











Bernardo Strozzi
Bernardo Strozzi entrò nel monastero cappuccino di Genova a diciassette anni, formandosi come frate insieme ai suoi voti. Quando suo padre morì nel 1608[9], gli fu concesso di assentarsi temporaneamente per occuparsi della madre. Dopo la sua morte il monastero lo richiamò; lui rifiutò, fuggì a Venezia intorno al 1630 e trascorse i restanti quattordici anni di vita dipingendo per dogi, patriarchi e la famiglia Grimani. La perdita della Chiesa fu un guadagno per la pittura barocca veneziana.

Biografia
Nato a Genova nel 1581[9], Strozzi si era formato con il pittore senese Pietro Sorri prima di prendere i voti. All'inizio del diciassettesimo secolo Genova era una città insolitamente cosmopolita per un artista: vi lavorò Orazio Gentileschi, vi fece visita Rubens e poi arrivò van Dyck. Strozzi assimilò con pari interesse l'illuminazione drammatica e i tipi di figure di Caravaggio, la pennellata libera fiamminga e la fisicità rubensiana. The Cook (c.1625[9], Palazzo Rosso, Genova) mostra questa sintesi nella sua forma più sicura: una scena di cucina con superfici trompe-l'oeil, una pittura vigorosa e una disposizione delle figure derivata dalla logica spaziale di Caravaggio.
His Calling of St. Matthew (c.1620[9], Worcester Art Museum) dimostra quanto attentamente avesse studiato la versione di Caravaggio nella Cappella Contarelli: conserva il fascio diagonale di luce e il gesto sorpreso dell'apostolo chiamato, aggiungendo però una tavolozza più calda. Personification of Fame (1635-36, National Gallery, London) e David with the Head of Goliath (c.1635, Cincinnati Art Museum) mostrano il periodo veneziano nella sua forma più sicura: costumi teatrali, uno sfondo più chiaro e l'energia provocatoria di Caravaggio vestita con gli abiti di Rubens.
Gli viene attribuito il ruolo di uno dei fondatori del barocco veneziano, una valutazione che si basa più sulla trasmissione che sull’invenzione pura. Strozzi portò a Venezia gli insegnamenti del caravaggismo, del colorismo fiammingo e del naturalismo lombardo nel momento in cui la tradizione pittorica cittadina aveva più bisogno di rinnovarsi. I suoi due soprannomi, Il Cappuccino e Il Prete Genovese, lo seguirono da Genova alla laguna, ricordandogli una vita precedente che aveva definitivamente rifiutato.
Cronologia
- 1581Nacque a Genova.
- 1608Lasciò temporaneamente il monastero dei Cappuccini per prendersi cura della madre dopo la morte del padre.
- 1620Dipinse «Calling of St. Matthew».
- 1625Dipinse «The Cook» in quel periodo.
- 1630Fuggì a Venezia dopo essersi rifiutato di tornare in monastero.
- 1635Dipinse «David with the Head of Goliath» in questo periodo.
- 1635Dipinse «Personification of Fame», datata 1635-36.
- 1644Morì a Venezia all’età di 63 anni.
Opere principali
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Dove vedere Bernardo Strozzi
4 musei nel mondo.
1 opereArt Gallery of South Australia
Adelaide, Australia
Orario: 10:00–17:00 tutti i giorni, con chiusura il giorno di Natale. · Gratuito
1 opereMusée Granet
Aix-en-Provence, Francia
Mar–dom 10:00–18:00, chiuso il lunedì · 14 € adulti
1 opereNational Gallery of Armenia
Yerevan, Armenia
1 operePhilbrook Museum of Art
Tulsa, Stati Uniti
Mer–dom 9:00–17:00, ven 9:00–21:00, chiuso lun–mar · $22 adulti
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Stampe di Bernardo Strozzi
Stampe su carta da conservazione, rifinite a mano, tratte dall’opera di Bernardo Strozzi.
The Madonna of Justice - Bernardo Strozzi
Da £28,00
Saint Antony of Padua holding Baby Jesus - Bernardo Strozzi
Da £37,00
The Release of St. Peter - Bernardo Strozzi
Da £37,00
St. John the Baptist Preaching - Bernardo Strozzi
Da £37,00
Doge Francesco Erizzo - Bernardo Strozzi
Da £28,00
A Personification of Fame - Bernardo Strozzi
Da £28,00
Porta a casa Bernardo Strozzi.
Vedi tutte le stampe di Bernardo Strozzi →Domande frequenti
Per che cosa è noto Bernardo Strozzi?
