Max Fahrenkrug
Max Fahrenkrug fu un artista. Solis Prints propone una stampa d’arte della sua opera Landscape with Sun.
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Domande frequenti
Che cosa dovrei sapere sulle stampe di Max Fahrenkrug?
Max Fahrenkrug faceva parte di un’ondata di incisori espressionisti tedeschi che ebbero successo negli anni 1910 e 1920. Lo stile grafico del gruppo *Brücke* ebbe conseguenze incalcolabili per l’arte tedesca. Gli artisti espressionisti spesso preferivano la xilografia. Il mercante d’arte Hans Goltz stabilì un legame spirituale e culturale tra le moderne xilografie e quelle degli artigiani medievali. I critici presentarono la xilografia come mezzo espressivo tipicamente tedesco, radicato storicamente nel passato del paese. Durante l’iperinflazione in Germania, tra la metà del 1922 e il novembre 1923, l’arte divenne un investimento sicuro. Le stampe, più accessibili, erano alla portata di una popolazione più ampia. Furono pubblicate molte edizioni di cartelle, libri illustrati e periodici con prezzi graduati, accessibili a collezionisti con disponibilità economiche diverse. Gli incisori spesso limitano le edizioni e annotano a matita ogni stampa, di solito sul margine inferiore, indicando l’edizione a sinistra, il titolo al centro e la firma a destra.A quale stile o movimento apparteneva Max Fahrenkrug?
È difficile ricondurre Max Fahrenkrug a un unico stile. L’arte del suo tempo era varia e il termine «espressionismo» comprendeva approcci differenti. Alcuni consideravano il cubismo e il futurismo parte dell’espressionismo, ampliando le possibilità del modernismo. Gli artisti espressionisti erano accomunati dall’amore per l’espressione e privilegiavano passione e immaginazione rispetto a preoccupazioni scientifiche o commerciali. Cercavano un’espressione puramente artistica, usando la forma al servizio dell’espressione. Ciò comportava un allontanamento dal naturalismo e una maggiore attenzione al colore e al piano. Gli espressionisti misero da parte l’obbligo di essere «corretti». Alcuni dipingevano piani nettamente definiti, altri usavano un’esplosione di colori. Il movimento accrebbe in modo sorprendente le possibilità espressive e liberò i valori associativi del colore. L’obiettivo era comunicare la percezione della realtà con tale purezza e intensità da rendere persuasivi i mezzi espressivi.Quali tecniche o materiali utilizzava Max Fahrenkrug?
Le tecniche di Max Fahrenkrug implicavano la comprensione dei materiali e delle loro interazioni. La tecnica comprende le materie prime, gli strumenti e i processi usati per creare un'opera d'arte. La «faktura» dell'artista nasce dalla tecnica umana, in contrasto con la «faktura» della natura. L'uomo sceglie materiali costanti e immutabili, così da poterli sottomettere alla propria volontà e farli sviluppare secondo nuove leggi. La tecnica dell'artista richiede anche inventiva, cioè la capacità di usare determinati mezzi, prevederne gli effetti e avere un senso della compatibilità. Sono preferibili colori di qualità professionale, perché quelli di qualità inferiore non hanno saturazione e durata sufficienti. Si usano anche pennelli di pelo di maiale, a lingua di gatto o piatti. Tra i supporti vi sono MDF ingessato, tela preparata e incollata su MDF e tela preparata: tutti devono essere di qualità professionale. Le tele vengono preparate e intelaiate per garantire la qualità desiderata e predisporre la superficie prima di dipingere.Quando ha vissuto e lavorato Max Fahrenkrug?
Max Fahrenkrug, più noto come Max Beckmann, nacque a Lipsia il 12 febbraio 1884. Nel 1894, dopo la morte del padre, la famiglia si trasferì a Braunschweig. Nel 1900 iniziò a studiare arte alla Grossherzogliche Kunstschule di Weimar, con Carl Frithjof Smith. Dal 1903 al 1904 compì il suo primo viaggio a Parigi e iniziò a tenere un diario, abitudine che mantenne per tutta la vita. Nell’autunno 1904 si stabilì a Berlino. Nel 1915, congedato per motivi di salute dal corpo medico dell’esercito tedesco, si trasferì a Francoforte. Dal 1925 insegnò allo Städelsches Kunstinstitut. Quando i nazisti salirono al potere nel 1933, perse il posto e si trasferì a Berlino. Nel 1937, dopo che le sue opere furono incluse nella mostra nazista dell’«arte degenerata», lui e la moglie lasciarono la Germania per Amsterdam, dove vissero fino al 1947. Nello stesso anno si trasferì negli Stati Uniti per insegnare alla Washington University di St. Louis. Max Beckmann morì a New York il 27 dicembre 1950.Dove posso vedere le opere di Max Fahrenkrug?
