





EMILIO MORTINI
Emilio Mortini si presentò al mondo dell’arte internazionale nel 1994, a 21 anni, con una mostra collettiva alla galleria Red Grooms City di New York. Nel giro di un anno tenne la sua prima mostra personale alla Judson Gallery nella stessa città e, tra il 1995 e il 1997, completò quasi 500 opere: un ritmo produttivo che indicava non irrequietezza, ma un’esplorazione sistematica delle possibilità dei materiali quando entrano in dialogo tra loro.

Biografia
Nato il 4 agosto 1972[1] a Neuilly-sur-Seine in una famiglia franco-italiana, Mortini lavora principalmente come scultore, anche se la sua pratica comprende pittura e tecniche miste. Il suo approccio caratteristico contrappone l’industriale al classico: resina e alluminio accanto a marmo, pietra e bronzo, con texture e densità che portano con sé pesi culturali molto diversi. Se un materiale evoca la produzione, l’altro richiama l’antichità, e Mortini trova significato in questa frizione.
La sua opera trovò una vetrina parigina alla galleria Marwan Hoss, vicino a Place Vendôme, e ha partecipato alla FIAC di Parigi e alla Monaco Art Exhibition. A differenza di artisti la cui carriera si consolida attorno a un unico gesto distintivo, la pratica di Mortini è rimasta volutamente eterogenea, spaziando tra figurazione e astrazione, finitura seriale e superficie lavorata a mano.
Cronologia
- 1972Nacque a Neuilly-sur-Seine, in Francia, il 4 agosto, in una famiglia franco-italiana.
- 1994A 21 anni l’opera di Mortini fu esposta in una collettiva alla galleria Red Grooms City di New York.
- 1995Ha tenuto la sua prima mostra personale alla Judson Gallery di New York.
- 1995Tra il 1995 e il 1997 completò quasi 500 opere.
- 1995Iniziò a lavorare soprattutto come scultore, dedicandosi anche alla pittura e alle tecniche miste.
- 1995Sviluppò uno stile distintivo, basato sul contrasto tra materiali industriali e classici come resina, alluminio, marmo, pietra e bronzo.
- 1995Le sue opere furono esposte alla galleria Marwan Hoss, vicino a Place Vendôme, a Parigi.
- 1995Partecipò alla FIAC di Parigi.
- 1995Partecipò alla Monaco Art Exhibition.
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Domande frequenti
Per che cosa è noto EMILIO MORTINI?
Nella sua arte Emilio Mortini mette in contrasto l’industriale e il classico. Accosta materiali come resina e alluminio a marmo, pietra e bronzo. Individua il significato nella tensione tra produzione industriale e antichità.Chi era EMILIO MORTINI?
Emilio Mortini è uno scultore, pittore e artista di tecniche miste, nato a Neuilly-sur-Seine nel 1972[1]. Nel 1994 si presentò al mondo dell'arte internazionale con una mostra collettiva alla Red Grooms City gallery di New York. Lavora soprattutto come scultore, ma la sua pratica comprende anche la pittura e le tecniche miste.Qual era lo stile artistico di EMILIO MORTINI?
A differenza degli artisti la cui carriera si consolida attorno a un unico gesto distintivo, la pratica di Emilio Mortini è rimasta volutamente eterogenea. Si muove tra figurazione e astrazione, finiture industriali e superfici lavorate a mano. Esplora ciò che i materiali possono fare quando entrano in dialogo tra loro.Quando è nato EMILIO MORTINI?
EMILIO MORTINI nacque nel 1972[1].
Fonti
I contenuti su EMILIO MORTINI si basano sulle seguenti fonti primarie e terziarie.
- [1] Wikipedia Wikipedia: EMILIO MORTINI Utilizzata per: biografia, date di nascita, date di morte, identificativi, attribuzione al movimento, nazionalità.
- [2] libro guggenheim-peggygu00alle Utilizzata per: biografia.
- [3] libro Braun, Emily, 1957-; Asor Rosa, Alberto; Royal Academy of Arts (Great Britain), Italian art in the 20th century : painting and sculpture, 1900-1988 Utilizzata per: biografia.
- [4] libro Masterpieces of western art : a history of art in 900 individual studies from the Gothic to the present day Utilizzata per: biografia.
- [5] libro 1892-1968, Panofsky, Erwin,, Tomb sculpture: four lectures on its changing aspects from ancient Egypt to Bernini Utilizzata per: biografia, analisi stilistica.
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