Bernardo Strozzi è considerato uno dei fondatori dello stile barocco veneziano. Questa valutazione si basa meno sull'invenzione pura che sulla trasmissione: portò a Venezia gli insegnamenti del caravaggismo, del colorismo fiammingo e del naturalismo lombardo.Qual è l’opera più famosa di Bernardo Strozzi?
Bernardo Strozzi (1581[9]-1644[9]) fu un pittore italiano e uno dei fondatori del barocco veneziano. Nacque a Genova e si formò con Pietro Sorri. A 17 anni entrò nel monastero cappuccino di Saint Barnabas e dipinse opere devozionali. Nel 1608[9] lo lasciò per occuparsi della famiglia, ma in seguito gli fu ordinato di rientrarvi. Si trasferì invece a Venezia e vi aprì una bottega, ottenendo notevole riconoscimento. È difficile indicare una sola opera come la più famosa, ma diversi dipinti vengono citati spesso. The Cook (circa 1625; Galleria di Palazzo Rosso, Genova) è tra questi e fa da ponte tra l'arte italiana e quella fiamminga. Strozzi unisce un'osservazione ravvicinata degli oggetti, tipica della pittura nordeuropea, all'attenzione per la figura della cuoca. Tra le altre opere note figurano Calling of St. Matthew (circa 1620; Worcester Art Museum), ispirata alla versione della stessa scena di Caravaggio, e Adoration of the Shepherds (circa 1616-1618[9]; Walters Art Gallery, Baltimore), in cui Strozzi combina tendenze barocche e solido naturalismo.A quale stile o movimento apparteneva Bernardo Strozzi?
Bernardo Strozzi (1581[9]-1644[9]) è considerato uno dei fondatori dello stile barocco veneziano. Nato a Genova, studiò con Pietro Sorri e in seguito entrò nel Monastero cappuccino di St Barnabas, dove dipinse opere devozionali. All'inizio del 17° secolo Genova era artisticamente vivace e manteneva forti legami con Anversa. Peter Paul Rubens e Anthony van Dyck, entrambi influenzati dal colore veneziano, vi lavorarono. In città era presente anche il realismo caravaggesco, soprattutto attraverso Orazio Gentileschi, oltre all'influenza dei pittori lombardi. Strozzi fuse questi elementi in uno stile personale. Il suo *Calling of St Matthew* (circa 1620[9]) riprende l'opera omonima di Caravaggio. Entrambi i dipinti mostrano Christ che indica St Matthew, il quale risponde con un gesto. La luce entra in diagonale e le altre figure non si accorgono dell'interazione. Il periodo genovese e quello veneziano successivo di Strozzi comprendono dipinti e affreschi per committenti aristocratici, oltre a opere religiose, soprattutto pale d'altare per l'Ordine cappuccino.Quali tecniche o materiali usava Bernardo Strozzi?
Bernardo Strozzi, pittore italiano del 17° secolo, lavorò soprattutto a olio su tela. I pittori veneziani preferivano la tela agli intonaci e ai pannelli di legno perché il clima lagunare non era adatto agli affreschi e la tela era più pratica per le opere grandi o destinate all’esportazione. Venezia era un centro di tessitura di lino, canapa e iuta; gli artisti veneziani usavano questi tessuti, talvolta mescolandoli. Per le opere di formato maggiore sceglievano tele più spesse, a saia o a spina di pesce, per la loro robustezza, e applicavano sottili preparazioni a gesso per conservarne la flessibilità durante il trasporto. La combinazione di tela e preparazione creava una superficie materica che influiva sulla stesura del colore. La pittura a olio veniva applicata in strati sottili. Strozzi, come altri maestri barocchi, usava l’impasto, tecnica che prevede applicazioni spesse di colore, di solito bianco, per creare punti luce. Ciò consentiva uno stile più libero e formati più grandi. Le zone scure erano ottenute con velature sottili e trasparenti, che spesso lasciavano intravedere una preparazione o imprimitura preliminare. I punti luce, al contrario, apparivano spessi e rilevati. Questo approccio permetteva all’immagine di evolversi durante la pittura, creando un chiaroscuro drammatico.Per che cosa era noto Bernardo Strozzi?
