
- [6] libro Hodge, Susie, 1960- author, The short story of women artists : a pocket guide to movements, works, breakthroughs, & themes Utilizzata per: biografia.
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