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The Sky Above the City di Alice Rahon
Gatos en el valle di Alice Rahon
Le Cirque di Alice Rahon
Screen Shot 2020 05 12 at 3.43.19 PM di Alice Rahon
Peau de soleil no. 1 di Alice Rahon
La Cueva de los Amigos di Alice Rahon
Untitled di Alice Rahon
1904–1987 · francese[2]

Alice Rahon

Alice Rahon iniziò la sua attività creativa come poetessa, non come pittrice. Il suo primo libro, "A même la terre" (Sulla nuda terra, 1936[2]), illustrato da Yves Tanguy, fu il primo volume di una donna pubblicato con il marchio Editions Surrealistes a Parigi. Una seconda raccolta, "Sablier couché" (1936), aveva un frontespizio di Picasso. Era già ben inserita nella cerchia ristretta dei surrealisti molto prima di prendere in mano un pennello.

Conservate in 2 museiWikipedia3 fonti

Ritratto di Alice Rahon

Biografia

Aveva conosciuto il pittore austriaco Wolfgang Paalen nel 1931[2], lo aveva sposato nel 1934 e insieme si erano uniti al Gruppo surrealista a Parigi. Nel 1939 la coppia viaggiò in Messico, con una deviazione lungo la costa pacifica dell’Alaska e della Columbia Britannica, dove visitò numerose comunità indigene. Il viaggio la trasformò in modo permanente. Contribuì a organizzare l’Esposizione internazionale surrealista a Città del Messico nel 1940; quando Paalen lasciò il paese nel 1947, lei rimase e vi trascorse il resto della vita.

Il passaggio dalla poesia alla pittura cambiò la sua pratica, ma non le sue preoccupazioni. Le tele assorbirono immagini preistoriche, miti indigeni e paesaggi messicani, costruiti con texture che incorporavano sabbia e tecniche di sgraffito derivate da Rufino Tamayo. Per la sua mostra personale del 1951[2] alla Willard Gallery di New York scrisse lei stessa il testo del catalogo, descrivendo la pittura come una pratica di «evocazione» derivata dai rituali sciamanici. «Man Crossed by a River» (1967) fu dipinto in omaggio ad André Breton, morto l’anno precedente.

Oggi Rahon è considerata, insieme a Leonora Carrington e Remedios Varo, una delle figure centrali della cerchia delle donne surrealiste espatriate che rifondarono il movimento a Città del Messico negli anni 1940[2].

Cronologia

  1. 1904Nato.
  2. 1931Incontrò Wolfgang Paalen.
  3. 1934Sposò Wolfgang Paalen.
  4. 1936Pubblicò «A même la terre», illustrato da Yves Tanguy.
  5. 1936Pubblicò “Sablier couché”, con un frontespizio di Picasso.
  6. 1939Viaggiò in Messico con Wolfgang Paalen.
  7. 1940Contribuì a organizzare l’International Surrealist Exhibition a Città del Messico.
  8. 1947Wolfgang Paalen lasciò il Messico; Rahon rimase.
  9. 1951Tenne una mostra personale alla Willard Gallery di New York.
  10. 1967Dipinse «Man Crossed by a River» in omaggio ad André Breton.
  11. 1987Morì.

