







Al-Jazari
Al-Jazari trascorse più di vent’anni al servizio dei principi Artuqid della Mesopotamia settentrionale, costruendo orologi, automi e dispositivi idraulici, prima di affidare alla carta tutto ciò che sapeva. Ne risultò il Kitab fi Ma'rifat al-Hiyal al-Handasiyah (Book of Knowledge of Ingenious Mechanical Devices), completato intorno al 1198 e copiato molte volte negli anni successivi alla sua morte, nel 1206[1].

Biografia
Il suo lavoro dialogava deliberatamente con quello dei predecessori. Riconobbe il contributo dei Banu Musa, ingegneri di Baghdad del nono secolo, e di Apollonios of Tyana, ma sostenne di averli entrambi superati con la sperimentazione diretta. Gli storici della scienza contemporanei hanno preso sul serio questa affermazione. Uno dei suoi dispositivi più elaborati era uno strumento per misurare il sangue: questo scorreva in una bacinella e defluiva verso un galleggiante controbilanciato da pesi e carrucole collegati a una ruota rotante, calibrata per registrare volumi fino a 120 dirham durante i salassi.
In modo più teatrale, progettò un monumentale orologio ad acqua la cui facciata presentava sette musicisti meccanici: cinque percussionisti e due trombettisti, costruiti in legno snodato con arti cavi e attuatori in filo di rame, e vestiti con abiti raffinati per nascondere il meccanismo. L'orologio segnava le ore solari. Un manoscritto del suo libro, realizzato sotto la sua supervisione a Diyarbakir nel 1205–6, è conservato al Topkapi Sarayi Muzesi di Istanbul.
Il suo nome completo era Abu al-Izz b. Ismail b. al-Razzaz al-Jazari. Che lo si consideri propriamente un artista, un ingegnere o uno scienziato dipende da cosa si intende per studioso islamico medievale.
Cronologia
- 1136Nato: Abu al-Izz b. Ismail b. al-Razzaz al-Jazari
- 1176Iniziò a prestare servizio presso i principi Artuqidi della Mesopotamia settentrionale.
- 1198Completò il «Book of Knowledge of Ingenious Mechanical Devices».
- 1205Seguì il manoscritto del suo libro a Diyarbakir.
- 1206Morì nel 1206.
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Domande frequenti
Per che cosa è noto Al-Jazari?
Al-Jazari è noto per il suo lavoro su orologi, automi e dispositivi idraulici, documentato nel Kitab fi Ma'rifat al-Hiyal al-Handasiyah. Uno dei suoi dispositivi più elaborati era uno strumento per misurare il sangue; progettò anche un monumentale orologio ad acqua con musicisti meccanici. Sosteneva di aver migliorato i progetti dei suoi predecessori attraverso la sperimentazione diretta.Chi era Al-Jazari?
Abu al-Izz b. Ismail b. al-Razzaz al-Jazari fu uno studioso islamico medievale che lavorò per oltre vent’anni al servizio dei principi artuqidi della Mesopotamia settentrionale. Progettò orologi, automi e dispositivi idraulici e raccolse le sue conoscenze nel Kitab fi Ma'rifat al-Hiyal al-Handasiyah (Libro della conoscenza dei congegni meccanici ingegnosi). Stabilire se fosse un artista, un ingegnere o uno scienziato dipende dall’interpretazione che si dà della figura di uno studioso islamico medievale.Come morì Al-Jazari?
Al-Jazari morì nel 1206[1], all’età di 70 anni.
Fonti
I contenuti su Al-Jazari si basano sulle seguenti fonti primarie e terziarie.
- [1] Wikipedia Wikipedia: Al-Jazari Utilizzata per: biografia, date di nascita, date di morte, identificativi, attribuzione al movimento, nazionalità.
- [2] libro Getty, Getty - The Topkapi Scroll Geometry and Ornament in Islamic Architecture Utilizzata per: biografia.
- [3] libro Milwright, Marcus, Islamic Arts and Crafts: An Anthology Utilizzata per: biografia.
- [4] libro The glory of Byzantium Utilizzata per: biografia.
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