




Charles Blackman
La maggior parte dei pittori che si appassionarono ad Alice in Wonderland lo fecero come esercizio intellettuale. Charles Blackman iniziò a leggere ad alta voce Lewis Carroll a sua moglie Barbara, che stava perdendo la vista, e le immagini del libro — una bambina che si muove in un mondo che si rifiuta di avere senso — si radicarono nella sua opera per anni. La serie Alice che ne risultò, dipinta nel corso degli anni 1950[1], resta il suo risultato più celebrato: una sequenza di tele oniriche e inquietanti in cui figure dagli occhi spalancati fluttuano in ambienti dove scala e logica sono del tutto crollate.

Biografia
Nato a Sydney nel 1928[1], Blackman era autodidatta. Mentre sviluppava i dipinti *Schoolgirl*, un’altra serie prolungata che raffigurava ragazze anonime con cappelli di paglia in un inquietante mondo urbano, lavorava come cuoco in un caffè d’arte di Melbourne. La doppia vita si addiceva a qualcuno i cui dipinti rifiutavano i gesti sicuri dell’espressionismo astratto, allora dominante nelle gallerie più prestigiose. Quando nel 1959[1] firmò l’Antipodean Manifesto insieme ad Arthur Boyd e ad altri, sostenne deliberatamente la pittura figurativa come forma valida e seria.
La borsa di studio itinerante Helena Rubenstein lo portò a Londra nel 1960[1]; in seguito visse e lavorò a Parigi, presso la Cité internationale des arts. Il riconoscimento arrivò gradualmente: un OBE nel 1977, retrospettive e un solido mercato secondario, in cui le sue opere *Alice* raggiungono regolarmente cifre a sei zeri nelle aste. Il suo ritratto dipinto da Jon Molvig vinse l’Archibald Prize nel 1966. Ebbe sei figli, alcuni dei quali divennero artisti.
Blackman morì a Sydney nell’agosto 2018[1], a 90 anni. Le scolare e le figure di Alice sopravvissero a quasi tutti i movimenti di moda della sua lunga carriera.
Cronologia
- 1928Nato a Sydney.
- 1950Dipinse la serie "Alice", che divenne la sua opera più celebre.
- 1950Sviluppò i dipinti «Schoolgirl» mentre lavorava come cuoco a Melbourne.
- 1959Firmò il Manifesto Antipodean insieme ad Arthur Boyd e ad altri, sostenendo la pittura figurativa.
- 1960Si trasferì a Londra dopo aver ricevuto la borsa di studio itinerante Helena Rubenstein.
- 1966Il ritratto di Blackman dipinto da Jon Molvig vinse l’Archibald Prize.
- 1977Ricevette un OBE.
- 2018Morì a Sydney a 90 anni.
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Domande frequenti
Per che cosa è noto Charles Blackman?
Charles Blackman è noto soprattutto per la serie *Alice in Wonderland*, dipinta durante gli anni 1950[1]. Queste opere raffigurano scene oniriche e inquietanti, con figure dagli occhi spalancati in ambienti dove scala e logica sono sconvolte. È noto anche per i dipinti *Schoolgirl*, che ritraggono ragazze anonime con cappelli di paglia in contesti urbani inquietanti.Chi era Charles Blackman?
Charles Blackman fu un pittore australiano autodidatta, nato a Sydney nel 1928[1]. È noto per i suoi dipinti figurativi e fu tra i firmatari dell’Antipodean Manifesto del 1959[1], che sosteneva la pittura figurativa come forma d’arte seria. Charles Blackman morì a Sydney nell’agosto 2018[1], all’età di 90 anni.Qual era lo stile artistico di Charles Blackman?
I dipinti di Blackman rifiutavano i gesti sicuri dell'Espressionismo astratto. La sua serie *Alice* comprende tele oniriche e inquietanti, in cui figure dagli occhi spalancati fluttuano in ambienti dove scala e logica sono completamente sconvolte. Anche i dipinti della serie *Schoolgirl* raffigurano un mondo urbano perturbante.Quando nacque Charles Blackman?
Charles Blackman nacque nel 1928[1].
Fonti
I contenuti su Charles Blackman si basano sulle seguenti fonti primarie e terziarie.
- [1] Wikipedia Wikipedia: Charles Blackman Utilizzata per: biografia, date di nascita, date di morte, identificativi, attribuzione al movimento, nazionalità.
- [2] libro Beard, Lee, 1973- author, Butler, Adam, author; Van Cleave, Claire, author; Fortenberry, Diane, author; Stirling, Susan, author, Beard, Lee, 1973- author, Butler, Adam, author; Van Cleave, Claire, author; Fortenberry, Diane, author; Stirling, Susan, author - The Art Book_ New Edition, Mini Format Utilizzata per: biografia.
- [3] libro guggenheim-australianvision00wald Utilizzata per: biografia.
- [4] libro Martin Gascoigne, Rosalie Gascoigne: A Catalogue Raisonné Utilizzata per: biografia, analisi stilistica.
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