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Alvin Langdon Coburn
1882–1966 · britannico[1]

Alvin Langdon Coburn

Nel 1916[1], mentre la maggior parte dei suoi colleghi pittorialisti discuteva ancora se la fotografia potesse essere considerata arte, Alvin Langdon Coburn aveva già deciso che la domanda era sbagliata. Nel saggio «The Future of Pictorial Photography» invocò mostre che dessero priorità al disegno rispetto al soggetto e coniò il termine «fotografia astratta» per definire ciò che aveva in mente. Il suo riferimento era modernista e deliberatamente interdisciplinare: citò Matisse, Stravinsky, Gertrude Stein e il pittore cubista Max Weber, esortando i fotografi ad allinearsi alle altre arti.

Conservate in 2 museiWikipedia6 fonti

Ritratto di Alvin Langdon Coburn

Biografia

Nato a Boston nel 1882[1], Coburn aderì alla Photo-Secession di Alfred Stieglitz dopo il gruppo fondatore (Steichen, Kasebier, Clarence H. White) e si affermò rapidamente come ritrattista e fotografo paesaggista di prim'ordine. I suoi libri London (1909[1]) e New York (1910) trattavano la città moderna come soggetto formale; la serie di ritratti Men of Mark (1913) riunì scrittori come Henry James, George Bernard Shaw, Mark Twain e W.B. Yeats. L'amicizia professionale con il pittorialista britannico Frederick H. Evans portò allo scambio reciproco di ritratti.

Il Vortograph del 1917[1] rappresentò la dichiarazione più chiara delle sue ambizioni astratte. Realizzato con un vortoscopio, dispositivo caleidoscopico di tre specchi concepito in collaborazione con Ezra Pound, produsse stampe alla gelatina d’argento che dissolvevano completamente qualsiasi soggetto riconoscibile. L’esemplare conservato alla George Eastman House di Rochester, stampato nel 1947 dal negativo originale, è oggi considerato un esempio canonico della prima fotografia sperimentale.

In seguito Coburn si trasferì in Galles, divenne un massone di rilievo e si ritirò in gran parte dalla fotografia. Morì nel 1966[1], essendosi allontanato dal mondo dell’arte più di quanto quasi chiunque avrebbe previsto per l’uomo che un tempo invitava i fotografi a seguire Matisse.

Cronologia

  1. 1882Nacque a Boston.
  2. 1909Pubblicò il libro «London», trattando la città come soggetto formale.
  3. 1910Pubblicò il libro «New York», trattando la città come soggetto formale.
  4. 1913Pubblicò «Men of Mark», una serie di ritratti che comprendeva scrittori come Henry James e George Bernard Shaw.
  5. 1916Scrisse il saggio «The Future of Pictorial Photography», a sostegno della fotografia astratta.
  6. 1917Creò «Vortograph» usando un vortoscopio, un dispositivo caleidoscopico realizzato con Ezra Pound.
  7. 1947Stampò dal negativo originale la stampa alla gelatina ai sali d’argento "Vortograph" presso la George Eastman House di Rochester.
  8. 1966Morì dopo essersi trasferito in Galles e aver abbandonato la fotografia.