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Domande frequenti

  • Per cosa è nota Alice Rahon?
    Rahon è nota per la sua poesia e pittura, in particolare per il legame con il surrealismo a Parigi e a Città del Messico. La sua opera assorbì immagini preistoriche, miti indigeni e l'ambiente messicano.
  • Qual è l’opera più famosa di Alice Rahon?
    È difficile indicare l'opera «più famosa» di Rahon. Nel corso della carriera realizzò dipinti, poesie e alcuni testi, e la sua notorietà deriva dalla combinazione di queste attività. Tra i dipinti figurano *Rope Skipper* (1943[2]), *Archetypes* (1945), *Miss Cholera* (1946) e *Will to Power* (1946). Sono caratterizzati da un impasto spesso e da tecniche miste, talvolta con sabbia, ciottoli e paglia, che creano superfici materiche. Dipinti successivi come *Triumph and Glory* (1950) e *Knoll of Visions* (1952) mostrano il proseguimento della sua ricerca sull'olio su tela. Queste opere sono conservate al Solomon R. Guggenheim Museum di New York e in altre collezioni importanti. Rahon fece parte del movimento surrealista e partecipò alla mostra surrealista di Londra del 1936.
  • Cosa dovrei sapere sulle stampe di Alice Rahon?
    Alice Rahon (1904[2]-1987[2]) fu una pittrice e poetessa surrealista franco-messicana. Sebbene sia nota soprattutto per i dipinti, realizzò anche stampe, spesso con temi e immagini simili. La sua opera esplora frequentemente la memoria, la mitologia e il mondo naturale. Le sue stampe presentano spesso forme astratte ed elementi simbolici, ispirati al suo interesse per l’arte precolombiana e il folclore messicano. Utilizzò diverse tecniche di stampa, tra cui la litografia e l’acquaforte, per creare texture ed effetti. Questi metodi le permisero di tradurre il suo stile distintivo in un mezzo più accessibile. Il trasferimento in Messico nel 1939[2] ebbe un forte impatto sulla sua arte. Fu influenzata dal ricco patrimonio culturale e dallo straordinario ambiente naturale del Paese. Questa influenza è evidente nell’uso del colore e nell’integrazione di motivi messicani. Le sue stampe offrono ai collezionisti l’opportunità di acquistare opere che riflettono la sua visione artistica unica e il suo rapporto con la cultura messicana. Permettono di comprendere la sua più ampia pratica artistica e mostrano il suo posto nel movimento surrealista.
  • A quale stile o movimento apparteneva Alice Rahon?
    Alice Rahon è associata al movimento surrealista. Nacque in Francia nel 1904[2] con il nome di Alice Marie Yvonne Philippot. Nel 1936[2] il suo libro di poesie *A même la terre* divenne il primo volume di una donna pubblicato dalle Éditions Surréalistes del gruppo surrealista. Nel 1934 Rahon sposò il pittore austriaco Wolfgang Paalen e poco dopo i due si unirono al gruppo surrealista a Parigi. All'inizio degli anni 1940 si trasferirono in Messico. Rahon aiutò Paalen a organizzare l'Esposizione Internazionale Surrealista del 1940 a Città del Messico. Collaborò anche alla rivista *Dyn* dal 1942 al 1945. Sebbene Paalen si fosse temporaneamente allontanato dal surrealismo durante la Seconda guerra mondiale, Rahon ne difese i principi per tutta la vita. Nelle sue opere integrò spesso immagini dell'arte preistorica, dei miti messicani e delle tradizioni popolari. Sperimentò diversi medium, tra cui collage, scultura e oggetti trovati, ed esplorò le texture con sabbia e tecniche a sgraffito. Dopo la fine del matrimonio nel 1947, rimase in Messico e continuò a dipingere fino alla morte, nel 1987[2].
  • Quali tecniche o materiali usava Alice Rahon?
    Alice Rahon, nata in Francia nel 1904[2], iniziò come poetessa e pubblicò anche volumi illustrati da Yves Tanguy e Picasso. Scoprì la pittura dopo essersi recata in Messico nel 1939[2] con Wolfgang Paalen. Sperimentò con mezzi diversi, tra cui collage, scultura e oggetti trovati. Come Rufino Tamayo, esplorò le texture usando sabbia e sgraffito. Le sue opere contengono spesso forme astratte e raffigurano immagini tratte dall’arte preistorica, dalla geografia messicana, dai miti e dalle tradizioni popolari. Durante gli anni 1940, la vita in Messico le offrì libertà artistica. Insieme ad altre artiste, mise in discussione alcune idee del surrealismo dominato dagli uomini e rifiutò il ruolo della donna come semplice musa creativa. Rappresentò invece figure femminili capaci di agire e provocare cambiamenti, spesso attraverso pratiche esoteriche o mistiche. Dopo la fine del matrimonio con Paalen nel 1947, Rahon rimase in Messico. Morì nel 1987[2].
