
Andrea Pisano
Nel 1330 Andrea Pisano iniziò a lavorare il bronzo. Quando le porte così realizzate furono installate nel Battistero di Firenze sei anni dopo, aveva prodotto le prime porte bronzee monumentali realizzate in Italia dall’antichità: ciascuno dei ventotto pannelli era dorato e inserito in una cornice gotica a quadrilobo, ispirata alla facciata della cattedrale di Rouen. Le porte, firmate «Andreas Ugolini Nini de Pisis me fecit ad MCCCXXX», sono ancora oggi appese al portale sud.

Biografia
La formazione da orafo di Pisano influenzò tutto ciò che seguì. I 28 pannelli, venti dei quali illustrano la vita di Saint John the Baptist (patrono di Firenze e dei mercanti di lana che commissionarono l’opera), rivelano una raffinatezza della superficie raramente possibile nella scultura monumentale in pietra. Le figure si muovono con una libertà che lo storico dell’arte Ferdinand Schevill definì un progresso persino rispetto a Giotto, che aveva stabilito le regole. Nel pannello di Salome, Pisano adattò con precisione l’architettura dipinta alla logica proporzionale della cornice quadrilobata, trasformando il bordo in un elemento compositivo.
Il rapporto con Giotto fu reciproco. Quando nel 1334 Giotto assunse la direzione del campanile della cattedrale di Firenze, Pisano fu chiamato a realizzare i rilievi dei piani inferiori, tra cui il pannello esagonale di Tubal Cain alla fucina, che Lorenzo Ghiberti in seguito gli attribuì. Dopo la morte di Giotto, nel 1337, Pisano gli subentrò come direttore dei lavori, supervisionando la costruzione fino al terzo piano.
Nel 1347 si trasferì a Orvieto come capomaestro della cattedrale e morì lì l’anno seguente, con ogni probabilità durante la peste nera. Le porte del Battistero che lasciò divennero il termine di paragone con cui sarebbero stati inevitabilmente misurati i due cicli successivi di Ghiberti, comprese le Gates of Paradise.
Cronologia
- 1290Nacque con il nome di Andrea Pisano.
- 1330Iniziò a scolpire il bronzo per le porte del Battistero di Firenze.
- 1334Fu incaricato di realizzare rilievi per i piani inferiori del Campanile della cattedrale di Firenze, tra cui il pannello esagonale di Tubal Cain alla fucina.
- 1336Le porte bronzee del Battistero di Firenze furono installate; Pisano realizzò le prime porte monumentali in bronzo prodotte in Italia dall’antichità. Le porte recavano la firma “Andreas Ugolini Nini de Pisis me fecit ad MCCCXXX”.
- 1337Dopo la morte di Giotto, assunse la direzione dei lavori del Campanile della cattedrale di Firenze e ne supervisionò la costruzione fino al terzo piano.
- 1347Si trasferì a Orvieto come capomaestro della cattedrale.
- 1348Morì a Orvieto, probabilmente di peste nera.
Opere principali
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Domande frequenti
Per che cosa è noto Andrea Pisano?
Andrea Pisano è noto per aver realizzato le prime porte monumentali in bronzo in Italia dall'antichità. Per le porte del Battistero di Firenze scolpì 28 scene della vita di Saint John the Baptist.Qual è l’opera più famosa di Andrea Pisano?
Andrea Pisano è noto soprattutto per le porte sud del Battistero di Firenze. Le firmò datandole al 1330, anche se furono installate solo nel 1336. Le porte sono in bronzo e comprendono 20 episodi della vita di John the Baptist, patrono di Firenze, insieme a otto formelle che rappresentano le virtù teologali e cardinali. Vanno lette dall’alto verso il basso, scendendo prima sul lato sinistro e poi su quello destro. La porta sinistra raffigura eventi della vita pubblica e della predicazione del Battista, mentre quella destra ne mostra il martirio e la sepoltura. Le figure sono rese in oro su semplici sfondi di edifici e paesaggi rudimentali. Pisano partecipò anche alle sculture per la base del campanile di Giotto a Firenze. Collaborò strettamente con Giotto al progetto; si ritiene che abbia eseguito alcune formelle sul lato occidentale della torre. A Pisano è attribuito un rilievo, la «scena della fucina», che raffigura Tubal Cain. Diresse inoltre la costruzione del campanile fino al 1343 circa.Cosa dovrei sapere sulle stampe di Andrea Pisano?