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Domande frequenti

  • Per che cosa è noto Alvin Langdon Coburn?
    Alvin Langdon Coburn è noto per la fotografia pittorialista, i ritratti e i paesaggi urbani. È noto anche per la fotografia astratta, in particolare per i Vortographs, realizzati con un dispositivo caleidoscopico.
  • Qual è l’opera più famosa di Alvin Langdon Coburn?
    Alvin Langdon Coburn è noto soprattutto per le fotografie della vita urbana e i ritratti di celebrità dei primi anni del 20° secolo. È però ricordato forse più per la serie di fotografie astratte chiamate «Vortographs». Nel 1916[1] creò queste immagini con uno strumento simile a un caleidoscopio, da lui inventato e chiamato Vortoscope. Il dispositivo, composto da tre specchi tenuti insieme da morsetti, gli permetteva di frammentare e moltiplicare l'immagine del soggetto. Il nome «Vortograph» deriva dal Vorticismo, movimento d'avanguardia inglese. Ezra Pound, poeta e sostenitore del Vorticismo, incoraggiò Coburn in questa nuova direzione. Tra il 1916 e il 1917 Coburn realizzò solo circa sedici Vortographs, tra cui ritratti di Pound e di altre figure del circolo vorticista, come l'artista Wyndham Lewis. «Ezra Pound», Vortograph (1916), è uno degli esempi più riconoscibili. Altri soggetti comprendevano studi architettonici e nature morte. In seguito tornò a una fotografia più convenzionale, ma i Vortographs restano un contributo unico e importante alla storia della fotografia astratta.
  • Che cosa dovrei sapere sulle stampe di Alvin Langdon Coburn?
    Alvin Langdon Coburn (1882[1]-1966[1]) fu un fotografo britannico. Per considerare le sue stampe è utile conoscere alcuni termini fondamentali. Una «stampa vintage» viene realizzata all’incirca al momento in cui è stato prodotto il negativo. Una «stampa d’epoca» è realizzata entro circa 10-15 anni dallo scatto. Una stampa successiva è detta «stampa antica». Una «stampa moderna» è una stampa recente ottenuta dal negativo originale. Una «stampa originale» è realizzata dall’artista o sotto la sua diretta supervisione. Un «facsimile» è ottenuto fotografando nuovamente una stampa o usando il negativo originale, cercando di avvicinare il più possibile supporto e procedimento alla stampa vintage. Coburn donò stampe alla Royal Photographic Society (RPS). Una stampa al platino di Frederick H. Evans è contrassegnata «With Bernard Shaw's Compliments». Tra le stampe di Coburn vi sono immagini di Westminster Abbey e Durham Cathedral, entrambe del 1911[1].
  • A quale stile o movimento apparteneva Alvin Langdon Coburn?
    Alvin Langdon Coburn fu associato al movimento Photo-Secession. Questo movimento americano, formatosi tra il 1902[1] e il 1904, comprendeva importanti fotografi artistici come Edward Steichen, Gertrude Kasebier e Clarence H. White. Guidata da Alfred Stieglitz, la Photo-Secession mirava a promuovere la fotografia come arte figurativa. Il gruppo organizzava mostre presso circoli fotografici, musei d'arte e fiere internazionali negli Stati Uniti e in Europa. Nel 1903 Stieglitz fondò anche la rivista *Camera Work* per sostenere la causa e nel 1905 aprì la Photo-Secession Gallery a New York. Coburn e altri, come Anne Brigman e George Seeley, si unirono in seguito al movimento. I suoi membri utilizzavano spesso il pittorialismo, imitando stili pittorici, soprattutto quelli dell'arte romantica, realista e impressionista. Ricorrevano a tecniche quali obiettivi a fuoco morbido e manipolazioni in camera oscura per dare alle fotografie un'estetica pittorica.
  • Quali tecniche o materiali utilizzava Alvin Langdon Coburn?
    Alvin Langdon Coburn fu un fotografo dei primi anni del 20° secolo, associato al pittorialismo. Questo movimento prediligeva la messa a fuoco morbida e gli effetti pittorici. Coburn manipolava spesso i negativi e le stampe per ottenere questi risultati artistici. Una tecnica che utilizzava era l’obiettivo a fuoco morbido. L’obiettivo sfocava l’immagine, creando una qualità sognante e suggestiva. Sperimentò anche la stampa alla gomma bicromata, un procedimento che consentiva un’ampia manipolazione manuale della superficie della stampa. Ciò conferiva alle sue fotografie un aspetto unico e artigianale, distinguendole dalle riproduzioni puramente meccaniche. Nel 1916[1] e nel 1917 Coburn realizzò una serie di fotografie astratte che chiamò «vortografie». Per creare queste immagini usò uno strumento simile a un caleidoscopio, da lui inventato e chiamato vortoscopio. Questo dispositivo gli permetteva di frammentare e riordinare la realtà in motivi geometrici. Le vortografie di Coburn sono tra i primi esempi di fotografia astratta. Dimostrano la sua disponibilità a sperimentare nuove tecnologie e a spingere oltre i confini del medium.
  • Per che cosa era noto Alvin Langdon Coburn?