  • Per che cosa era nota Alice Rahon?
    Alice Rahon (nata Alice Marie Yvonne Philippot) fu una pittrice e poetessa associata al surrealismo. Il suo primo successo artistico arrivò con la poesia: il suo primo libro, *A même la terre*, fu pubblicato nel 1936[2] con illustrazioni di Yves Tanguy. Nel 1941 pubblicò un’altra raccolta di poesie, *Noir animal*. Nel 1934 Rahon sposò il pittore austriaco Wolfgang Paalen e poco dopo si unirono al gruppo surrealista di Parigi. All’inizio degli anni 1940 Rahon e Paalen si trasferirono in Messico, dove lei contribuì a organizzare l’Esposizione internazionale surrealista del 1940 a Città del Messico. Collaborò inoltre alla rivista *Dyn* dal 1942 al 1945. Sebbene Paalen si allontanasse dal surrealismo durante la Seconda guerra mondiale, Rahon rimase fedele ai suoi principi. Dopo la fine del matrimonio, nel 1947, rimase in Messico. Aveva iniziato come poetessa, ma dopo il trasferimento si dedicò alla pittura, al collage, alla scultura e agli oggetti trovati. Nei suoi dipinti incorporava spesso materiali come la sabbia. Fra i motivi ricorrenti figurano elementi tratti dall’arte preistorica, dalle pratiche popolari messicane e dall’ambiente locale. Rahon morì nel 1987[2].
  • Quando visse e lavorò Alice Rahon?
    Alice Rahon nacque in Francia il 9 giugno 1904[2]. Trascorse gran parte della vita adulta in Messico e morì a Città del Messico nel settembre 1987[2]. Da giovane si spostò per l’Europa a causa della carriera diplomatica del padre. Negli anni 1930[2] entrò in contatto con circoli artistici e intellettuali parigini e frequentò artisti e scrittori surrealisti. Nel 1936 sposò il pittore austriaco Wolfgang Paalen. Nel 1939, allo scoppio della Seconda guerra mondiale, Rahon e Paalen lasciarono l’Europa per il Messico, dove entrarono a far parte della fiorente comunità artistica. Cominciò a dipingere negli anni 1940 e nel 1945 tenne la sua prima mostra personale a Città del Messico. Rimase in Messico per il resto della vita, diventando cittadina messicana e sviluppando uno stile originale influenzato dalla cultura e dalla mitologia del paese.
  • Dove posso vedere le opere di Alice Rahon?
    Le opere di Alice Rahon si possono ammirare in diversi musei, sia negli Stati Uniti sia in Europa. Negli Stati Uniti, le sue opere si trovano al Los Angeles County Museum of Art (LACMA) e al Metropolitan Museum of Art di New York. Sono inoltre presenti al Minneapolis Institute of Arts, al Museum of Modern Art, anch’esso a New York, e al Virginia Museum of Fine Arts. In Florida, anche il Wolfsonian della Florida International University e il Charles Hosmer Morse Museum of American Art conservano opere. In Europa, diversi musei francesi espongono opere di questo periodo: il Musée des Beaux-Arts di Nancy, il Musée National d’Art Moderne, Centre Georges Pompidou, e il Musée d’Orsay, entrambi a Parigi. Altri musei francesi sono il Musée des Beaux-Arts di Rouen, il Musée d’Art Moderne di Strasburgo e il Musée des Augustins di Tolosa. Nel Regno Unito, potrebbero conservare sue opere anche il Victoria & Albert Museum di Londra e i National Museums of Scotland, Royal Museum, a Edimburgo.
  • Di dov’era Alice Rahon?
    Alice Rahon, nata Alice Marie Yvonne Philippot, era di origine bretone. Nacque nel 1904[2] a Chenecey-Buillon, nel Doubs, un villaggio della Francia orientale, nella casa dei nonni. Dopo il divorzio adottò il cognome da nubile della madre, Rahon. Nel 1931[2] incontrò il pittore austriaco Wolfgang Paalen e i due andarono presto a vivere insieme. Si sposarono nel 1934 e poco dopo entrarono nel gruppo surrealista di Parigi. Inizialmente Rahon si espresse attraverso la poesia. Il suo primo libro di poesie, *A même la terre*, conteneva illustrazioni di Yves Tanguy e nel 1936 fu il primo volume di una donna pubblicato sotto il marchio Éditions Surréalistes. All’inizio degli anni 1940 si trasferì in Messico con Paalen e la fotografa Eva Sulzer. Viaggiò anche in Alaska e nella Columbia Britannica, visitando numerose tribù native americane lungo la costa del Pacifico. Aiutò Paalen a organizzare a Città del Messico l’Esposizione internazionale surrealista del 1940. Dopo la fine del matrimonio con Paalen, nel 1947, rimase in Messico. Morì nel 1987[2].
