



Félix Del Marle
Nel 1913[1] Félix Del Marle pubblicò da Montmartre un manifesto che proclamava "IL FAUT DÉTRUIRE MONTMARTRE" — era necessario distruggere Montmartre — gesto opportunamente bellicoso per un pittore che si era da poco convertito al Futurismo italiano dopo aver visto le mostre del movimento a Parigi. Del Marle aveva ventitré anni. Aveva studiato nelle accademie di Valenciennes e Lille, assorbito l’influenza cubista e ora era convinto che velocità, rumore ed energia industriale fossero i soggetti più adatti alla pittura.

Biografia
Nato il 21 ottobre 1889[1] a Pont-sur-Sambre, nel nord della Francia, Del Marle trascorse gli anni prima della guerra realizzando scene urbane delle stazioni della metropolitana di Parigi e dei porti, che univano il dinamismo futurista a una chiarezza strutturale che non abbandonò mai del tutto. «Métro, Gare d’Orléans» (1912[1]-14) è tra le opere francesi più compiute in stile futurista. La guerra interruppe tutto; tra il 1917 e il 1918 contribuì con disegni satirici a un giornale di trincea.
In seguito le sue adesioni artistiche cambiarono con la consueta irrequietezza: l'astrazione dal 1924[1], il neoplasticismo di Mondrian dal 1926, un passaggio attraverso il surrealismo negli anni 1930 e il ritorno all'astrazione geometrica dopo il 1945. Ogni fase fu autentica, non dettata dalla moda; le opere tarde rivelano un pittore che aveva riflettuto a fondo su ciò che forma e colore puri potevano ottenere senza il sostegno della figurazione.
Negli ultimi anni fu tanto organizzatore quanto pittore: dal 1947[1] segretario generale del Salon des Réalités Nouvelles e, nel 1951, cofondatore del gruppo Espace insieme ad André Bloc, con l’obiettivo di integrare pittura e architettura. La sua ultima commissione, una decorazione policroma per la fabbrica Renault di Flins (1951), diede forma concreta all’idea. Morì a Courbevoie il 2 dicembre 1952[1].
Cronologia
- 1889Nato a Pont-sur-Sambre, nel nord della Francia, il 21 ottobre.
- 1913Pubblicò da Montmartre un manifesto che proclamava «IL FAUT DÉTRUIRE MONTMARTRE» a 23 anni.
- 1914Completò "Métro, Gare d'Orléans", un'opera futurista.
- 1917Durante la guerra contribuì con disegni satirici a un giornale di trincea.
- 1924Passò all’astrazione.
- 1926Iniziò a lavorare nello stile neoplastico di Mondrian.
- 1947Divenne segretario generale del Salon des Réalités Nouvelles.
- 1951Fondò il gruppo Espace insieme ad André Bloc, con l’obiettivo di integrare pittura e architettura.
- 1951Ricevette la sua ultima commissione: decorazioni policrome per lo stabilimento Renault di Flins.
- 1952Morì a Courbevoie il 2 dicembre, a 63 anni.
Opere principali
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Domande frequenti
Qual è l’opera più famosa di Félix Del Marle?
È difficile indicare un’unica opera «più famosa» di Félix Del Marle, ma diversi lavori sono noti. Del Marle faceva parte del gruppo belga Les Compagnons de l'Art con René Magritte. Nel 1936[1] espose con Magritte a Bruxelles e nel 1938 partecipò all’Exposition Internationale du Surréalisme a Parigi. I suoi dipinti presentano spesso dettagli classici e distorsioni prospettiche. Anche le figure silenziose e introspettive sono una sua caratteristica. In particolare, le sue imponenti donne nude o seminude posano immobili, con le braccia congelate in gesti. Gli uomini attraversano il mondo da lui creato, spesso assorti nei propri pensieri. Un’opera nota è *The Break of Day* (1937). Include molti motivi tipici di Delvaux, come dettagli classici e donne nude. La metamorfosi delle donne in primo piano richiama il mito di Dafne. Il dipinto introduce anche il tema dello specchio, caro ai surrealisti.A quale stile o movimento apparteneva Félix Del Marle?