    Alvin Langdon Coburn (1882[1]-1966[1]) fu un fotografo noto per le stampe al platino di paesaggi e architetture. Fotografò diverse cattedrali inglesi, tra cui Canterbury, Gloucester, Ely, Southwell e Wells, concentrandosi spesso sui dettagli dell’architettura normanna e gotica. A Gloucester Cathedral riprese, per esempio, l’ingresso al deambulatorio e alla cripta (1890[1]), e a Wells Cathedral la navata vista da ovest (circa 1903). Fotografò inoltre Durham Cathedral dal Wear nel 1911 e dal Close nel 1912. Oltre alle cattedrali, nel 1896 ritrasse Kelmscott Manor, residenza estiva di William Morris. Le stampe al platino comprendono vedute esterne, come Kelmscott Manor dal Tamigi e dal giardino, e interni, tra cui la camera da letto di William Morris.
  • Quando visse e lavorò Alvin Langdon Coburn?
    Alvin Langdon Coburn fu un fotografo attivo dalla fine del 19° secolo fino alla metà del 20° secolo. Le sue fotografie furono esposte insieme a quelle di Julia Margaret Cameron, un’altra fotografa britannica, in diverse mostre. Si tennero in sedi quali The Little Gallery degli uffici della Royal Photographic Society (1906[1]), la Royal Photographic Society of Great Britain (1908, 1927), il National Arts Club di New York (1909), la Royal Society of British[1] Artists (1914) e la Albright Art Gallery di Buffalo, New York (1915). Nel 1916 Coburn realizzò anche stampe al platino delle fotografie di Cameron per una mostra «Old Masters» presso la Hammersmith House Photographic Society di Londra.
  • Dove posso vedere le opere di Alvin Langdon Coburn?
    Le opere di Alvin Langdon Coburn si possono ammirare in diverse sedi negli Stati Uniti e nel Regno Unito. Negli Stati Uniti figurano il Charles Hosmer Morse Museum of American Art (Winter Park, Florida), il Los Angeles County Museum of Art (Los Angeles), il Metropolitan Museum of Art (New York), il Minneapolis Institute of Arts (Minneapolis), il Museum of Modern Art (New York), il Royal Ontario Museum (Toronto), il Virginia Museum of Fine Arts (Richmond) e il Wolfsonian della Florida International University (Miami Beach). Nel Regno Unito si possono vedere al Bakelite Museum (Williton), al Brighton Museum & Art Gallery (Brighton), al Geffrye Museum (Londra), alla Manchester Art Gallery (Manchester), ai National Museums of Scotland, Royal Museum (Edimburgo), e al Victoria & Albert Museum (Londra).
  • Da dove veniva Alvin Langdon Coburn?
    Alvin Langdon Coburn era un fotografo statunitense. Nacque a Boston, Massachusetts, l’11 giugno 1882[1]. Suo padre morì quando Coburn aveva sette anni. Iniziò a fotografare verso la fine dell’adolescenza. Viaggiò molto nel corso della vita. Visse per un periodo a Londra, dove divenne una figura importante della scena fotografica britannica. Era legato a fotografi come Frederick Evans e George Davison. Nel 1903[1] fu eletto membro del Linked Ring, una società fotografica britannica. In seguito divenne membro onorario della Royal Photographic Society. Nonostante il lungo soggiorno in Gran Bretagna, alla fine tornò negli Stati Uniti. In età avanzata si interessò sempre più al misticismo e cambiò il proprio nome in Alvin Langdon Coburn-Kauffman, aggiungendo il cognome del patrigno. Morì a Carmel, California, il 23 novembre 1966[1].
  • Chi è stato influenzato da Alvin Langdon Coburn?
    Alvin Langdon Coburn è generalmente associato alla spinta verso l'astrazione in fotografia all'inizio del 20° secolo. Nel saggio del 1916[1] «The Future of Pictorial Photography» sostenne opere fotografiche che privilegiassero la composizione rispetto al soggetto. La sua idea, definita «fotografia astratta», mirava a liberare i fotografi dai limiti della mimesi, così che potessero concentrarsi sull'«esprimere l'inesprimibile». Coburn citò Henri Matisse, Igor Stravinsky, Gertrude Stein e il pittore e poeta cubista Max Weber, incoraggiando i fotografi ad abbracciare la modernità. Le sue fotografie sperimentali in bianco e nero spesso non presentavano soggetti facilmente riconoscibili. Il suo Vortograph, realizzato intorno al 1917, è un esempio canonico della prima fotografia astratta e sperimentale. In seguito, fotografi astratti come Aaron Siskind, Minor White e Barbara Morgan trassero ispirazione dall'espressionismo astratto.
  • Chi ha influenzato Alvin Langdon Coburn?
    Alvin Langdon Coburn fu influenzato da diverse figure della fotografia artistica. Da adolescente conobbe F. Holland Day a Boston nel 1898[1]. Day divenne il suo mentore e incoraggiò il suo sviluppo artistico. Coburn trasse ispirazione anche dal gruppo Photo-Secession, fondato da Alfred Stieglitz nel 1902, che promuoveva la fotografia come forma d’arte. Nel 1904 Coburn fu eletto membro del gruppo, espose con i suoi componenti e collaborò alla rivista Camera Work. Anche il pittore James McNeill Whistler influenzò la sua estetica. L’enfasi di Whistler sulle armonie tonali e sugli effetti atmosferici trovò riscontro in Coburn. L’influenza si nota nelle prime fotografie pittorialiste di Coburn, spesso caratterizzate da messa a fuoco morbida e composizioni studiate. I rapporti con queste persone e questi movimenti plasmarono la sua visione artistica e contribuirono al suo successo come fotografo.
  • Chi era Alvin Langdon Coburn?
    Alvin Langdon Coburn fu un fotografo nato a Boston nel 1882[1]. Entrò nel gruppo Photo-Secession di Alfred Stieglitz e divenne noto come ritrattista e fotografo delle città moderne.

