





David Rees
David Smith iniziò la sua carriera alla catena di montaggio, non in uno studio. Nel 1925 lavorò come saldatore e ribattitore di carrozzerie automobilistiche. Questo passato industriale plasmò il suo approccio tecnico all’arte. In seguito lavorò come saldatore di locomotive durante la Seconda guerra mondiale. Queste mansioni gli diedero le competenze necessarie per lavorare metalli pesanti. Alla fine aprì un laboratorio a Brooklyn, trattando l’acciaio con la stessa familiarità con cui un pittore potrebbe trattare una tela.
Biografia
La sua opera si colloca tra pittura e scultura. Realizzò la serie Cubi in acciaio inossidabile, con superfici brunite che riflettono la luce e i colori circostanti. Questa tecnica riduce il peso percepito dei massicci blocchi d’acciaio. Per progettare queste sculture usava disegni a matita spruzzata, che mantengono una qualità bidimensionale nonostante le dimensioni. Il suo metodo di saldatura consentiva un equilibrio asimmetrico, al tempo stesso stabile e precario.
I collezionisti di oggi apprezzano le linee pulite e i materiali industriali di queste opere. Poiché affrontava la scultura con l'occhio di un pittore, i suoi lavori hanno una qualità grafica che si traduce efficacemente in stampa. L'interazione tra le texture metalliche e l'ambiente crea un senso di mutamento costante. La sua capacità di trasformare materiali pesanti in oggetti luminosi e riflettenti continua ad attrarre chi è interessato al modernismo di metà secolo.
Opere principali
Tocca per ingrandire.
Prossima tappa
Esplora i movimenti →
Tutti i movimenti della collezione, dal rinascimento alla pop art.
Domande frequenti
Per che cosa è noto David Rees?
David Rees è noto per David Smith, artista americano che applicò la propria esperienza di saldatore industriale per creare grandi sculture geometriche e disegni in acciaio inossidabile.

