





Vilmos Aba-Novak
Vilmos Aba-Novak vinse il Grand Prize all’Esposizione Universale di Parigi del 1937[2], il riconoscimento più ambito nell’arte europea tra le due guerre, e ottenne poi un premio alla Biennale di Venezia del 1940. Il pittore nato a Budapest era ormai diventato la figura di spicco dell’arte monumentale ungherese, una reputazione costruita su affreschi di grandi dimensioni anziché su opere da cavalletto e su un linguaggio visivo che fondeva il peso arcaico della pittura italiana del Novecento con l’intensità cromatica dell’espressionismo dell’Europa centrale.

Biografia
Studiò alla Budapest College of Fine Arts finché la Prima guerra mondiale non interruppe la sua formazione. Un soggiorno di 14 mesi all’Accademia ungherese di Roma, dal 1929[2], si rivelò decisivo: l’interesse del movimento Novecento per le forme massicce ed essenziali divenne un’influenza permanente. Tornato a Budapest, dal 1930 diresse una scuola d’arte privata e nel 1939 entrò nel corpo docente del College of Fine Arts. Fiere di paese, circensi e feste popolari ricorrono nelle sue opere, rese con composizioni al tempo stesso arcaiche e urgenti.
I suoi incarichi più importanti erano di carattere civico ed ecclesiastico: l’Heroes' Gate (Hosok Kapuja) a Szeged, completato nel 1936[2], e gli affreschi della chiesa di Jászszentandrás restano i migliori esempi delle sue ambizioni monumentali. The Farewell to the Ferry on the Tisza[6] entrò a far parte del Museum of Modern Art di New York, raro riconoscimento della pittura ungherese tra le due guerre al di fuori dell’Europa centrale. Morì a Budapest nel settembre 1941[2].
Cronologia
- 1894Nato a Budapest, in Ungheria.
- 1914Gli studi alla Budapest College of Fine Arts furono interrotti dalla WWI.
- 1929Fu in residenza all’Accademia d’Ungheria a Roma.
- 1930Gestì una scuola d’arte privata a Budapest.
- 1936Completò Heroes’ Gate a Szeged.
- 1937Gran premio all'Esposizione mondiale di Parigi.
- 1939Entrò nel corpo docente del College of Fine Arts.
- 1940Premio alla Biennale di Venezia.
- 1941Morì a Budapest.
Opere principali
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Dove vedere Vilmos Aba-Novak
1 museo nel mondo.
1 opereGalleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma
Rome, Italia
Mar–dom 9:00–19:00, chiuso il lunedì · €17 adulti
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Domande frequenti
Per che cosa è noto Vilmos Aba-Novak?
Vilmos Aba-Novak è noto per l’arte monumentale, in particolare per gli affreschi di grandi dimensioni. Tra le sue opere più note figurano l’Heroes’ Gate a Szeged e gli affreschi della chiesa di Jászszentandrás. Il suo dipinto The Farewell to the Ferry on the Tisza[6] fu acquistato dal Museum of Modern Art di New York.Chi era Vilmos Aba-Novak?
Vilmos Aba-Novak fu un pittore nato a Budapest e divenne una figura di spicco dell'arte monumentale ungherese. Vinse il Gran premio all'Esposizione universale di Parigi del 1937[2] e un premio alla Biennale di Venezia del 1940. È noto per i suoi affreschi di grandi dimensioni e per un linguaggio visivo che fondeva la pittura italiana del Novecento con l'espressionismo dell'Europa centrale.Qual era lo stile artistico di Vilmos Aba-Novak?
Lo stile di Vilmos Aba-Novak fondeva il peso arcaico della pittura italiana del Novecento con l’intensità cromatica dell’espressionismo dell’Europa centrale. Le sue composizioni raffiguravano spesso feste di paese, artisti circensi e celebrazioni popolari, con uno stile al tempo stesso arcaico e urgente. Fu inoltre associato alla Scuola di Roma, un movimento neoclassico.Come è morto Vilmos Aba-Novak?
Vilmos Aba-Novak morì nel 1941[2], all’età di 47 anni.
Fonti
I contenuti su Vilmos Aba-Novak si basano sulle seguenti fonti primarie e terziarie.
- [1] accademica The Editors of Encyclopaedia Britannica, Vilmos Aba Novák Utilizzata per: biografia.
- [2] Wikipedia Wikipedia: Vilmos Aba-Novak Utilizzata per: biografia, date di nascita, date di morte, identificativi, attribuzione al movimento, nazionalità.
- [3] libro guggenheim-carlandre00wald Utilizzata per: analisi stilistica.
- [4] libro By Jeffrey Taylor, In Search of the Budapest Secession: The Artist Proletariat and the Modernism’s rise in the Hungarian Art Market, 1800-1914 Utilizzata per: biografia.
- [5] libro F, Davidson, Bernice, Raphael's Bible: a study of the Vatican Logge Utilizzata per: biografia.
- [6] museo The Farewell to the Ferry on the Tisza Utilizzata per: collezioni museali.
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