Fonti

I contenuti su Alvin Langdon Coburn si basano sulle seguenti fonti primarie e terziarie.

  1. [1] Wikipedia Wikipedia: Alvin Langdon Coburn Utilizzata per: biografia, date di nascita, date di morte, identificativi, attribuzione al movimento, nazionalità.
  2. [2] libro Titia Hulst (editor), A History of the Western Art Market _ A Sourcebook of Writings on Artists, Dealers, and Markets Utilizzata per: biografia, analisi stilistica.
  3. [3] libro Ansel Adams; Beaumont Newhall; Nancy Newhall; Louise Dahl-Wolfe; Aaron Siskind; Richard Avedon; Harry Callahan; Lee Friedlander; Tina Modotti; W. Eugene Smith; Paul Strand; Edward Weston; Garry Winogrand; Amy Rule, Ansel Adams; Beaumont Newhall; Nancy Newhall; Louise Dahl-Wolfe; Aaron Siskind; Richard Avedon; Harry Callahan; Lee Friedlander; Tina Modotti; W. Eugene Smith; Paul Strand; Edward Weston; Garry Winogrand; Amy Rule - Original sources _ art and ar Utilizzata per: analisi stilistica.
  4. [4] libro Caws, Mary Ann; Wright, Sarah Bird; , Bloomsbury and France Utilizzata per: biografia.
  5. [5] libro Getty, Getty - The Photographs of Frederick H Evans Utilizzata per: biografia, analisi stilistica.
  6. [6] libro Post-impressionism : cross-currents in European painting Utilizzata per: biografia.

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