Andrea Pisano, nato a Pontedera intorno al 1290[1], fu uno scultore e architetto italiano, morto a Orvieto nel 1348[1] (o forse nel 1350). Benché sia noto soprattutto per la scultura, potrebbe aver realizzato anche disegni e lavorò come orafo. Pisano è celebre per il primo gruppo di porte bronzee del Battistero di Firenze. Le porte raffigurano 28 scene della vita di san Giovanni Battista, patrono della città. Ogni scena è racchiusa in una cornice a quadrilobo, forma di moda importata dal gotico francese. Le figure sono raffinate e dettagliate, con panneggi eleganti. Pisano lavorò anche alla cattedrale di Firenze e collaborò con Giotto al Campanile. Ne diresse la costruzione fino al 1343 circa. Il rilievo con la scena della fucina è considerato un’opera di Pisano di questo periodo e raffigura Tubal Cain, il fabbro biblico. Più avanti nella carriera, diresse i lavori di costruzione della cattedrale di Orvieto. Suo figlio, Nino Pisano, assunse l’incarico nel 1349.A quale stile o movimento apparteneva Andrea Pisano?
Andrea Pisano è considerato uno dei primi innovatori dell'arte fiorentina. Fu influenzato da Giotto, che lavorava come pittore. Lo stile di Pisano si allontanò da quello del suo maestro, Giovanni Pisano. Le figure e le scene di Andrea sono semplici e dirette, caratteristica che rimanda all'influenza di Giotto. Tuttavia, Andrea era un maestro a pieno titolo e le sue opere mostrano un libero movimento del corpo umano. Giotto, al contrario, perseguiva un ideale di dignità statica. Andrea collaborò con Giotto alle sculture per la base del campanile di Giotto a Firenze. Secondo alcuni, i sette pannelli sul lato occidentale del campanile sarebbero principalmente opera di Giotto. I rilievi raccontano le invenzioni e le occupazioni dell'uomo. Andrea diresse la costruzione del campanile fino a circa il 1343. Un rilievo con una scena di fucina è considerato un'opera di Andrea di quel periodo. Raffigura Tubal Cain, un fabbro biblico. Nelle sue sculture, le figure di Pisano hanno drappeggi eleganti e sinuosi. Influenzò Donatello, Ghiberti e Luca della Robbia.Quali tecniche o materiali utilizzava Andrea Pisano?
Andrea Pisano, noto anche come Andrea da Pontedera, fu uno scultore e architetto italiano del secolo 14. È conosciuto soprattutto per le opere in bronzo, in particolare le porte meridionali del Battistero di Firenze. Per la fusione utilizzava la tecnica della cera persa: si creava un modello in cera, lo si racchiudeva in uno stampo e poi si versava il bronzo fuso per sostituire la cera. Una volta raffreddato, il bronzo veniva liberato rompendo lo stampo e la superficie era rifinita con cesellatura e lucidatura. Le porte del Battistero di Firenze sono composte da 28 formelle che raffigurano la vita di san Giovanni Battista. Mostrano la capacità compositiva di Pisano e l'attenzione ai panneggi e alle figure. Lavorò anche il marmo. Gli viene attribuito il progetto della decorazione scultorea del Campanile di Giotto a Firenze, anche se gran parte delle sculture fu realizzata dalla sua bottega e da artisti successivi. I rilievi marmorei dimostrano la sua capacità di adattare lo stile a materiali diversi. Unì tecniche tradizionali e approcci innovativi per creare opere di grande valore artistico.Per che cosa era noto Andrea Pisano?
