
Alfred Roller
Quando Gustav Mahler assunse la direzione della Vienna Court Opera nel 1897[1], alla fine trovò in Alfred Roller il designer capace di realizzare le sue idee su come dovesse apparire l’opera. La loro collaborazione, iniziata nel 1903 con una produzione di Tristan und Isolde, cambiò il linguaggio visivo degli spettacoli d’opera in tutta Europa.

Biografia
Roller proveniva dalla Secessione viennese, che aveva cofondato nel 1897[1]. Dal 1898 curò Ver Sacrum, la rivista della Secessione, progettandone la prima copertina in un insolito formato quadrato che disponeva immagini e testo in zone distinte. L'immagine centrale mostrava un arbusto in vaso che si liberava dal contenitore, metafora di ciò che la Secessione intendeva fare all'arte viennese. Fu eletto presidente nel 1902 e nel 1909. In quello stesso anno curò la quattordicesima mostra della Secessione, la celebre esposizione Beethoven, progettando l'esperienza dei visitatori come un percorso processionale dalle tenebre alla luce, incentrato sulla monumentale scultura del compositore realizzata da Max Klinger.
Nato a Brno (allora Brünn, nell’Impero asburgico) nel 1864[1], Roller aveva studiato alla Scuola di arti applicate di Vienna. I suoi progetti teatrali per Mahler si distinguevano per l’uso di una luce d’atmosfera anziché di scenografie illustrative: per Tristan, enormi torri riposizionabili suggerivano spazi diversi, mentre colore e ombra svolgevano il lavoro descrittivo. Mahler la definì una rivelazione. I disegni di produzione per i loro progetti comuni, tra cui Don Giovanni e The Marriage of Figaro, restano documenti notevoli del teatro della prima modernità.
Dopo che Mahler lasciò Vienna nel 1907[1], Roller continuò a progettare per la Staatsoper e per il Festival di Salisburgo, lavorando con Max Reinhardt. Morì a Vienna nel 1935[1].
Cronologia
- 1864Nacque a Brno, nell'Impero asburgico.
- 1897Cofondò la Vienna Secession.
- 1898Curò Ver Sacrum e progettò la prima copertina.
- 1902Fu eletto presidente della Secessione viennese.
- 1903Iniziò a collaborare con Gustav Mahler a Tristan und Isolde.
- 1907Mahler lasciò Vienna.
- 1909Fu eletto presidente della Secessione viennese.
- 1935Morì a Vienna.
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Domande frequenti
Per cosa è noto Alfred Roller?
Alfred Roller è noto per aver cambiato il linguaggio visivo dell’opera in Europa con le scenografie per le produzioni di Gustav Mahler alla Vienna Court Opera. A partire da Tristan und Isolde nel 1903[1], i suoi progetti si distinguevano per la luce atmosferica e le strutture riposizionabili. Curò inoltre la celebre mostra dedicata a Beethoven, progettando un percorso esperienziale per i visitatori.Chi era Alfred Roller?
Qual era lo stile artistico di Alfred Roller?
I progetti teatrali di Alfred Roller si distinguevano per l’uso di una luce suggestiva anziché di scenografie illustrative. Per esempio, i suoi progetti per Tristan presentavano enormi torri riposizionabili, con colore e ombra a fornire i dettagli descrittivi. Il suo lavoro con Mahler è considerato un esempio iniziale di scenografia teatrale moderna.Come è morto Alfred Roller?
Alfred Roller morì nel 1935[1] all'età di 71 anni.
Fonti
I contenuti su Alfred Roller si basano sulle seguenti fonti primarie e terziarie.
- [1] Wikipedia Wikipedia: Alfred Roller Utilizzata per: biografia, date di nascita, date di morte, identificativi, attribuzione al movimento, nazionalità.
- [2] libro Husslein-Arco, Agnes, editor; Koja, Stephan, editor; Law, Rebecca (Translator), translator; McInnes, Robert (Translator), translator; Somers, Nick, translator; Monet, Claude, 1840-1926. Paintings. Selections; Österreichische Galerie Belvedere, h Utilizzata per: biografia.
- [3] libro Post-impressionism : cross-currents in European painting Utilizzata per: biografia.
- [4] libro Post-impressionism : cross-currents in European painting Utilizzata per: biografia.
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