Le opere di Max Fahrenkrug si possono vedere in diverse collezioni museali. Tra queste figurano il Brücke Museum e la Nationalgalerie, entrambi a Berlino; la Kunsthalle e la Sammlung Bottcherstrasse, entrambe a Brema; il Ludwig Museum e il Wallraf-Richartz Museum, entrambi a Colonia; il Folkwang Museum e la Gesellschaft Kruppsche Gemaldesammlung, a Essen; e la Kunsthalle di Amburgo. Altri musei che conservano le sue opere sono il Niedersächsisches Landesmuseum di Hannover, la Stadtische Kunsthalle di Mannheim, le Bayerische Staatsgemaldesammlungen di Monaco di Baviera, la Stiftung Ada und Emil Nolde di Seebüll e il Von der Heydt Museum di Wuppertal. Anche il Bauhaus Archive Design Museum, il Bröhan-Museum (Museo statale per art nouveau, art déco e funzionalismo) e il Kunstgewerbe Museum of Decorative Arts di Berlino potrebbero possedere sue opere. Collezioni pertinenti si trovano inoltre al MAK Austrian Museum of Applied Art/Contemporary Art di Vienna, al Museum beim Markt (Badisches Landesmuseum) di Karlsruhe e al Museum für Kunst und Gewerbe di Amburgo.Chi è stato influenzato da Max Fahrenkrug?
È difficile individuare persone specifiche influenzate direttamente da Max Fahrenkrug, ma si possono tracciare legami tra la sua opera e artisti successivi. I paesaggi marini di Courbet, soprattutto «The Wave», anticipano quelli dell'espressionista tedesco Emil Nolde. Le opere di Nolde condividono con quelle di Courbet l'energia compositiva e le superfici spesse, suggerendo un legame visivo. L'impatto di Courbet si avverte nell'arte tedesca del 20° secolo. L'espressionismo tedesco, con artisti come Kirchner e Schmidt-Rottluff, prediligeva la xilografia: forme massicce, planarità, angolosità e trattamento sintetico delle forme. Lo stile grafico del gruppo «Brücke» influenzò l'arte tedesca. Le stampe di Kokoschka esploravano la «bruttezza» come espressione della spiritualità; Beckmann esprimeva lo «spirituale» nelle sue stampe. I pittori berlinesi Fetting, Middendorf, Salome e Zimmer reintrodussero la figura. «Big-City Natives» di Middendorf richiama «Les Demoiselles d'Avignon» di Picasso. Il «remake» di van Gogh realizzato da Fetting lo colloca a Berlino. I dipinti di Zimmer traducono l'astrazione in figurazione.Chi ha influenzato Max Fahrenkrug?
Max Fahrenkrug sarebbe stato esposto a una varietà di influenze. Le opere che contribuirono a formare alcuni artisti durante gli anni universitari comprendevano il cubismo analitico di Braque e Picasso, il primo Kandinsky e Miro. Matisse e Mondrian rappresentavano le tendenze ai margini. Gli artisti studiavano e analizzavano a fondo la struttura dei loro dipinti, osservando *Blue Window* (1913) di Matisse, *Person Throwing a Stone at a Bird* (1926) di Miro, *Card Players* (1890-92) di Cezanne e i dipinti a griglia di Mondrian, oltre a opere di Leger, artisti del Rinascimento e del Quattrocento, antichi maestri, maestri americani e arte africana. Lyonel Feininger fu ispirato da van Gogh e Gauguin e dal 1907 si dedicò interamente alla pittura. Ludwig Meidner studiò all’Académie Julian e all’Académie Cormon di Parigi, dove incontrò Amedeo Modigliani. Otto Dix studiò alla Kunstgewerbeschule e poi alla Kunstakademie di Dresda. Max Beckmann studiò con Carl Frithjof Smith alla Grossherzogliche Kunstschule di Weimar. Jacob Steinhardt fu allievo di Lovis Corinth. George Grosz studiò alla Akademie di Dresda.Chi era Max Fahrenkrug?
Senza ulteriori informazioni è difficile fornire una biografia dettagliata di Max Fahrenkrug. Il nome compare tuttavia accanto a quelli di vari artisti tedeschi dell’inizio e della metà del 20° secolo. Tra questi vi sono Lyonel Feininger (1871-1956), che dopo essere emigrato negli Stati Uniti nel 1936 insegnò al Mills College di Oakland, in California, e al Black Mountain College in Carolina del Nord; Ludwig Meidner (1884-1966), fondatore del circolo di pittura Die Pathetiker a Berlino; Otto Dix (1891-1969), fondatore della Secessione di Dresda; Max Beckmann (1884-1950), docente alla School of Fine Arts della Washington University di St. Louis; Jacob Steinhardt (1887-), insegnante di arti grafiche alla Bezalel Arts and Crafts School di Gerusalemme; George Grosz (1893-1959), membro del movimento Dada berlinese; e Max Ernst (1891-1976), coinvolto nelle attività surrealiste all’inizio degli anni 1920.Perché le opere di Max Fahrenkrug sono importanti oggi?
Max Fahrenkrug apparteneva a una generazione di artisti espressionisti tedeschi la cui opera rifletteva l’agitazione interiore attraverso un linguaggio simbolico e gestuale. Questi artisti, compresi quelli del gruppo Die Brücke, influenzarono l’arte tedesca con lo stile grafico e le tecniche xilografiche. La loro arte si allontanava da piccole trasposizioni artistiche e raffinatezze tecniche, privilegiando invece il contenuto artistico. L’espressionismo cercava di esprimere lo «spirituale» in forma materiale. L’incisione, in particolare la xilografia, divenne un mezzo pubblico e popolare, destinato a raggiungere un vasto pubblico. L’obiettivo era creare un’arte che fungesse da confessione e affermazione incondizionata. Le analisi successive dell’espressionismo tedesco ne hanno ampliato l’ambito, sollevando domande sul ruolo nella storia politica e culturale della Germania. Alcuni critici considerano radicale la nuova pittura tedesca per il confronto con il passato della Germania, raggiungendo autenticità e rilevanza attraverso questo legame.