Félix Del Marle (1889[1]-1952[1]) fu un pittore francese che esplorò diversi stili nel corso della carriera. È associato soprattutto al postcubismo e al futurismo, ma si confrontò anche con altri movimenti. Inizialmente fu influenzato dal cubismo, come mostrano le prime opere, che frammentano gli oggetti e lo spazio. In seguito aderì al futurismo, movimento italiano che celebrava modernità, tecnologia e velocità. Il futurismo incoraggiava a rappresentare il dinamismo della vita moderna attraverso forme frammentate e linee energiche. Del Marle adottò queste tecniche per raffigurare il movimento e l’entusiasmo dell’era industriale. Il suo rapporto con il futurismo è documentato dalla partecipazione a mostre futuriste e dall’amicizia con figure di spicco del movimento. Dopo il periodo futurista sperimentò altri stili astratti, tra cui costruttivismo e purismo, prima di sviluppare un linguaggio astratto personale.Quando visse e lavorò Félix Del Marle?
Félix Del Marle fu attivo come artista in Francia durante la prima metà del secolo 20. Apparteneva a una generazione giunta alla maturità durante la prima guerra mondiale. I documenti attestano che realizzava opere dal 1909[1] e che continuò a creare negli anni 1920 e 1930. La sua attività è documentata fino alla metà degli anni 1950. Senza ulteriori dati biografici è difficile stabilire le date precise della vita e della carriera. Le informazioni disponibili suggeriscono tuttavia che partecipò soprattutto ai circoli artistici tra il 1910 circa e il 1950. Servono ulteriori ricerche per stabilire le date di nascita e morte e catalogare l’intera produzione.Dove posso vedere le opere di Félix Del Marle?
Le opere di Félix Del Marle si possono ammirare nei musei d’Europa e del Nord America. In Francia sono conservate, tra gli altri, al Musée d’Art et d’Industrie di Roubaix, al Musée de l’Ecole de Nancy, al Musée des Arts Décoratifs, al Musée des Beaux-Arts di Nancy, al Musée National Fernand Léger di Biot, al Musée d’Art Moderne de la Ville de Paris, al Musée d’Orsay e al Musée du Louvre. In Belgio, le sue opere si trovano al Brangwyn Museum di Bruges, al Clockarium Museum di Bruxelles e ai Musées Royaux des Beaux-Arts de Belgique, anch’essi a Bruxelles. Nel Regno Unito si possono vedere alla Manchester Art Gallery, ai National Museums of Scotland (Royal Museum) di Edimburgo e al Victoria & Albert Museum di Londra. Negli Stati Uniti, i musei che ne conservano opere comprendono il Charles Hosmer Morse Museum of American Art a Winter Park, in Florida; il Los Angeles County Museum of Art; il Metropolitan Museum of Art e il Museum of Modern Art di New York; il Minneapolis Institute of Arts; il Virginia Museum of Fine Arts a Richmond; e il Wolfsonian a Miami Beach, in Florida. Anche il Royal Ontario Museum di Toronto conserva sue opere.Da dove proveniva Félix Del Marle?
Le origini di Félix Del Marle si possono ricondurre alla Francia. Henri-Robert-Marcel Duchamp nacque vicino a Blainville, in Francia, il 28 luglio 1887. Jean Dubuffet nacque a Le Havre nel 1901[1]. Negli anni 1950 Del Marle era entrato a far parte della scena artistica parigina. Karel Appel, nato ad Amsterdam, si stabilì a Parigi nel 1950. Pierre Alechinsky si trasferì a Parigi nel 1951 per studiare arti grafiche. Nel 1955 viaggiò poi a Tokyo e Kyoto. L’associazione di Del Marle al futurismo e il successivo coinvolgimento nell’astrazione lo collocano tra una generazione di artisti alle prese con le conseguenze della Prima guerra mondiale. La sua opera mostra interesse per il volto mutevole dell’Europa e per l’età delle macchine.Chi ha influenzato Félix Del Marle?