Bernardo Strozzi (1581[9]-1644[9]) è considerato uno dei fondatori del barocco veneziano. Nato a Genova, si formò con Pietro Sorri. A 17 anni entrò in un monastero cappuccino, dove dipinse opere devozionali. Nel 1608[9] lo lasciò per occuparsi della famiglia, ma in seguito gli fu ordinato di rientrarvi. Si trasferì invece a Venezia intorno al 1630, aprì uno studio e raggiunse la fama. Tra i suoi committenti vi furono il doge Francesco Erizzo e membri della famiglia Grimani. Il suo stile univa diverse influenze: quella di Caravaggio si riconosce nella *Vocazione di san Matteo* (circa 1620), che richiama l'omonima opera del maestro. Riprese inoltre il colore e la pennellata di Peter Paul Rubens e Anthony van Dyck, entrambi soggiornati a Genova. Realizzò dipinti e affreschi per l'aristocrazia e opere religiose, soprattutto pale d'altare, per l'ordine cappuccino. Nelle composizioni inseriva spesso elementi architettonici o oggetti raffigurati con realismo. Pur dedicandosi raramente alla natura morta, fu un eccellente pittore anche in questo genere.Quando visse e lavorò Bernardo Strozzi?
Bernardo Strozzi nacque a Genova nel 1581[9] o nel 1582[9]. Intorno ai diciassette anni divenne frate cappuccino, un ordine religioso della Chiesa cattolica. Per questo fu soprannominato «il Prete Genovese». In seguito ottenne tuttavia la dispensa per lasciare l’ordine, per assistere la madre oppure, secondo alcune fonti, dopo la sua morte. Si mantenne quindi come artista. Morì a Roma nel 1644[9]. La sua carriera artistica si svolse soprattutto a Genova e Venezia. A Genova realizzò numerose pale d’altare e ritratti per chiese locali e famiglie patrizie. Tra le opere note figurano *Saint Francis Adoring the Cross* e *The Liberation of Saint Peter*. Intorno al 1630 si trasferì a Venezia, dove continuò a dipingere intensamente. Ricevette commissioni da chiese veneziane e da committenti privati. A Venezia è noto per opere come *The Plague in Venice*.Dove posso vedere le opere di Bernardo Strozzi?
I dipinti di Bernardo Strozzi si possono vedere in numerosi musei. In Italia le sue opere sono conservate alla Galleria degli Uffizi (Firenze), alla Pinacoteca di Brera (Milano), alla Galleria e Museo Estense (Modena), a Palazzo Barberini (Roma), alla Pinacoteca Nazionale di Siena, alla Galleria dell’Accademia (Venezia) e al Museo Correr (Venezia). Fuori dall’Italia, alcune sue opere sono entrate in collezioni come il Nationalmuseum (Stoccolma). Altri musei europei che conservano i suoi dipinti includono il Kunsthistorisches Museum (Vienna). Nei Paesi Bassi si trovano sue opere al Rijksmuseum (Amsterdam) e al Mauritshuis (L’Aia). Nel Regno Unito i suoi dipinti fanno parte delle collezioni della National Gallery, della National Portrait Gallery e del Victoria and Albert Museum (tutti a Londra). Negli Stati Uniti si possono vedere opere al Metropolitan Museum of Art (New York) e alla National Gallery of Art (Washington).Di dov’era Bernardo Strozzi?
Bernardo Strozzi nacque a Genova nel 1581[9]. È considerato uno dei fondatori dello stile barocco veneziano, benché si trasferisse a Venezia solo più avanti nella carriera. Si formò inizialmente con il pittore senese Pietro Sorri. A 17 anni entrò nel monastero cappuccino di St Barnabas. Dopo la morte del padre, nel 1608[9] gli fu temporaneamente permesso di lasciare il monastero per assistere la madre e la sorella. Quando la madre morì, nel 1630 rifiutò l'ordine di rientrare in convento e fuggì invece a Venezia. All'inizio del 17° secolo Genova aveva un ambiente artistico vivace. Vi lavorarono Peter Paul Rubens e Anthony van Dyck, entrambi influenzati dall'arte veneziana; Orazio Gentileschi vi introdusse il caravaggismo. Lo stile di Strozzi combina queste influenze. Realizzò dipinti e affreschi per committenti aristocratici, oltre a opere religiose per l'ordine cappuccino. Morì a Venezia nel 1644[9].Chi è stato influenzato da Bernardo Strozzi?
L’impatto artistico di Bernardo Strozzi si ritrova nell’opera di numerosi artisti. I pittori veneziani del Rinascimento costituirono una base per gli artisti barocchi di Roma. I risultati di artisti come Titian e Tintoretto ispirarono non solo la famiglia Carracci e Caravaggio, ma anche pittori fuori d’Italia. Rubens, Van Dyck, Rembrandt e Velázquez studiarono la pittura veneziana, e il loro stile e il modo di interpretare i soggetti mostrano tale influenza. L’interesse per l’arte veneziana proseguì nel diciottesimo secolo. Pittori francesi come Boucher, Watteau e Fragonard ne risentirono nelle scene mitologiche e nei ritratti. Molti artisti europei viaggiarono in Italia per studiare le opere veneziane, spesso conosciute attraverso copie e incisioni. Lo stile di Caravaggio fu assorbito dall’arte occidentale; pittori come Rubens, Velázquez e Pietro da Cortona ne ripresero le composizioni. Anche artisti francesi, tra cui Valentin de Boulogne e Georges de La Tour, mostrano l’impatto di Caravaggio. L’interesse per lui riemerse durante il Neoclassicismo e il Romanticismo: Jacques-Louis David e Théodore Géricault furono tra coloro che si ispirarono alla sua opera.Chi ha influenzato Bernardo Strozzi?