Andrea Pisano (circa 1290[1]-1348[1]) fu uno scultore e architetto italiano, noto per le fusioni in bronzo e per il legame con Giotto, pittore del primo Rinascimento. Firmò il proprio nome con la frase «Andrea figlio di Ugolino figlio di Nino da Pisa mi fece nell’anno del Signore 1330». La sua opera più famosa sono i portali meridionali del Battistero di Firenze. Installati nel 1336, comprendono 28 pannelli: 20 raffigurano episodi della vita di San Giovanni Battista, patrono di Firenze, e otto le virtù teologali e cardinali. Ogni scena è racchiusa in una cornice quadrilobata, forma di moda importata dalla Francia gotica. Le figure di Pisano sono realizzate con drappeggi sinuosi. Intorno al 1334 collaborò inoltre con Giotto alle sculture che adornano la base del Campanile di Giotto a Firenze. Gli storici dell’arte ritengono che abbia diretto i lavori del Campanile fino al 1343 circa. Dopo il 1347 diresse i lavori di costruzione del duomo di Orvieto. Probabilmente morì nel 1348.Quando visse e lavorò Andrea Pisano?
Andrea Pisano nacque a Pontedera intorno al 1290[1] e morì a Orvieto nel 1348[1] o nel 1350. Fu scultore e architetto, noto soprattutto per le opere realizzate a Firenze e Pisa. Probabilmente si formò inizialmente come orafo, mestiere che contribuì alla raffinatezza e all’attenzione ai dettagli delle sue sculture successive. Dal 1330 al 1336 realizzò il primo gruppo di porte bronzee per il Battistero di San Giovanni a Firenze. Le porte raffigurano 28 scene della vita di St John the Baptist all’interno di cornici a quadrilobo, una forma gotica di moda importata dalla Francia. In quel periodo collaborò con Giotto alle sculture per la base del Campanile del Duomo di Firenze. Intorno al 1343 diresse i lavori del Campanile. Dopo il 1347 diresse i lavori del duomo di Orvieto; nel luglio 1349 gli subentrò il figlio Nino Pisano.Dove posso vedere le opere di Andrea Pisano?
Le opere di Andrea Pisano si possono vedere in diverse sedi, soprattutto in Italia. Le porte di bronzo dorato realizzate per il Battistero di San Giovanni a Firenze sono un’opera importante. Raffigurano 28 scene della vita di St John the Baptist; il rilievo mostra St John che battezza persone nel fiume Giordano. Pisano contribuì anche al Duomo di Firenze, realizzando tra l’altro un rilievo di Tubal Cain, il fabbro biblico, per il campanile. Oggi è conservato al Museo dell’Opera del Duomo di Firenze. Diresse i lavori del Duomo di Orvieto dal 1347 al 1349. Una *Madonna and Child* (circa 1343-47) si trova al Museo Nazionale di San Matteo a Pisa. A Firenze, Venezia e Oristano, in Sardegna, si trovano anche tre sculture firmate dal figlio Nino, influenzato da Andrea.Di dov’era Andrea Pisano?
Le origini di Andrea Pisano sono dibattute: il suffisso «Pisano» probabilmente ne indica la provenienza, ma non costituisce una prova definitiva. Giorgio Vasari, nelle *Vite degli artisti*, affermò che Andrea era nato a Pontedera, cittadina sotto il controllo di Pisa. Altre fonti suggeriscono che provenisse dalla stessa Pisa. Lo scultore e architetto Lorenzo Ghiberti, nei *Commentarii*, sostenne che Andrea fosse cittadino pisano. Questa fonte è leggermente anteriore a Vasari. È certo che la carriera di Andrea fu strettamente legata a Firenze, dove è documentato dal 1330. È noto soprattutto per le porte meridionali del Battistero di Firenze. Queste porte, che raffigurano la vita di John the Baptist, furono completate nel 1336. La bottega di Andrea produsse anche sculture per il Campanile di Firenze progettato da Giotto. Nel 1347 Andrea Pisano divenne maestro dell'opera del Duomo di Orvieto, dove progettò sculture ed elementi architettonici. Rimase a Orvieto fino alla morte nel 1349.Chi è stato influenzato da Andrea Pisano?
