
The Adoration of the Name of Jesus
National Gallery, London
«The Adoration of the Name of Jesus», noto anche come «An Allegory of the Holy League», è una versione ridotta che El Greco conservò di una pala d’altare più grande, dipinta tra il 1578 e il 1579 per il monastero reale di El Escorial su commissione dello stesso King Philip II of Spain. Nella parte alta della composizione il monogramma sacro del nome di Christ, il trigramma IHS, risplende in un’esplosione di luce; sotto, tre figure inginocchiate — Philip II, il Doge of Venice e Pope Pius V — rappresentano le tre potenze della Holy League, l’alleanza tra Spagna, Papato e Venezia costituita contro l’espansione ottomana. In primo piano, una quarta figura inginocchiata in posa eroica stringe una spada: un’immagine idealizzata, ispirata a Michelangelo, di Juan of Austria, il generale che guidò le forze della Lega nella decisiva vittoria navale di Lepanto del 1571. Il dipinto fu probabilmente commissionato per commemorare la morte di Juan nel 1578 e il trasferimento del suo corpo al Pantheon reale nello stesso anno. Philip II, tuttavia, non fu soddisfatto dei dipinti che El Greco realizzò per lui, compreso questo, e non affidò all’artista altri incarichi reali; la causa precisa di questa decisione è ancora discussa dagli studiosi. L’opera è conservata alla National Gallery di Londra.


Provenienza
Questa versione ridotta è conservata alla National Gallery di Londra; una versione più grande della composizione si trova ancora nel monastero reale di El Escorial, vicino a Madrid.
Un’allegoria costruita attorno a un monogramma sacro
La composizione è centrata sul trigramma IHS, le prime lettere in greco del nome di Jesus, che risplende in un nimbo nella parte alta del dipinto. Questo elemento dà all’opera il titolo principale, Adoration of the Name of Jesus, descritta come controparte gesuita della tradizionale Adoration of the Lamb[1]. Sotto questo fulcro celeste, il dipinto introduce un secondo livello di significato politico: un’allegoria della Holy League, l’alleanza militare costituita fra Spagna, Papato e Repubblica di Venezia per contrastare l’espansione ottomana nel Mediterraneo, che dà all’opera il suo titolo alternativo[1].
Ritratti del potere e un generale idealizzato
I tre membri della Holy League sono rappresentati da tre figure inginocchiate, riconoscibili come ritratti dal vero: King Philip II of Spain, Doge Alvise Mocenigo of Venice e Pope Pius V[1]. In primo piano, inginocchiato in posa eroica e con una spada in mano, c’è Juan of Austria, il generale che comandò le forze della Lega a Lepanto. El Greco lo dipinse però non come un ritratto documentario, ma come una figura idealizzata la cui posa si ispira a Michelangelo[1]. Sotto questo gruppo, gli eretici vengono inghiottiti da una bestia mostruosa, simbolo dell’Inferno, che nuota in un mare di fuoco; la parte inferiore della composizione costituisce così il cupo e punitivo contrappeso alla gloria celeste soprastante[1].
Commemorare Lepanto e il suo comandante
La battaglia di Lepanto, combattuta nell’ottobre 1571, fu l’ultima grande battaglia navale tra flotte di galee a remi. Il suo esito, una sconfitta decisiva della flotta ottomana con la quasi totale sopravvivenza delle navi della Lega Santa, fu interpretato in tutta l’Europa cattolica come un segno del favore divino[2]. Juan of Austria, fratellastro illegittimo di Philip II, comandò le forze cristiane nella battaglia. Quando morì nel 1578, il suo corpo fu trasferito al Pantheon reale e il dipinto di El Greco fu probabilmente commissionato per commemorare quell’occasione, collegando direttamente la pala dell’Escorial a un evento politico e religioso recente e specifico, anziché a un soggetto devozionale senza tempo[1].
Domande comuni
Che cosa significa il trigramma IHS nella parte superiore del dipinto?
Rappresenta il monogramma sacro del nome di Jesus, formato dalle prime lettere del suo nome in greco e raffigurato mentre risplende in un’esplosione di luce. Da qui deriva il titolo principale del dipinto, Adoration of the Name of Jesus[1].
Chi sono le figure inginocchiate nel dipinto?
Rappresentano i tre poteri della Lega Santa: King Philip II di Spagna, il Doge di Venezia e Pope Pius V, raffigurati come ritratti riconoscibili, insieme alla figura idealizzata del generale Juan of Austria[1].
Perché fu realizzato questo dipinto?
Fu probabilmente commissionato per commemorare la morte, nel 1578, di Juan of Austria, comandante delle forze della Holy League nella vittoria navale di Lepanto del 1571, e il trasferimento del suo corpo al Pantheon reale nello stesso anno[1].
A Philip II piaceva l’opera di El Greco per l’Escorial?
No. Era insoddisfatto di questo dipinto e del suo pendant e non affidò altre commissioni reali a El Greco. Il motivo preciso del disappunto è ancora discusso[1].
Sono disponibili stampe di El Greco. Vedi la collezione →
Fonti
Il testo si basa sui riferimenti seguenti, verificati confrontandoli con la documentazione del museo e dell'immagine di pubblico dominio di quest'opera.
- [1] libro El Greco (Delphi Masters of Art), Delphi Complete Works of El Greco Utilizzata per: questa opera.
- [2] libro Catherine Fletcher, The Beauty and the Terror Utilizzata per: questa opera.
Contenuti curati sotto la supervisione di Solis Prints. Fonti verificate il 18 ottobre 2026. Fai clic su una fonte per i dettagli, oppure passa il cursore su [N] nella pagina qui sopra per un’anteprima.
Standard editorialiMetodologiaRettificheInformativa sull’uso dell’IALa redazione