Bernardo Strozzi, figura di spicco del primo barocco, assimilò diverse influenze che contribuirono a definire il suo stile distintivo. I pittori veneziani del Rinascimento, come Titian e Tintoretto, furono alla base del suo sviluppo artistico, soprattutto nell’uso del colore e nelle composizioni dinamiche. Strozzi fu sensibile anche all’opera di Paolo Veronese, radicata nell’alto Rinascimento italiano. Lo influenzarono l’amore di Veronese per lo splendore mondano e la subordinazione del contenuto alla forma. Una visita a Roma lo espose alle opere di Michelangelo, in particolare alle figure della Cappella Sistina. Ebbero un impatto anche gli artisti dell’Europa settentrionale che avevano studiato l’arte veneziana. Rubens e Van Dyck, entrambi ammiratori di Titian, diffusero elementi dello stile veneziano in tutta Europa. Strozzi sintetizzò queste influenze, creando uno stile che univa il colorismo veneziano al dinamismo barocco.Chi era Bernardo Strozzi?
Bernardo Strozzi fu un pittore italiano, nato a Genova nel 1581[9]. È considerato uno dei fondatori dell’arte barocca veneziana e trascorse quattordici anni a dipingere a Venezia per dogi, patriarchi e la famiglia Grimani.Perché le opere di Bernardo Strozzi sono importanti oggi?
Bernardo Strozzi fu una figura importante del Barocco italiano. È notevole che la reputazione di uno dei pochi maestri barocchi sia rimasta salda anche quando lo stile perse favore. Strozzi fu un importante pittore genovese. Walter P. Chrysler, Jr, possedeva tre suoi dipinti: Portrait of a Man, un ritratto di Paolo Gregorio Raggi (governatore genovese della Corsica) e un Martyrdom of Saint Justina (un tempo ritenuto raffigurare Saint Dorothea). Il Martyrdom si trova tuttora a Norfolk; probabilmente proveniva da una chiesa veneziana. Fu nella collezione di Italico Brass a Venezia dal 1920 al 1951 e poi in quella di Julius Weitzner dal 1951 al 1953. Il Metropolitan Museum raccolse opere di Strozzi fin dagli inizi, acquisendo un suo dipinto nel 1927. Ciò riflette una più ampia prassi collezionistica americana.
Fonti
I contenuti su Bernardo Strozzi si basano sulle seguenti fonti primarie e terziarie.
- [1] museo Musée Granet Utilizzata per: collezioni museali.
- [2] museo Philbrook Museum of Art Utilizzata per: collezioni museali.
- [3] museo Art Gallery of South Australia Utilizzata per: collezioni museali.
- [4] museo Musei di Strada Nuova Utilizzata per: collezioni museali.
- [5] museo Samuel H. Kress Collection Utilizzata per: collezioni museali.
- [6] museo National Gallery of Armenia Utilizzata per: collezioni museali.
- [7] accademica The Editors of Encyclopaedia Britannica, Bernardo Strozzi | Italian painter Utilizzata per: biografia.
- [8] accademica Chiara Krawietz, Strozzi, Bernardo Utilizzata per: biografia.
- [9] Wikipedia Wikipedia: Bernardo Strozzi Utilizzata per: biografia, date di nascita, date di morte, identificativi, attribuzione al movimento, nazionalità.
- [10] libro Victoria Charles, Baroque Art Utilizzata per: biografia.
- [11] libro Zuffi, Stefano, 1961-, Baroque painting : two centuries of masterpieces from the era preceding the dawn modern art Utilizzata per: biografia.
- [12] libro Lilian H. Zirpolo, Historical Dictionary of Baroque Art and Architecture Utilizzata per: biografia.
- [13] libro Masterpieces of western art : a history of art in 900 individual studies from the Gothic to the present day Utilizzata per: biografia.
- [14] libro Irving Lavin;, Visible Spirit Utilizzata per: analisi stilistica.
- [15] museo Bernardo Strozzi (1581 - 1644) Utilizzata per: biografia.
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