L’opera di Andrea Pisano influenzò artisti come Donatello, Ghiberti e Luca della Robbia. Le sue porte bronzee per il Battistero di Firenze, completate nel 1336, mostrano una delicatezza e una fluidità lirica che stabilirono un nuovo standard. Le porte raffigurano scene della vita di St John the Baptist, inserite in una cornice quadrilobata, forma di moda importata dalla Francia gotica. La sua abilità di orafo gli permise di rifinire con cura meticolosa i dettagli delle figure. Anche la partecipazione di Pisano alla costruzione del Campanile, dal 1330 circa al 1343, dimostra la sua influenza. I rilievi sul lato occidentale del primo piano del Campanile testimoniano la collaborazione tra Pisano e Giotto. La vivida tridimensionalità dell’architettura e le figure umane naturalistiche dei rilievi offrono uno spaccato del loro sodalizio. Pisano diresse i lavori del Campanile fino al 1343 circa. Tra il 1347 e il 1349 diresse anche i lavori di costruzione del duomo di Orvieto.Chi ha influenzato Andrea Pisano?
Lo sviluppo artistico di Andrea Pisano ebbe luogo a Firenze, dove fu chiamato a lavorare a progetti monumentali. Gli storici dell’arte ritengono che fosse influenzato da Giotto, importante innovatore. Le figure nobili, le composizioni semplici, l’approccio drammatico e la sincerità di Giotto sembravano aver stregato Andrea. La sua opera alla porta del Battistero di Firenze, che comprende venti scene della vita di St John, dimostra questa influenza. Figure e scene hanno la semplicità e l’immediatezza caratteristiche di Giotto. Andrea collaborò inoltre con lui alle sculture per la base del Campanile di Giotto. Alcuni studiosi ipotizzano che Giotto fosse il suo maestro e lo guidasse verso le tendenze contemporanee. Prima del periodo fiorentino, Andrea potrebbe essersi formato come orafo, acquisendo competenze utili per la scultura. Le sue opere mostrano raffinatezza e cura meticolosa dei dettagli. Le cornici quadrilobate delle porte del Battistero riflettono l’influenza del gotico francese.Chi era Andrea Pisano?
Andrea Pisano (circa 1290[1]-1348[1]) fu uno scultore e architetto italiano, noto soprattutto per le porte bronzee dell’ingresso sud del Battistero di Firenze. Sebbene fosse nato a Pontedera, è considerato una figura chiave nello sviluppo di uno stile fiorentino distinto. Le sue porte, realizzate tra il 1330 e il 1336, raffigurano ventotto scene: venti narrano episodi della vita di St John the Baptist, patrono di Firenze, e otto rappresentano le virtù teologali e cardinali. Le scene sono inserite in cornici quadrilobate, una forma alla moda importata dalla Francia gotica. L’artista firmò e datò le porte in alto: «ANDREAS UGOLINI NINI DE PISIS ME FECIT AD MCCCXXX» («Andrea figlio di Ugolino, figlio di Nino da Pisa, mi fece nell’anno del Signore 1330»). Potrebbe essersi formato come orafo, mestiere che gli avrebbe consentito di conferire alle figure raffinatezza e dettagli meticolosi. Lo stile di Pisano fu influenzato da Giotto e collaborò con lui alle sculture della base del Campanile di Giotto a Firenze. Il contributo di ciascun artista resta incerto. Andrea Pisano diresse i lavori del Duomo di Orvieto dal 1347 fino alla morte. Il figlio Nino Pisano, anch’egli scultore, gli subentrò nel 1349.
Fonti
I contenuti su Andrea Pisano si basano sulle seguenti fonti primarie e terziarie.
- [1] Wikipedia Wikipedia: Andrea Pisano Utilizzata per: biografia, date di nascita, date di morte, identificativi, attribuzione al movimento, nazionalità.
- [2] libro Beard, Lee, 1973- author, Butler, Adam, author; Van Cleave, Claire, author; Fortenberry, Diane, author; Stirling, Susan, author, Beard, Lee, 1973- author, Butler, Adam, author; Van Cleave, Claire, author; Fortenberry, Diane, author; Stirling, Susan, author - The Art Book_ New Edition, Mini Format Utilizzata per: biografia, analisi stilistica.
- [3] libro Rolf Toman and Achim Bednorz, Gothic: Architecture, Sculpture, Painting Utilizzata per: biografia, analisi stilistica.
- [4] libro Ferdinand Schevill, Medieval and Renaissance Florence 2 Utilizzata per: biografia, analisi stilistica.
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