È difficile riassumere le influenze su Félix Del Marle (1889[1]-1952[1]). Fu associato al futurismo e contribuì allo sviluppo del purismo francese. Le sue influenze si possono analizzare attraverso il coinvolgimento in diversi movimenti e il rapporto con altri artisti. Il legame con il futurismo suggerisce l’influenza di italiani come Umberto Boccioni e Carlo Carrà, che sostenevano l’integrazione di tecnologia e dinamismo nell’arte. Il ruolo nel purismo, accanto ad Amédée Ozenfant e Le Corbusier, indica invece interesse per semplificazione, forme geometriche ed estetica delle macchine. Queste appartenenze diverse mostrano l’ampia gamma di idee artistiche che plasmò il suo lavoro.Chi era Félix Del Marle?
Félix Del Marle (1889[1]-1952[1]) fu un pittore francese associato al cubismo e, successivamente, al surrealismo. Nato a Pont-sur-Seine, studiò architettura dal 1916[1] al 1917 e pittura decorativa dal 1918 al 1919. Nei primi anni 1920 il suo stile artistico mostrò l'influenza di James Ensor e Gustave De Smet. Nel 1936 partecipò a una mostra al Palais des Beaux-Arts di Bruxelles con René Magritte, suo compagno nel gruppo belga Les Compagnons de l’Art. La sua opera si confronta con l'estetica dadaista e lo spirito del surrealismo. Mantenne la propria indipendenza, pur essendo legato a Philippe Soupault, Robert Desnos, Paul Eluard, Jacques Prévert e altri. La sua arte ha uno spirito barocco.Perché le opere di Félix Del Marle sono importanti oggi?
Félix Del Marle (1889[1]-1952[1]) appartenne a una generazione di artisti che si allontanò dalle deformazioni espressioniste e dai riferimenti letterari surrealisti. Dopo gli anni 1920[1] emersero nuove correnti estetiche, ma le avanguardie si erano indebolite senza che comparisse un chiaro successore. Nel 1930 lo storico dell’arte Georges Marlier elogiò a Parigi la mostra *L’Art du Bas-Empire*. Suggerì agli artisti di guardare all’arte romana e al suo studio dettagliato dei volti come modello. A suo avviso, gli artisti potevano rivolgersi al proprio autentico retaggio: un’arte umanista e anticlassica, insieme romantica e barocca. La mostra *New Generation* del 1931 alla galleria Giroux presentò giovani artisti che avevano intrapreso percorsi diversi dall’espressionismo e dal surrealismo. Marlier la considerò una magnifica antologia dell’arte belga del primo terzo del secolo. Notò l’ardore giovanile dei pittori con più di cinquant’anni, in contrasto con la preoccupante saggezza e prudenza di quelli sotto i trenta.Come morì Félix Del Marle?
Félix Del Marle morì il 2 dicembre 1952[1] a Courbevoie.Per cosa è noto Félix Del Marle?
Del Marle è noto per aver adottato precocemente il futurismo e per le scene urbane, come «Métro, Gare d'Orléans», che combinano il dinamismo futurista con una struttura chiara. In seguito fu noto per il ruolo nell’organizzazione dei movimenti artistici e nell’integrazione della pittura con l’architettura.Qual era lo stile artistico di Félix Del Marle?
Lo stile di Del Marle si evolse nel corso della carriera: iniziò con il futurismo e in seguito comprese l'astrazione, il neoplasticismo e una breve fase di interesse per il surrealismo. Dopo il 1945[1] tornò all'astrazione geometrica, esplorando le possibilità della forma pura e del colore.Quando è morto Félix Del Marle?
Félix Del Marle morì nel 1952[1] all’età di 63 anni.
Fonti
I contenuti su Félix Del Marle si basano sulle seguenti fonti primarie e terziarie.
- [1] Wikipedia Wikipedia: Félix Del Marle Utilizzata per: biografia, date di nascita, date di morte, identificativi, attribuzione al movimento, nazionalità.
- [2] libro guggenheim-moder00artg Utilizzata per: biografia.
- [3] libro guggenheim-piecesfm00solo Utilizzata per: biografia.
- [4] libro Masterpieces of western art : a history of art in 900 individual studies from the Gothic to the present day Utilizzata per: biografia.
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