  • Chi è stato influenzato da Alice Rahon?
    Alice Rahon, artista surrealista franco-messicana, si trasferì in Messico nel 1939[2] e divenne parte di una comunità di artiste emigrate. Queste donne, tra cui Leonora Carrington e Remedios Varo, ottennero indipendenza creativa in Messico. Misero in discussione il pensiero surrealista dominato dagli uomini e rifiutarono l’idea che le donne dovessero essere muse. Rappresentarono invece figure femminili come potenti agenti di cambiamento. Rahon iniziò come poetessa: il suo primo libro, *A même la terre*, uscì nel 1936 con il marchio Editions Surréalistes. In seguito esplorò pittura, collage e scultura, incorporò tecniche di Rufino Tamayo e sperimentò con sabbia e sgraffito. Le sue opere includevano spesso immagini dell’arte preistorica, della geografia messicana e dei miti popolari. Sebbene le fonti non specifichino chi Rahon abbia influenzato direttamente, il Routledge Companion to Surrealism[2] osserva che Rahon, Carrington e Varo spinsero l’estetica surrealista in nuove direzioni. Il libro *Surrealist Women* menziona inoltre altre artiste surrealiste, tra cui Judit Reigl, Thérèse Renaud, Edith Rimmington e Penelope Rosemont, attive nello stesso periodo.
  • Chi ha influenzato Alice Rahon?
    Alice Rahon, di origine bretone, nacque in Francia nel 1904[2]. Nel 1934[2] sposò il pittore austriaco Wolfgang Paalen e poco dopo i due si unirono al gruppo surrealista di Parigi. All’inizio la sua arte fu influenzata dalla poesia; il suo primo libro, *A même la terre*, fu illustrato da Yves Tanguy e pubblicato nel 1936 con il marchio Editions Surréalistes del gruppo. Picasso illustrò il suo *Sablier couché*, anch’esso pubblicato nel 1936. Rahon e Paalen si trasferirono in Messico nei primi anni 1940, dove lei incontrò altre artiste, tra cui le espatriate Remedios Varo e Leonora Carrington, anch’esse giunte in Messico. Rahon collaborò alla rivista *Dyn* dal 1942 al 1945. Sebbene Paalen ruppe con il surrealismo durante la Seconda guerra mondiale, Rahon continuò a difenderne i principi fondamentali. Sperimentò con diversi mezzi, come collage, scultura e oggetti trovati. I suoi dipinti spesso includevano immagini tratte dall’arte preistorica, ambientazioni messicane, miti e pratiche popolari. Uno dei suoi dipinti più tardi, «Man Crossed by a River» (1967), rendeva omaggio ad André Breton.
  • Chi era Alice Rahon?
    Alice Rahon (nata Alice Marie Yvonne Philippot nel 1904[2]) era un’artista e poetessa franco-messicana legata al Surrealismo. Nacque a Chenecey-Buillon, in Francia, e morì nel 1987[2]. Dopo un divorzio precoce adottò il cognome da nubile della madre, Rahon. Nel 1931[2] conobbe il pittore austriaco Wolfgang Paalen e poco dopo i due iniziarono a vivere insieme. Si sposarono nel 1934 e, poco più di un anno dopo, entrarono nel gruppo surrealista a Parigi. La sua prima raccolta di poesie, *A même la terre*, illustrata da Yves Tanguy, fu il primo libro di una donna pubblicato da Editions Surréalistes, nel 1936. Nei primi anni 1940 Rahon si trasferì in Messico con Paalen e la fotografa Eva Sulzer. Aiutò Paalen a organizzare la Mostra internazionale surrealista del 1940 a Città del Messico. Collaborò inoltre alla rivista *Dyn* dal 1942 al 1945. Sebbene Paalen rompesse con il Surrealismo durante la Seconda guerra mondiale, Rahon continuò a difenderne i principi. Dopo la fine del matrimonio nel 1947, rimase in Messico. Rahon iniziò come poetessa e si dedicò alla pittura dopo il viaggio in Messico del 1939. Sperimentò vari mezzi, tra cui collage, scultura e oggetti trovati, e incorporò tecniche introdotte da Tamayo, sperimentando con la sabbia e lo sgraffito. Le sue opere includevano spesso immagini dell’arte preistorica, dell’ambiente messicano e dei miti.

Fonti

I contenuti su Alice Rahon si basano sulle seguenti fonti primarie e terziarie.

  1. [1] Wikidata Wikidata: Q250333 Utilizzata per: identificativi.
  2. [2] Wikipedia Wikipedia: Alice Rahon Utilizzata per: biografia, date di nascita, date di morte, identificativi, attribuzione al movimento, nazionalità.
  3. [3] libro guggenheim-twopri00weis Utilizzata per: biografia.

Contenuti curati sotto la supervisione di Solis Prints. Fonti verificate il 18 ottobre 2026. Fai clic su una fonte per i dettagli, oppure passa il cursore su [N] nella pagina qui sopra per un’anteprima.

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